IO E TE...NAPOLI

SEDUTO IN MEZZO AL TRAFFICO HO VISTO UN ANGELO VERO...VOLAVA SOPRA AL VOMERO...IL CIELO ERA SERENO. DA S.MARTINO VEDI TUTTA QUANTA LA CITTà,COL MONDO IN TASCA E SENZA DIRSI UNA PAROLA...IO TI RICORDO ANCORA. MA è LA MIA CITTà...FRA L'INFERNO ED IL CIELO DIMMI SE SEI TU QUELL'ANGELO VERO...

 
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NAPULE E'...

Napule è mille culure, Napule è mille paure
Napule è a voce de' creature che saglie chianu chianu
E tu sai ca nun si sule

Napule è nu sole amaro Napule è addore e mare
Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa
E ognuno aspetta a 'ciorta

Napule è na' camminata, inte e viche miezo all' ato
Napule è tutto nu' suonno e a sape tutto 'o munno
Ma nun sann' a verità


Napule è mille culure, Napule è mille paure
Napule è nu sole amaro, Napule è addore e' Mare
Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa
Napule è na' camminata inte viche miezo all'ato
Napule è tutto nu suonno e a sape tutto o' munno….

 
Citazioni nei Blog Amici: 29
 

IL RAGÙ DELLA DOMENICA

Il ragù è la salsa più profumata del mondo con cui ogni famiglia napoletana "verace" celebra la domenica ed ogni altra festa familiare. L'etimologia della parola è francese ragout, che proviene da ragouter (rinforzare il gusto) che a sua volta proviene dal latino gustus. L'origine della nostra salsa non può essere molto antica tanto che il  Cavalcanti ne dà alcune ricette senza darne importanza,quindi,a mio parere,deve essere stata creata verso la metà del 700 trasformando qualche Ragù all'italiana.immagine
 

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E DAMM' STA VUCCHELLA...CA PE M'AVVELENA' E ZUCCHERO SE FA'...
 

PULCINELLA...

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Post N° 117

Post n°117 pubblicato il 22 Ottobre 2007 da XXXGIUSIXXX
 

Il pressappoco della morte è il coma. Chissà, mi chiedo, cosa si sente quando si sta in coma... Probabilmente si sogna. Quel che è certo è che non si soffre. Non ho mai visto una persona urlare mentre sta in coma. Forse converrebbe entrarci ogni volta che si sta per morire.
Il corpo si addormenta e la mente continua a lavorare come se fosse sveglia. Quasi sempre i sogni si dimenticano, in particolare quelli che si fanno durante le prime ore della notte. Al massimo si ricordano gli ultimi, quelli fatti tra le cinque e le sette del mattino. Una volta, a Napoli, conobbi un brav'uomo, tale don Attilio detto "'o Santone", che vendeva i sogni. Lui abitava nel quartiere della Sanità e vendeva le foto di una ragazza da mettere sotto il cuscino. Si faceva dare duemila lire rimborsabili in caso di sogno mancato. Data l'esiguità della cifra, tutti gliele davano. Che io sappia, però a nessuno le ha mai restituite. in pratica si faceva pagare la fotografia. Io la posseggo ancora e qualche volta ho provato a metterla di nuovo sotto il cuscino. La donna fotografata è una ragazza dai capelli biondie dalle labbra a forma di cuore. Ha un seno felliniano e un sorriso invitante. Volesse il cielo che un giorno la incontrassi! La fermerei e le direi quante volte abbiamo dormito insieme...

 
 
 

Post N° 116

Post n°116 pubblicato il 15 Ottobre 2007 da XXXGIUSIXXX
 

                   ...E allor' si...
ca' val' a pena e vivere e suffrì.
                  ...E allor' si...
ca' val' a pena e crescer' e capì
credere ancora all'amore,
farsi portare un pò di più...
               ...oppure è tutta                  
suggestione questa vita...                ...questa vita...

 
 
 

LA NONNA...

Post n°115 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da XXXGIUSIXXX
 

La mia era una casa piena di gente. Tanto per darne un'idea la nonna aveva avuto dieci figli e trentasei nipoti. Mettiamoci poi i parenti di secondo grado, le cameriere e i vicini di pianerottolo e si ha un'idea di che cosa fosse una casa napoletana di quell'epoca. Quando ci si riuniva per il pranzo sembrava sempre che fosse Natale. A capotavola, a impartirci due volte al giorno la benedizione con l'acqua santa, si piazzava la nonna materna. Ci guardava un attimo con l'occhialetto (quello con il manichino d'argento) per controllare se eravamo tutti attenti, e soprattutto se eravamo tutti vestiti come si deve, dopodichè biascicava qualcosa in latino che non sono mai riuscito a capire: cominciava con un "gloriapatri" e finiva con uno "spiritusanto". Io, con la fame che mi ritrovavo, non vedevo l'ora che finisse per fiondarmi sui maccheroni.
Nonna Cristina era una vecchietta piccola di statura, ma così eretta nel portamento da sembrare altissima: aveva i capelli argentati e un nastrino nero vellutato intorno al collo. Di lei si raconta che era stata corteggiata dall'uomo più bello di Napoli, un certo Settebellizze, ma che di fronte a un'avance troppo sfacciata avesse addirittura minacciato di gettarsi dalla finestra. Peccato che abitasse solo al primo piano altrimenti sarebbe stata una bellissima storia.
Alla nonna si dava rigorosamente del "voi": era l'autorità indiscussa della casa. L'aspetto ieratico, però, non le impediva, con noi nipoti, di essere dolcissima. In particolare quando ci dava la bella cosa. Questa  della bella cosa era un'abitudine napoletana, oggi purtroppo scomparsa. Ci convocava nella sua stanza e ci diceva: "Mò a nonna te dà 'na bella cosa". Dopodichè ci regalava una caramella o un biscottino. Noi dicevamo "grazie" e lei ci dava un bacetto sulla fronte. Che peccato che oggi non si usi più.

 
 
 

INIZIANO LE CATENE!!!

Post n°114 pubblicato il 08 Ottobre 2007 da XXXGIUSIXXX

Questa volta sono stata coinvolta da agnese77 e sappiate che coinvolgerò anche voi ...

Allorora, detto ciò, non mi resta che elencare 5 momenti più belli vissuti fin'ora.

QUANDO E' NATA MIA SORELLA...


QUANDO, UNA SERA TEMPESTOSA, HO VISTO INSIEME A MIO PADRE "IL SESTO SENSO"...

QUANDO UN POMERIGGIO GIOCAMMO IO, ELENA, CIRO E MAMMA AL GIOCO DELL'OCA (CON TANTO DI PEGNI DA PAGARE E TUTTI PAZZAMENTE DIVERTENTI!)


IL MIO PRIMO CONCERTO DI PINO DANIELE AL SAN PAOLO...


LA PRIMA VOLTA CHE SONO STATA A DISNEYLAND...

I nominati sono (quanto mi piace nominare  ):
violazzurra
IoMarzia (anche se non lo farà)
LupoSolitario
Miciafuretta
viacolvento

 
 
 

Post N° 113

Post n°113 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da XXXGIUSIXXX
 
Tag: NAPOLI

Per chi non si intende di giurisprudenza e non ama i sofismi ma preferisce parlare come mangia, ecco la traduzione della sentenza del giudice sportivo, monsignor Tosel, a cui i KKK fanno un baffo:
Se non siete napoletani e non avete, fino alla quarta generazione consanguinei che abitano nella zona compresa tra Aversa a nord e Poggiomarino a sud vi è concesso questo:
Fuori dagli impianti da gioco potete tranquillamente scannarvi...
Ecco l'elenco delle armi consentite:
Coltelli a molletta
Coltelli a serramanico
Machete da foresta amazzonica
Balestre
Alabarde
Sassi più o meno appuntiti
Manganelli
Paraurti blindati
Pistole
Mitragliette a corto e lungo raggio
Lupare e fucili automatici con puntatore laser per i più imprecisi
Negli impianti da gioco vi è consentito, pena una piccola multina:
Accendere bengala e falò e se vi va di arrostire anche 2 salsiccie
Scagliare verso i tifosi avversari o gli steward a piacimento e volonta:
Bengala accesi
Bottigliette
Petardi
Missili a lungo e corto raggio
Bombe a mano
Granate e residuati bellici
Mine antiuomo
Sassi più o meno appuntiti
Sul campo da gioco è consentito lanciare:
Petardi
Bengala
Bottigliette
Tifosi avversari
Unica cosa che conta:
Non colpire personale addetto alla gara
Quindi rivolgete i vosri istinti omicidi su steward e tifosi avversari e se tirate la roba in campo assicuratevi di colpire al massimo i fotografi di cui ognuno vale 10 punti e se si manda all'ospedale 20.

P.S.
Alle squadre blasonate che faranno pervenire bustarelle entro il lunedì successivo saranno accordati presunti ed inventati benefici derivanti da collaborazione attiva (tanto e napulitan so gnurant e nun capiscene) con forze dell'ordine

 
 
 
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Un blog di: XXXGIUSIXXX
Data di creazione: 30/01/2007
 

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LUCIANO DE CRESCENZO

"Penserò al Napoli da quando mi sveglierò fino alla fine della partita. Lo vedrò a casa grazie a Sky. Non inviterò Arbore, perchè lui di calcio non capisce nulla. E poi in queste circostanze bisogna soffrire da soli. Il dolore non si condivide." 
 

I FANTASMI DI NAPOLI...

Il fantasma della basilica dell'Incoronata
 In questa Basilica, in alcuni periodi dell'anno (ed in particolare durante la primavera), lungo le adiacenti gradinate appare lo spettro di una giovane ragazza in abito nuziale.
Ella avrebbe dovuto percorrere quei gradini per coronare il suo sogno d'amore ma, proprio nel giorno fissato per il matrimonio, morì di tisi.
Curiosità: il Fantasma sembra apparire solo alle ragazze nubili
 

Il fantasma dell'impiccato

In zona Corso Garibaldi, pare vi sia un condominio infestato dal Fantasma di un impiccato. La sua testa appare lungo le scale ed ha terrorizzato molte persone.
L'apparizione sarebbe da imputarsi ad un soldato spagnolo che fu impiccato dal popolo in rivolta.

Il fantasma di via Bovio

Lungo le strade che confluiscono nella piazza, appare lo spettro di una donna
del Seicento.
Il suo Fantasma fugge disperato come se fosse inseguito.
Nessuno é riuscito però a scorgere il suo volto e ad avvicinarla.
Si ritiene che l'apparizione sia quella di una donna violentata e poi uccisa dai
saraceni molti secoli fa. 

Il fantasma del Palazzo reale

Maria Carolina di Borbone, sposa di Ferdinando IV di Napoli, dà vita a
sfarzosi ricevimenti nelle sale del museo di Capodimonte.
Nei saloni apparirebbero luci e misteriose figure. 
Le danze sono accompagnate dal suono di antichi strumenti musicali.

Il fantasma di Palazzo Fuga

Questo antico palazzo, che alcuni secoli addietro ospitava i poveri della città, secondo alcune indiscrezioni sarebbe ancora popolato da misteriose presenze: bagliori alle
finestre, strane figure e lamenti animano questo luogo.

I fantasmi del Ponte Sanità

Il ponte si trova in zona Capodimonte. Secondo alcune testimonianze, durante le notti piovose, sarebbero udibili i lamenti e i pianti di coloro che ivi si suicidarono

Il fantasma di via Marina

Lungo questa via appare lo spettro di un soldato della marina americana.
Costui apparirebbe (cosa curiosissima!) solo quando negli appartamenti della zona vengono preparate delle patatine fritte.
Biondo e con un amichevole sorriso, in testa porta la tipica bustina della marina militare.

Il fantasma della Chiesa di santa Chiara

Giovanna I d'Angiò, regina di Napoli, fu uccisa nel 1382 nel castello di Muro per ordine di Carlo III di Durazzo che ne aveva invaso il regno.
Poiché ella aveva appoggiato l'antipapa Clemente VII, papa Urbano VI non le
concesse la sepoltura in terra consacrata.
Ebbene, secondo una tradizione partenopea, ogni anno nella ricorrenza della
sua morte, Giovanna apparirebbe nel chiostro della chiesa di Santa Chiara.
Secondo quanto si narra, avanzerebbe lentamente lungo i vialetti o rasente ai muri
col capo chino.
Nel suo incedere, di tanto in tanto, farebbe qualche sosta sollevando lo sguardo.
Una nota di colore vuole che la sua espressione sia così terribile da determinare la
morte di chiunque incroci i suoi occhi.
Una segnalazione che sembra molto legata alle leggende popolari della zona più che a qualche episodio concreto ma che vale tuttavia la pena di sottolineare

                                   

 

ULTIMI COMMENTI

Grazzie!
Inviato da: Animaux en peluche
il 08/08/2013 alle 09:11
 
è il coma
Inviato da: puzzle bubble
il 08/05/2012 alle 17:22
 
...la vostra traduzione dal napoletano non è fedele..
Inviato da: antonio
il 09/03/2012 alle 15:08
 
Qnt è vero....qnt mi mancano le vecchie riunioni di...
Inviato da: Vally
il 23/01/2010 alle 09:28
 
In some peace life insurance weight tables of life...
Inviato da: life insurance objection
il 17/04/2009 alle 12:16
 
 

immagine(Nell'urtarsi) si stacca e si ritocca,si unisce e si separa,si avvicina e si allontana. [Plutarco]

A ben guardarla,anche la materia sembra pervasa da una grande voglia di fare l'amore e di un'altrettanto grande voglia di libertà. Le molecole,sollecitate come sono dal secondo principio della termodinamica,si desiderano e si respingono. éinnegabile,infatti,che ogniqualvolta siamo soli vorremmo averecompagnia,e che quando ci vediamo circondati da una folla vorremmo isolarci. A questo punto,però,vorrei chiedere agli amici e alle molecole:cos'è più difficile da sopportare per voi:la solitudine o l'oppressione?Londra o Napoli?

 

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