Creato da slog175 il 16/05/2006

ORGOGLIO JUVE

Piemontesi tosti

 

 

Post N° 241

Post n°241 pubblicato il 25 Aprile 2008 da slog175

JUVENTUS,LA CHAMPIONS
E' COSA FATTA!!!
GRANDE JUVE!!

ATALANTA-JUVENTUS 0-4
GRANDE ALEX!

TORINO, 20 aprile
– Travolta l’Atalanta, la Juve
termina l’ultima curva pericolosa del campionato con tre vittorie su
tre partite: bottino pieno e davanti il rettilineo della Champions,
alla quale oramai manca solo la matematica. E questa fuoriserie
bianconera ora si fa vedere negli specchietti della Roma:
«Il
nostro obiettivo è proprio dare sempre di più: questo significa essere
preso dalla Juve, significa avere quel qualcosa in più, lavorare con i
grandi campioni che puntano sempre al massimo e noi vogliamo sempre
migliorarci
- Poi aggiunge - Io vado avanti: così come non mi
deprimo quando ci sono critiche, giuste o forzate che siano, così non
mi esalto quando la squadra si esprime bene come oggi. Ho lottato nella
mia carriera per arrivare ad allenare la Juventus
e i miei giocatori devono lottare per essere sempre primi. Non conta
dove stiamo in classifica ma quello che facciamo per primeggiare».
 





DEL PIERO-TREZEGUET, LA COPPIA DEI CAMPIONI – La coppia di
bomber juventini è il tandem più prolifico del campionato, Ranieri se
li coccola: Alex e Trezegol sono davvero una coppia Champions:
«Ho
ottimi campioni che stanno facendo una grandissima annata, avere loro
in squadra significa possedere le chiavi per sbloccare tutte le
partite».







CAMORANESI VALORE AGGIUNTO – Terzo posto cementato, piazza d’onore a 5 punti: certo che se questa Juve avesse avuto Camoranesi per tutta la stagione…«All’inizio
di stagione ci siamo concentrati sulla fase difensiva, dove abbiamo
lavorato con tutta la squadra. Logico che quando mancano giocatori come
lui, come Del Piero, che hanno la capacità di saltare l’uomo e di
trovare la zampata vincente contro squadre chiuse, la nostra manovra ne
risenta».







PER LA CHAMPIONS SERVONO 4 ATTACCANTIRanieri prima dribbla il discorso poi ammette: «Io parlo del mio calcio, dell’altro calcio (il mercato, ndr) ne parla il direttore sportivo. Comunque non mi spaventerebbe l’abbondanza, all’inizio dell’anno abbiamo lasciato andare via Zalayeta perché eravamo impegnati solo in due competizioni: l’anno prossimo, con la Champions, serviranno quattro attaccanti».








DEL PIERO: CHAMPIONS, CI SIAMO – Tripletta all'Atalanta
e Alessandro Del Piero ha superato in un colpo solo Ibrahimovic, Mutu e
Di Natale portandosi con 17 gol al terzo posto nella classifica
cannonieri. Sono 151 in serie A adesso, 237 in totale.
Del Piero è la Juventus, una Juve ormai in Champions. «Manca davvero poco (un punto, ndr)- ricorda il capitano ai microfoni di Sky - teniamo
duro e poi festeggeremo un traguardo che per questa squadra significa
tantissimo. Questo per noi è stato davvero un anno ottimo. Il secondo
posto? Noi facciamo il massimo senza porci obiettivi».







«PUNTARE SEMPRE IN ALTO»
– Borriello dista solo due reti e il capitano della Juventus sogna di raggiungere la vetta della classifica dei bomber: «Ora
godiamoci questa vittoria che consolida il nostro terzo posto, poi per
tutto il resto vedremo. Va tutto bene così. Io spero sempre di arrivare
in alto, si lavora apposta per questo. A volte ci si riesce altre volte
no. Il lavoro di tutti è spesso premiato. Oggi è arrivata un'altra
conferma di quello fatto finora».







«DONADONI? SPERO MI CHIAMI IL GIORNO GIUSTO» – Con questo cammino si fa sempre più concreto il sogno azzurro di disputare l’Europeo: «Non so se mi sentirò con Donadoni, l'importante è che mi chiami il giorno giusto».


JUVENTUS-PARMA 3-0

E' finita 3-0 per i bianconeri, in una gara mai messa in pericolo da un Parma che non ci ha neanche provato.

Le formazioni. Torna a vedersi Nedved (in panchina) dopo la botta di Palermo, Legrottaglie è fuori per influenza, la sua assenza si somma a quelle di Iaquinta, Sissoko, Zanetti e Zebina. Difesa e centrocampo da reinventare per Ranieri (ex della gara): le sue scelte sono ricadute su Stendardo, Grygera, Nocerino e Palladino.

La Juventus arrivava a questa sfida dopo la bella vittoria sul Milan, il Parma dopo l'importante pareggio di Empoli. Vincendo, i bianconeri avrebbero messo la parola fine sulla qualificazione in Champions League (portando a 12 punti a cinque giornate dal termine il vantaggio sulle quinte).

Con i tre punti gli emiliani avrebbero agguantato il Torino a quota 34 compiendo un passo importante in chiave salvezza. Tra i gialloblu di Hector Cuper squalificato Paci (foto Gazzetta.it).

All'andata finì 2-2 tra le polemiche: ai gol di Gasbarroni su rigore e Pisanu risposero Legrottaglie e Iaquinta nell'ultimo quarto d'ora. Ma le proteste da entrambe le parti per l'arbitraggio di Gava furono molte.

La cronaca: la Juventus parte bene, nei primi 15 minuti più volte arriva a tu per tu con Bucci. Al
16' è già 1-0: in mischia è David Trezeguet a portare in vantaggio i
bianconeri, ma la sua posizione era viziata da fuorigioco
.

Gli emiliani cercano timidamente di farsi vedere in avanti, ma alla mezz'ora subiscono il raddoppio di Palladino: molto bravo l'attaccante a superare di testa Zenoni e a colpire a rete imparabilmente di destro dal limite.

Il primo tempo regala poco altro, solo un pugno di Couto al volto di Chiellini non visto dalla terna al 46'. Probabilmente interverrà la prova televisiva per il portoghese.

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La ripresa parte con il Parma arrembante nei primi 10 minuti, una spinta che va poi a scemare: il ritmo diventa via via più basso e gli emiliani smettono di provarci.

Qualche tentativo ben bloccato dalla difesa bianconera, la squadra di Ranieri (omaggiato dalla curva per il suo lavoro) riesce ad amministrare il vantaggio acquisito con tranquillità.

Al
21' entrano Tiago e Nedved per Del Piero e Camoranesi. Le forze fresche
aiutano la Juventus a riprendere con nuova forza i suoi attacchi, e al 32' arriva anche il terzo gol.

Rocambolesca azione che porta Tiago a tirare (o a cercare un assist in mezzo, più probabilmente) e a trovare l'involontaria deviazione di Morrone che beffa imparabilmente il compagno di squadra Bucci.

La gara si chiude virtualmente qui, gli ultimi minuti regalano ancora un episodio di intemperanza di Couto. Il difensore parmense si lascia andare a un lungo applauso provocatorio di scherno verso l'arbitro Banti, che lo vede e lo espelle.

Lo stesso Banti fischierà la fine della gara al 90' preciso, senza neanche un secondo di recupero.



 
 
 

Post N° 240

Post n°240 pubblicato il 13 Aprile 2008 da slog175

JUVENTUS-MILAN 3-2
LA SOLITA GRANDE JUVE CHE NON MOLLA MAI!
GRAZIE RAGAZZI!



Nell'anticipo
della 33esima giornata la Juventus batte il Milan 3-2. Eroe di giornata
Hasan Salihamidzic, autore di una doppietta. Di Del Piero l'altra rete
bianconera. A bersaglio due volte per il Milan Filippo Inzaghi.
Rossoneri costretti a giocare in dieci dal 68esimo per l'espulsione di
Daniele Bonera. "Il segreto del mio stato di forma? Ci sono molte
componenti, ma una su tutte: sono affamato... tanto affamato". Alex Del
Piero, al termine della vittoria per 3-2 col Milan che vede la sua
firma sul primo gol juventino, risponde a caldo ai microfoni Sky alla
domanda sul suo incredibile stato di forma. Una condizione atletica e
mentale che sembra non lasciare dubbi sulla sua prossima convocazione
in nazionale per gli Europei.


Secondo
l'album di figurine Panini, intanto, Del Piero è "convocato". E per
Donadoni? "Vedremo - taglia corto - posso solo dire: viva la Panini!".
(AGI)


Claudio Ranieri fatica a trattenere la soddisfazione. La
bella vittoria sul Milan nell'anticipo serale dell'Olimpico mette la
Juve in pole position per la conquista di un posto in Champions.
"Abbiamo battuto i campioni del mondo in carica - ha detto Ranieri a
Sky - loro hanno fatto un primo tempo spettacolare. Mi hanno tolto 10
anni di vita... l'aver pareggiato nel primo tempo è stato bellissimo e
difficilissimo. E' stata una gran bella partita, molto importante per
noi che in questa settimana ci giochiamo tutto. Stiamo facendo un
campionato meraviglioso, oltre ogni aspettativa".


Il Milan
cade a Torino con la Juve e resta lontano dal quarto posto e dalla
Champions. "Abbiamo perso una grande occasione perché potevamo chiudere
in vantaggio il primo tempo - ha detto il tecnico rossonero Carlo
Ancelotti -. Non lo abbiamo fatto per demerito nostro, subendo il
secondo gol per una disattenzione. E così nel secondo tempo, dopo un
inizio equilibrato in cui le due squadre erano un po' stanche, c'è
stata l'espulsione di Bonera che ha cambiato le cose". Ancelotti
individua nell'espulsione, giustissima, del suo difensore per
un'entrata pericolosissima su Sissoko la chiave di volta della gara.
"Non posso dire nulla sul cartellino rosso - spiega - ma sono in
disaccordo con l'arbitro per la punizione da cui è scaturito il terzo
gol juventino". Poi una considerazione sulla corsa al quarto posto: "Ci
sono quattro punti di distacco dalla Fiorentina e, a cinque gare dalla
fine, sono molti da recuperare".


La tattica.
Ranieri opta per uno schieramento classico, con Del Piero e Trezeguet
davanti a fasce molto propositive. In mezzo è Sissoko chiamato a dare
quantità: il maliano gioca in coppia con Tiago, preferito a Nocerino.
Nel Milan, out Pato, Inzaghi unica punta con Seedorf e Kakà a sostegno.
Regia di Pirlo, dietro al centro gioca Simic accanto a Maldini

Juve-Milan,
in palio l’Europa Un posto in Champions League. E’ la posta in palio,
molto elevata, della supersfida dell’Olimpico di Torino. Nonostante
l’incredibile ko di Palermo, ci arriva meglio la Juve, fisicamente
tonica, con 6 punti di margine ed una gara da recuperare. Milan al
bivio: la vittoria con il Cagliari non ha completamente fugato i dubbi
sulla condizione della squadra, che deve fare risultato per non
rischiare di perdere ulteriore contatto dal quarto posto.


Commento
al primo tempo - Gara bellissima e pari tutto sommato giusto. Parte
meglio la Juve, in vantaggio con un diagonale preciso di un Del Piero
in forma smagliante, poi sale in cattedra Inzaghi: un gol sciupato, due
realizzate alla sua maniera. Il Milan quindi gestisce bene fino alla
distrazione finale: palla persa malamente dal Maldini che porta alla
stoccata di Salihamidzic


Secondo Tempo - La serata di Brazzo. La
Juve stende il Milan Gran bella partita all'Olimpico. La fa sua la Juve
in virtù di un secondo tempo giocato con una maggiore carica agostica.
Nella prima frazione, tecnicamente la più bella, continui botta e
risposta tra Del Piero (il migliore in campo), Inzaghi (doppietta) e
Salihamidzic. Nella fase calda della gara, incide molto l'espulsione di
Bonera (giusta, bruttissima l'entrata su Sissoko). Il Milan gestisce
abbastanza bene, poi su un'azione da calcio piazzato subisce ancora un
colpo di testa di 'Brazzo' Salihamidzic che ne compromette in maniera
notevole la corsa al quarto posto. Chiudiamo con i migliori: nella Juve
Del Piero e Salihamidzic, nel Milan Seedorf e Inzaghi


Premiato
Del Piero Il capitano bianconero ha ricevuto la maglia numero 6 dalla
moglie e dal figlio del compianto Gaetano Scirea, da lui superato in
fatto di presenze (553) con la maglia della Juve


Juventus
(4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro;
Camoranesi, Sissoko, Tiago, Salihamidzic; Del Piero,Trezeguet


Milan (4-3-2-1): Kalac; Bonera, Simic, Maldini, Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Seedorf, Kakà; Inzaghi

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ranieri non sta nella pelle. L'aveva detto in settimana che contro il
Milan la sua Juve non avrebbe deluso ed è stato di parola. «
Se non rido troppo è solo perchè mi hanno tolto dieci anni di vita nel primo tempo». Scherza Ranieri ai microfoni di Sky. «Abbiamo
battuto la squadra campione del mondo che ha giocato un primo tempo
spettacolare. Aver fatto 2-2 prima dello scadere dei primi 45 minuti è
stata una grande impresa per noi. Nella seconda parte, poi, abbiamo
giocato meglio, facendo noi la partita come volevamo farla
». C'è stata qualche disattenzione in difesa sui gol? «Più
che disattenzione, parlerei di qualità loro. Ci possono stare le
giocate di un campione: sul secondo gol è bravo Bonera che capisce il
movimento, gli hanno messo una palla perfetta. Sul primo dovevamo stare
più in linea. Comunque è stata una gran bella partita
». La scelta di Tiago? «Tiago
sa giocare molto bene, ma con il Milan non era facile, aveva contro
Pirlo e Seedorf, e due di temperamento come Ambrosini e Gattuso. Sono
contento della sua prova, nel secondo tempo l'ho messo davanti alla
difesa per smistare il pallone. E poi Sissoko sta facendo cose
straordinarie
». Per la Champions manca solo l'aritmetica, e si pensa ancora al secondo posto. «Ci
giochiamo tantissimo in questa settimana, abbiamo il Parma mercoledì e
domenica l'Atalanta. Poi vediamo dove siamo. Stiamo facendo un
campionato meraviglioso, questo è certo. Quando giochi con Milan e
Inter lo senti che sono squadra consolidata. Il gap che ci divide dalle
big del campionato è più piccolo per questa grande voglia di misurarsi
con queste squadre che abbiamo
».





SALIHAMIDZIC - «Segnare due gol al Milan campione del mondo è una grande soddisfazione anche per me». Salihamidzic ha vissuto una serata da protagonista regalando con una doppietta i tre punti alla Juventus nella gara forse più bella della stagione per i colori bianconeri. «Ora concentriamoci sul secondo posto, un obiettivo che vogliamo e possiamo raggiungere».





BUFFON - «Stasera a mio parere i migliori in campo sono stati Salihamidzic e Sissoko. Ci hanno dato una bella mano a vincere una delle partite più belle di quest'anno». Gigi Buffon è al settimo cielo perchè sa che questo successo così prestigioso potrebbe portare alla Juve il secondo posto in campionato. «Noi ci speriamo ma dobbiamo concentrarci su queste ultime gare che ci restano - ha detto il portierone a Sky -.
Quello che è emerso stasera è il carattere di questa squadra che
nonostante abbia subito una lezione di calcio nel primo tempo e sia
andata sotto di una rete non si è mai disunita riuscendo a ripartire e
capovolgere il risultato. Sissoko? Un centrocampista davvero completo
che è in un momento di forma superlativo
».





DEL PIERO - Per Alex Del Piero è solo una questione di fame: «Tante componenti fanno sì che il risultato finale sia questo - spiega il capitano della Juve a Sky - però di sicuro sono affamato, tanto, e questo spesso fa la differenza». Un Del Piero così non può restare a casa durante gli Europei. La Panini lo ha capito e lo ha già convocato: «Beh, non mi resta che dire: evviva la Panini!», sorride. Alex ammette l'emozione per aver superato Scirea tra i bianconeri con più presenze di sempre: «Sono
emozionato, perchè conosco la moglie e il figlio da quando sono
arrivato qua. Lui è un esempio per chiunque, essere accostato a lui è
un onore e per certi versi credo sia inarrivabile. Al di là dei numeri
Scirea resta il numero uno per eccellenza
».

 
 
 

Post N° 239

Post n°239 pubblicato il 07 Aprile 2008 da slog175

PALERMO-JUVENTUS 3-2
SCONFITTA IMMERITATA!!!!
da repubblica.it

PALERMO - Spettacolo Amauri-Del Piero: una doppietta
irresistibile del rosanero mette sotto una brutta Juventus nel primo
tempo, reazione del capitano bianconero che nella ripresa firma due gol
importanti che non sono bastati perché Cassani con una prodezza dà la
vittoria al Palermo nel finale. Nel finale la Juve cerca di vincere
contro un Palermo stremato e Del Piero prende un palo, ma vince la
squadra rosanero.






Forse sui gol di Amauri i difensori bianconeri hanno creduto che il
centravanti del Palermo fosse già un loro compagno, visto che le
trattative non sono state negate da Cobolli Gigli. Certo, lo hanno
lasciato fare e il brasiliano ha fatto subito lievitare il prezzo con
due gol spettacolari, eccezionali. Il primo di piede e il secondo di
testa a fine primo tempo. Ranieri ha fatto due cambi nella ripresa e la
Juve ha avuto un sussulto riaprendo la partita con Del Piero che poi ha
siglato anche il pareggio.






Ma se i bianconeri sperano davvero nel secondo posto (solo un sogno,
per noi adesso) dovranno darsi una regolata: prestazioni come quella
del primo tempo sono deprimenti. Tutt'altra cosa nella ripresa, anche
se la difesa va registrata. C'è anche da dire che aver "saltato" la
partita col Parma ha interrotto i ritmi bianconeri che avevano vinto
sul campo dell'Inter.






Si è visto nel primo tempo quando gli uomini di Ranieri non hanno
impressionato favorevolmente. Il Palermo si è riscattato, dopo quattro
sconfitte consecutive, anche se alla fine ha pagato per lo sforzo del
primo tempo. Colantuono si e' ripresentato vittoriosamente ai tifosi
palermitani dopo il divorzio seguito alla pesante sconfitta proprio sul
campo della Juve (5-0)





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Un grave scontro di testa al 19' fra Guana e Nedved costringe i tecnici
a sostituire i due con Tedesco e Iaquinta. Del Piero (molto impegno,
due gol: in serata) va ad occupare il posto di trequartista dietro
Trezeguet-Iaquinta (poco incisivi).






Una partita dura, molto combattuta. Un quarto d'ora di Palermo con
Amauri che affonda in una difesa juventina distratta: l'attaccante
rosanero va via subito, alla prima azione, ma calcia fuori; poi il
brasiliano va sul fondo: sinistro per un traversone controllato da
Buffon; infine il gol, all'11': Amauri incontrollato sul centro
sinistra si invola e appena dentro l'area tira di destro a girare,
mandando la palla in rete alla sinistra di Buffon. Un gol bellissimo.






A questo punto la partita cambia e la Juventus si butta in avanti a
caccia del pareggio, ma lo fa in maniera poco convinta. O meglio, ci
prova con tanti tiri, ma senza centrare il bersaglio. Le azioni piu'
pericolose sono quelle di Chiellini (testa su angolo alto al 36'), Del
Piero (fermato in fuorigioco inesistente al 39'), pericolo creato da
Molinaro da sinistra (Iaquinta anticipato al 41'). Poi ci provano da
lontano Camoranesi, Molinaro, Iaquinta: roba di poco conto. Il Palermo
invece colpisce ancora al 50': Caserta va sul fondo sinistro, crossa e
Amauri gira di testa imparabilmente all'angolo alla sinistra di Buffon.
Un altro grande gol.






Ranieri nell'intervallo cambia due uomini, togliendo Grygera e Nocerino
e inserendo Tiago e Salihamidzic. Juve più propositiva e partita
riaperta al 7': Sissoko è protagonista di grande inserimento con gran
tiro respinto da Fontana, Del Piero (in posizione dubbia) scarta
Rinaudo e di sinistro insacca.







La Juve appare rigenerata. Colantuono inserisce Bresciano al posto di
Simplicio. I bianconeri attaccano cercando il pareggio, il Palermo si
difende con i denti e la partita è molto bella. La Juve arriva al
pareggio al 26': Sissoko crossa da destra, Trezeguet colpisce di testa,
Fontana respinge e Del Piero da sinistra infila di forza.







Poi al 35' una punizione di Del Piero centra il palo e sul rimbalzo
Fontana ha salvato su un tiro ravvicinato di Trezeguet, che ha sfiora
il gol della vittoria al 40'. Il gol di Cassani con un sinistro
all'incrocio alla sinistra di Buffon, gela la Juventus, che ora ha la
Fiorentina a soli due punti.











 
 
 

Post N° 238

Post n°238 pubblicato il 24 Marzo 2008 da slog175

 
 
 

Post n°237 pubblicato il 23 Marzo 2008 da slog175
INTER-JUVENTUS 1-2


FOTO GRAZIA NERI
"CUORE BIANCONERO VERO
NON TI ARRENDI MAI"

UNA GRANDE JUVENTUS,CHE LOTTA CHE FA GIOCO,CHE CREA,CHE DOMINA A MILANO E CHE AVREBBE POTUTO RENDERE CON UN PO' DI CINISMO IN PIU' ANCORA PIU' AMARA LA PASQUA AI NEROAZZURRI.
GRAZIE RAGAZZI QUESTO E' LO SPIRITO INDOMITO CHE DEVE SEMPRE CARATTERIZZARE LA NOSTRA SQUADRA,CUORE BIANCONERO VERO,CUORE CHE NON MOLLA MAI!


MILANO - La Juventus va a vincere a San Siro, batte l'Inter 2-1
e riapre il campionato. Ora la Roma è a quattro punti dalla capolista
che nel girone di ritorno ha perso ben 14 punti su 33: è apparso
evidente il calo dei nerazzurri negli ultimi tempi. Eppure il primo gol
è stato segnato in offside da Camoranesi e il secondo è arrivato grazie
a un grave errore di Burdisso che ha dato a Trezeguet la palla da
mettere dentro. Comunque la Juventus è apparsa più in palla della
rimaneggiatissima capolista (gravissima l'assenza di Cambiasso e
Vieira) e acciaccata capolista che col gol di Maniche nel finale ha
ripreso a sperare. Invano: Maniche ha colpito il palo all'ultimo
assalto. E la Juventus ha dimostrato nella serata di San Siro di avere
numeri per andare lontano. Si è rivisto un gol di Trezeguet, si son
viste le prodezze e gli errori di Del Piero, la sicurezza di Buffon, la
validità di Camoranesi e Sissoko a centrocampo.





FOTO GRAZIA NERI


L'Inter ha avuto in Burdisso un punto debole molto grave e il
centrocampo, con Chivu e Stankovic non in grandi condizioni fisiche, un
settore vulnerabile. Mancini, come accennato, ha dovuto rinunciare a
Cambiasso e Vieira, ma ha recuperato Maxwell e il centrale Materazzi
che ha giocato in coppia con Burdisso. A centrocampo J. Zanetti in
mezzo, Stankovic a destra e Chivu a sinistra; Jimenez ha fatto il
trequartista dietro Cruz e Ibrahimovic. Ranieri, privo ancora di C.
Zanetti, ha preferito Grygera a Zebina, mentre Molinaro è stato
confermato sulla sinistra; Salihamidzic è stato schierato sulla fascia
di destra con Camoranesi accentrato. Davanti Trezeguet al fianco di Del
Piero, che ha raggiunto a 552 presenze con la maglia bianconera
l'indimenticabile Scirea.











La Juventus ha tentato di giocare la palla, su un terreno piuttosto
insidioso, ed è parsa più manovriera, l'Inter ha cercato nel
contropiede le occasioni per sorprendere la Juventus. La partita è
stata così molto intensa e talvolta dura, anche se leale. Molti
nerazzurri non sono scesi in campo al meglio e questo si è riflesso sul
gioco, che negli ultimi tempi non è stato brillante. Dopo un tentativo
di Chivu (fuori) su imbeccata di Maicon, la Juventus ha preso
l'iniziativa e al 7' su un traversone di Nedved da sinistra, Del Piero
ha cercato di tirare, ma è stato disturbato da Maxwell e J. Cesar ha
deviato la palla.






A questo punto l'Inter ha premuto un po' sull'acceleratore, ha tentato
di schiacciare la Juve nella propria area e al 18' su punizione da
sinistra di Jimenez, Burdisso sul secondo palo in buona posizione ha
colpito male e la palla si è impennata: Stankovic di testa ha mandato
la palla sulla parte superiore della traversa. Buffon ha dovuto
tuffarsi sulla sinistra per deviare una punizione insidiosissima di
Chivu al 34'. Passata la sfuriata nerazzurra, la Juventus è tornata in
avanti e Del piero ha tolto a Salihamidzic una palla d'oro sulla
destra, mentre Legrottaglie al 38' ha staccato bene di testa, ma
centralmente su calcio d'angolo. Un'altra bella parata di Buffon su
punizione bassa al 44' e un tiro al volo di Sissoko al 44' che ha
impegnato sulla sinistra J. Cesar
.






La ripresa si è aperta con una girata di destro di Nedved che J.Cesar
ha deviato in angolo. L'intensa offensiva bianconera ha portato al 4'
al vantaggio bianconero: Molinaro da posizione centrale ha aperto sulla
destra per Camoranesi in evidente fuorigioco: piatto destro sotto il
corpo di J. Cesar e gol. Mancini, vista la mala parata, ha tolto il non
irresistibile Jimenez e ha inserito il velocissimo Suazo per un attacco
a tre punte. Un bel colpo di tacco di Ibrahimovic per Suazo (tiro alto)
al 13' ha messo in difficoltà la difesa della Juventus
.







Ma un errore grave di Burdisso al 18' ha regalato alla Juve il secondo
gol: Camoranesi per Del Piero che di esterno destro ha dato verso
Trezeguet, Burdisso ha deviato di testa sul francese che di sinistro in
diagonale ha infilato


FOTO GRAZIA NERI

J. Cesar. Il terzo gol bianconero è stato
sfiorato al 22': gran giocata di Del Piero e tiro di sinistro deviato
da J. Cesar su Trezeguet che non è riuscito a indirizzare in porta. Gli
errori di Del Piero nel finale hanno evitato nel finale all'Inter
un'umiliazione maggiore.







In un bel duetto con Trezeguet al 36' il capitano bianconero ha tirato
su J.Cesar con la porta spalancata. Ma la Juve, troppo sicura di sè, al
38' si è dimenticata di Maicon che è andato sul fondo destro e ha
servito Maniche che di sinistro ha appoggiato in rete. Partita
riaperta. Ma è stata solo un'illusione, anche perché Maniche al 46' ha
colpito un palo.


foto
AP/LaPresse

Alex Del Piero festeggia ai microfoni di Sky la vittoria della Juventus
a San Siro contro l'Inter, condito dal suo nuovo record di presenze.
"Avrei voluto festeggiare con un gol il raggiungimento del record di
Scirea, però mi sono mangiato una grossa occasione - dice Alex -. Ma
non dobbiamo avere rimpianti, non è il momento di pensarci, ma di dare
il massimo in ogni partita. Non pensiamo a ciò che poteva essere
altrimenti non finisce più". Adesso la Juve può davvero sognare
qualcosa di più del terzo posto? "Dobbiamo guardare in alto - risponde
il numero 10 bianconero - e mettere equilibrio, forza e determinazione
in ogni partita".

Abbiamo fatto una partita
di spessore, volonta', con buone geometrie, abbiamo vinto, come
volevamo, e ci siamo riusciti giocando anche bene, abbiamo
anche sfiorato il 3-0". Claudio Ranieri si gode una Juve
concreta e vincente contro la capolista Inter, e nel dopo gara
elogia la sua squadra. "I ragazzi ci credevano, erano
fiduciosi, compatti, credo che abbiamo fatto una gran bella
partita", sottolinea Ranieri che ammette che il gol di
Camoranesi era viziato da fuorigioco: "Le immagini parlano
chiaro, niente da dire". Stasera si e' visto un Del Piero in
forma eccezionale, e a chi gli chiede della mancata
convocazione in Nazionale del numero 10, Ranieri risponde
cosi': "Magari Donadoni aspetta, se ce l'ha in mente lo
chiamera' al momento giusto, agli Europei, io dico solo che sta
facendo un campionato eccezionale, un giocatore del genere fa
comodo a un allenatore, poi non so i progetti di Donadoni, ma
Del Piero sta benissimo". La vittoria di stasera e' una bella
risposta alle voci di un possibile divorzio tra Ranieri e la
Juve, ma il tecnico non ci pensa troppo: "Bisogna vendere i
giornali... Noi vendiamo un prodotto, altri ne vendono un
altro. Cosa cambia se abbiamo vinto stasera? Continueranno a
scrivere...". "Se potevamo puntare allo scudetto? Non dobbiamo
cadere in questa cosa, ci sono dei 'se' anche altrove, ma non
e' il momento di pensarci: oggi abbiamo fatto una grande gara,
dovevamo chiuderla prima. Siamo comunque felici", dice
Alessandro Del Piero ai microfoni di Sky Sport. "Donadoni
questa volta non mi ha chiamato, la volta precedente era stato
molto chiaro - spiega Del Piero parlando di Nazionale -.


Comunque il mister sta valutando tutto quanto e io spero di
esserci a fine anno". "Una vittoria che vale tantissimo, e'
stata una partita bellissima, vincere a San Siro da' emozioni
uniche che avevo provato gia' due anni fa, ma quest'anno il
successo ha un sapore completamente diverso", commenta Giorgio
Chiellini. Oggi le convocazioni di Donadoni, in elenco non c'e'
il suo nome. "Mi aspettavo la convocazione, ma sono giovane",
taglia corto Chiellini. "Abbiamo fatto un'ottima partita, molto
ma molto impegnativa, e abbiamo dimostrato di essere un gruppo
molto unito e con tanta voglia di fare bene. Siamo sulla strada
giusta, per quello che ci riguarda il campionato e' riaperto
per tutti", afferma David Trezeguet, che tornato al gol ha
"ferito a morte" l'Inter. "Abbiamo dimostrato che quando siamo
al top delle nostre possibilita' ce la giochiamo con tutti",
sottolinea Gigi Buffon. Il numero uno bianconero parla del
campionato dela vecchia signora, che senza qualche battuta a
vuoto avrebbe potuto lottare per lo scudetto: "Ogni tanto
abbiamo fatto qualche passo falso - racconta ai microfoni di
Sky -, non credo pero' sia dipeso da nostre lacune tecniche ma
dal fatto che abbiamo affrontato in maniera superficiale certe
sfide"


VIDEO DA SERIEATV

BUONA PASQUA A TUTTI,MA SOPRATTUTTO A TUTTI
GLI
INTERISTI,QUEST'ANNO NELL'UOVO AVETE
TROVATO 2 PALLONI...





 
 
 
 
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TOKYO1985 JUVENTUS CAMPIONE DEL MONDO.



Video by Corsivo http://blog.libero.it/juventus/
 

ROMA 1996,JUVENTUS CAMPIONE D'EUROPA

video by Corsivo
 

5 MAGGIO 2002 JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA



Video di Yuri Riva - postato da Corsivo
 

TOKYO 1996,JUVENTUS CAMPIONE DEL MONDO



video by juvefc1897
 

JUVENTUS PER SEMPRE!




video by Juppy83
 
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