Creato da stabia_info il 19/06/2007

STABIA NEWS

Notizie dell'hinterland stabiese

 

« IL PRC attende risposte ...Burgos esalta il Vico Eq... »

Maria Rosaria Salvatore: subito un tavolo con Nastasi e Fiori

Post n°9323 pubblicato il 02 Settembre 2009 da stabia_info
 
Foto di stabia_info

Si occuperà dei progetti di valorizzazione dei siti
Pompei e Archeologico: la nuova responsabile vuole vederci chiaro su poteri e fondi disponibili

LUIGI ROANO Se c’è già un commissario straordinario agli scavi di Pompei (Marcello Fiori) che poteri può avere il soprintendente per cambiare le cose e progettare il futuro dell’area archeologica più famosa del mondo? Vuole vederci chiaro Maria Rosaria Salvatore, neoresponsabile della Sovrintendenza archeologica speciale di Napoli e Pompei che ieri si è insediata con grande discrezione nel suo ufficio. Rapido scambio delle consegne con il professore Pietro Giovanni Guzzo che ha lasciato dopo 15 anni la reggenza della soprintendenza per raggiunti limiti di età. L’interrogativo la Salvatore lo ha posto a Salvo Nastasi, direttore generale del ministero che fa capo a Sandro Bondi. Rapida e incisiva la risposta: lunedì ci sarà il faccia a faccia a tre; al tavolo appunto la Salvatore, Nastasi e Fiori. Non è escluso l’intervento dello stesso Bondi, malgrado Nastasi abbia carta bianca e pieno mandato da parte del ministro. Il nodo Pompei non è l’unico da sciogliere, già oggi la protesta dei 140 addetti del Museo archeologico di Napoli rischia di lasciare le porte sbarrate al sito. Altra grana da non sottovalutare sia per l’impatto mediatico che per la gravità delle denunce degli addetti: «Il sito - spiegano - è in condizioni pietose, un serio problema per i visitatori e per chi ci lavora». Insomma, per la Salvatore un primo giorno di scuola all’insegna di nervosismi e fibrillazioni. La sovrintendente è professionista esperta, tuttavia la differenza tra la tranquilla Umbria da cui proviene e la Campania l’ha assaggiata subito. «A Pompei - ha spiegato a chi ha provato a chiederle quali sono i suoi programmi - ci sono problemi che vanno avanti da tempo. Ho bisogno di vedere le carte, di comprendere quanto è stato fatto e quali sono i progetti e le risorse, poi deciderò dove e come intervenire» la secca replica. Di qui la necessità del vertice di lunedì. La Salvatore è pronta a rimboccarsi le maniche ma vuole capire e soprattutto avere risposte esaurienti da Nastasi su tre temi fondamentali per l’espletamento del mandato: quali poteri conserva alla luce della presenza del commissario a Pompei, che margini di manovra operativa ha e soprattutto su quali fondi può contare. Del resto la sua giurisdizione è vastissima: dalla zona flegrea a Napoli, Ercolano, Oplontis, Boscoreale, Pompei e Stabiae. E ancora la villa di Tiberio a Capri senza contare i musei. Ovunque, questi tesori inestimabili che fanno non solo della Campania ma tutta l’Italia la capitale dell’archeologia, versano in condizioni non certo brillanti. Andare avanti senza mezzi sarebbe inutile e dannoso. «Bisogna inventarsi qualcosa» ha fatto trapelare ancora la Salvatore. E chissà che l’archeologia, l’arte, questa volta non possano sposarsi con i privati. Perché al momento, vista la situazione economica, appare difficile che lo Stato finanzi con mezzi propri la riqualificazione dei siti. Inventarsi qualcosa potrebbe significare anche puntare su obiettivi prioritari per non disperdere energie finanziarie ridotte al lumicino. È evidente che se questa è la strategia non può che passare per un accordo con i sindacati. Che oggi danno un primo segnale non confortante, l’Archeologico di Napoli sbarrato. Come dire che la misura è colma. il mattino

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 

FACEBOOK

 
 

PER INFO, SEGNALAZIONI, SUGGERIMENTI E RECLAMI

CONTATTAMI SU MSN

 
 


immagineShinystat

immagine

immagine
immagine
immagine
immagine
immagine
 

web counter

 
 

AREA PERSONALE

 

LA RADIOCRONACA DELLA JUVE STABIA SUL GUESTBOOK

 
http://blog.libero.it/STABIA è un blog d’informazione senza scopi di lucro. L'autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'autore si riserva, tuttavia, la facoltà di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contrario al buon costume. Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.