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Varese (4-4-2): Bastianoni; Pucino, Troest, Corti, Franco; Zecchin (11'st Martinetti), Kone (18'st Carrozzieri), F.Gomes, Ferreira Pinto (28'st Juan Antonio); Oduamadi, Ebagua. A disp.: Milan, Fiamozzi, Lazaar, Scapuzzi. All.: Castori Juve Stabia (3-5-2): Nocchi; Martinelli, Scognamiglio, Murolo; Dicuonzo; Suciu (32'st Acosty), Doninelli (13'st Mezavilla), Caserta, Gorzegno; Verdi (17'st Improta), Bruno. A disp.: Seculin, Agyei, Cellini, Jidayi. All.: Braglia Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano Assistenti: Mauro Bernardoni di Modena e Simone Di Francesco di Teramo IV Ufficiale: Claudio Lanza di Nichelino Ammoniti: Corti, F.Gomes, Carrozzieri (V); Martinelli, Gorzegno, Bruno, Dicuonzo, Mezavilla (JS) Angoli: 8 - 4 Marcatori: 65' Bruno (JS), 74' Ebagua (V) Recupero: 3' (st) Note: Giornata serena, terreno di gioco in discrete condizioni, circa 100 tifosi provenienti da Castellammare di Stabia Varese. Ventiseiesimo turno del campionato di Serie B 2012/2013, al "Franco Ossola" si affrontano il Varese di mister Castori e la Juve Stabia di Braglia. La prima occasione dell'incontro è per il Varese con Ebagua che, ben penetrato in area di rigore, lascia partire tuttavia un sinistro impreciso che termine ampiamente a lato. Il primo tempo è povero di emozioni, con le due squadre che battagliano a tutto campo alla ricerca di spiragli, così l'unica emozione della prima metà di gara la regala un tiro dai circa trenta metri da parte di Franco, conclusione che però finisce ampiamente sopra la traversa. Nella ripresa è la Juve Stabia a provare a svegliare la gara con una bella manovra offensiva: Suciu è ben servito sul fondo, il cross al centro è preciso per Bruno, ma l'attaccante napoletano è anticipato all'ultimo istante dall'attenta difesa di casa. Le Vespe premono sull'accelleratore, al 60' infatti è Verdi ad avere sul destro l'occasione del vantaggio, ma la sua conclusione al volo risulta tuttavia imprecisa; è il preludio al gol stabiese, al 65' infatti la Juve Stabia trova il vantaggio con Sasà Bruno, abile a sfruttare di testa un cross dalla sinistra di Marco Gorzegno, con il pallone che va dolcemente ad infilarsi alla spalle di Bastianoni per lo 0-1. La reazione del Varese è veemente e solo un miracoloso Nocchi dice di no ad un colpo di testa da distanza ravvicinata di Ebagua. I padroni di casa raggiungono tuttavia il pareggio al 74' proprio con Ebagua, che devia una conclusione di Oduamadi spiazzando in portiere Nocchi per l'1-1. L'ultima occasione dell'incontro è per Adriano Mezavilla, il cui imperioso stacco di testa sfiora però il palo alla sinistra di Bastianoni. Al termine dei tre minuti di recupero il Sig. Di Paolo manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1, Venerdì la Juve Stabia affronterà tra le mura amiche del Romeo Menti il Grosseto di mister Moriero. S.S.Juve Stabia |
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Le vespe sbancano il "Menti" di Vicenza grazie alle reti di Cellini e Improta Vicenza (4-4-2): 44 Bremec; 3 Brighenti, 18 Camisa, 27 Di Matteo, 21 Castiglia; 29 Padalino, 36 Milanovic, 4 Ciaramitaro (42’st 8 Mustacchio) , 7 Bellazzini; 9 Bojinov, 10 Giacomelli ( 1’st11 Tiribocchi). A disposizione: 1 Pinsoglio, 5 Martinelli, 6 Pisano, , 35 Cinelli, 19 Malonga. All. Dal Canto. Juve Stabia (4-4-3): 1 Nocchi; 25 Baldanzeddu, 23 Figliomeni, 28 Murolo, 19 Dicuonzo; 7 Verdi, 17 Suciu, 8 Mezavilla, 3 Zito (29’st 16 Improta); 20 Cellini ( 23’st 9 Bruno), 27 Acosty (12’ st 2 Martinelli). A disposizione: 22 Seculin, , 4 Agyei, 21 Jidayi, , , 18 Gorzegno. All. Braglia. Arbitro: Borriello di Mantova; Assistenti: Melloni e De Meo. IV Ufficiale: La Pena. Note: Giornata fredda e piovosa. Terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori 5989 di cui 50 provenienti da Castellammare. Ammoniti: Padalino, Brighenti (VI), Zito, Murolo, Dicuonzo, Bruno (JS) Espulso: Brighenti Marcatori: 27’ pt Cellini; 11’st Bojinov (rig.), 30’st Improta Angoli: 7-5; Recuperi: 2’ pt; 4’st Vicenza. Su un campo reso quasi impraticabile dalla pioggia battente, le vespe iniziano con veemenza sfiorando il gol con Verdi al 1’pt che, ben servito da Cellini, di testa impegna severamente Bremec che salva il risultato. Al 5’ ancora vespe pericolose: è lo sgusciante Acosty a tentare l’incursione con un azione in velocità ma la conclusione dell’esterno è bloccata dal campo appesantito. Le condizioni del terreno di gioco rappresentano il fattore determinante di ogni giocata delle due squadre che si affrontano con un buon ritmo nei primi minuti di gioco. La partita sembra calare di ritmo ma i gialloblù ci credono ed al 27’pt Cellini sblocca il punteggio su un bel servizio di Verdi infilando il pallone sotto l’incrocio dei pali per il vantaggio stabiese. La reazione dei padroni i casa si concretizza nella bella conclusione di Bojinov a cui risponde Nocchi con un gran colpo di reni deviando in angolo. Poi il match non offre più emozioni fino alla fine della prima frazione. Nella ripresa Dal Canto inserisce anche il neo acquisto Tiribocchi per cercare di dare profondità, il baricentro dei veneti si alza ed al 11’st Bojinov pareggia su rigore per un dubbio fallo di mano di Murolo. La squadra stabiese ha il pregio di non farsi prendere dalla frenesia e la freddezza di ricominciare ad attaccare, i padroni di casa restano in dieci per la doppia ammonizione di Brighenti ed al 14’st è il neo acquisto Martinelli a rendersi pericoloso su azione d’angolo. Al 30’st Improta, entrato da pochi secondi, raddoppia su grande assist di Verdi, abile ad infilarsi tra le maglie della difesa veneta per gioia degli infreddoliti e stoici tifosi stabiesi. Braglia inserisce anche Bruno al fine di far salire la squadra e tenere lontani i pericoli dalla porta di Nocchi: l’esperto attaccante riesce nel compito e sfiora il gol al 42’st ed al 43st poi e Verdi a regalare un pezzo di bravura ma Milanovic in scivolata gli nega la marcatura. Dopo quattro minuti di recupero Borriello manda tutti negli spogliatoi e la Juve Stabia esce vincente. Sabato prossimo al Menti di Castellammare di Stabia le vespe affronteranno il Novara. Ufficio Stampa S.S.Juve Stabia SpA |
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A fine gara il primo a presentarsi in sala stampa è il Direttore Generale Clemente Filippi che festeggia vittoria e compleanno: “ davvero un bel regalo non potevo chiedere di meglio sono felice per la vittoria, il viaggio di ritorno sarà sicuramente affrontato con uno spirito diverso.” Sui nuovi innesti non ha dubbi: “ hanno fatto bene nella gara odierna e ciò conferma la bontà del nostro mercato che, a mio giudizio va sempre guardato alla fine e mai durante le varie fasi. In ogni caso oggi i complimenti vanno fatti alla squadra e non ai singoli perché è stato la prestazione del gruppo a permetterci di espugnare un campo difficile come questo”. Poi è il turno del tecnico Braglia che, come suo solito ,va direttamente al sodo: “ buona interpretazione di un gara che, stante le condizioni del terreno di gioco, non andava giocata”. Sulla prestazione di Suciu il tecnico ha le idee chiare: “ una buona gara ma oggi i complimenti li devo fare al gruppo che ha permesso ai nuovi innesti di integrarsi velocemente ed è una cosa da sottolineare, in ogni caso sono contento del ragazzo”. Sulla posizione in classifica il buon Piero taglia corto” Noi siamo una squadra che se non mettiamo in campo l’anima possiamo perdere contro chiunque, io penso ai meno sedici punti che ci dividono dalla salvezza ed è quello l’unico obiettivo che ribadisco anche a qualche tifoso critico. Siamo in serie B ed è un gran risultato già questo, stiamo facendo bene ma non si possono avere certe pretese perché non siamo il Barcellona”: L’autore del primo gol Cellini è sintetico ma contento per la rete: “ Devo ringraziare per l’assist Verdi poi ho messo il piede sotto la palla ed è venuta fuori una traiettoria davvero imprendibile. Spero di fare quanti più reti possibili ma non mi va di promettere numeri. Per noi è importante è salvarci, poi dopo aver fatto i 50 punti si vedrà ma per ora siamo concentrati sulla quota salvezza.” Ultimo ma decisivo per le sorti del match e Riccardo Improta. Il golden boy non nasconde l’emozione per la rete decisiva: “ La cosa importante sono i tre punti ma è stato davvero bello segnare in uno stadio così importante. Sono andati via calciatori importantima sono arrivati giovani di altrettanto valore, siamo davvero un bel gruppo e c’è grande sintonia tra noi. Devo tanto al gruppo ed al mister che mi ha sempre dato enorme fiducia e per questo ringrazio tutti”. Sugli obiettivi personali non si sbilancia:” Fare sempre meglio e dare una mano alla squadra. A Castellammare mi trovo davvero bene ed a giugno discuteremo il mio futuro”. Ufficio Stampa S.S.Juve Stabia SpA |
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Fiorentina supera le vespe con goal di Seferovic ed Hegazi Fiorentina (3-5-2): 89.Neto; 40.Tomovic, 3.Hegazi, 21.Migliaccio; 16.Cassani, 14.Mati Fernandez (30'st 18.Della Rocca), 7.Pizarro, 92.Romulo, 19.Llama (1'st 20.Borja Valero); 9.El Hamdaoui (1'st 11.Cuadrado), 17.Seferovic. A disposizione: 12.Lupatelli, 1.Viviano, 2.Gonzalo Rodriguez, 4.Roncaglia, 5.Olivera, 15.Savic, 23.Pasqual, 28.Capezzi, 29.Bernardechi. All. Vincenzo Montella Juve Stabia (4-4-2): 22.Seculin; 15.Vinci, 28.Murolo, 6.Scognamiglio, 19.Dicuonzo; 25.Baldanzeddu, 21.Jidayi, 4.Agyei, 5.Doninelli (22'st 10.Caserta); 20.Cellini (13'st 9.Bruno), 11.Mbakogu (6'st 27.Acosty). A disposizione: 1.Nocchi, 2.Genevier, 7.Erpen, 8.Mezavilla, 14.Gorzegno, 16.Improta, 17.Maury, 18.Danilevicius, 24.Kamana Ogolong. All. Piero Braglia Arbitro: Domenico Celi di Bari Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Simone Manzini di Verona IV Ufficiale: Francesco Castrignanò di Roma 2 Ammoniti: Dicuonzo, Agyei, Murolo (JS); Seferovic (FIO) Espulsi: Murolo (JS) Angoli: 8 - 5 Marcatori: 7'st Seferovic (FIO), 27'st Hegazi (FIO) Recupero: 0' (PT), 2' (ST) Note: Serata caratterizzata da un clima freddo, terreno di gioco in buone condizioni. Totale spettatori paganti 7311 per un incasso complessivo di 50315,00 Euro. Firenze (FI). Per il quarto turno della Coppa Italia Tim 2012/2013 si affrontano all' Artemio Franchi di Firenze la Juve Stabia di mister Piero Braglia e la Fiorentina di mister Montella. Per le vespe è un appuntamento prestigioso con una compagine, quella viola, che milita con successo nella massima serie e rappresenta una vetrina d'elite per tutto il movimento gialloblé. Nei primi minuti squadre che si studiano, le vespe attaccano i portatori di palla viola che fanno circolare molto la sfera alla ricerca del varco giusto. Al 5'pt buona occasione per la Fiorentina con un cross dalla destra che trova El Hamdaoui a centro area, colpo di testa centrale tra le braccia di Seculin. Le vespe con il passare dei minuti provano ad affacciarsi in area viola con qualche buono spunto sulla destra di Cellini e centralmente con un Doninelli molto propositivo in una inedita posizione da falso nueve atta a creare scompiglio nella difesa gigliata. Al 20'pt Murolo si immola su una conclusione volante a colpo sicuro di El Hamdaoui ben appostato a centro area, pericolo scampato per l'estremo difensore gialloblé. Al 24'pt buono spunto sulla destra per le vespe con Mbakogu che prova un passaggio a centro area ma la difesa viola chiude in corner. Al 26'pt i viola rispondono con un tiro al volo di Cassani che raccoglie un cross dalla sinistra e ben appostato sul secondo palo di destro manda alto sopra la traversa. Al 28'pt l'occasione da goal più ghiotta del match capita alle vespe con Murolo, a centro area su azione da corner il centrale difensivo raccoglie una sponda di un compagno e conclude a rete scheggiando la parte interna della traversa. La squadra di mister Montella non resta a guardare ed al 33'pt risponde con El Hamdaoui, il più attivo dei suoi, che raccoglie una bella palla filtrante di Seferovic e scaglia un destro violento verso la porta stabiese, pallone fuori. Al 36'pt ottima azione corale delle vespe, conclusione finale di Cellini dal limite dell'area e sfera che termina alta sopra la traversa. Dopo appena un giro di lancette ancora le vespe pericolose con un Cellini ispiratissimo, azione personale dell'attaccante che semina avversari e giunto appena dentro l'area di rigore calcia di sinistro trovando una deviazione provvidenziale della difesa viola che manda in corner. Al 42'pt occasionissima per i padroni di casa, azione corale con un tiro cross dalla destra che viene deviato da Seculin, pallone a centro area dove Romulo ben appostato a porta spalancata manda di poco fuori. L'arbitro Celi al quarantacinquesimo appena scoccato fischia la fine della prima frazione di gioco, squadre negli spogliatoi sul risultato di zero a zero. Il secondo tempo riparte sulla stessa falsa riga del primo con i viola a macinare gioco e le vespe pronte a colpire in contropiede. Al 7'st viola in vantaggio con Seferovic, l'attaccante è abile a smarcarsi su corner di Mati Fernandez e sul primo palo colpisce di testa mandando la sfera sul palo opposto ed alle spalle di Seculin. All'11'st occasione per il raddoppio per la squadra di mister Montella, Cassani si libera in area di rigore ed a tu per tu con Seculin trova la perfetta uscita dell'estremo difensore che gli chiude lo specchio della porta deviando in corner. Al 18'st doppia chance per la squadra viola con due conclusioni consecutive in piena area di Pizarro e Tomovic, che trovano un attento Seculin abile a negare la rete ad entrambi. Al 27'st ancora su azione da corner la Fiorentina si rende pericolosa con Seferovic miracolosa risposta di Seculin ma sulla respinta Hegazi è il più lesto a ribadire in rete portando i gigliati sul due a zero. Cuadrado sulla corsia di destra è un must per i viola che lo cercano a ripetizione ed al 34'st proprio dai suoi piedi arriva un cross per la testa di Borja Valero che finisce di poco a lato. Al 42'st azione sulla sinistra di Tomovic che appena dentro l'area, da posizione defilata, lascia partire un tiro che si stampa sul palo alla destra di Seculin. Dopo due minuti di recupero l'arbitro Celi fischia la fine del match, Fiorentina supera la Juve Stabia due a zero ed accede agli ottavi di finale della TIM CUP 2012/2013. Langellotti Luigi / Ufficio stampa S.S. Juve Stabia |
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