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STORIE DI MARE
MARINAIO DI 20 ANNI
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Nel 1974 Oriana Fallaci pubblica "Intervista con la storia". E' un libro che fa epoca, viene tradotto nel mondo, studiato nelle università, continuamente ristampato. Con quelle interviste Oriana ci consegna "una indimenticabile galleria di protagonisti internazionali del suo tempo: statisti di governo e di opposizione, leader democratici e dittatori, pacifisti umanitari e guerrieri, capi spirituali, ideologi, uomini d'azione...". Così Federico Rampini, nella Prefazione alla riedizione nella nuova collana Bur delle "Opere della Fallaci". Da anni i lettori attendevano le nuove interviste, e lei stessa aveva lavorato alle bozze, lasciando note e appunti, e un testo che partiva dai famosi incontri con Khomeini e Gheddafi per lanciarsi in una riflessione appassionata sul potere. Nessuno, come lei, era riuscito ad avere accesso a personaggi di quel calibro, quelli che potevano realmente decidere del destino dell'umanità. La vita privata della Fallaci e quella professionale si sono sempre intrecciate: la scomparsa di due persone profondamente amate la spinge a un totale isolamento, "i miei tre inverni nel tunnel" li definisce; ma poi, dopo la pubblicazione di "Un uomo" nel 1979, mette a segno per il "Corriere della Sera" i due straordinari reportage dall'Iran di Khomeini e dalla Libia di Gheddafi, che compongono la prima parte di questa Intervista con il Potere. Nella seconda parte, dal 1964 al 1982 sfilano davanti al lettore i nomi che hanno fatto la storia della seconda metà del Novecento. |
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La trama e le recensioni di Strane creature, romanzo di Tracy Chevalier edito da Neri Pozza. È il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio del Sussex, sulla costa meridionale inglese. Le stagioni si susseguono senza scosse in paese e il decoro britannico si sposa perfettamente con la tranquilla vita di una provincia all'inizio del diciannovesimo secolo. Un giorno, però, sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot e la quiete è subito un pallido ricordo. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero. Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che è incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne è dato solo di maritarsi e accudire i figli. Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'età che ha e l'aspetto severo che si ritrova, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista. Quand'era poco più che una poppante, Mary è stata colpita da un fulmine. La donna che la teneva fra le braccia e le due ragazze accanto a lei morirono, ma lei la scampò. Prima dell'incidente era una bimba quieta e malaticcia. Ora è una ragazzina vivace e sveglia che passa il suo tempo sulla spiaggia di Lyme, dove dice di aver scoperto strane creature dalle ossa gigantesche, coccodrilli enormi vissuti migliaia di anni fa. Il reverendo Jones, un uomo con il volto squadrato, i capelli a spazzola e le labbra sottili che non stanno mai ferme, dice che le cose non possono stare in questo modo, perché sarebbe contrario alla Bibbia. Dio non può aver creato delle bestie così grandi per poi sbarazzarsene. Elizabeth Philpot però non solo presta fede alla ragazzina, ma la protegge anche dai cacciatori di fossili e dagli avventurieri che accorrono a frotte a Lyme. Tra questi anche l'affascinante colonnello Birch, un militare dritto e sicuro di sé dai bei capelli folti e neri, che infrange il cuore di Mary e suscita una morbosa, irresistibile attrazione nella maggiore delle Philpot. Basata sulla storia vera di Mary Anning, la ragazzina che a Lyme Bay portò alla luce il cranio del primo ittiosauro e rese così possibile quella svolta negli studi sull'evoluzione che trovò il suo coronamento nel 1859, con la pubblicazione dell'Origine delle specie di Darwin, Strane creature è una delle opere più riuscite di Tracy Chevalier: un'avvincente storia di donne che lottano contro le ottuse convenzioni di un'epoca per aprire la strada al progresso e alla conoscenza. |
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MOSTRE:
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Ciao Danilo, Claudio Daolio. |
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E' proprio così, perché nonostante il maltempo e le vicissitudine avverse siamo riuscite ad arrivare a San Giovanni in tempo per il pranzo e a divertirci tantissimo. |
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I NOMADI & IRENE FORNACIARI SALUTATI DA OLTRE 700 FANS A NOVELLARA ANCHE MARA MAIONCHI ALL'INCONTRO CON I FANS CLUB ITALIANI PRIMA DELL'APPUNTAMENTO DI SANREMO |
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QUOTIDIANO LA STAMPA A RISCHIO IL PROCESSO Il padre : Claudio Vimercati E' il 1 dicembre 2005 :Valentina Grignola ,studentessa A distanza di quasi cinque anni, sono a giudizio Ma il processo potrebbe chiudersi in anticipo, senza che venga accertato se vi fu responsabilità La prossima udienza del processo è stata Fatti due conti, alla luce del disegno di legge, " E' una vergogna .. Sulla stessa lunghezza d'onda L'avvocato Luciano Chiarenza allarga il discorso " In questa situazione - spiega il legale -
Per i diritti di Valentina |
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Fa o Signore |
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1° SETTIMANA |
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Nasce AriSLA |
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HELP BAMBINI DISABILI E MALTRATTATI
I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte:
la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è una
rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro
che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno,
più degli altri il proprio diritto alla felicità.
Questa foto dovrà comparire in TUTTI i blog
per dare alle persone diversamente abili un
sostegno morale.
Copia la foto e mettila in un box
personalizzato.
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Brianza: Terra d’artisti? A dispetto di un diffuso luogo comune che la vuole terra attenta al lavoro e alla produttività ma poco avvezza alle arti, la Brianza è invece anche un luogo ricco di fermenti culturali e creatività. Il progetto Qui, già, oltre intende dimostrarlo, raccontando con un libro (Brianza: terra d’artisti, Silvana editore) e una serie di conferenze, mostre e dibattiti il panorama artistico brianteo dal 1950 a oggi. Qui, già, oltre offre un’analisi approfondita della scena artistica dell’area che si estende a est di Milano, tra le province di Lecco e di Monza e Brianza: uno sguardo territoriale ma non provinciale, che restringe il campo senza chiudere gli orizzonti; un percorso tra passato, presente e futuro, dal quale emergono similitudini e differenze, punti di contatto e elementi di distanza tra diverse generazioni e diverse personalità. Qui, gà, oltre è un racconto che comincia nel 11950 e che termina ai nostri giorni.









Inviato da: StoriediMare0
il 29/01/2010 alle 08:36
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