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Un blog creato da musicoloco il 01/12/2007

IL CUORE DI ALBERTO

L'amore di un padre per un figlio dal cuore fragile. UN BLOG PER LA RICERCA DELLA VERITA'

 
 

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MEDIOEVO, STREGONERIA E ATTUALITA'

EMERGENZA FAMIGLIA

(...) Una galassia di sette di ogni tipo, mascherate da fondazioni, associazioni, club, comunità, leghe, ecc., le quali, oltre a prelevare denaro pubblico, fanno rivivere situazioni che qualcuno pensava appartenessero al passato medievale, come, per esempio, l'uso dei bambini per invocare Satana, oltre al traffico di organi, maltrattamenti o facili adozioni (continua).

 

Giuliano Caimmi | Crea il tuo badge

Giuliano Caimmi

 

SIGN O' THE TIMES

Sensazionale imitazione di Berlusconi della Sabina Guzzanti, dipinto dei tempi odierni.

 


 

Sito ufficiale del centro studi sugli abusi psicologici

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La Verità è che solo quando costruirete dentro di voi una coscienza critica vi libererete da tutti gli schemi mentali che il sistema in cui viviamo ha programmato in voi....

LA VERITAAA?

I GRECI DICEVANO: per diventare intelligenti bisogna seguire tre vie:

1----DUBBIO

2----SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO

3----MANCANZA DELLA PASSIONALITà (intesa come comprensione e gestione delle proprie emozioni)

RIFLETTETE SUL VIDEO DI RISPOSTA.
 

POTERI OCCULTI

 

L’attualità * di questi giorni nell’ambito della Giustizia, con lo scontro fra magistrature – vedi De Magistris e speriamo anche la Forleo nel tuturo -, ha rivelato le nostre profezie sulla sua reale condizione interna di questo Potere.

Sta emergendo quella parte strisciante di magistratura collusa con altri poteri finanziari, politici e amministrativi e poteri occulti, all’interno e all’esterno di questo Paese.

La ripetizione delle questioni affrontate a suo tempo dall’indelebile e intramontabile
pool di

sta riemergendo sotto altre forme e nomi, ma nella stessa sostanza, dimostrando che la Tangentopoli è tuttora anche più forte di prima.

Ci auguriamo che, nello scontro e nel desiderio di pulizia di parte della Magistratura Italiana, possano esserci degli effetti benefici anche per le nostre questioni causate da un cattivo uso da parte di alcuni magistrati della Giustizia e di vari Enti Locali “buonisti” e pseudo-morali che gravitano attorno a loro.

Noi, per quel che ci riguarda, faremo tutto il possibile, per collaborare a questo.

Continua su... http://blog.libero.it/albertocaimmi/6036576.html

 

 

LA MUSICA DI PAPÀ

CONTRO TUTTE LE MAFIE

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MICROMEGA

Per capire un po' più da "SVEGLI" cosa sta accadendo in Italia e perchè.

MICROMEGA, PIAZZA DEL DISSENSO

Il sito dei Senatori Pancho Pardi, Furio Colombo e Giuseppe Giulietti dell'IdV.
 

PETIZIONE DI TRAVAGLIO

 

ANTIMAFIA DUEMILA

Per tenersi informati sulla lotta italiana antimafia

 
 

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SAN MARINO "A PORTE CHIUSE" ESPELLE DA AULA DUE GENITORI: MAREK E AUGUSTA NON GRADITI!

Pubblico volentieri gli sviluppi della vicenda e saluto cordialmente due amici di "sventure", e mi auguro che tali sventure terminino un giorno per tutti. Marek, vedrai che qualcosa si muoverà.

                                                     

PUBBLICHIAMO L’ARTICOLO DI MASSIMILIANO SACCHI DAL SITO REALITY RSM.

Vogliamo anche invitare lo stesso Sacchi a scrivere direttamente sul nostro giornale, qualora voglia denunciare fatti e malafatte. Lo aspettiamo!

”Era da tempo che non parlavo o scrivevo in merito la malagiustizia sammarinese e i vari soprusi che diverse persone ( padri e madri), me compreso, lamentano, “. Per chi ancora non avesse capito chi sono o per chi ancora non mi conoscesse “REALMENTE”, vorrei presentarmi. Mi chiamo Massimiliano Sacchi e ben presto pubblicherò la mia storia vera sostenuta da “prove” e non da teorie come invece è stata pubblicata nei fascicoli della causa civile n.300/2007 straboccante di falsità, menzogne, diffamazioni e accuse infondate delle quali non è mai stata depositata una sola prova.
PREMESSA : Se fossi stata il mio avvocato non ti avrei permesso di scrivere quelle diffamazioni orrende e prive di fondamento. Se fossi stata il mio avvocato sicuramente avresti vinto la causa nella prima udienza. Di prove ne avresti avute a sufficienza ma del resto lo sai benissimo ! !( chi ha buon orecchio e buona vista intenda!)
TORNANDO AL PARADOSSO: Stamane assieme ad una carissima ragazza madre di Rimini, ho deciso di recarmi presso il Tribunale Unico di San Marino in quanto ero stato avvisato che si sarebbe svolto il processo in 2° grado per la vicenda del ragazzo Polacco che , secondo l’accusa, avrebbe sottratto i propri figli alla ( ex moglie).
Vista naturalmente l’importanza di questa causa penale, che tratta un tema molto delicato ossia la sottrazione minorile, ho deciso di presentarmi accompagnato con la sig.ra Augusta Diamante, la madre Italiana alla quale è stata sottratta la figlia in tenera età dal padre sammarinese ed è stato archiviato tutto in modalità fulminea presentando tra l’altro una motivazione che chiunque avrebbe ritenuto insufficiente e non chiara. A breve pubblicherò la storia di Augusta Diamante al fine di rendere pubblica un indecenza che è stata tenuta sottaciuta per troppo tempo e sta facendo soffrire una creatura molto piccola.
Tornando all’udienza in 2° grado che vede imputato il Sig. Marek Norbert Szyszkowski di sottrazione minorile, attendiamo ansiosi, io e la Sig.ra Diamante, di entrare in aula per capire cosa realmente significhi la parola, “o” ,accusa “sottrazione”, ma accade un imprevisto molto strano che sinceramente non mi ha stupito più di tanto ma dovrebbe, al contrario, fare riflettere certe persone che leggono. ( avvocati e giudici inclusi)
Io e la Sig.ra Augusta Diamante entriamo all’interno della sala udienze, quando ad un certo punto, il magistrato si esprime e non inizia l’udienza.
Non potete essere presenti “si pronuncia”, questo processo è a “porte chiuse” e non potete assistere.
Rimaniamo esterrefatti ! ! e con educazione ci allontaniamo dal processo uscendo dalla sala udienze. Il paradosso sta nel fatto che io e la sig.ra Diamante ci eravamo accertati se il processo si teneva a porte aperte, a porte chiuse o porte “semi aperte”.
Eravamo stati informati da fonti certe che il processo si sarebbe svolto a porte aperte. STOP non aggiungo altro
Per quale motivo non ci hanno voluto? Forse eravamo scomodi a qualcuno? Indesiderati da qualcuno?
Abbiamo parlato con l’avvocato del Sig. Marek Szyszkowski, Avv. Alberto Francini, il quale oltre ad essersi dimostrato molto educato è rimasto stupito anch’esso del fatto che ci abbiano fatto uscire dalla sala udienza. Lo stesso avvocato, Alberto Francini , si era opposto a tale richiesta. Sembra addirittura che il magistrato non vedesse tutti questi grossi problemi nel farci assistere al processo di Marek Szyszkowski.
A questo punto le domande nascono spontanee e cioè: chi non ci voleva? Per quale motivo? Forse perché si parla di minori naturalmente già divulgati in tutta la stampa Italiana, Polacca e Sammarinese? Parliamo della solita e strumentale tutela dei minori?
Non eravamo gli unici ad essere presenti al processo ma vi era anche un’altra ragazza che però è stata fatta uscire solamente “DOPO” l’ingresso mio e della Sig.ra Diamante. Come mai non è stata fatta uscire prima ma è stata fatta uscire solamente ,e appena, siamo entrati io e la Sig.ra Diamante? Forse per giustificare la nostra presenza “non gradita”? Se non ci fossimo presentati io e la Sig.ra Diamante avrebbero permesso alla ragazza di restare in udienza?
Non aggiungo altro in quanto ancora sono veramente scioccato dall’accaduto.
Commentate voi perché io non ho altro da aggiungere “ PER IL MOMENTO”.

 
 
 

IL GIRO DI PEDOFILIA INTORNO ALLE FIGLIE DI MARIA PIA MAOLONI

Post n°362 pubblicato il 08 Ottobre 2009 da musicoloco
 

Non accenna a diminuire l'intensità di questa Malagiustizia da "mercatino del bimbo" che sembra favorire maggiormente chi abusa dei bambini, che sia un genitore oppure un rappresentane delle Istituzioni stesse. E tale fenomeno si estende all'intera Europa, varcando anche l'Oceano, fino in Argentina. Ovunque è una carneficina.

Bambini, che non si possono difendere in quanto ancora poco consapevoli, sono costretti a rimanere con i loro sequestratori e segregatori, pedofili e séttari, spesso pagani, adoratori di culti tribali di liberazione della carne. Sostanzialmente persone con enormi problemi psichici, che però sono volutamente scambiate per sane da un popolo di pescecani che si appresta a inserire l'abuso fra i comportamenti consentiti dall'essere umano, soprattutto verso i bambini. Come dire: "se tua mamma abusa di te... sopporta! Fa parte della vita!".

Quanto ai riti satanici distruttivi, tipici delle sètte, beh, quelli sono dei culti come altri. Del resto la Costituzione prevede la liberta di culto, no?

Quale migliore occasione, per ritornare di 4000 anni indietro ad un'era pagana, di scegliere la crisi di fede e di valori dell'anno 2009 e invertire il male con il bene?

 Ed eccoci a parlare delle due figlie di Maria Pia Maoloni. Potete seguire la storia attraverso questo blog http://salvarefionaemilla.blogspot.com/.

 

 

 
 
 

DONNA AMERICANA STUPRA BAMBINA DI 4 ANNI POI LA ACCUSA DI AVERLA SEDOTTA

Post n°361 pubblicato il 07 Ottobre 2009 da musicoloco
 

Pedofila stupra bambino di 4 anni

Una donna di 37 anni, impiegata in un day-care center di New York, ha ammesso di aver ripetutamente stuprato un bambino di 4 anni. Khemwhatie Bedessie, questo il nome della donna, ha intrattenuto rapporti sessuali con il bambino di 4 anni almeno 3 volte in un arco di tempo tra Gennaio e la prima settimana di Febbraio.

Il 20 Febbraio il bambino ha raccontato alla madre di esser stato costretto da Khemwhatie Bedessie a seguirla in bagno, dove poi sarebbe stato stuprato dalla donna. La madre del bambino ha quindi allertato le autorità e poco più tardi ottenuto una confessione di colpevolezza da parte della Bedessie.

Da quanto è emerso dalle indagini investigative, pare che la Bedessie era solita abusare del bambino tra le 7 e le 9 del mattino, ovvero prima che arrivassero gli altri insegnanti del day-care center.

Fin qui la storia sarebbe già orrenda, seppur nella sua drammatica ordinarietà, ma è nel successivo comportamento della Bedessie che la storia passa da orrenda ad abominevole.

Infatti la pedofila in questione, in pieno stile femminista della donna "mai responsabile di niente", ha successivamente accusato il bambino di 4 anni di averla sedotta. Fonti di polizia che stanno investigando sul caso hanno infatti affermato che la donna ha impugnato come difesa una "bizzarra" accusa secondo cui il bambino (4 anni) l'avrebbe sedotta.

Questo è sicuramente un esempio estremo dell'incapacità della maggior parte delle femmine occidentali di prendersi la responsabilità delle proprie azioni, ma di esempi simili -seppur in scala minore- ne possiamo vedere ogni giorno: femmine che mandano in bianco i mariti e poi si lamentano se questi ultimi vanno a prostitute, femmine mediocri con poca o nessuna capacità che incolpano il "patriarcato" quando falliscono in qualche ambito, femmine acide e avanti negli anni che nella loro giovinezza si atteggiavano a Regine e poi a 35-40 anni si lamentano che nessun uomo vuole sposarle perchè i "maschietti sono mammoni e non vogliono prendersi nessuna responsabilità".

Di esempi c'è ne sarebbero a non finire in questo Occidente Femminista che ha disastrosamente insegnato alle femmine di non prendersi mai nessuna responsabilità perchè il capro espiatorio è sempre lì a loro disposizione: il "Genere Maschile", il "Patriarcato", etc.etc.

Questa volta però il piagnisteo non sarà sufficiente, l'accusa è troppo grave, e anche se la pedofila in questione riceverà un trattamento più morbido di quel che avrebbe ricevuto un uomo nella stessa situazione, una decina di anni di galera dovrebbe farseli.

 
 
 

NUOVO SEQUESTRO AD OPERA DI TRIBUNALI E ASS. ASOCIALI "TRAVERSALI"

Nell'anno 1935 il Terzo Reich fece un esperimento sul genere umano: togliere gli ebrei dalle loro case per deportarli nei campi di concentramento, come quello di Auschwitz. Prima di deportarli nei campi li rinchiusero nei loro stessi ghetti, privandoli dei loro effetti personali, umiliandoli e tenendoli ammassati e confinati in uno spazio limitato, privati del cibo e persino di un po' d'acqua.

Sono passati la bellezza di 74 anni. Un bambino superstite sopravvissuto alle deportazioni sarebbe ora nonno.

Nell'anno 2009 è iniziata una nuova era occulta, invisibile, sulle orme del nazifascismo, modello "1984 di George Orwell", dove con mille scuse (l'interesse "preminente" del minore, la psichiatria "scientifica", il servizio sociale "che ti aiuta", il tribunale dei minori - o minorati?-) si aprono "le porte dell'inferno" e intere generazioni sono spazzate via.

E' urgente fermare questo genocidio di bambini del 2000, di famiglie intere le quali, a causa di trascurabili e risolvibili problematiche della loro vita familiare quotidiana, sono ridotte in schiavitù, insieme alla loro prole, da un sistema abusatore, pedofilo e satanista (soprattutto), ormai Re di Babilonia.

Anche una famosa astrofisica 87enne, la Margerita Hack, si muove per denunciare abusi e sequestri di minori ad opera di bande di pedo-criminali con sede presso i Tribunali e gli Enti Locali e gli Ordini Professionali:

Non meno significative e precise (è stato detto tutto ciò che serviva sapere!) le parole di questa madre "truffata", di Thiene (VI), che ha ricevuto un pacchetto regalo da parte dei Servizi Sociali della sua città:

 
 
 

EMERGENZA FAMIGLIA

Mentre i politici, Napolitano in testa, si sgolano per cercare, in tutta fretta, di ricoprire il letame fuoriuscito dalla cisterna di Chernobyl, creato in tanti decenni, per avvelenare gli animi di tutti coloro che vivono in Italia, italiani compresi, da Nord a Sud assistiamo ad ua vera e propria persecuzione modello nazista. I nuovi kapò del sociale sono i Servizi Sociali italiani, insieme ai Tribunali dei Minori e, spesso e volentieri, anche quelli Ordinari.

Le scene sono apocalittiche.

Forze del'Ordine che intervengono con i mitra in mano, per portare via bambini di pochi anni di vita ai rispettivi genitori, madri o padri che siano, con spiegamenti di forze dell'ordine, vigili del fuoco e orde di esperti del settore psichiatrico.

Insomma una scena che ci suggerisce un' esecuzione sommaria in piena regola. Un esempio per tutte quella che ha subito Fabio Barzagli di Firenze, ad opera dei Carabinieri, su suggerimento i qualche Giudice perbenista buonista, "amante dei bambini". Ma se ascoltiamo le parole del CCDU, e di molti altri casi, da tempo immemore affrontati anche dal romano Ceccarelli (vedi il Daddy's Pride) e anche quelli che stiamo raccogliendo, ci rendiamo conto della magnitudine del fenomeno.

A noi si presenta dunque una scena in cui forze occulte, certamente trasversali allo Stato Italiano, stanno volutamente disgregando la famiglia per ridurla ad un vagone di perseguitati e poi sottomessi a qualche sub-cultura post-mondialista di carattere pseudo-esoterico.

Abbiamo prove di relazioni false, timbri falsi, accuse false, famiglie presunte "sporche e trasandate", "indigenti", "per uno schiaffo", "per un urlo al figlio", "padri poco consoni", "aggressivi e oppositivi", "madri incapaci". Interviene il plotone di esecuzione e i figli spariscono in Centri di Smistamento, o per altri lidi, tipo Centri Psichiatrici per bambini Dementi o altre famiglie arricchite "del giro" o le amatissime "Case Famiglia", il surrogato della Famiglia Italiana, che si beccano non pochi soldini per aver preso un paio di bambini in consegna.

Ne abbiamo individuate alcune che per legge tengono 4 volte tanto il numero consentito di minori "detenuti".

Cosa ci fanno con questi bambini non è dato saperlo.

 Ma mio figlio Alberto ha parlato.

Ha parlato tanto, troppo, mentre la sua piccola anima si contorceva disperata, temendo ritorsioni e ritorni al passato infernale.

 Qui non si scherza. Questi sono affari, mica giochi, Albertino!

 Qui Gesù non c'entra più. Dio è morto.

Consultate anche il sito http://members.libreopinion.com/it/aiutobambini/ di Roberto Vigliotti, altra famiglia vittima delle persecuzioni dei Servizi Asociali italiani.

 
 
 

BAMBINI E GRANDI AFFARI PER ENTI LOCALI E TRIBUNALI IN TEMPI DI CRISI

In una sola settimana mi hanno contattato almeno 6 casi importanti, attraverso email e attraverso chiamate dirette o segnalazioni. In tutti questi casi, che poi pubblicherò, appena finito di ascoltarli, si evidenzia in modo chiaro e lampante, come i Tribunali e gli Assistenti Sociali, insistano nel sequestrare i figli degli altri. In due di questi casi è evidente la forma persecutoria con la quale l'organizzazione criminale, a capo di tali Enti Locali (vale a dire, gli assistenti sociali) e di tali Enti Giuridici (vale a dire, i Tribunali), emette sentenze per far sparire "in luogo segreto" (MANCO FOSSIMO DEI DELINQUENTI!) i figli di famiglie che hanno pochissime colpe.

Quali colpe? Beh, allarghiamo per un attimo il discorso alle notizie che scorrono sui giornali di questo agosto 2009. Io mi avvalgo della redazione del quotidiano di Concita De Gregorio, dove, a p. 13, si parla della chiusura della fabbrica storica di Melfi(titolo di testa "IL LAVORO CHE NON C'E').

Melfi da te.

Per fortuna non sono il solo a pensare che il Governo di Berlusconia stia nascondendo il frutto delle annose scorribande di un manipolo di affaristi, a tutti i livelli, i quali hanno letteralmente depauperato lo Stivale, nascondendo poi gli effetti di tale razzìa, attraverso la "video-politica" e il RealPolitik.

E così come nascondono che tutto chiude in Italia, dalle fabbriche alle piccole aziende, figurarsi se non vi vogliono nascondere che esiste un vero e proprio traffico di minori, che utilizza Tribunali e assistenti sociali, per trasferire, sequestrandoli, il maggior numero possibile di minori in strutture "lager" o "gulag", allo scopo di lucrare SULLA VITA DI INTERE GENERAZIONI FUTURE.

ECCOLE LE COLPE DI UN GENITORE ITALIANO, CUI UN TRIBUNALE SOTTRAE LA PROPRIA PROLE: AVERE POCHI SOLDI.

DUNQUE DEVO IMMAGINARE CHE QUESTO BUSINESS DELLE SOTTRAZIONI DI MINORI SIA DESTINATO AD AUMENTARE VERTIGINOSAMENTE DATO CHE PER IL 2009 E' PREVISTA LA CHIUSURA DI ALMENO DECINE DI MIGLIAIA DI AZIENDE.

Tutto coincide alla perfezione con quanto affermato (e da me segnalato sul blog in QUESTO messaggio del 14 maggio scorso) da Ilaria d'Amico in una puntata del Programma-Dossier "Exit". L' affascinante Ilaria usa questi precisi termini, da me condivisi al 100%, in apertura di puntata:

"ci siamo occupati la settimana scorsa, lo ricorderete, di bambini senza famiglia, denunciando un business nuovo, qualcuno lo ha chiamato il business del nuovo millennio, quello delle case famiglia, che sono sorte, come ambiente più riservato, alla chiusura per legge degli orfanotrofi. Ebbene, abbiamo denunciato il fatto che molte case famiglia tratengono più a lungo o trattengono ingiustamente i bambini anzichè favorirne l'affido. (...) Quindi, doveva esse solo un passaggio transitorio quello della casa famiglia" (Exit, La7, 17 Aprile 2009)

La giornalista Lisa Iotti, responsabile del dossier, ha subito diverse intimidazioni, in corso d' inchiesta, mentre si aggirava nei territori di Partinico (PA), in Sicilia. Afferma una signora siciliana, intervistata dalla Iotti: "A Partinico negli anni '80 c'erano i cantieri lavoro, oggi ci sono i Servizi Sociali e le Case Famiglia". Sul blog "LiberaMente" è possibile apprendere i dettagli raccapriccianti di tale inchiesta, grazie all'articolo di Walter Molino del 24 Maggio, 2007 "Il Gioco del Silenzio".

Ecco uno stralcio di questo articolo, che potrebbe essere uno stralcio dell'estate 2008 vissuta dai Caimmi padre e figlio, alle prese con la Comunità "Sofia Idellson" di Messina, anch'essa dal sottoscritto querelata, addirittura per pedofilia e satanismo:

"Il silenzio è d’oro. Un impenetrabile alone di mistero avvolge i protagonisti di questa storia. Qualcosa, o qualcuno, sconsiglia di parlare e di esporsi, e piuttosto parte la caccia all’untore: c’è una talpa in qualche ufficio che ha voluto sollevare il polverone? Chi è l’infame che ha caricato la fionda delle ispezioni? E così, anche chi avrebbe da dire preferisce tacere. Anche chi in quelle comunità alloggio ci ha lavorato, e storie da raccontare ne avrebbe, non se la sente di fare il "grande passo".  Roba da infami, perchè  mettersi nei guai, ma lo sai o no dove viviamo?" (da http://www.partinico.info/?q=gioco_del_silenzio)

Non oso descrivere i danni incalcolabili che subiranno questi bambini de-bambinizzati, schiavizzati e seviziati, a regime alimentare da sottosviluppati, inquadrati in educazioni "standardizzate", a base di minacce e ritorsioni, plagio (reato abolito) e punizioni corporali e "negazioniste", bambini mescolati fra loro di ogni età.

A quelli che non credono alle mie parole dico che presto arriveranno le prove di quello che si scrive in questo blog. State tranquilli.

Sembra proprio che gli articoli di codice più usati per questi blitz da sequestratori senza riscatto siano il 403 e soprattutto il 336 c.c., ultimo comma.

In entramnbi i casi si tratta di abusi di potere eclatanti, soprattutto per l'art. 336.

Spero in futuro di poter stendere una relazione ben dettagliata sui due articoli citati, a dimostrazione della strumentalizzazione della legge a danno di minori di età.

Leggete, per il momento, QUESTO articolo, tratto dall'Unità del 19 giugno 2006, p.27.

 
 
 

COME CALPESTARE L'ARTICOLO 1 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Post n°357 pubblicato il 24 Agosto 2009 da musicoloco
 

A cura di Bruno Aprile:

Il 2° comma dell’articolo 1 della Costituzione italiana recita:

“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”


Sviluppiamo:

A chi appartiene la sovranità?

Al popolo!


Come la esercita?

Nelle forme e nei limiti della Costituzione stessa!

Quali sono le forme ed i limiti stabiliti dalla Costituzione?

Quelli stabiliti dagli artt. 55 e segg. e art. 92 e segg.


Ora se il Parlamento ha il potere/delega di fare le leggi e di decidere, in rappresentanza del popolo (democrazia rappresentativa) lo deve/può fare in armonia con la volontà popolare.

Si tratta di stabilire se è prevista una forma di manifestazione della volontà popolare a prescindere da quella della rappresentanza eletta ( Parlamento).

Nella Costituzione italiana, in armonia col concetto di democrazia (sovranità esercitata dal popolo), esistono infatti dei principi che consentono la manifestazione della volontà popolare. Tali principi sono esposti agli artt. 50, 71, 75, 138.

Art. 50
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

La Petizione è una richiesta ufficiale (se fatta come si deve) che viene fatta dalla popolazione alla rappresentanza che non può essere ignorata, poiché è uno strumento che consente al popolo di esercitare, come giusto che sia, l’esercizio diretto della sovranità stabilita dall’art. 1.

Ignorare le petizione significa ignorare la sovranità popolare e cade il concetto di rappresentanza. Quindi il Parlamento che ignora tale diritto o le richieste fatte da parte della popolazione si eleva alla funzione di sovrano anziché rimanere nella funzione di rappresentante (del popolo sovrano).

Art. 71
Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

Il Popolo può proporre al Parlamento dei progetti o disegni di legge, ben redatti anch’essi in articoli e commi, che il Parlamento non può ignorare a priori. In caso di inammissibilità di tali progetti di legge è tenuto a giustificarne e spiegarne le ragioni… ma non a ignorali (i motivi sono gli stessi esposti sopra).


Inoltre, il Parlamento, ha introdotto delle leggi che impediscono di fatto al popolo l’esercizio di tale diritto poiché ha imposto l’autentica delle firme entro un termine di tempo che non può essere mai soddisfatto dai cittadini che propongono tali progetti o disegni di legge. Solo un’organizzazione partitica ha la struttura ed i fondi (grazie sono soldi del popolo stesso) per organizzare tali raccolte firme autenticate entro detti tempi stabiliti.


Torniamo sempre lì.

Se solo i partiti, che sono gli stessi che compongono il Parlamento, possono fare questo... dov’è la possibilità di utilizzo di tale strumento, da parte del popolo, che esula dalla rappresentanza eletta?

Non è ostruzionismo alla sovranità stabilita dall’articolo 1 della Costituzione? Non è questo un raggiro? Un’usurpazione della sovranità popolare?

Art.75
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

Anche in questo caso, con l’autentica delle firme entro un troppo ristretto limite di tempo, il Parlamento ha fatto la stessa cosa descritta al commento relativo all’art. 71.


C’è da aggiungere inoltre che: per citare due soli esempi (Abolizione del Ministero dell’Agricoltura e del finanziamento pubblico ai partiti), sono stati spesi miliardi (denaro dei cittadini stessi) per organizzare ed indire referendum popolari che, nonostante l’abrogazione delle leggi sottoposte alla volontà del popolo, che si è espresso favorevole a tali abrogazioni, sono state reintrodotte senza nemmeno parlarne o chiedere il parere del popolo… ovvero senza giustificarne dovutamente le eventuali necessità della loro reintroduzione.

Inoltre aggiungo che, a prescindere da tali eventuali necessità (e sottolineo eventuali), ciò che è stato deciso per volontà costituzionalmente prevista del popolo non DEVE più essere reintrodotto. Queste realtà oltre che dimostrare chiaramente, al di là dell’ostruzionismo già descritto sopra per rendere accessibile al popolo il referendum abrogativo, ha dimostrato l’assoluto disprezzo della sovranità popolare.

Art. 138 (2° comma relativo alle leggi di revisione della Costituzione):
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Anche in questo caso vale quanto detto per gli artt. 71 e 75. Ostruzionismo ed oltraggio alla sovranità popolare.

Per concludere:


L’unico strumento che (per Costituzione) ad oggi consente al popolo di esercitare in maniera diretta la sovranità stabilita dall’art. 1 è la "Petizione" (art. 50).
Benché, che io sappia, questa non abbia obbligo di firme autenticate e limiti di tempo per la presentazione è comunque un esercizio diretto della sovranità popolare che il Parlamento farebbe bene a considerare ed a rispettare, poiché è comunque la manifestazione della volontà popolare.

Bisognerebbe quindi, a mio avviso, in qualità di cittadini sovrani, adoperarsi per far rimuovere per primi quegli ostacoli posti riguardo agli artt. 71, 75 e 138 ed essere più attivi ed attenti ad ogni tentativo del Parlamento di promuovere leggi che attentano alla Costituzione e leggi cosiddette "ad personam”- leggi che non riguardano sicuramente gli interessi della collettività ma, prevalentemente, gli interressi di alcuni esponenti della classe politica/rappresentativa, di certe categorie e di certe lobbies.



Senza una forza giuridica popolare parallela a quella rappresentativa, che abbia un compito di controllo e contrasto su quest’ultima non si potranno avere che peggioramenti. E mi sembra che si stiano già notando e concretizzando.

 
 
 

I DUE FRONTI: ANGELI E DEMONI

Post n°356 pubblicato il 31 Luglio 2009 da musicoloco
 

Non oso descrivervi le situzioni che si rivelano dalle chiamate al sottoscritto, attraverso il presente blog. Da tutta Italia. Moltissime mamme. Tanto per parlare di padri separati.

Figli scomparsi con le stesse modalità descritte nel mio blog. Addirittura una mamma da Palermo si è riconosciuta in un commento di un'altra mamma inserito in questo blog circa le modalità del SEQUESTRO ( e non SOTTRAZIONE) del figlio da parte delle Istituzioni (Tribunale+Assistente sociale). Abbiamo da poco terminato di redigere la storia mostruosa di questa donna di Palermo, che presto pubblicheremo in un blog a parte su Libero.

Sono contento. Almeno serve a qualcosa questo blog, oltre che a denunciarmi per diffamazione ( vedi messaggio ).

In questi giorni sono molti gli attacchi al sottoscritto, forse dettati dalla incredulità. Ma non credo. Penso più ad una miriade di infiltrati - 2 (f. -ta) Chi si introduce in una organizzazione per raccogliere informazioni da riferire agli avversari, perlopiù alla polizia SIN informatore, spia, a. 1834 - o faccendieri - i.e. "Chi si dà da fare in traffici spesso poco chiari; procacciatore d'affari, mediatore senza scrupoli, nel sec. XVI"- che tendono a screditare, per conto di qualche "ordine occulto" o "corrotto" - od anche soltanto occulto nelle intenzioni - le perole liberamente utilizzate nel blog.

Strano però che i metodi per screditare e accusare siano sempre gli stessi notori: denigrarmi, minacciarmi di passare ai giudici competenti le conversazioni così ottenute, tacciarmi di persona che "litiga con tutti" (tutti chi?), di seguito affermare che per questo non dovrò essere un buon genitore e che qindi hanno ragione a definirmi inadatto, insomma.... un quadretto ben spennellato!

A costoro voglio precisare quanto segue: premesso che li considero nell'elenco dei NERI, li avviso che per mancanza di tempo non posso enunciare il numero di persone che sto aiutando, eccetto me, a uscire dal tunnel della Malagiustizia, senza essere io, come padre di Alberto, stato ancora aiutato fino in fondo e con pochissimi fondi o mezzi. Personalmente collaboro - e non perdo il mio tempo su Facebook o Skype! - con decine di persone sparse in Italia e all'Estero, alla soluzione di una tragedia chiamata Giustizia Italiana e binomio Tribunali-S.S.

Scrivo lettere a studi forensi, compilo storie, contatto personaggi a tutti i livelli.

E poi dovrebbe essere abbastanza chiaro che INCAZZARSI non è nè sintomo di PSICOPATOLOGIA nè di REATO ALCUNO. E' un carattere come un altro. Incazzarsi fa bene, quando l'alternativa è sentirsi impotenti dinanzi a Poteri Occulti "forti". Meglio della depressione da impotenza. Beppe Grillo ha fatto della sua incazzatura uno show, ma nessuno lo ha internato!. In America ci si scontra come si vuole, senza che nessuno sia accusato di malattia mentale.

Ah dimenticavo: anche mio figlio si è INCAZZATO dopo che gli fecero "oh oh al piselletto" e VOLEVA VEDERE TUTTI IN GALERA, ASSISTENTI SOCIALI E GIUDICIDI VITERBO E DI MESSINA !

Dopo che Albertino si è incazzato (e anche prima) lo hanno passato come

BAMBINO CON SINDROME MANIACO-DEPRESSIVA!!!!

 

 
 
 

AFFIDI AGLI EX-MARITI O AL SERVIZIO SOCIALE: IL CASO DELLE ECUADORIANE SBARCA AL MINISTERO

Avevo già segnalato in questo blog, con QUESTO messaggio un caso davvero singolare, personalmente approfondito, di ben 900 mamme ecuadoriane cui i relativi Tribunali e Servizi Sociali tolsero i figli, anche di pochi mesi, per affidarli, nella maggior parte dei casi, ai relativi padri italiani, secondo valutazioni per nulla chiare.

Ma non c'è solo questo da dire. altre indagini si svolgono anche attorno al solito andazzo: molti di questi figli di trovano anche in Comunità e le modalità con le quali hanno proceduto i SS non sono affatto chiare.

DIRANNO CHE E' TUTTO A POSTO ANCHE STAVOLTA?

Ecco il riferimento della notizia pubblicata quest'oggi sul Secolo:

Affidi dei figli tra separati
il ministero indaga a Genova

30 luglio 2009

Il ministero della Giustizia (i.e. il sig. Alfano)  ha inviato i suoi ispettori al tribunale dei Minorenni di Genova.

L’indagine riguarda alcuni casi di separazioni di famiglie di coppie “miste”, dove le madri ecuadoriane si sono viste negare l’affidamento dei figli in favore degli ex mariti italiani. La vicenda (anticipata oggi da Il Secolo XIX in edicola che spiega in un ampio servizio tutta la storia)

Gli ispettori avrebbero acquisito i documenti relativi ai casi denunciati e avrebbero sentito le madri e anche i giudici che hanno firmato i provvedimenti. Dopo l’acquisizione del materiale, gli ispettori analizzeranno tutti i documenti e tra qualche mese potrebbero arrivare le prime decisioni. Al Tribunale per i minori la reazione e la replica è del presidente, Adriano Sansa: «abbiamo sempre operato in modo serio e nell’interesse dei minori».

Spiega Sansa:«Sono assolutamente tranquillo, le ispezioni si risolveranno in un nulla di fatto perché abbiamo sempre lavorato bene e stiamo molto attenti a fare gli interessi migliori per i bambini. A me le ispezioni non dispiacciono affatto - prosegue Sansa - anzi. Le vedo come un aiuto per capire cosa c’è da migliorare e cosa va bene. Ma i nostri uffici hanno lavorato bene, di questo ne sono sicuro».

Del resto contro Sansa, al di là del caso specifico, i ministri della Giustizia degli ultimi due governi di centrodestra non hanno “risparmiato” nulla con azioni disciplinari e ispezioni dalle quali il magistrato che è anche stato sindaco di Genova, è sempre uscito senza alcuna conseguenza, compreso il lungo parcheggio in cui l’allora ministro Castelli lasciò sansa prima dell’insediamento alla guida del Tribunale per i minori, dopo la nomina e il proscioglimento dlal’ennesima ispezione.

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Tutto questo accade in Italia mentre in Ecuador ci si appresta a varare la nuova Costituzione del buen vivir, la pace e l'intercultura , approvata dall'Assemblea costituente pochi giorni fa, e sottoposta a referendum il prossimo 28 settembre.

Leggete l'articolo: La nuova costituzione dell'Ecuador.

 
 
 

IMPORTANTE NOTIZIA! IN CELLA UN'ASSISTENTE SOCIALE, ABUSAVA DI UN 13ENNE

Post n°354 pubblicato il 27 Luglio 2009 da musicoloco
 

La donna avrebbe dovuto
seguire il ragazzo negli studi

MILANO

La mamma da giorni aveva notato un atteggiamento insolito nel figlio tredicenne, un ragazzino con qualche problema di adattamento. Lo ha tenuto d’occhio con maggiore attenzione, ha letto i suoi sms scoprendo uno scambio di messaggi inequivocabili tra lui e l’assistente sociale che lo seguiva. I carabinieri, subito avvisati, hanno sorpreso insieme l’assistente e il ragazzino. Per lei, trentenne, sono scattate le manette con l’accusa di violenza sessuale.

In cella è finita l’operatrice di una cooperativa che lavora dal 1985 sul territorio, la Diapason. Una onlus costituita da un gruppo di soci, si legge nel sito, per progetti socio-educativi a favore di minori, persone diversamente abili e famiglie in difficoltà, ma anche di animazione sociale rivolti a preadolescenti, nei territori, nelle comunità, nelle scuole di ogni ordine e grado. Proprio per queste competenze il Comune di Milano ha stipulato con la cooperativa un contratto per l’assistenza domiciliare dei minori con disagio psichico. Accordo che l’assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli ha deciso di rescindere appena si è diffusa la notizia dell’arresto.

L’operatrice viene quindi mandata in casa del ragazzino per tenergli compagnia quando i genitori non ci sono e aiutarlo nei compiti delle vacanze. Sulle generalità del minore ovviamente il riserbo è totale. Dovrebbe trattarsi comunque di una famiglia che vive nel centro di Milano, considerando a quale compagnia di carabinieri si è rivolta la madre per la sua denuncia.

Il tredicenne sembra reagire bene alla presenza dell’educatrice, una trentenne carina e dolce. Anzi, con il passare dei giorni, appare sempre più tranquillo, è ansioso di svolgere i compiti e non protesta quando deve spegnere tv o computer per dedicarsi allo studio. Questo cambiamento insospettisce la madre che tiene d’occhio il figlio. Sospetti che vengono confermati dal tenore di alcuni sms che legge sul cellulare del ragazzino. Sono scambi di messaggi con l’educatrice dal tenore inequivocabile.

La mamma si rivolge immediatamente ai carabinieri che ieri mattina entrano improvvisamente in casa, mentre l’educatrice e il ragazzino sono soli. Li trovano in atteggiamenti che non lasciano dubbi. Lei è sconvolta e tenta qualche giustificazione confusa. Il ragazzino invece reagisce difendendo l’educatrice. «Lo volevo anch’io...», prova a dire. Ma non ci sono attenuanti.

I rapporti sessuali con un minore di 14 anni sono violenza anche se l’adolescente è consenziente.

 

Altri dettagli da fonte 2:

Arrestata assistente sociale: aveva rapporti con un ragazzino

Colta sul fatto, avrebbe dovuto dire "non sono una santa".
la Volpe


Erano soli in casa, rilassati su un divano, in atteggiamenti intimi che non lasciavano dubbi e soprattutto confermavano i sospetti dei genitori. Lei, Elena, assistente sociale, 30 anni, carina e spigliata, da sette anni al lavoro per la Diapason, una onlus che si occupa di minori in difficoltà e lavora in convenzione con il Comune. Lui, studente alle medie, 14 anni a novembre, meno della metà degli anni della sua tutor, ragazzino di periferia con problemi relazionali, troppo vicino alla donna. L´assistente sociale, già licenziata dalla cooperativa, è accusata di aver consumato rapporti sessuali con lo studente delle medie e per questo è stata arrestata.

Quando i carabinieri della compagnia di Porta Monforte, guidati dal maggiore Michele Piras, entrano nella casa dell´adolescente, al quartiere Corvetto, periferia a sud-est di Milano, non possono far altro che fermare la donna e condurla in caserma, anche se il ragazzino cerca di difenderla. «Lo volevo anch´io... Non stavamo facendo nulla di male», dice ai militari. Ma per la donna scatta subito l´arresto per violenza sessuale, aggravata dall´età della vittima e dal ruolo di tutela che la trentenne aveva nei suoi confronti. L´arresto arriva dopo un paio di settimane d´indagine dei carabinieri, seguite alla denuncia della madre dello studente - con problemi relazionali e di rendimento scolastico - che aveva scoperto alcuni sms nel cellulare del figlio.

Messaggi troppo intimi ed espliciti, inequivocabili, che facevano riferimento a una vera e propria relazione sessuale tra minore e tutor. Così è scattato il blitz. L´educatrice - «ha lavorato con noi per sette anni, gli ultimi due a tempo indeterminato, avevamo in lei estrema fiducia», dicono alla Diapason - era responsabile del programma Azimut, un progetto socio-educativo rivolto proprio a famiglie con figli tra gli 11 e i 14 anni. Un´attività quotidiana - per cinque pomeriggi a settimana - con l´obiettivo di prevenire ed evitare che i bambini vengano allontanati dalle famiglie.

La onlus operava in appalto con l´assessorato ai Servizi sociali del Comune e il sindaco Letizia Moratti ha annunciato la sospensione della convenzione, in attesa che si chiariscano le responsabilità di ogni attore della vicenda.

 

«Non vogliamo minimizzare quanto accaduto, siamo di fronte a un fatto terrificante - è la reazione di Paolo Cattaneo, presidente della Diapason - Ci sentiamo estranei a quanto accaduto, ma allo stesso tempo maledettamente in colpa». E fino a oggi, la cooperativa, fondata nel 1985, con 120 educatori e 250 minori affidati tra Milano e hinterland, non aveva vissuto una disavventura di questo tipo. «Nessun progetto - si difende la onlus - prevede che gli incontri avvengano in casa, né di mattina», quando i carabinieri hanno sorpreso insieme l´assistente sociale e il suo giovanissimo studente.

(Milano, 23 luglio 2009)

 

 
 
 

BRUNO APRILE E LA QUESTIONE DELLE ISPEZIONI MINISTERIALI

 

Caro Giuliano,


per riassumere ti posso dire che la richiesta di invio di ispezioni ministeriali presso alcuni Tribunali per i Minorenni è scaturità dal malcontento di moltissime famiglie, a cui sequestrati d'ufficio i figli, con decreti e relazioni di veridicità discutibile - senza contraddittorio o possibilità di difesa.

Ma non solo. Tale eventualità era anche nelle apparenti intenzioni dell'allora Ministro della Giustizia, il leghista Roberto Castelli, che si era reso, assieme al suo partito, paladino dei bambini sottratti in quel modo alle famiglie. Consapevole inoltre, assieme ad altri genitori, delle condanne della Corte Europea di Stasburgo inflitte all'Italia e delle ammonizioni della commissione americana che vigila sull'applicazione della Convenzione Internazionale sui Diritti del Fanciullo... mi sembrava più che legittimo ed opportuno chiedere, come parte della cittadinanza sovrana, di sollecitare il Ministro ad effettuare tali ispezioni per meglio capire, ed eventualmente ottenere, la punizione di quei giudici responsabili di inadempienze e/o violazioni di legge (che sono parecchie - e lo affermo senza mezzi termini e senza condizionale - le violazioni ci sono!).

Nessuno meglio del Ministro della Giustizia poteva fare questo (art. 107 Cost.) e non aveva/ha bisogno di chiedere permessi a nessuno o il benestare di nessuno. Mi sembra risaputo, da chi segue i telegiornali e le notizie divulgate da quotidiani nazionali di grande tiratura, che ciò rientra nelle funzioni del Ministro della Giustizia... ed il suo primo passo è proprio quello di mandare i suoi ispettorii.

Non è stato forse diffuso a livello nazionale l'invio di ispettori nei Tribunali di Milano e L'Aquila, dopo le decisioni di alcuni magistrati sulle beghe giudiziarie dell'attuale Premier e di Previti, per quanto riguarda il tribunale di Milano, e sulla decisione di togliere il crocifisso da un aula scolastica, per quanto riguarda il Tribunale di L'Aquila?

Quello che, personalmente, mi ha dato molto fastidio e che ritengo ignobile, nei confronti non solo della sovranità popolare, ma anche nei confronti dei poteri degli organi di Stato, è che in risposta ad una richiesta specifica c'è stata una bella e buona presa in giro... poiché il ministro ha pensato di poter soddisfare la richiesta presentata (documentata con riferimenti legislativi e documentazione riguardante sette casi di genitori e rispettivi figli minori) chiedendo all'Ufficio Affari Legislativi una modifica alla legge (legge che non riguardava nemmeno la questione lamentata e presentata) invece di inviare gli ispettori.

Era uscito nel 2001 un mega articolo sul Corriere della Sera, in cui furono riportate le parole dell'allora sottosegretario al Ministero della Giustizia, Miche Vietti, con le quali lo stesso mostrava forti perplessità sull'operato del TdM di Milano... e che forse l'invio di ispettori in quel tribunale era atto doveroso del Ministero (concludendo che la decisione finale spettava comunque al Ministro).

L'allora ministro, Castelli, che aveva perfino presentato un progetto di legge (pdl), sostenuto dal suo partito con proteste e manifestazioni di piazza, raccogliendo forze extra-partitiche fra i genitori coinvolti ed alcune associazioni, che prevedeva l'istituzione di sezioni specializzate presso i Tribunali ordinari a cui trasferite le competenze riguardanti le cause civili ancor oggi in mano ai TdM. Pdl che avrebbe comunque comportato un inutile dispendio di denaro pubblico, per istituire dette sezioni specializzate, poiché non dava la benché minima garanzia che le cose sarebbero caambiate.

In sostanza tutta la propaganda politica fatta dalla Lega Nord e da Castelli, ha giovato, forse, solo a loro, per aver raccolto altri consensi, voti e seggi per mezzo dei genitori che sono stati raggirati dalle finte promesse e finte soluzioni al loro problema. I genitori che speravano di rivedere o riavere i propri figli... stanno ancora aspettando adesso...

Sarebbe bastato inviare gli ispettori e

promuovere le azioni disciplinari contro quei magistrati che hanno gestito in maniera assai ambugua e discutibile molti dei loro casi

... e, come torno a ripetere per dare enfasi al concetto,

non occorrevano e non occorrono tuttora modifiche di legge o l'introduzione di nuove leggi per ottenere questo. La nostra Costituzione prevede già la punizione dei magistrati inadempienti (art. 105 Cost.) e la loro sottomissione alle esistenti leggi del Parlamento (art. 101 Cost.).

Se avessimo voluto una modifica alle leggi, ci saremmo rivolti direttamente al Parlamento, attraverso le apposite commissioni esistenti sia alla Camera e sia al Senato... cosa che abbiamo fatto pure presentando a Montecitorio una relazione di 12 pagine che elencava 6 punti importanti di tutta la materia.

Ringraziandoti per l'interesse alla questione e per lo spazio concessomi nel tuo portale ti saluto cordialmente, con la speranza di essere stato abbastanza esaustivo nel chiarimento richiesto.

 

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Sei stato molto esauriente e ringrazio quelli come te che hanno davvero lavorato a qualche soluzione positiva, per tutti noi, senza polemiche o finte associazioni, mostrando competenza e attivismo.

Prometto una forte lotta nella direzione della punizione di quei giudici - e so che saranno d'accordo tutti quei giudici che già fanno il loro lavoro rispettando la Costituzione e le Leggi del Diritto Romano - che, in modo del tutto trasversale oppure incompetente ( lo vedremo!) rovinano la famiglia italiana, determinando l'abbrutimento di una società intera.

 
 
 

MESSINA, FRA ADULTI SENZA SPERANZA E BAMBINI CON LA PISTOLA

Post n°352 pubblicato il 26 Luglio 2009 da musicoloco
 

IL CONTRO TOUR: VIAGGIO NELLA PERIFERIA DI MESSINA, TRA BAMBINI CON LA PISTOLA E ADULTI SENZA PIU’ SPERANZE

FOTO: ENRICO DI GIACOMO

Il viaggio nell’altra Messina comincia allo stesso orario. L’alba è uguale per tutti, anche se tra i tetti d’eternit delle baracche di Fondo Fucile il sole filtra solo a tratti e ha uno strano colore d’amianto. Per la colazione non c’è un luogo preciso. Una brioche dove capita, quindi si comincia a girovagare, in attesa non si sa bene di che cosa.
Ore 9: “Mangialupi Place”. A Messina la chiamano la “piazza-fortino”. Qui, almeno fino a qualche tempo fa (prima della brillante operazione delle forze dell’ordine, che ha portato all’arresto di due gang dedite al traffico di droga), entrare in piazza significava avere due, quattro, cento occhi addosso. Occhi spiritati o invisibili, sguardi di ragazzi fermi sul motorino o di telecamere nascoste nei punti strategici. Occhi dappertutto, come a dirti chi sei, come a chiederti dove stai andando, questa terra è “cosa nostra”.
Ore 10: Villaggio Aldisio. In piazza sembra non esserci nessuno. Ci sono 30 gradi all’ombra, non è ora di incontri. Ma ecco arriva una grossa moto, e in fretta si muove una figura sullo sfondo. Un uomo scende dalla moto, l’altro gli si avvicina. Si scambiano qualcosa, tutto avviene in un attimo. Poi, la piazza è di nuovo vuota. Se si torna dopo un’ora, si assiste a una scena più o meno simile. Deviazione verso Fondo Fucile. Un anziano dormicchia, due signore si lamentano con il Comune, che non si sa quando darà mai la casa a chi sta in baracca. Eppure, c’è già la graduatoria di un primo lotto funzionale, ma la gente di qui non ha ben capito di cosa si tratti: «Funzionale, che?». In una delle traversine due bambini giocano con le pistole. Sembra di essere sul set del film “Gomorra”. Ma ovviamente si tratta di armi giocattolo, però l’effetto è scioccante. Quasi come quando trasmisero in tv la fiction “Il capo dei capi” e il giorno dopo quattro ragazzini, giocando in strada, facevano a gara a chi era più “capo” degli altri: «Io sono Bernardo e ne ho uccisi 99. E io sono Totò e ne ho fatti fuori 100». Ci spostiamo verso mare. Un salto in via Gibilterra, sempre lì, a un passo dal centro urbano, dove la scorsa settimana è stata massacra e abbandonata tra i rifiuti una povera prostituta nigeriana. A distanza di sette giorni non è ancora passato nessuno a ripulire il “luogo del delitto”, una delle viuzze dell’apartheid messinese. A Maregrosso bisogna camminare lentamente, per fermarsi in alcuni luoghi simbolo. Della vecchia casa dello scultore Cammarata, c’è solo l’ingresso con quel che resta delle sue opere, piccoli “capolavori” un pò kitch e pò naif. Accanto a un gruppo di baracche, lo scheletro imponente di un centro commerciale in costruzione. La trasformazione urbana è in atto, ma non c’è ancora un disegno logico, tutto è frammentario e le sacche di degrado sono ad ogni angolo. Poi, quando si arriva sul litorale, si prova la stessa sensazione che dovevano provare i disperati che un tempo andavano nella Zona falcata, ai tempi del Lazzaretto. È una porzione di territorio che è sempre stata considerata “terra a parte”, quasi la frontiera invalicabile di uno stato nemico. Nessuno sembra volerla combatterla realmente questa guerra contro il degrado, le armi sono di cartone, le truppe allo sbaraglio. Nel pomeriggio si può salire a Santa Lucia sopra Contesse e percorrere la “rambla” delle Case Arcobaleno oppure recarsi nel cuore di Bisconte, tra il pattume che circonda le palazzine Iacp e l’antica Polveriera ridotta a discarica. E di sera a Giostra, una passeggiata “di salute” tra Villa Lina e San Matteo, lì dove i Salesiani agiscono come fossero missionari in Eritrea o in Darfur. Ecco, questa è l’altra Messina ed è quella più popolosa, quella dove saranno in migliaia a trascorrere l’estate 2009, migliaia di persone che sentono parlare dell’altra Messina e chiedono al cronista: «Ma dov’è?». Lucio D’Amico

 
 
 

NIKI APRILE, INCENSURATO IN CUSTODIA CAUTELARE MUORE IN CARCERE, UFFICIALMENTE SUICIDIO

lunedì 20 luglio 2009

NIKI APRILE GATTI E ...L' E-MAIL DA INVIARE AL MINISTRO ALFANO: inviamone tantissime, facciamoci sentire!!!

dal blog di Ornella, mamma di Niki...Un angelo chiamato Niki


"E' TEMPO DI ANDARE AVANTI, NON PIU' CONFIDANDO SULL'IMPEGNO STRAORDINARIO DI POCHI MA CON L'IMPEGNO ORDINARIO DI TUTTI."

Giovanni Falcone
*******************
FARE COPIA E INCOLLA DEL TESTO ED INVIARLO QUI VIA E-MAIL AL MINISTRO ALFANO (OGGETTO:ISPEZIONE CARCERE DI SOLLICCIANO –FI-)


Al Ministro della Giustizia

On. Angelino Alfano

e PER CONOSCENZA


Onorevole Ministro della salute e delle Politiche Sociali


Onorevole Ministro dell’Ambiente della tutela del Territorio

Onorevole Ministro delle Pari Opportunità




Onorevole Ministro Angelino Alfano,

chi Le scrive è un cittadino italiano che non può rimanere inerme di fronte alle notizie allarmanti diffuse sulla Casa Circondariale di Sollicciano (Firenze).
Nell’arco di poco più di un mese sono morti piu’ di tre detenuti, ma questi che Le elenco sono “da accertare”:

24/04/2009 IHSSANE FAKHEDINE DI ANNI 30 CAUSA “DA ACCERTARE
11/06/2009 ANNA NUVOLONI DI ANNI 40 CAUSA “DA ACCERTARE
07/07/2009 DETENUTA DI PISA DI 27 ANNI CAUSA “DA ACCERTARE

A queste terrificanti notizie mi preme aggiungere e sottolineare il caso di Niki Aprile Gatti , morto il 24 giugno 2008 sempre nel carcere di Sollicciano in circostanze sospette e tutte da chiarire.

Niki Aprile Gatti era incensurato ed era in CUSTODIA CAUTELARE!

La madre Gemini Ornella, nel tentativo di fare chiarezza, ha scritto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (pregandolo di attenzionare Lei), è aperto presso il Tribunale di Firenze un procedimento di opposizione all'Archiviazione per “suicidio” ed inoltre è stata inoltrata un’ Interrogazione Parlamentare, i cui dati vengono di seguito riportati.

Seduta di annuncio:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA INCOMMISSIONE 5/01301
Dati di presentazione dell'atto Legislatura:
Seduta di annuncio N.162 del 20/04/2009
Firmatari
Primofirmatario:
CONCIA ANNAPAOLA
Gruppo:PARTITODEMOCRATICO
Datafirma: 20/04/2009
Commissione assegnataria: IICOMMISSIONE(GIUSTIZIA)
Destinatari
Ministero destinatario:MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/04/2009
Stato iter:
IN CORSO

Si può tacere di fronte alla morte di un ragazzo?

Si può tacere davanti a morti classificate “da accertare”?
Onorevole Ministro,

nessuno ha risposto! Anche Lei non ha risposto all’interrogazione Parlamentare!
Le Istituzioni tacciono … e il silenzio,a distanza di un anno,comincia ad essere eloquente!
Le chiedo formalmente di ricercare le responsabilità e chiarire le tante incongruenze divenute dolorose per famiglie che attendono la Verità!

La situazione di Sollicciano ,oltre all’anomalia delle morti da accertare, le quali si ripetono ciclicamente, è grave anche per la capienza tollerata, perché è stata abbondantemente superata, costringendo i ristretti a condizioni di vita in cui i diritti umani fondamentali vengono ignorati.Al sovraffollamento si accompagnano altre carenze che non sono degne di un Paese Civile.
(ricordiamo la frase di K. PopperIl grado di civilta' di un Paese si misura dalle condizioni delle sue carceri” )

Ritengo,pertanto, necessario dover sottoporre nuovamente e con rinnovata urgenza, alla Sua attenzione, il caso di questo giovane Niki Aprile Gatti (è ormai trascorso piu’ di un anno per la sua famiglia…),augurandomi che Lei voglia prendere in considerazione con la tempestività che indubbiamente merita, questa incresciosa situazione.
A seguito di queste considerazioni, che sono certo da Lei condivise, Le chiedo quindi di intraprendere con urgenza tutte le iniziative necessarie affinché il nostro paese possa così colmare il ritardo che lo sta caratterizzando nell’accertamento della verità e nell’applicazione della giustizia.


Le chiedo di intervenire innanzitutto a tutela della garanzia dei “diritti delle persone” che si trovano nelle nostre carceri, ed in particolare date le estreme condizioni in cui verte, Sollicciano, del personale che vi opera, e per sollecitare azioni efficaci rispetto alle tante criticità presenti.

In riferimento alle notizie sul carcere di Sollicciano, Le chiedo, con urgenza, una specifica ispezione per verificare le condizioni dei detenuti che, solo per il fatto di essere ristretti,non cessano di essere prima di tutto “esseri umani” e in quanto tali portatori di diritti umani!

Compito di questa Ispezione che Le chiedo, non è avvalorare o smentire una tesi, ma stabilire la Verità.

Voglio ricordare quello che disse l’Onorevole Sandro Pertini, che in galera passò lunghi anni:
-“ Ricordatevi quando avete a che fare con un detenuto, che molte volte avete davanti una persona migliore di quanto non lo siete voi.”

Confidando nell’accoglimento di questa mia richiesta, resto in attesa di un Suo cortese riscontro.

Con deferenti cordiali saluti e ossequi.

(nome cognome proprio)

 
 
 

LA PAVLOVA A BERLUSCONIA

Post n°350 pubblicato il 21 Luglio 2009 da musicoloco
 

L'INFERNO DI DANTE

Secondo cerchio


Lussuriosi

Travolti dalla bufera incessantemente come in vita furono travolti dalla passione

Non bastava quella di "Papi"...

Incredibili dichiarazioni di Barbara Montereale sulle feste di Berlusconi! (parte 2/2

 

 

E infine la D'Addario:  http://www.youtube.com/watch?v=2LzLbH5BWu8

 
 
 

LA TECNICA LEGALIZZATA DEI TRIBUNALI ITALIANI PER SEQUESTRARE BAMBINI ALLE FAMIGLIE

 

TRAFFICO di BAMBINI in ITALIA perfettamente legalizzato dal tribunale Civile e dei Minori in collusione con gli operatori legali satelliti.


Modalità e guadagni di quelli che hanno due mani ed una bocca, specie se si chiamano giudici:


Passo 1°: ABLAZIONE DELLA PATRIA POTESTÀ dei due genitori, annullandoli;
Passo 2°: CONFISCA DEI FIGLI MINORI, specie se molto piccoli, motivando con esaltazioni del niente e minimizzazione dei valori familiari;
Passo 3°: potere assoluto sui bambini impotenti e senza genitori, poi AFFIDATI ALLE STRUTTURE DI APPOGGIO ed alle attenzioni dei PREZZOLATI CONSULENTI ED ASSISTENTI, in un business da più di €300,00 AL GIORNO CADAUNO;
Passo 4°: VENDITA DEI MINORI ALLE FAMIGLIE BENESTANTI, previo distacco parentale totale da tutti i familiari, che non possono più vederli nè sanno dove sono andati a vivere né con chi!

LA SOLUZIONE UNICA ED IRRINUNCIABILE PER FERMARE LA BARBARIE E’ DELEGITTIMARE I MAGISTRATI ESALTATI APPLICANDO LA DISCIPLINA GENERALE DEI FUNZIONARI DEL PUBBLICO IMPIEGO, INSIEME ALL’AFFERMAZIONE DELLA LORO PERSONALE RESPONSABILITA’ PENALE NEGLI ABUSI GIUDIZIARI COMMESSI

E si beffano dell'intero popolo italiano imponendoci di credere che tutto questo fascismo sia legittimo, manipolando chiacchiere a senso unico discrezionali!


Spiacente doverlo dire, ma questa vergogna l’ho verificata personalmente anche io.
E tanto frega niente a nessuno, così impegnati a de-Berlusconizzare l’italietta ereditata dai fessi che sono morti da partigiani e patrioti per sto’ popolo bue.

LINEE GUIDA DEGLI ABUSI GIUDIZIARI IN DANNO MINORILE:
http://comunicazionecondiviso.blogspot.com/2009/04/pubblichiamo-un-accorato.html

La sconcertante vicenda dei 4 fratellini Veggian di Roma (07 luglio 2009)
Con la presente intendiamo manifestare pacificamente in merito alla sconcertante vicenda dei Fratellini VEGGIAN, sottratti alla loro famiglia ed oggi “ospiti” e sparpagliati presso alcune famiglie affidatarie.


In prima istanza il Tribunale per i Minorenni di Roma, sentenziando la completa inidoneità genitoriale dei genitori e di tutto il rame parentale di riferimento , con un processo che ha avuto momenti di dubbia trasparenza nelle norme e nei procedimenti, ha definitivamente chiuso ogni speranza alla famiglia di riabbracciare i 4 fratellini.


…… A noi genitori, senza più lacrime e con tanto dolore nell'animo, l'estremo tentativo di riparire i termini di questo giudizio, chiedendo alla Corte di Appello minorile di Roma un supplemento di indagine perchè troviamo sconcertante ed inverosimile che

tutte le persone che si sono dichiarati favorevoli ad adottare i fratelli Veggian, siano tutti NON IDONEI tranne ovviamente le famiglie affidatarie che la zelante assistente sociale di Castelnuovo di Porto (la stessa implicata per i fatti di Rignano Flaminio) ha scelto per i quattro fratellini, in primis la sorella del Sindaco.


http://www.gesef.org/sconcertante-vicenda-dei-fratellini-veggin

 Segue elenco interminabile di casi: su http://giosinoi.blogspot.com/2009/04/traffico-di-bambini-in-italia.html

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LO JUGENDAMT HA RUBATO I BAMBINI ALLA FAMIGLIA ALFIERI! CHIEDONO INTERVENTO DEL BERLUSCA

Post n°347 pubblicato il 18 Luglio 2009 da musicoloco
 

Lettera del CEED all'On.Berlusconi - Lo JUGENDAMT ha rubato i bambini della famiglia Alfieri
CEED - Conseil Européen des Enfants du Divorce
association de parents enfants et grand-parents victimes d'enlèvements et de rapts internationaux d'enfants
contact: CeedEuropa@gmail.com
Le Président

Milan, le 14 juillet 2009


JUGENDAMT - Lettera aperta

Presidente del Consiglio On. Berlusconi,

INTERVENGA ! INTERVENGA immediatamente !

Non resti neanche un giorno di più a guardare come i ladri di bambini si impossessano dei bambini degli italiani e di quelli degli altri genitori in Germania. La realtà tedesca è insopportabile ed inaccettabile.

In questa vicenda SCANDALOSA che facciamo pervenire anche alla stampa italiana e polacca, giuristi tedeschi e funzionari dello JUGENDAMT hanno proceduto insieme alla spoliazione dei bambini di una coppia italo-polacca.

Veda la vicenda : http://www.youtube.com/watch?v=xBJ3HQ5qyMI&hl=it
Veda l'intervista : http://www.youtube.com/watch?v=eI-_ZlPSM0E&hl=it

Non lasci questi genitori nella disperazione!

Ascolti ciò che dicono i suoi concittadini in Germania anziché dar credito ai giuriti tedeschi!
Creda loro e li protegga! Ascolti ciò che denuncia la comunità internazionale!

On. Berlusconi pensiamo che la testimonianza di questa coppia che soffre - solo un caso tra migliaia e decine di migliaia di altri in Germania - non la lascerà insensibile.

Si metta per favore in contatto con il suo omologo polacco per proteggere insieme i vostri concittadini dai funzionari e dai giuristi disonesti della Germania.

Si adoperi per favore affinché il suo Ministro degli Esteri smetta di credere alle menzogne ed alle disonestà dei giuristi tedeschi! L'affermazione del Ministero degli Esteri che tutti i genitori italiani e stranieri a cui in Germania tolgono i bambini siano dei genitori inadatti è falsa, la realtà è ben diversa.

Queste pratiche di spoliazione di bambini in modo del tutto "germano-legale" appartengono ad un altro secolo. Vengono infatti denunciate da numerosi paesi della UE. Rubare i bambini degli altri non è un atto di Diritto. E' un atto di guerra. La comunità italiana è la seconda comunità di stranieri in Germania.

Le saremmo grati se volesse darci comunicazione delle misure che intende prendere il suo Governo per salvare questi suoi concittadini. Ringraziando anticipatamente ed in attesa di cortese riscontro, porgiamo

Distinti saluti

Pour le CEED, son Président
Olivier Karrer

Tel :  346 72 56 165  (Marinella)
ceedeuropa@gmail.com
www.ceed-europa.eu

All. : http://www.jugendamt-wesel.com/JUGENDAMT/JUGENDAMT_Nota_Armellin_IT.pdf

Questa è una lettera aperta e verrà inviata anche al Governo e ai media polacchi.

 
 
 

BOLOGNA: TRIBUNALE DEI MINORI E FALSA IDONEITA' GENITORIALE... PRE-SEQUESTRO DI FIGLI ALTRUI

Preg.mo
Presidente del TM di Bologna
Via del Pratello, 36 - 40122 BOLOGNA
tribmin.bologna@giustizia.it

Preg.mo
Procuratore della Repubblica Tribunale per i minorenni
Via del Pratello, 36 - 40122 BOLOGNA

Preg.mo
Sindaco del Comune di Castelfranco
Reggianini Stefano
Piazza della Vittoria, 8
41013 Castelfranco Emilia MO
sindaco@comune.castelfranco-emil...

Preg.mo
Assessore alle politiche sociali
Piazza della Vittoria, 8
41013 Castelfranco Emilia MO
manni.nadia@comune.castelfranco-...


Oggetto: minore sottratto alla famiglia

Ho letto con allarme quanto segnalato dall’avvocato Francesco Miraglia.

Le chiedo, in qualità di cittadino, nell’interesse della signora e soprattutto della bambina, E COINVOLTO A MIA VOLTA IN UNA SITUAZIONE GIUDIZIARIA DEL TUTTO SIMILE, di mettere da parte qualsiasi considerazione personale, se del caso, e di sanare al più presto questa situazione che sembra essere una grave ingiustizia. Riporto qui sotto le contestazioni dell’avvocato.

“Nonostante la mamma, colpevole secondo il Tribunale dei Minori e del Servizio Sociale di Castelfranco (Modena) di ostacolare i rapporti padre figlia, abbia essa stessa richiesto per la figlia il collocamento presso l’abitazione del padre, abbia iniziato una mediazione di coppia e tutto ciò che possa favorire il ritorno a casa della bambina, inspiegabilmente e incredibilmente il Giudice relatore d’accordo con il Servizio Sociale del Comune di Castelfranco continua ad avere un comportamento pregiudizievole nei confronti di questa mamma.
Infatti, non possono che essere valutate inaccettabili considerazioni contenute nell’ultimo decreto del TM che vengono qui testualmente riportate:

“rilevato che la mamma è invero parsa leggermente più collaborativa sia nel rapporto con il servizio sia nel rapporto con il padre della minore, pur se permangono perplessità circa l’idoneità della donna a portare avanti una reale e non disturbante condivisione della genitorialità”.

Di fronte a tali considerazioni è lecito chiedersi da dove provengono queste perplessità del Giudice e del Servizio Sociale? Su quali relazioni si è basato il Giudice relatore per giungere a tale decreto? I Servizi Sociali di Castelfranco in base a quali informazioni hanno relazionato al TM?

Invero esistono importantissime relazioni del CSM di Castelfranco che per conto del Tribunale seguono la mamma e una valutazione della capacità genitoriale a firma del prof. Mario Mariotti che screditano totalmente il decreto del TM e quanto sostenuto dal Servizio Sociale di Castelfranco.
Di fronte ad una certificazione dello psichiatra referente dott. N. Colombini del CSM di Castelfranco che dichiara testualmente: “alla luce dell’attuale situazione ma anche delle pregresse situazioni psico-affettive della Sig.ra, che si è dimostrata capace di crescere molto adeguatamente il figlio maschio, e del recuperato rapporto con il padre della figlia, tanto che le pregresse tensioni sulla gestione della minore appaiono superate facendo ipotizzare la possibilità di un prossimo stabile accordo tra i genitori, appare incomprensibile, eccessivo e inadeguato il provvedimento di allontanamento della minore dalla madre, oltre che potenzialmente estremamente dannoso per l’equilibrio psichico della bambina”.

Di fronte anche a quanto sostenuto dal Prof. Mariotti nella sua relazione secondo cui: “non sussistono dunque per quanto sopra esposto motivazioni logiche e soprattutto scientifiche per il perdurare della situazione di allontanamento della bambina dalla madre che al contrario può determinare gravi, prevedibili, potenzialmente persistenti a vita conseguenze psichiche”.

Di fronte a quanto sostenuto da questi esperti l’unica risposta del Tribunale e del Servizio sociale era quella di restituire alla bambina la sua famiglia.
Il Giudice relatore e l’assistente sociale referente, ferita probabilmente dalle contestazioni pubbliche della mamma, si sono letteralmente accanite su questa mamma considerata dagli esperti adeguata e capace di crescere un figlio e nonostante il recuperato rapporto con il padre della bambina è stato disposto che la mamma debba continuare gli incontri protetti con la propria figlia.

Quello che è ancor più grave, inadeguato, inaccettabile, da contestare con tutta l’energia possibile è il fatto che il Tribunale dei Minori e il Servizio Sociale, che la nostra Regione vanta come uno dei migliori in Italia non si siano chiesti assolutamente di come stia la bambina preferendo che la stessa rimanga nell’Istituto Centro per l’aiuto del Bambino a Reggio Emilia.

Forse il Tribunale dei Minori e il Servizio Sociale non sanno che la bambina ha una famiglia?


Purtroppo devo constatare che i Servizi Sociali di Castelfranco e i due Sindaci, si sono rilevati del tutto incapaci, inadeguati e insufficienti a gestire problematiche così complesse.

Proprio in questi giorni pubblicamente il Procuratore della Repubblica del Tribunale dei Minori il dott. Ugo Pastore ha sostenuto le inadeguatezze e le insufficienze dei Servizi Sociali.

Il caso della bambina di Castelfranco deve far riflettere della necessita di istituire un garante per l’infanzia e soprattutto far riflettere su servizi sociali siffatti.

La bambina non ha bisogno di stare in un istituto, ha già una famiglia e soprattutto due genitori adeguati che hanno solo bisogno di un attenta mediazione.


Pertanto mi rivolgo alle SSLL affinché ci sia un confronto reale di come il Servizio Sociale e il Tribunale dei Minori nella presente vicenda non ha funzionato con la speranza che per il bene della bambina vengano riviste immediatamente le posizioni del Tribunale e del Servizio Sociale.”

RingraziandoLa fin d’ora per l’attenzione resto in attesa di una sua cortese risposta, se vorrà darmela, attraverso la mia personale email.

 
 
 

SERVIZI SOCIALI E MADRI SUICIDE: LA NUOVA BABILONIA

Foto di musicoloco

Valentina Bernardini, morta suicida a Donzella il 1° ottobre dopo che i servizi sociali le impedivano di vedere il figlio, di 6 anni.

La madre, Loretta Cornacchia intende «... raccontare l'esperienza di mia figlia, vittima delle iniquità del sistema dei servizi sociali, colpevole di non essere dotato di personale qualificato e all'altezza del difficile compito al quale è chiamato».

«Mia figlia è diventata una martire del sistema sociale di cui era vittima ed io continuerò a tenere vivo il ricordo della sua tragedia portando alla luce un'emergenza nascosta di maltrattamenti inflitti dalle istituzioni alle tante madri sole che ancora brancolano nel buio e nel silenzio: sarà la ragione della mia vita».

 

Su Facebook: clicca qui.

Oggi, venerdì 17 luglio dalle ore 8,30 alle 13,30 a Ravenna davanti alla sede del consorzio servizi sociali (superficiali), manifestazione a 10 mesi dalla sua morte per non dimenticare e ricordare alle assistenti e dirigenti il male che fanno e continuano a farlo. "Chiedo di potere riabbracciare il mio nipotino rimasto orfano di madre morta e orfano di famiglia materna in vita. Per tutta la loro negligenza, presunzione e delirio di onnipotenza e per tutte le violazioni e reati che commettono tutelate dal tribunale per i minorenni di Bologna.

"Chiediamo l'abolizione dei tribunali per i minorenni, dove non c'è contraddittorio, i giudici non ci conoscono e i decreti che sfornano sono la copia delle relazioni diffamanti delle presunte assistenti sociali, che di sociale non hanno nulla, noi impoveriti per pagare avvocati che perdono solo tempo, noi e i nostri figli prigionieri nelle mani di aguzzini per 18 anni, compimento naturale della maggiore eta'.

Vergogna, Vergogna!"

 

Aggiungo un commento personale, firmato Giuliano Caimmi: ora capisco, dopo aver letto queste notizie, cosa vuol dire "sistema occulto". L'unica cosa che può nascondere un sistema occulto è quella di essere un sistema malvagio e omicida del Bene.

Non riesco più a trovare alcuna spiegazione diversa da quella che l'attuale sistema sia semplicemente un regime deviato, che sta uccidendo la volontà e l'identità dell'Essere Umano, attraverso dei "malati di onnipotenza", guidati da Belzebù.


 
 
 

SICILIA, NOTO: SEGNALATO GROSSO PORTALE DI PEDOPORNOGRAFIA.

Post n°344 pubblicato il 17 Luglio 2009 da musicoloco
 

Siracusa, 16 luglio 2009 (Adnkronos)

Sesso con bambini in ogni posizione, condite da violenze e con un nutrito gruppo di video. E' questo il contenuto dell'ennesimo portale pedopornografico segnalato dai volontari dell'Associazione Meter (www.associazionemeter.org) di Don Fortunato Di Noto.

Stavolta la segnalazione ha coinvolto, oltre alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, anche le polizie francese e spagnola, nonche' l'Interpol.

Il sito, con circa 295 contributori, e' "internazionale" anche nella composizione dei suoi membri, rileva Meter: "Pedofili da Usa, Belgio, Francia, Spagna, Svizzera, Repubblica ceca, Afghanistan, Olanda, Australia per citarne alcuni.

Sembra siano presenti anche due italiani, ma le indagini sono in corso. Sono state altresi' segnalate almeno 1.255 foto pedopornografiche in costante aggiornamento.

In molti casi si tratta di istantanee riprese nel corso della violenza, un 'minuto per minuto' delle sevizie e gli abusi cui sono sottoposti i bambini.

I filmati (n. 31) assommano a circa due ore di visione di violenze inenarrabili".Dall'inizio dell'anno Meter ha segnalato alla Polizia Postale Italiana e alle vari forze internazionali n. 4.400 siti, circa 730 almese.

Don Fortunato Di Noto non demorde: "Non ci stancheremo di denunciare questi abomini, ma non ci stancheremo mai di appellarci all'opinione pubblica, alla politica, alla magistratura e alle forze di polizia per individuare i soggetti che abusano dei bambini. Per uno sforzo in piu' nella collaborazione internazionale", conclude.

 
 
 

MAMME CONTRO PAPA', PAPA' CONTRO MAMME E... CONTROLLO DELLA MENTE

Post n°342 pubblicato il 12 Luglio 2009 da musicoloco
 

Papà contro mamme, mamme contro papà. Ho analizzato a fondo questa questione.

Dalle decine di casi analizzati in almeno due anni, da semplice cittadino, non associato a nessuna associazione (la maggior parte di esse sono inefficaci - e alcune volte anche "discretamente" vendute!), ho capito una cosa soltanto: l'Italia è interessata da un'epoca di scontro fra sessi.

Mi sono convinto che sia un fenomeno che nei secoli passati non dev'essere affatto stato così marcato come ora. Motivo della mia convinzione? Due secoli fa non c'era la tecnologia che c'è adesso. Una tecnologia che può anche influenzare le menti delle persone.

Come?

Forse non tutti sanno che un pensiero formulato - ad esempio "Quanto mi piace l'amica di mia sorella!" - dunque un qualcosa di non detto a parole - è un'onda celebrale, che è un' onda elettromagnetica con frequenze che variano da onde alfa fino a onde gamma, passando per ben 5 gamme (Onde Alfa:vanno dagli 8 ai 12 Hertz, beta: vanno dai 14 ai 40 Hertz, delta: vanno dai 0,5 a 4 Hertz, theta: vanno dai 5 agli 8 Hertz, gamma: vanno dai 30 ai 42 Hertz). 1 Hertz significa in parole povere "1 al secondo", tant'è vero che nelle vecchie pubblicazioni si trova l'unità equivalente cicli per secondo (cps).

Sul sito Intelligenzaartificiale.com apprendiamo che "(...) è il Cranial Electro-Stimulator (CES) a segnare il maggior passo avanti in questa tecnologia.
II CES genera tensioni piu piccole del TENS, che vengono mandate direttemente al cervello, attraverso degli elettrodi da applicare sui lobi delle orecchie, al fine di stimolare la produzione di endorfine e produrre lo stesso tipo di induzione di onde mentali delle L/S mind machines.
Tutti i nostri pensieri e le nostre percezioni sono composti da una complessa rete di correnti elettriche e campi elettromagnetici che sfrecciano attraverso il cervello.(...)"

 

Meditate.... (questo post è una provocazione)

 
 
 
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FORUM DISCUSSIONE ABUSI MINORI E MALAGIUSTIZIA

SIETE INVITATI A CONSULTARE
 FORUM (IN CONTINUO AGGIORNAMENTO)
UTILE ANCHE PER DEPOSITARE LE VOSTRE STORIE PER LE PRIME IMPORTANTI NOZIONI PER DIFENDERSI DALLA MALAGIUSTIZIA E DALLA PEDO-CRIMINALITA'.
E... CHISSA'.....FORSE IMPOSTARE UNA LOTTA DI CLASSE
.... INVECE DI FARE I "CO-STORICI" DALLA PARTE DEL PADRONE.

 

"LEI NON HA DIRITTO A VEDERE IL FIGLIO!"


UNA DELLE TANTE DENUNCE "OCCULTATE" DAL SISTEMA CLERICALE.
 

MUSICA

Per una visione più comoda di tutti i post,

e per le reazioni, riferisi al seguente indirizzo:

http://technorati.com/blogs/blog.libero.it%2Falbertocaimmi?posts

 


Il libro nero delle sette in ItaliaCosa significa il termine "setta"? Cosa spinge un individuo a farne parte? Ma soprattutto come è possibile che, in un paese dove vige la libertà di culto, la religione diventi sinonimo di oppressione e schiavitù? Questa inchiesta nazionale racconta in modo semplice e chiaro tutti i meccanismi e i passaggi che portano una persona qualunque a intraprendere un viaggio verso una religiosità fatta di strani rituali, preghiere sconosciute, alfabeti sacri e linguaggi criptici, ma a volte anche di droghe, di psicofarmaci e, in certi casi, di violenze sessuali e percosse. Questo libro è un itinerario nell'incubo vissuto da decine di fuoriusciti e di familiari, che hanno avuto il coraggio di raccontare soprusi e abusi di alcune nuove religioni o di semplici associazioni culturali che nascondono, invece, ben altro. I documenti inediti, denunce, ritagli di giornale, lettere e testi interni ai gruppi stessi, dimostrano che è tutto mafedettamente vero. Dal processo alle "Bestie di Satana" a Scientology, dalla Chiesa del reverendo Moon ai movimenti ufologici, dalle ramificazioni della religione cristiana al New Age, questo libro, tra interviste e testimonianze agghiaccianti, aprirà gli occhi al pubblico, mostrandogli un mondo nel mondo, dove criminalità, pedofilia, sparizioni, suicidi e casi di pazzia hanno molto spesso un unico filo conduttore.

Boschetti Caterina

2007, 479 p. Ed. Newton Compton


Free Blogger

 

LA STORIA DI MAREK SZYSZKOWSKI

LA VANNUCCI CONFERMA PER LA SECONDA VOLTA

IL BATTAGLINO RILANCIA

LA POLONIA CHIUDE COL SUO ARRESTO!

3 ANNI DI CARCERE A MAREK

E 100mila € ALLA MADRE ED AI FIGLI CHE NON CI SONO!

LA VERA STORIA DI MAREK, COME NON VE LA RACCONTEREBBE LA GIUSTIZIA SANMARINESE.


NUOVA INQUISIZIONE-DIFFAMAZIONE ANCHE PER MAREK:

  • SAN MARINO GLI REVOCA IL PERMESSO DI SOGGIORNO
  • MAMMA YUDELKA LO ACCUSA ANCORA DI PEDOPORNOGRAFIA
  • "il Resto del Carlino" pubblica un articolo, "suggerendo" all'opinione pubblica che babbo Marek sia un padre che "picchia la moglie e segrega i bambini" e va condannato per questo.

LA SOLITA STAMPA.

I SOLITI ORDINI TRASVERSALI, MATRIARCALI e PAGANI


 

AVVERTENZA

Tutti i nomi indicati nei testi sono stati pubblicati in corrispondenza con il Codice della Privacy, in particolare Art. 24 Lett. A, C; Art. 67 p.1 Lett. A; Art. 71 p.1 Lett.B; Art. 73 p.1 Lett. C, A, E - - in quanto si tratta del materiale di rilevante interesse pubblico nell'ambito di violazione dei diritti e delle liberta fondamentali, anche quelli dei minori, nonche di riparazione degli errori e delle omissioni giudiziari
 

L'INCREDIBILE STORIA DI OLGA BABENKO

Beni occupati da criminali, indagini che non partono mai, figli sequestrati da un'intero sistema delinquenziale di Giudici e Assistenti Sociali, 6 Giudici denunciati, l'ONU interviene per liberare i figli.


 

LA STORIA DI MASSIMILIANO SACCHI



 Si erge la notizia.

3 febbraio 2009, ho scoperto il vero senso della frase : l'importante è la salute!

Accolto dal Commisario della legge Gilberto Felici ad esporre l'odissea dalla quale siamo stati investiti io e mio figlio, per onestà intellettuale devo finalmente riconoscere che per la prima volta, ho avuto la netta sensazione che si stesse facendo qualcosa considerando questa volta anche la dignità di mio figlio, oltre alla mia così tanto vituperata.

Ho potuto finalmente esporre essendo ascoltato, non la mia verità, ma i fatti per come si sono succeduti. Premetto che mi sono presentato spontaneamente e di mia volontà, per conferire con il Commisario della legge Gilberto Felici.

 

CORRADO GUZZANTI - IL PIANO ORIGINALE MASSONICO

 

ASSOCIAZIONE AUT AUT

 

L'AMORE COMINCIA CON UN "CIAO"


One Hello

If you`re not afraid
Of what love brings
Then endings are beginnings
Of beautiful things
Its a chance you`ll take
It`sa chance you`ll win
If someone`s gonna find you
First you gotta let them in

Coz love begins with one hello
The hardest part is over
Now its easy letting go
One hello is how it starts
You might win it all or lose your heart

If you`re not afraid
Of what you feel
Then try and keep it simple
Or try and keep it real
And if being real means
Means you`ll some day will say goodbye
Remember my friend
Goodbyes not the end
Its a circle you know
And it starts with one hello

Love begins with one hello
The hardest part is over
Now it`s easy letting go
One hello is how it starts
Remember my friend
Goodbyes not the end
Its a circle you know
And it starts with one hello
It starts with one hello