Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

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Il matrimonio di Jane - Rudyard Kipling

Post n°940 pubblicato il 16 Dicembre 2012 da bluewillow
 

 

Rudyard Kipling, scrittore britannico, autore dei celebri “Libri della giungla” e premio Nobel per la letteratura nel 1907,  fu un grande estimatore di Jane Austen, le dedicò addirittura un racconto intitolato “The Janeites”, pubblicato nel 1924 sulle riviste MacLean's e Hearst's International, che diede celebrità a questa parola che indica i fan di Jane Austen, termine inventato in realtà da un altro studioso ed estimatore di Jane Austen, Geoge Saintsbury, ed utilizzata da quest'ultimo in una introduzione a “Orgoglio e Pregiudizio” del 1894, ma che divenne certamente più popolare proprio grazie a Kipling.
Nel racconto "The Janeites" si parla di un gruppo di soldati al fronte, durante la prima guerra mondiale, che fanno parte di una specie di “società segreta” dedicata a Jane Austen, appunto i  Janeites.
Oggi, sedici Dicembre, compleanno di Jane Austen, nata nel 1775 a Steventon, avrei voluto riproporre proprio “The Janeites” in versione tradotta da me, ma sebbene mi ci stia applicando da un po', sembra proprio che non abbia fatto in tempo, per l'abbondanza di linguaggio gergale che mi rende difficile decifrare con esattezza cosa stiano dicendo i personaggi e mi fa procedere con molta lentezza, fra mille verifiche, cosa che mi ha fatto riflettere su quanto il mondo debba ai traduttori professionisti di Kipling.
In ogni caso, Rudyard Kipling dedicò a Jane Austen anche una poesia, intitolata “Jane's Marriage” cioè “Il matrimonio di Jane”, che venne pubblicata in una successiva raccolta di racconti, nel 1926, proprio a seguire “The Janeites”.

Come tutti sanno Jane Austen non si sposò mai, ma a Kipling piacque pensare che in “Persuasione”, l'ultimo romanzo della scrittrice, pubblicato postumo nel 1818, in cui si narra la storia di due innamorati che si ricontrano dopo molto tempo, si parlasse di un fatto reale ed autobiografico, tacitamente nascondendo il vero amore di Jane Austen.
Kipling immagina che i migliori scrittori diano il benvenuto a Jane Austen in Paradiso: nella poesia il buon sir Walter è Walter Scott, scrittore molto amato e stimato da Jane Austen, mentre Henry sta per Henry Fielding, Tobias è Tobias Smollet e Miguel è ovviamente Miguel de Cervantes, autore del “Don Chisciotte”.

Questa traduzione  non ha alcuna pretesa artistica o, tanto meno di resa poetica, quindi prendetela un po' per quel che è, cioè l'omaggio di una “janeite”, come Rudyard Kipling, alla sua scrittrice preferita e nulla di più.



   Il matrimonio di  Jane – Rudyard Kipling


JANE andò in Paradiso,
dove c'era solo bellezza.
 Il buon Sir Walter la seguì
 e la protesse lungo le scale
   Henry e Tobias
  e Miguel di Spagna
    stavano in cima insieme a Shakespeare
 per accoglierla.
 

Poi i tre arcangeli
offrirono senza nemmeno pensarci
qualunque dono del Paradiso
che ella desiderasse.
Con addosso gli occhi di Azrael
sopra  le ali di Rapahel,
e la spada di Michele puntata al cuore,
Jane disse: “Amore”.

Istantaneamente i comprensivi Serafini
si portarono le dite alle labbra
e partirono a cercarlo.
Attraversarono lo Zodiaco,
Misero le briglie al Grande Carro
e sussurrarono attraverso le Nebulose
“Chi ama Jane?”


In un limbo privato,
dove nessuno aveva pensato di cercare,
sedeva un gentiluomo dell'Hampshire
che leggeva un libro
che si chiamava Persuasione
e che raccontava la vera storia
 dell'amore fra lui e Jane.

Sentì la domanda
che circolava attraverso il Paradiso
Chiuse il libro e rispose:
“Io l'amai e l'amo!”
Silenziosamente, ma rapidamente
(non appena il capitano Wentworth si mosse)
entrò in Paradiso
l'uomo amato da Jane!



Jane’s Marriage  - Rudyard Kipling

JANE went to Paradise:
    That was only fair.
Good Sir Walter followed her,
    And armed her up the stair.
Henry and Tobias,
    And Miguel of Spain,
Stood with Shakespeare at the top
    To welcome Jane.

Then the Three Archangels
    Offered out of hand
Anything in Heaven’s gift
    That she might command.
Azrael’s eyes upon her,
    Raphael’s wings above,
Michael’s sword against her heart,
    Jane said: ‘Love.’

Instantly the under-
    standing Seraphim
Laid their fingers on their lips
        And went to look for him.
Stole across the Zodiac,
Harnessed Charles’s Wain,
And whispered round the Nebulae-
    ‘Who loved Jane?’

In a private limbo
    Where none had thought to look,
Sat a Hampshire gentleman
    Reading of a book.
It was called Persuasion,
    And it told the plain
Story of the love between
    Him and Jane.

He heard the question
    Circle Heaven through—
Closed the book and answered:
    ‘I did—and do!’
Quietly but speedily
    (As Captain Wentworth moved)
Entered into Paradise
    The man Jane loved!

 
 
 
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