DarkSoul

La mia vita dopo la tossicodipendenza

 

ORA SONO LIBERO

Il mio passato ed il mio errore sono sepolti senza nome e senza ricordo.

 

PENTIMENTO

         

Io rimpiango

 

 

 

 

 

 

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Sì, se ne esce.

Post n°245 pubblicato il 24 Settembre 2016 da mygangsta

 

Ho sempre detestato il giudizio e il pregiudizio.

Eppure la società ne è piena. Non si fa altro che giudicare il prossimo.

E io ne so qualcosa. La gente non ha fatto altro che giudicare il mio passato. Posso anche capire ma, almeno, quando quel passato è archiviato e distrutto, smettete di giudicare.

Perchè continuare a giudicare qualcosa che non esiste più?

Io mi impegno giorno per giorno perchè non esista mai più. Non ho più provato il desiderio di toccare un solo grammo di quella roba e a tanti è sembrato strano, c'è ancora gente che pensa io prenda qualcosa di notte in modo che di giorno l'effetto sia svanito e non si noti nulla.

Ne ho sentite di ogni su di me ormai. Strane storie che farebbero sorridere se non fossero così amare e crudeli anche.

Il mio rinnovato equilibrio para i colpi ma è semplicemente ridicolo come la gente non voglia proprio arrendersi a giudicare male chi non ha un passato perfettamente limpido, come me.

So di molti che hanno fatto errori ma, una volta tornati sulla "retta via", sono stati loro condonati e nessuno ne parla più.

Sarà che la mia tossicodipendenza invece fa molto più scalpore perchè riuscii a portare me stesso a una condizione di non ritorno. Certo, questo è vero e dai ricordi che ho so che non mi era rimasto più nulla e mi chiedo io stesso cosa porti una persona a distruggersi in tale modo.

Ma è davvero fastidioso quando gente indelicata mi fa domande del tipo "Ma davvero riesci a controllarti adesso? Davvero non ti viene più la tentazione di prendere di nuovo qualcosa? Ma ce la fai?"

Ecco, questa è una cosa che non tollero. So io quanta fatica ho fatto per non desiderare più quella roba, quanto tempo c'è voluto per non sentire più neanche lo 0,01% di desiderio. So che non è un desiderio facile da cancellare, inutile nasconderlo. So che, soprattutto all'inizio della disintossicazione, basta un nulla perchè si torni indietro. So quanto ho lottato, quante notti insonni ho passato cercando di distogliere il pensiero, quante lacrime. So quante volte ne avrei presa ancora ma non ho mai ceduto. So di aver meritato la sofferenza ma so anche di avercela fatta.

E non è bello insinuare che ora io abbia ancora qualcosa a che fare con quelle sostanze.

Non finirò mai di ripetere che se ne può uscire per sempre. Che è tutto vero e che la mia non è una favola ma la realtà. Ce l'ho fatta, ce la sto facendo ogni giorno.

 

Si può.

 
 
 

Solo per oggi.

Post n°244 pubblicato il 15 Settembre 2016 da mygangsta

 

E' strano camminare in equilibrio, come sto facendo io, tra il benessere del ritrovato me, di un presente rinnovato e la paura che tornino i ricordi malvagi.

Mi dico che non torneranno, che ormai non possono più nulla su di me.

Mi dico di non dare mai nulla per scontato e di non abbassare mai la guardia, perchè il mio è un percorso che si rinnova giorno per giorno e che non posso mai dire definitivamente ce l'ho fatta.

E' la teoria del "solo per oggi". Solo per oggi ce l'ho fatta.

 

E oggi ce l'ho fatta.

 
 
 

Agosto

Post n°243 pubblicato il 01 Agosto 2016 da mygangsta

 

Come ogni anno è arrivato Agosto. Me ne andrò come ogni anno lontano da tutto e da tutti in montagna per meditare e stare con me stesso.

Ho ancora molto su cui riflettere, la mia mente ha fatto diversi ragionamenti in questi mesi, ho accettato la mia passata tossicodipendenza, ora è il momento di "fare il punto della situazione" e mettere insieme i pezzi per continuare sempre avanti.

Salutando oggi la ragazza che amo, e dicendole come battuta se doveva innamorarsi proprio di uno con i miei trascorsi, mi ha risposto "forse in tutte le tue relazioni senza senso di una notte del passato, tu stavi semplicemente cercando me, la ragazza che vuoi amare davvero"

Ne sono rimasto colpito. Chissà se c'è del vero in questa considerazione.

Un altro argomento su cui riflettere nel mio agosto meditativo solitario in alta quota.

 

A settembre tornerò ad annotare qua pensieri sparsi.

 
 
 

Forse è vero

Post n°242 pubblicato il 20 Luglio 2016 da mygangsta

 

Forse è vero che si può convivere con un passato doloroso, con l'errore e mettere a tacere il senso di colpa.

Forse è vero.

Credevo non fosse possibile ma ho scelto di non arrendermi. Ho scelto di guardare in faccia tutto il mio dolore per la passata tossicodipendenza e ho scelto di affrontarlo. Mi sono detto "O accetti quello che hai fatto e ne prendi atto o tutto questo ti annienterà".

E' stato difficilissimo, non sono mancate lacrime e sconfitte, quella terribile sensazione di vuoto interiore, di "non voglio", di sofferenza. Perchè io non volevo, non volevo capire, sapere, affrontare il mio passato, non volevo accettare di essere stato un tossicodipendente.

Non volevo il giudizio e pregiudizio degli altri, non volevo dire al mondo "sì, questa è la mia situazione: sono stato un tossicodipendente."

Ma è inutile fuggire. E' necessario prendere consapevolezza e accettare.

Ho trascorso mesi in meditazione, in riflessioni, a cercare di capire, di accettare. Ho scavato dentro di me, mi sono seduto con il mio passato, con il pensiero della tossicodipendenza e li ho guardati in faccia, li ho sentiti, li ho ascoltati. Ho cercato di accettarmi anche per quello che sono stato, non soltanto per quello che sono ora.

Non è stato semplice. Ma posso dire che, anche se il dolore e l'indignazione rimangono, sto affrontando tutto con più leggerezza. Non ho il terrore dell'estate e di questo sole caldo, di questo mese di luglio che mi vide accettare la prima dose.

Vado avanti, ce la sto facendo.

E' straordinario.

"Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte" K. Gibran

 
 
 

Una lettera

Post n°241 pubblicato il 16 Giugno 2016 da mygangsta

Anche su questo mio blog voglio riportare alcuni stralci di una lettera che, dopo notti intere di riflessione, finalmente sento di aver concluso.

E' una lunga lettera destinata a mio padre, al padre di un ex tossicodipendente, a un padre che ha inevitabilmente sofferto e continua a soffrire. Non so quando troverò la forza di fargliela avere ma so soltanto che se la merita davvero molto.

 

"... Papà, tu sei stato all'inferno. Lo so, ti ci ho condotto io stesso. Proprio io, quel figlio desiderato e amato...

... Molto spesso avrei voluto dirti che non mi trovavo per nulla d'accordo con certe tue idee, sul tuo dare per scontato mille cose riguardanti me, il mio carattere e la mia vita, su quanto tu mi vedevi erroneamente uguale a te ma, se riuscivo a trovare il momento per accennare queste cose, le tue uniche parole erano Non tradirmi proprio tu...

... Davvero non sei mai stato in grado di capire, caro papà, che io ero (e sono) una persona tanto quanto te, non una persona uguale a te. Cercavo di dirtelo innumerevoli volte ma tu mi ripetevi sempre che io non potevo permettermi di tradirti, che avevi riposto tutte le tue speranze soltanto in me, che ero stato così voluto e desiderato per anni che, davvero, ora non potevo non essere come tu avevi immaginato...

... Papà, non puoi pensare che una persona sia come un gioco che tu assembli e costruisci a piacere. Nonostante tutta la tua "immaginazione", io ho avuto un mio carattere, una mia personalità e la capacità di decidere della mia vita. Quando l'hai capito, non ci furono altro che litigi...

... Un giorno ho trovato quella gente... L'occasione di essere me stesso e colpire mio padre, non ho detto no...

... Ti risparmio ogni dettaglio della mia vita dissoluta, della roba presa e della gente frequentata. Tu non ti meritavi e non ti meriti questo. Sappi solo che ho pagato a caro prezzo il folle proposito di vendicarmi di te...

... Papà, ora prova a pensare a me non come una persona che ha sbagliato, ma come a una persona che ha saputo rimediare al grave errore. Pensa a me come a una persona che ha sofferto immensamente per i suoi gravi errori, che ha risalito un lunghissimo tunnel, che ce l'ha fatta e che ora ti aspetta..."

 

"Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perchè ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore"

Paulo Coelho

 
 
 
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Un blog di: mygangsta
Data di creazione: 18/05/2008
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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