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ORA SONO LIBERO

Il mio passato ed il mio errore sono sepolti senza nome e senza ricordo.

 

PENTIMENTO

          Io rimpiango
 

IL CORVO

"L'infanzia finisce quando scopri che un giorno dovrai morire..."

 

 

 

 

 

 

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La domanda

Post n°163 pubblicato il 31 Agosto 2014 da mygangsta

 

L'ho incontrata qualche settimana fa e le ho chiesto:

 

"Preferisci trascorrere la tua vita con un ragazzo con un passato difficile, che ha fatto degli sbagli ma che ti ama sinceramente e profondamente oppure con uno dalla condotta irreprensibile ma che esce con te senza grandi aspettative e superficialmente?"

 

 

 

"Ride delle cicatrici d'amore, chi non ha mai provato una ferita" Shakespeare

 

 

 
 
 

Un ragazzo

Post n°162 pubblicato il 29 Agosto 2014 da mygangsta

All'inizio di Agosto mi è stato chiesto di incontrare un ragazzo che da poco "ha preso una cattiva strada" (la stessa che presi io anni or sono) perchè sentisse dalla reale esperienza di chi cadde nella trappola delle sostanze, a cosa sta andando incontro con questa sua scelta.

Non è stato facile per me accettare, non me la sento di rivedere il mio sbaglio personificato ma, per fare un favore a una persona a me molto vicina, ho incontrato questo ragazzo.

Giovane, con un lavoro, una famiglia, interessi e hobby. Dopo aver rotto il ghiaccio, gli ho chiesto come mai abbia iniziato a fare uso di sostanze e lui, con un sorriso, ha risposto che ne fa un uso ricreativo, per divertimento, quasi fossero un hobby, un "qualcosa in più" da fare nella propria vita.

Ha aggiunto che sa controllare il tutto e che le sostanze ben si integrano con la sua vita quotidiana, che sono un diversivo, come l'aperitivo o il caffè.

Al che gli ho raccontato di aver fatto io stesso, anni prima, uso massiccio di svariate sostanze. Anche io l'ho fatto senza pensare alle conseguenze e credevo che fossero soltanto una parentesi, un momento, qualcosa che si può smettere e cominciare quando si vuole mentre si continua con la vita di tutti i giorni. Ma non è stato così.

Non gli risparmiato i dettagli più duri della mia storia, iniziata proprio come la sua. E' venuto a sapere di quei momenti in cui ormai il mio corpo e la mia mente chiedevano soltanto "la polvere bianca" e io dovevo soltanto correre a soddisfare quella richiesta, dei malesseri, delle vertigini e altre cose che qua ommetto, della comunità di recupero e di cosa vidi là dentro, dei pregiudizi e biasimo della gente, di un padre che mi amava e ora mi odia, di tutto ciò che ho perso e degli incubi che, spesso, mi svegliano ancora oggi...

Mi ha ascoltato ma gli è sembrato tutto così distante da lui, lui che sta trovando nelle sostanze scelte "sballo e divertimento" e che crede non possano nuocergli affatto. In fondo, ora lo fanno stare bene, come potrebbero distruggergli la vita?

 

E' tutto molto triste, anche io pensavo le stesse cose ma ora so bene a cosa mi hanno portato. Non c'è cosa peggiore del rovinarsi con le proprie mani e non voler essere aiutati...

Spero per lui che si lasci aiutare e che capisca realmente cosa sta combinando a se stesso.

 
 
 

Ritornare

Post n°161 pubblicato il 28 Agosto 2014 da mygangsta

Ecco che ritorno da questa estate, da questi due mesi che mi ricordano tanto il mio errore, perchè tutto iniziò d'estate.

 

E' stato un Agosto intenso per emozioni e sentimenti non sempre positivi.

 

Ho viaggiato in solitudine riflettendo su cos'è la mia vita ora, sulle relazioni che ho perso, sulla salute che io sfidai per incoscienza, ho appreso notizie che mi hanno lasciato nell'anima una tristezza infinita.

 

Ora la vita quotidiana ricomincia e con essa tornerò a scrivere cos'è la vita (almeno nel mio caso) "post-dipendenza"

 

Inverno, arriva.

 
 
 

"Polvere magica"

Post n°160 pubblicato il 29 Luglio 2014 da mygangsta

 

Nulla torna come prima.

Inutile che si illudano quelli del "smetto quando voglio", del "non è nulla", del "viva la trasgressione" e discorsi simili per giustificare la dipendenza e l'uso di sostanze. E ne conosco eccome.

No, non è così. Può dirlo uno che ha attraversato quel tunnel e che sa bene che le cose cambiano pur tornando come prima (se lo tornano). Perchè questa "trasgressione" ha un prezzo molto alto e magari lo racconterò, piano piano, qui.

 

Basti per ora dire che, ancora oggi, dopo tutti gli anni e le terapie passate e la vita normale che conduco, spesso mi sveglio per forti incubi sulla "polvere magica" e il ricordo è forte e doloroso. E, a volte, in segreto, torna la paura di ciò che ho fatto e di poterci cadere di nuovo, drammatico pensiero che mi sfiora, è inevitabile. Così come mi adombra il pensiero del "come sarebbero andate le cose se nessuno se ne fosse accorto e..."

 

E mi rendo conto che il sospetto negli altri rimane e che non sia facile pensare di trascorrere la propria vita accanto a uno con il mio passato.

 
 
 

Malinconia

Post n°159 pubblicato il 26 Luglio 2014 da mygangsta

 

Malinconia di un amore mai finito.

Un amore forte ma forse non abbastanza da resistere al mio passato, alla domanda "perchè l'hai fatto?", all'incubo delle sostanze e all'immaginario collettivo della dipendenza.

Le ho parlato a lungo oggi, molto a lungo e non ho potuto fare a meno di pensare che, se io non fossi caduto nella malvagia tentazione delle sostanze, lei sarebbe ancora al mio fianco.

Lei, che ho conosciuto ormai a dipendenza finita, lei che subito, venuta a conoscenza del mio passato, lo accettò senza porsi problemi ma che poi, mentre le cose si facevano sempre più serie, mi ha lasciato per quel mio stesso passato

La capisco, io stesso ancora non riesco a convivere con il pensiero di quelle sostanze che prendevano il sopravvento su di me, figuriamoci una ragazza così dolce ed entusiasta della vita come lei e dire ke le ho sempre risparmiato i dettagli più duri della mia dipendenza...

Ancora mi chiede come mai io mi lasciai sedurre da quella roba assurda e io neanche so risponderle...

e penso allora, in queste notti, che forse ha ragione il mio più accanito detrattore (mio padre) quando dice ke quella ragazza si merita molto di meglio rispetto a uno con la mia storia, come se io ormai non potessi più dare amore o amicizia o trasmettere fiducia a nessuno... 

 

"Chi ha vissuto nella dipendenza, torna sulla terra ma rimane all'inferno"

 
 
 

Li capisco

Post n°158 pubblicato il 21 Luglio 2014 da mygangsta

 

Quanto amo la notte che mi permette di raccogliere i pensieri e di cercare di rielaborarli per fare sì che siano meno pungenti...

 

Io ho capito di comprendere perfettamente tutti coloro che provano rabbia pensando alla dipendenza da sostanze; io dico loro che hanno perfettamente ragione e che è giusto che io paghi per ciò che ho fatto.

Io capisco la rabbia, il dolore di quel padre che avevo e a cui ho distrutto l'esistenza con il mio gesto incosciente. Lui non ha colpe, nessuno ha colpe, soltanto io. Io non avevo nessun motivo per cadere nel tunnel della dipendenza, eppure l'ho fatto, più colpevole di così...

Io capisco quegli amici che, saputo il fatto, mi hanno abbandonato e, ora, se mi incontrano, si voltano dall'altra parte. 

Io comprendo coloro che mi insultano e che insultano quelli con il mio passato. Io stesso mi sono odiato per anni per quanto fatto.

E capisco la ragazza che amo più di me stesso per essersene andata quando le cose si stavano facendo sempre più serie perchè il mio passato le fa paura. Anche a me ne ha fatta per molto tempo.

 

Io li comprendo e li giustifico tutti

 

 

 
 
 

18 luglio: era un giorno come un altro

Post n°157 pubblicato il 18 Luglio 2014 da mygangsta
 

 

18 luglio.

Un'altra estate, un'altra data.

La mia mente torna indietro a un pomeriggio assolato e rovente, in un giorno qualsiasi del mese di luglio, era il 18.

Io quel giorno ho fatto il mio più grande errore. Un errore che troppo spesso si commette con leggerezza (come ho fatto io direi), quanti ne sento tutti i giorni... "Tanto smetto quando voglio", "tanto non fa poi così male", "tanto io prendo solo le sostanze leggere"...

Io non voglio neanche ricordare cosa pensai quel giorno di tanti anni fa quando, in quel parcheggio sotto il sole arrabbiato del primo pomeriggio, accettai "l'offerta" di un ragazzo come me che all'epoca consideravo un amico. "Dai, prova, tanto è un'esperienza come un' altra".

Detto, fatto. Complimenti, mi dico ora, davvero complimenti per aver distrutto la tua vita un 18 luglio di un anno qualsiasi.

E ora, ogni volta che arriva l'estate e lo stesso sole, la stessa temperatura, la stessa luce vivida, io non posso fare a meno di provare "un tuffo nel passato". Molto difficile.

E, quell'anno, da quel 18 luglio, l'estate proseguì e con essa la mia discesa nella dipendenza. Bastò partire e tutto avvenne di conseguenza. Da una a un'altra, senza freni.

 

Maledetta incoscienza di un 18 luglio di un'estate di tanti anni fa.

 
 
 

Mio nipote

Post n°156 pubblicato il 16 Luglio 2014 da mygangsta

 

Riflessione della notte, la mia amica notte che non giudica ma rende tutto più chiaro e quasi accettabile. La mia notte che attenua tutto o almeno ci prova. La notte che adoro.

 

Oggi ho trascorso qualche ora con mio nipote, vitale e allegro bambino di 3 anni. Lui viene sempre volentieri da me, si diverte, si trova molto bene con me, giochiamo, usciamo, scherziamo...

Pare che io sia il suo zio preferito.

Stasera, come sempre, si è divertito con me.

Ma io ogni volta che sono con lui mi fermo a riflettere e penso al giorno in cui, per forza di cose, scoprirà il mio passato.

Il momento in cui scoprirà che il suo "amato zio", tanti e tanti anni prima, ha fatto uso di sostanze, di svariate sostanze dalle più "leggere" (x modo di dire, ovvio, non lo sono in realtà) alle più pesanti.

E anche stasera, mentre vedevamo la tv insieme, la mia mente andava a quel momento, al momento in cui lui mi giudicherà per quello che ho fatto, al momento in cui non si fiderà più di me ne di ogni consiglio che potrei dargli perchè penserà al mio passato e questo creerà in lui i soliti pregiudizi...

Un giorno, venendo a conoscenza della mia passata dipendenza, lui cambierà idea su di me e mi farà mille domande e potrà rinfacciarmi ciò che ho fatto. E suo nonno (mio padre) non aspetta altro che venga quel momento, non vede l'ora di portarlo dalla sua parte contro di me e non è detto che non ci riesca.

 

Certo, nessuno prevede il futuro e magari a lui non importerà molto del mio passato, però sarà inevitabile che lo venga a sapere e, allora, è giusto che abbia la reazione che sentirà giusta e dovrei prepararmi anche all'idea che rinneghi la mia figura.

 

Ognuno è libero.

 
 
 

Dimenticare

Post n°155 pubblicato il 12 Luglio 2014 da mygangsta

 

C'è gente che crede non possano bastare 10 vite per dimenticare, per perdonare, per cancellare il passato.

C'è gente che ha paura del "passato difficile", che teme un ritorno degli errori commessi.

"Se hai fatto qualcosa in passato, prima o poi lo rifarai".

Ed è questo un valido motivo per essere lasciati dalla persona che ti ama (perchè ti ama, c'è poco da fare, che lei lo voglia o no ti ama)? Perchè lei teme che "forse, un giorno, prima o poi, non so quando, da qui a vent'anni..."  tu possa cadere di nuovo nella trappola della dipendenza?

Come se quel passato fosse un per sempre. Come se non si potesse uscire da quel tunnel e rinnegarlo per sempre. Come se solo perchè l'hai fatto anni fa tu dovessi farlo di nuovo, prima o poi.

E perchè la gente crede che tu possa farlo di nuovo. Ci crede e basta. 

 

"Io ti amo ancora, è questo il vero tormento".

 

 

 
 
 

Il "buco nero"

Post n°154 pubblicato il 09 Luglio 2014 da mygangsta

 

 

Riflessione della notte (che non mi vedrà dormire molto, come al solito).

 

Ricordo che uno degli psicologi che mi seguirono nel mio "recupero" (categoria ambivalente ma tant'è) il giorno in cui gli confermai di stare ormai bene e di aver ripreso in mano la mia vita e rinnegato il mio "fatale errore" mi disse, serio e forse anche un pò "superiore": "dentro di lei c'è comunque un buco nero che l'ha portata alla dipendenza, e questo buco nero rimarrà sempre dentro di lei, non si cancella, è un'istinto contro cui dovrà lottare e tenerlo a bada per la vita".

 

Parole dure, parole che fanno pensare, parole che suonano quasi come una condanna, un "destino prefissato"... Anche lui, come tanti, non credeva fino in fondo alla mia uscita dal tunnel, alla mia nuova vita, alla mia totale rinascita e mi metteva in guardia da me stesso, un me stesso che, se era arrivato a fare una cosa simile, sicuramente l'avrebbe rifatto...

 

Ho riflettuto molto su questa cosa, mi ha toccato, mi ha colpito ma sono arrivato alla conclusione che quel buco nero in me non c'è.

Ognuno è libero di pensare ciò che vuole ma non mi sento dentro un nero abisso pronto ad inghiottirmi di nuovo.

E, in questa notte d'estate, posso assicurare al mondo intero che quel nero mostro io l'ho affrontato e l'ho distrutto. Per sempre. Non tornerà mai più.

Un errore non ti può condannare per sempre...

 

Vero ma vallo a far capire agli altri, pure alla gente vicina e alla persona che hai amato (e tuttora ami) più di ogni altra cosa al mondo ma che ti ha lasciato per il tuo passato convinta che questo ritornasse a galla prima o poi...

 
 
 
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