DarkSoul

La mia vita dopo la tossicodipendenza

 

ORA SONO LIBERO

Il mio passato ed il mio errore sono sepolti senza nome e senza ricordo.

 

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Blog, ci credi nei miracoli?

Post n°262 pubblicato il 01 Febbraio 2018 da mygangsta

 

Caro blog,

tu ci credi nei miracoli?

Bene, che tu ci creda o no, ne è avvenuto uno.

"Desidera e poi dimentica, lascia che sia l'Universo a prendersi cura del come e dei dettagli"

E' accaduto qualcosa che non credevo accadesse mai.

Voglio fartela breve: ricordi che il padre della mia amata aveva deciso, dopo secoli di odio, di darmi la possibilità di farmi conoscere da lui per come sono ora (tralasciando il mio passato)?

Bene. Non mi prometteva niente ma mi dava questa possibilità.

Ci siamo "frequentati" abbastanza in questo periodo, abbiamo parlato, ha visto la mia attuale vita tra le mie montagne, il lavoro, il mio cane. Una vita semplice e pura. Niente maschere, soltanto quello che sono.

Domenica, qua tra le mie montagne, mi ha "sconvolto" la vita.

Prima di salutarci mi ha "semplicemente" detto che non ha più riserve. Era partito prevenuto e sicuro che non avrebbe mai cambiato idea su di me, invece, a sorpresa è rimasto davvero colpito da chi sono ora.

E, non ci credo, ma per lui tutte le riserve sono cadute...

Non si opporrà più alla storia tra me e la figlia, lei non dovrà più scegliere tra la sua famiglia e me.

Potremo sposarci tra queste montagne non appena lo vorremo.

E lo vorremo presto. E questa mia casa sarà la nostra.

 

Niente, l'unica cosa che posso dire è Non arrendetevi mai. Vale sempre la pena aspettare e crederci. Finché c'è vita c'è speranza.

Ne sono l'esempio.

 

E per mio padre... Sì, spero ancora pure nel suo perdono. Magari, un giorno...

 

 

 
 
 

Mio padre

Post n°261 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da mygangsta

 

Ancora su mio padre.

Sì, stasera torno a scrivere due righe e le scrivo ancora su questa figura che da troppi anni (non ho più voglia di ripeterli) mi ha cancellato dalla sua vita e il motivo è più che ovvio leggendo questo blog.

In tutti questi anni mi è sempre sembrato di avere davanti un muro invalicabile, una recinzione con filo spinato.

Ed è assurdo svegliarsi al mattino e, come primo pensiero, realizzare che tuo padre non ti parlerà mai più. Troppe volte ho pensato "Chissà che ne pensa mio padre" e, un secondo dopo "Non lo saprò mai più".

E' qualcosa che brucia e non importa quanti anni siano trascorsi.

Brucia quando mio padre preferisce chiamare un taxi piuttosto che accettare il mio passaggio.

Brucia quando mi riferiscono che, di fronte a ogni riunione di famiglia, la prima cosa che lui chiede è se io sarò presente: perchè, in quel malaugurato caso, lui non si farà vedere.

Brucia quando mi riferiscono che ha "proibito" a tutti di fare il mio nome in sua presenza.

Ha sbagliato parecchio con me, certo. Forse fu anche per fuggire da lui che presi quella dannata strada.

Eppure questo non mi importa più. Vorrei soltanto parlargli ancora.

 

Resterà sempre e comunque mio padre. Anche se so che non vuole, io non lo rinnegherò mai.

 

 

 
 
 

Cos'è cambiato

Post n°260 pubblicato il 14 Novembre 2017 da mygangsta

 

Cos'è cambiato in me da quando consideravo le ragazze soltanto come frivola compagnia di un'ora o, al limite, di una sera a oggi in cui sto facendo del mio meglio per "rientrare nelle grazie" del padre dell'unica ragazza che amo davvero e che vorrei addirittura sposare?

Cos'è cambiato in me da quando vivevo per alcol, fumo e sostanze a oggi che sorseggio the in uno stile di vita vegan?

Cos'è cambiato in me da quando passavo le notti e le giornate in infimi locali a oggi che pratico meditazione più volte al giorno?

Non so, a volte ci penso e so di addentrarmi in un terreno minato.

A volte non ci credo neanche io di essere cambiato così tanto, e totalmente, negli anni. Io sono proprio cambiato come dal giorno alla notte.

Ma credo che, soltanto quando tocchi davvero il fondo, puoi provare a risalire.

E credo che un'overdose da cui puoi sopravvivere solo per due ore sia davvero quel fondo.

A quel punto hai due possibilità: o ti annulli per sempre o scatta in te qualcosa che ti costringe a cambiare. Ma a cambiare totalmente.

Ed è quello che, fortunatamente, è accaduto a me. Niente mi è stato regalato: ho attraversato l'inferno a piedi ma era inevitabile e necessario.

E ora posso dire di essere davvero felice di questo radicale cambiamento: una sola ragazza da amare davvero, la salute recuperata, la forza della meditazione.

 

(Eh no, i piercing, i tatuaggi e il perenne look total black sono sempre gli stessi...)

 

 
 
 

Compleanno

Post n°259 pubblicato il 02 Novembre 2017 da mygangsta

 

Ecco arrivato, e quasi passato, quel giorno particolare che ho imparato a chiamare "il mio compleanno".

Che dire... E' passata davvero una vita dalla mia tossicodipendenza, a volte ci sono persino giorni in cui non ci penso neanche più, in cui non mi sembra neppure di aver vissuto quell'inferno.

Ce ne sono invece altri dove mi sovviene tutto quello che ho fatto e vissuto e allora lì, di fronte a quei pensieri, rimango abbastanza sconvolto.

Ma questo compleanno mi trova in rapporti per lo meno civili con il padre della mia amata ragazza e questo non può che confortarmi. Lo scorso 2 novembre non lo avrei neppure immaginato!

Si è preso l'impegno di conoscermi e pur a rilento e con cautela lo sta facendo per cui davvero devo essere felice e motivato da tutto questo!

Mio padre... beh per mio padre il 2 novembre non è più il giorno del mio compleanno da 14 anni. Mio padre non mi parla da 14 anni. E questo brucia.

Brucia ancora troppo. Ogni anno mi illudo sempre che lui mi chiami e mi dica ridendo, come faceva sempre, "Ma non potevi scegliere un altro giorno?" e poi "Infiniti auguri di Buon Compleanno!"

Vabbè, sarà per il prossimo anno mi dico sempre...

 
 
 

Quel primo caffè...

Post n°258 pubblicato il 18 Agosto 2017 da mygangsta

 

Sono partito dalle mie amate montagne con il mio fedele Iron al mattino prestissimo per essere in città al primo pomeriggio per l'occasione che avevo chiesto invano mille volte: la possibilità di presentarmi e raccontarmi come sono ora al padre della mia amata ragazza.

E' pazzesco il momento in cui stai per realizzare uno di quei sogni/desideri che eri sicuro sarebbero rimasti per sempre irrealizzati, chiusi a chiave nella tua mente.

Giuro che avvicinandomi al bar scelto mi sembrava di "galleggiare in una bolla" tanta era la tensione e l'incredulità che provavo.

Lui, il mio "sommo detrattore", colui per cui io sono soltanto "un pericoloso e dissoluto (ex) tossicodipendente" era là seduto e mi stava aspettando. Non mi prometteva nulla, mi dava solo un'occasione...

Ci siamo salutati e abbiamo ordinato il "caffè più significativo di tutta la mia vita" poi, subito, mi ha chiesto "Perchè l'ha fatto?" e ho dovuto spiegargli il vuoto e la solitudine di un diciassettenne che deve essere il modello perfetto per suo padre che non sa amare e di un ragazzo molto più grande che gli propone, un pomeriggio di luglio, un insano sodalizio...E da lì quel circolo vizioso di cui non puoi più fare a meno...

Non ho cercato giustificazioni, anzi, sono stato io il primo a giudicarmi severamente.

Poi mi ha detto "Mi racconti quello che vuole".

Allora gli ho parlato dei miei Maestri, della mia rinascita, della seconda vita, del Buddismo, di tutto ciò che mi ha salvato, del "Qui e Ora", della meditazione, di F. amico speciale cui ho promesso che non avrei sprecato neanche un secondo di questa vita che a lui non è stata più concessa, delle mie montagne, gli ho presentato il mio fedele cane Iron che era con me.

Il tempo è volato e altri 177 km mi attendevano.

Alzandoci per lasciare il bar mi ha salutato dicendo "Mi ha detto cose che contrastano davvero con chi lei è stato, cose davvero inaspettate. Sa che non le prometto nulla. Ora devo metabolizzare il tutto, poi la prossima volta la chiamerò quando sarò in montagna così parleremo di nuovo".

 

Non so come proseguirà questa nuova situazione ma già ringrazio infinitamente per come sta andando ora.

Era uno di quei sogni impossibili ma adesso lo sto vivendo.

 
 
 
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Un blog di: mygangsta
Data di creazione: 18/05/2008
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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