Tempio dei non Morti

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Pelle contro pelle

Post n°12 pubblicato il 02 Maggio 2011 da darksoul987
 

"Sei tornata amore" disse Conan. "Che sta succedendo.

Allora non è cambiato nulla dopo quello che gli ho confidato."

pensò Cassie.

Si baciarono e le loro labbra si adattarono immediatamente.

Indossava un vestito nero che le fasciava il corpo sinuoso.

Conan lo tirò su fino alla vita e le sfiorò la seta nera degli slip

che indossava Cassie che sospirò.

"Mi vuoi Conan?"domandò. La risposta di lui fu immediata,

la portò con le spalle a un tronco spoglio ed entrò dentro di lei.

Finalmente erano pelle contro pelle.

Soul

 
 
 

La confessione di Cassie

Post n°11 pubblicato il 20 Aprile 2011 da darksoul987
 


"Ti ho visto nella sala dell'obitorio, morta. Nuda e fredda. Ti ho accarezzato sperando in un movimento anche piccolo, ma niente e ora sei viva per quanto possa vedere, sento il tuo cuore battere e sei calda" disse Conan."Giusto gli sussurrò" all'orecchio Cassie. "Mi sei mancata. E' un sogno?"chiese Conan."No ma ti devo parlare assolutamente"disse Cassie con voce ferma. "E' complicato da spiegare, allora non ti spaventare il fatto è che io sono veramente morta, per la precisione una morte apparente è questo quello che provoca il veleno, comunque mi sono svegliata nella bara, era chiusa all'inizio ero confusa come se fosse normale svegliarsi da una bara, insomma la mia tomba non è stata profanata, sono stata io ad aprirla, quindi non devi aprire nessuna indagine. Avevo bisogno di andare a caccia, la gola ardeva, c'era Artur nel cimitero e ho bevuto il suo sangue, lo so non dovevo. Poi mi sono diretta verso un castello non chierdermi come perchè non lo so nemmeno io e mi sono ritrovata a parlare con un mio zio secolare e con mia madre, entrambi vampiri, suona pazzesco ma è così nelle mie scorre sangue vampiresco-umano. volevo vederti e sapere come stai.Ti ho visto al cimitero che urlavi contro Mary, pensavi a una profanazione ma ti sbagli" spiegò Cassie guardandolo in faccia. Conan era immobile come una statua. "Ti prego non reagire in questo modo non volevo turbarti, ma forse hai ragione"disse Cassie. Si liberò dal suo abbraccio e si girò per tornare a casa "Scusami ancora forse non dovevo venire". si scusò. Conan si riscosse. "Cassie no ferma non andare" disse. "Conan a quale scopo? Fa come se non fossi mai tornata dimentica quello che ti ho detto ricordami come una settimana fa, Ti Amo" disse trattenedo a stento le lacrime e corse verso l'oscurità, sperando di dimenticarlo. La seguì, non poteva perderla ancora, la amava, qualunque fosse diventata non le importava qualuque cosa fosse diventata, era sua e di nessun altro. neanche la morte li aveva divisi alla fine. La raggiunse e la bloccò abbracciandola. "Dove scappi Cassie" domandò Conan. Il suo volto era rigato di lacrime e Conan ne catturò una. La strinse ancora di più a se, erano vicino al parco dove si erano conosciuti.

Soul

 
 
 

Incontro nella notte

Post n°10 pubblicato il 11 Marzo 2011 da darksoul987
 

"Fermo Conan" disse Cassie che era alla sue spalle.

Si fermò e si girò."Cassie?

No, è impossibile" disse Conan indietreggiando.

Era lei, sembrava viva ma non era possibile

era stata sepolta due giorni prima,

però quella era la sua voce.

"Invece è possibile, fermati voglio parlarti"! disse Cassie.

"Davvero per dirmi cosa, ciao Conan sono tornata.

Non è carnevale... sei in anticipo,

non è affatto divertente,

sai sembri veramente lei,

ma è impossibile lei non c'è più,

mi è stata portata via da qualche farabutto

e giuro che lo arresterò...

non avvicinarti" disse Conan.

"Perchè no? Conosci ogni dettaglio del mio corpo come io conosco il tuo,

puoi sempre provare e vedere se sono la vera Cassie. Mi sei mancato!"

disse Cassie."Oh si hai ragione, certo sei tornata

ecco perchè nella bara non ci sei più"! disse Conan.

"Non mi credi?" chiese Cassie. "Francamente no, sai ho avuto

lo spiacevole ruolo

del riconoscimento della sua salma e

quella distesa in quel maledetto tavolo d'acciaio

era la sua, ho visto la sua voglia, quindi come vedi

non ci casco quindi finiscila

chiunque tu sia" e si girò per andare a casa.

Senza riflettere Cassie cominciò a parlare

"E' vero può sembrare assurdo ma sono veramente io,

ci siamo conosciuti il giorno di San Valentino...

  quattro anni fa.

Era un giorno di pioggia e temporali sembravano

sfidarci per vincere chissà quale premio e te lo dissi,

mi offristi il tuo ombrello,

che accettai ovviamente, io l'avevo lasciato a casa.

Ero appena uscita dal lavoro,

stavo correndo per ripararmi nella mia auto posteggiata

vicino al parco. Ero in ritardo per la cena con un'amica

e mi scontrai con te..." disse Cassie.

"Io invece avevo appena restituito la pistola ed il distintivo,

ero uscito come una furia dalla centrale...

quel giorno il mio umore rispecchiava il brutto tempo"

continuò Conan. "Già te lo leggevo sul volto che eri furioso,

in fondo avevi pestato a sangue

un detenuto durante un interrogatorio.

Se ancora non credi che sia veramente io,

ti dico che sul pettorale sinistro hai un tatuaggio

che rappresenta la luna rossa e nella schiena

un drago alato che emette fuoco, il giorno prima

che morissi ti sei fatto tatuare i nomi dei nostri angeli" disse Cassie.

Conan era ancora di spalle, si girò verso Cassie

e coprì la distanza

che li divideva e la strinse a sè.

Ora i due cuori battevano all'unisono.

Soul 

 
 
 

Visita

Post n°9 pubblicato il 25 Febbraio 2011 da darksoul987
 
Tag: rabbia

 

 

Cassie era uscita per far visita a Conan.

con l'idea di farsi vedere, perchè no?

La strada per andare nella loro casa passava avanti al cimitero,

c'erano luci rosse e blu. Erano all'interno del campo santo.

Attirarono l'attenzione di Cassie. "La polizia" pensò.

"Cos'è successo?" sussurrò Cassie nell'oscurità,

accostandosi al muro per osservare più da vicino.

Era lì accanto alla sua tomba.

Sembrava turbato... ma forse era arrabbiato.

"Oh no, il signor Artur! e la tomba?...

penserà che è stata profanata.

Conan... da lontano gesticolava ed urlando "disse... Mary.

Mary era il medico legale ed amica di entrambi (Conan e Cassie)

udì tramite il suo udito che divenuta vampiro subì una modificazione

"Mary mi sai spiegare perchè la tomba di Cassie è stata profanata?"

chiese Conan. Ma il medico legale rimase in silenzio.

"Dannazione rispondimi" urlò Conan.

"Calmati perfavore "cercò di dire Mary ma Conan la interruppe

"Calmarmi? Come posso stare calmo se trovo la sua tomba in questo stato?

E' come se me l'avessero portata via due volte. Maledetti profanatori.

Domani vado in centrale e comincerò ad indagare sulla profanazione,

voglio arrestarli..

tu intanto chiama il mio collega Jared per il caso del signor Artur.

Ciao Mary è meglio che io vada... buon lavoro"

 uscì dal cimitero diretto verso casa.


Soul

 
 
 

Campo santo

Post n°8 pubblicato il 04 Febbraio 2011 da darksoul987
 
Tag: Dolore

Era passata quasi una settimana e ancora Conan

non riusciva ad accettare la morte di Cassie.

Continue telefonate e visite di amici e parenti comuni

per porgergli le condoglianze

che gli ricordavano la sua perdita,

che non avrebbe più potuto accarezzarle

quei setosi e lunghi capelli scuri come la notte,

vedere il suo sorriso e vedere le reazioni quando si rendeva conto

che la stava prendendo in giro.

Si era dato malato dal lavoro, perchè sapeva

che non avrebbe combimato nulla,

già le era successo con la morte della madre malata,

la perdita di quest'ultima non era stata

molto dolorosa se lo aspettava,

ma la morte di Cassie no, era troppo giovane e piena di vita.

Ormai era notte e sperava di non trovare

il vecchio cancello arruginito chiuso.

Voleva andarla a trovare e dirle semplicemente "Ti Amo"

guardando la recente sepoltura,

avrebbero messo la lapide di marmo bianco

appena il terreno si sarebbe assestato.

Quando entrò il cancello produsse un cigolio,

il campo santo non era deserto come sperava,

c'era la scientifica e il medico legale al lavoro,

c'era il cadavere del signor Arthur.

"Santo cielo Mary cos'è successo?" chiese Conan

"Non lo so ancora è morte tra due o tre ore circa,

non ci sono segni di lotta sembra la stessa dinamica della

morte di Cassie"

affermò il medico.

"Cosa?" disse Conan e un pensiero le attraversò

la mente rifiutando quella possibilità

e si diresse verso la tomba di Cassie e rimase di sasso.

La terra era stata smossa e...

si vedeva l'interno della bara. "Vuota"disse.

Era stata profanata.

Soul

 
 
 
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Un blog di: darksoul987
Data di creazione: 28/06/2010
 

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