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DIOGENE CAMMINAVA CERCANDO L'UOMO, IO....

 

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non ci vedevamo da piu' di 20 anni

Post n°415 pubblicato il 06 Gennaio 2014 da aelle62
 

 

La mia sera "speciale"

 

 

Non è una sera come tante

e la gioia è un gigante,

ma calmarmi ora dovrei

o il mio cuore scoppierei.

 

Tanti amici ho ritrovato

del mio giovane passato,

grande amicizia bella e pura

che della gente non si cura...

 

ma che stringe molti amici

che stasera son felici.

Ho abbracciato con calore

colei che fu il primo amore,

 

giro e mi stringe a se Mimmuccio

allegro come un cavalluccio.

Mano ed abbraccio ora per Pietro

che memoria riporta indietro,

 

ma ecco appare adesso Antonio:

eravamo due da manicomio.

Un passo ancor nel mentre faccio

e stringo Irene in un abbraccio,

 

poi ancor suo marito Giovanni

amico sincero di quegli anni.

Guardando oltre poi mi "appiccio"

al sorriso del buon Ciccio,

 

fotografa e quasi giornalista

la sua Emilia che è in lista.

Di fronte al mio tavolo affiancate

due care amiche ritrovate:

 

Mafalda e Nella ho beccate

ed infin le ho abbracciate.

C'è Luisella Trivisone

col marito bell'omone,

 

dallo sguardo sorridente

col parlare suo suadente.

Ora mi sto qui a pensare

per nessun dimenticare:

 

Italo siede alla mia sinistra

e quando sposto un po' la vista,

Teresa sua moglie mi appare

col suo sorriso ch'è solare.

 

Giovanna e Giulia di li a poco

per raggiungere uno scopo,

la serata in allegria

con la vecchia compagnia.

 

Un dì ragazza or donna bella

la bionda mia cugina Lella,

l'accompagna suo marito

che come me è un po' ingrigito...

 

ciao Rosario come stai?

Son passati gli anni ormai,

di quando fummo bambinetti

e la scuola univa tutti stretti.

 

C'è una donna che sembra sola

invece no suo marito è Nicola,

dopo un po' arriva Rosaria

che d'allegria ci porta l'aria....

 

tra noi c'è anche un amico religioso

Enzo che ha qualche dì di riposo.

Il sorriso precede e quindi ci avvisa

con suo marito l'arrivo di Marisa...

 

stretto e poi a me vicino

stringe forte l'amico Gigino,

che m'ha fatto anche da autista

e con me è sceso in pista.

 

Tante battute, brindisi e risate

per le mani ora alzate,

e brindiamo agli anni andati

che stasera abbiam ritrovati.

 

Chi è l'artefice di tutto questo?

Franco Rinaldi, che calmo e lesto,

ha acchiappato tutti quanti

quasi con la pinza e guanti...

 

sembra ancor na' ragazzina

e il suo nome è Cristina,

ma chi appare al mio cospetto?

Ci sorride lui, Paoletto.

 

Gliene abbiam fatte di tutti i colori

e di quel tempo ricordo gli albori,

abbiamo cenato un po' trattenuti

perchè fuori saremmo sbattuti...

 

se ci lasciassimo davvero andare

sarebbe tornare a quegli anni al mare,

dove non ce n'era per nessuno

e non avevamo limite alcuno!

 

Lucidi gli occhi la serata é finita

e si tornerà tutti alla vita,

ma per una volta e credo sincera

abbiamo vissuto una magica sera.

 

Spero nessuno di aver scordato

nel qual caso io sia perdonato,

nel cuore la gioia rimbomba ancora

mentre le quattro sono a quest'ora...

 

mi metto a letto e coi suoi rintocchi

una campana dice: Antò chiudi gli occhi,

in una frase avevo già detto

che tanta gioia del vino da effetto.

 

Chiudo gli occhi e cercherò di dormire

con in bocca il sorriso che non vorrebbe finire!!!

 

 

G I P S Y 4 gennaio 2014

 

 

 

 
 
 

NOEL

Post n°414 pubblicato il 26 Dicembre 2013 da aelle62

 

cia'  mammà

 

o saje? staser me sent sul

tu e papà m mancat assaje

a quann ve ne sit iute

o core mije è fernut

 

m'arricord quann'er guagliunciell

e s'araprev ro' core stu canciell

a sera ra Vigilia pe sta 'nzieme a magnà

e a mezzanott pe ce abbraccià

 

staser voglio scriver accussì

accussì stu pensier po' partì

p'arrivà lassù fin a vuije

ca lassast sul tutt'e quatt nujie!!!!

 

Buon Natal mammà, Buon Natal papà

 

...o' figlje vuost.

 

 

 
 
 

CON LA TESTA TRA LE MANI PENSO AD OGGI E DOMANI

Post n°413 pubblicato il 28 Agosto 2013 da aelle62
 

 

LA LAMPADA DI ALADINO

 

 

Vorrei la lampada di Aladino

or che son uomo e non più bambino,

quanti desideri da realizzare

quante cose da poter cambiare:

 

sicuramente sto mondo di merda

in cui chi nasce è sicuro si perda,

dove non c'è più tradizione

dove un cuore non ha emozione.

 

Ma certo esiste la cattiveria

non quella di gioco ma quella più seria:

violenze fatte a innocenti bambini

morti quand'erano ancor più piccini...

 

rubando ad essi la loro innocenza

e senza portar nessuna pazienza.

Violenza fatta ad una donna

solo perché lei porta una gonna,

 

avidità a cumulare denaro

per ritrovarsi col cuore amaro.

Quante cose che cambierei

se quella lampada possiederei...

 

sicuramente ad ogni bambino

donerei un sorriso piccino piccino.

Ad una donna carezza d'affetto

da farla gioir per puro diletto;

 

quante cose si posson cambiare

senza una lampada da sfregare...

basterebbe la voglia di un mondo più vero

di quello che oggi è cattivo e nero.

 

Spero che l'uomo possa capire

che basta poco per gioire,

senza violenza o cattiveria alcuna

e... con un pizzico di fortuna!

 

 

 
 
 

LAZZARO

Post n°412 pubblicato il 19 Agosto 2013 da aelle62

CIAO A TUTTI VOI. SI LO SO CHE UN PO' CE L'AVETE CON ME PER QUESTA MIA LUNGA SPARIZIONE, MA PURTROPPO NON E' DIPESA DA ME. COMPRAI UN PC NUOVO PERCHE' AVEVO DEI PROBLEMI E PURTROPPO PERSI MOLTI DEI DATI CHE AVEVO. NON RIUSCIVO PIU' AD ENTRARE NEL MIO BLOG E PROFILO PERCHE' NON MI ERO ANNOTATO LA PASSWORD (PIRLA) E SOLO DOPO UNA ESTENUANTE RICERCA NELLA MIA MEMORIA E CHILI DI FOGLIETTI STASERA CI SONO RIUSCITO. ERGO: LAZZARO SI E' RIALZATO. NON SO QUANTI DI VOI MI LEGGERANNO MA A QUELLI CHE LO FARANNO CHIEDO SCUSA E SE SON QUELLI CHE IO PENSO SON CERTO CHE CAPIRANNO. NEL MENTRE NON MI RESTA CHE ABBRACCIARVI TUTTI. G I P S Y

 
 
 

ogni tanto penso e...

Post n°411 pubblicato il 21 Ottobre 2012 da aelle62
 

 

I SOGNI DEL CUORE

 

 

Purtroppo la vita è una sola

e con soffio di vento spesso vola,

così ti ritrovi a girarti indietro

guardando un cartello di divieto:

 

divieto d'accesso, non si può entrare

nel tuo passato a visitare,

ciò che facesti e tutti gli errori

che ora da adulto consideri orrori.

 

Sarebbe bello tornare indietro

se non ci fosse quel divieto,

ma solo con ricordi si può entrare

in quello che ormai non si può cambiare...

 

quel mondo passato è tanto pieno

come una stalla con il suo fieno,

ma l'unica chiave che puoi usare

so' i ricordi del cuore per entrare.

 

Amici,parenti, un amore perduto

é tutto quello che hai vissuto;

bambini, sorrisi, mare, natura

ancora nel cuor tutto questo dura...

 

or mi ritrovo nel presente

e intorno a me tanta gente,

aspetterò sera per restare da solo

così con la mente prenderò il volo...

 

viaggiando indietro per il mio passato

coi ricordi di quello che ormai è già stato.

Mentre il sole piano scompare

mi chiude gli occhi per farmi sognare:

 

rivedo un amore di quand'ero ragazzo

che mi faceva diventare pazzo,

sento il calore di mamma vicino

quand'ero disteso nel mio lettino.

 

Vedo gli occhi severi di un padre

che a me ha insegnato tante strade,

a volte l'odiavo e gli chiedo perdono

perché ho capito or che son uomo...

 

quell'infanzia felice con la "Graziella"

che dividevo con ogni sorella.

Altri tempi erano quelli

forse anche un po' meno belli

 

ma ci divertivamo davvero con poco

inforcando patate intorno ad un fuoco.

Ritorna quel sole che m'ha fatto sognare

e adesso lui sa come farmi svegliare:

 

Con il sorriso ed un po' d'amarezza

per ciò che passò con un vento di brezza,

per quello che ormai è purtroppo già andato

che gli umani chiamano il nostro passato!!!

 

 

 

 

 

 

 
 
 

il mio ritorno

Post n°410 pubblicato il 27 Settembre 2012 da aelle62

 

SOGNI DI UN UOMO NORMALE

 

 

Con un foglietto tra le mani

ad occhi aperti penso al domani,

ogni numero scritto su di esso

ormai in memoria io l'ho impresso...

 

la chiamano dea quella donna bendata

e chissà se da me farà una fermata,

per tanto tempo l'ho aspettata

ogni qualvolta faccio una giocata.

 

Certo le cose potranno cambiare

potrei smettere di lavorare,

tante persone saprei aiutare

e viaggiare un po' sopra il mio mare...

 

sogni e illusioni d'uomo normale

che fatica ogni giorno e sta a tribolare,

per arrivare alla meta con tutte le spese

fino al trenta di ogni mese.

 

Ma se non si sogna si è perduti

poiché i sogni vanno vissuti,

sperando in quella bella fermata

che da tutti credo sia tanto agognata...

 

arriva così il fatidico giorno

e i numeri girano tutti intorno,

uno ad uno vengono estratti

rendendo i sogni sempre più astratti.

 

Anche stavolta è andata male

faticherà ancora quest'uomo normale,

sognando e sperando nella dea bendata

che stavolta da lui non s'è fermata!

 

 

 
 
 

UNO SCEMPIO CHIAMATO OSIGLIA

Post n°409 pubblicato il 05 Agosto 2012 da aelle62
 

 

sulle alture di Finale Ligure in provincia di Savona, c'è un piccolo paese chiamato Osiglia. E' quasi attraversato dal fiume Osiglietta che calmo calmo scorreva tranquillo. Tanti anni fa la TIRRENO POWER ebbe devo dire la geniale idea di sbarrare il corso di questo piccolo fiume. Risultato? Una diga enorme che ha occupato la valle inghiottendo anche molte vecchie case del paese che dormono ormai da anni sul fondo di quello che tutti chiamano LAGO DI OSIGLIA. L'utilità della diga vuoi per irrigazione che per energia elettrica é indiscutibile, ma la cosa che mi ha fatto inorridire ve la dico adesso. La Tirreno Power contribuisce con denaro ad immettere un tot di quintali di pesce per ripopolare il lago, come così il comune ed altre associazioni. Per pescare ci vuole la licenza governativa ed in più un tesserino giornaliero di 5 euro per pescare Lucci e Carpe con l'obbligo di rilasciarli con cura dopo averli presi e 10 euro per pescare trote che nel

 numero massimo di 5 puoi portare a casa. Ammirevole salvaguardia dell'ecosistema dolceacquicolo niente da dire. Per cio' che riguarda il contorno fatto di bellissimi boschi ci vuole il tesserino per raccolta funghi e se ti beccano a sporcare le rive o i boschi allora son guai. Tutto perfetto no? sulle sue rive è nato un ristoro dove puoi affittare canoe o pattini per girare il lago e la gente dei dintorni non va al mare perchè ama quel lago e d'estate ci fa il bagno perchè le sue acque son davvero pulite. Premesso questo vi chiederete: Antonio ma il dramma dov'é?.
Ebbene, ogni dieci anni il lago viene svuotato per la manutenzione dei cementi del muro della diga e man mano che il livello dell'acqua scende, quintali e quintali di pesci scendono verso quel muro. Quando è tutto vuoto, non si portano i pesci e la restante fauna ittica in centri di allevamento perchè costa troppo. Non si porta il pesce in centri di beneficenza. Non si permette alla gente di prenderne nemmeno uno perchè è proibito severamente. E allora???? Ci sono le ruspe che lo raccolgono e lo buttano via ed il mio urlo di stasera è questo: E' UNO SCANDALOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
Ma come? soldi per ripopolare, tesserini pagati per pescare, rilasciare il pescato delicatamente e per cosa? Per vederlo poi finire in discarica???? A cosa serve una diga di 10 milioni di metri cubi d'acqua costruita con tutti i criteri nel rispetto ambientale se poi succede questo??? Queste mie affermazioni derivano da interviste fatte alla gente del luogo che quando mi hanno parlato sembrava quasi che si commuovessero per la fine di quei pesci e non approvano certamente tutto questo. A CHI MI HA LETTO CHIEDO DI FAR GIRARE QUESTO ARTICOLO PERCHè NON SI PUO' CONTINUARE A FAR FINTA DI NIENTE. UN GRAZIE DI CUORE A CHI HA AVUTO LA PAZIENZA DI..... Antonio

 

 

 
 
 

R E N A T O

Post n°408 pubblicato il 13 Maggio 2012 da aelle62
 

 

                                                       A te

 

Sono passati ormai 22 anni da quando abbandonai la mia terra, amici, la radio, insomma tutto ciò che era mio e mi ero costruito in 28 anni di vita vissuta, spinto da una grande delusione una rabbia incontrollabile che mi portarono a quasi 900 km di distanza dal mio paese.

Arrivai ad Albenga dove vivevano alcuni miei parenti e la prima fermata la feci alla tua edicola. Eri li con tua moglie Paola e all'improvviso sono apparso io. Tra stupore misto a gioia mi avete abbracciato  e dopo aver ascoltato la mia storia il vostro sorriso divenne serio.

 

Non sapevo cosa fare, non avevo dove andare, ma tu Renato senza neanche pensarci su mi hai accolto in casa tua con l'approvazione di tua moglie e per quasi due mesi avete avuto quasi un altro figlio. Spesso venivo a vederti quando giocavi a biliardo, il tuo sport preferito e nel quale eri un vero asso.

 

Tutti i giorni venivo con te in caserma dov'eri il fotografo ufficiale e ti aiutavo. Grazie a te trovai il mio primo lavoro come consegnatario di elenchi telefonici. Sempre grazie a te poi un secondo lavoro come lavapiatti ed aiuto cucina.

 

Ma è grazie a te e al tuo buon cuore che una nuova vita potè iniziare per me e questo non lo dimenticherò mai.

 

Tu persona sempre gentile e di cuore con tutti. Tu uomo dall'umanità grande. Tu giocherellone come pochi e di sana e divertente compagnia. Tu...Renato, sei stato per i miei primi tempi una buona guida e devo a te che mi portasti sul trampolino se oggi ho una famiglia ed un lavoro e soprattutto non ho preso brutte strade.

 

Varcando quella porta circondata da un silenzio rotto solo dal pianto, oggi ho dovuto vederti e salutarti li perché hai intrapreso l'ultimo viaggio. Il mio piangere forse parlava o forse ti diceva Ciao Renato, grazie di tutto quello che hai fatto e sei stato per me. C'era un vento forte che faceva ondeggiare gli alberi che sembravano tante mani che salutavano un uomo buono che partiva per il non ritorno.

 

Potrei scriverti ancora tanto Renato ma mi tremano le mani e le lacrime non mi fanno più vedere i tasti. Allora ti saluto con un arrivederci perché son sicuro che un giorno ti rincontrerò e visto che dove andrai ci sono anche i miei genitori allora ti chiedo di abbracciarli per me.

 

Ti voglio bene Renato, tu che per me sei stato una delle poche ma veramente importanti persone della mia vita. Spero il tuo viaggio sia sereno come sereno e sincero era il tuo cuore verso tutti.

 

                                                                 ANTONIO

 

 

 
 
 

UN REGALO PER TE!!!

Post n°407 pubblicato il 12 Maggio 2012 da aelle62
 

 

MAMMA

 

 

Una parola che da' grande emozione

mi giro indietro e mi rivedo "guaglione"...

quando prima della tua festa

stavo a pensar e mi rompevo la testa.

 

Un regalino una cosa normale

per far del tuo giorno uno speciale,

e così la mattina quando mi alzavo

correvo da te e ti abbracciavo.

 

AUGURI mamma e ti davo un bacetto

sicuro che cuor trasmetteva il mio affetto,

questo è per te mamma cara

spero ti piaccia ma non è cosa rara...

 

e tu guardandomi con occhi lucenti

non c'era bisogno, dicevi tra i denti.

Però in cuor tuo tu lo sapevi

che il piccolo dono che ricevevi,

 

era il frutto dei miei risparmi

e qualcosa di cui ero costretto a privarmi.

Quel pacchetto commossa alla fine tu aprivi

e i miei occhi guardavan i tuoi ora giulivi.

 

Oggi tanti anni sono passati

e di regali non te ne ho piu' portati,

perché tu quel giorno prendesti il volo

verso quel blu e mi lasciasti da solo.

 

Volevi abbracciare di nuovo il tuo amore

che ti lasciò sola senza tanto rumore...

tra un po' sarà  ancor la tua festa

che mi farà scoppiare la testa,

 

perché alzerò gli occhi verso il cielo

che ti accarezza col suo magico velo.

Una carezza che io non ti posso piu' dare

ed il cuore si spezza, ti vorrebbe abbracciare...

 

Auguri mamma e... una lacrima è scesa

spero voli lassù e che tu l'abbia presa.

Tienila stretta perché piange tuo figlio

e tra le tue mani fa come se fosse un giglio

 

AUGURI MAMMA!!!

 

 

 

 
 
 

RIECCHIME QUA!

Post n°406 pubblicato il 18 Marzo 2012 da aelle62

Ri-ciao gente. come state? Eh si ormai la domenica è andata e domani è di nuovo lunedì.

E che ce possiamo fa? la vita scorre inesorabile come l'incidere lento del fiume nel suo letto, a volte lento e a volte impetuoso finchè non giungerà a destinazione ed abbraccerà il suo fratello mare.

Azz! mi sa che sta ritornando un po' della mia vena poetica ?!!

Volevo ringraziare Diesse per l'augurio circa il mio nuovo lavoro e poi rispondere al grande amico Isry: caro Max io non ho detto che sparisco completamente o che non abbia piu' nulla da dire e non so se hai capito questo per colpa del mio non esprimermi bene. Come vedi stasera sto scrivendo anche se tardi perchè una delle cose che mi è sfuggita di scrivere è che col nuovo lavoro il lunedì mattina riposo quindi anche se CAROSELLO è finito da un pezzo sono ancora in piedi.

Per risponderti dirò che avevo già pensato di raccontare e creare un video di "quello che i miei occhi vedono" e questo sarà il titolo. Sai? mi piace molto guidare col buio e mentre lavoro vedere il nascere del nuovo giorno. Passo quasi sempre vicino al mare e salutare l'amico sole che sbadiglia svegliandosi ed uscendo come una palla rossa dal mare, credimi che è una cosa davvero meravigliosa.

Se non altro è una delle poche cose rimaste della natura dove l'uomo non puo' metterci le mani. Un'altra delle cose belle che ho visto guidando da Arenzano (GE) verso Imperia è quello che io chiamo JOE. Si tratta di una sovrapposizione di rocce che in un lungo rettilineo dell'autostrada ti fanno apparire o per meglio dire vedere un gigante che dorme disteso e ti giuro che è talmente reale che vedere quest'uomo dormire sembra che debba svegliarsi da un momento all'altro. Appena avrò un attimo di follia lo fotograferò perchè non ci sono spazi per fermarsi (grrrrrr).

OK per stasera mi fermo qui lasciandoti all'immaginazione di quello che io ho provato e ci risentiamo presto...promesso!

Ciao amici un bacione a tutti e notte serena...Gipsy

 

 
 
 
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Un blog di: aelle62
Data di creazione: 08/07/2007
 

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