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Un blog creato da molinaro il 04/06/2007

Carlo Molinaro

Pensieri sparsi, poesie e qualsiasi cosa

 
 
 
 
 
 

ONE MAN TELENOVELA

Attenzione! Chi volesse vedere le puntate della mia ONE MAN TELENOVELA, tutte in bell'ordine, una per una, in fila, può cliccare qui sulla giocalista di YouTube. Se poi qualcuno ritenesse che tanto lavoro merita un compenso, come gli artisti di strada quando fanno passare il cappello, può mettere le banconote in una busta e mandarmele: via Pinelli 34, 10144 Torino. Grazie!

 
 
 
 
 
 
 

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Due poesie di questi giorni. No, una sola; l'altra no.

Post n°1175 pubblicato il 06 Maggio 2013 da molinaro
Foto di molinaro

CAMMINANDO INSIEME UNA DOMENICA FRA LE RISAIE

                                     a C.

Sono tutti uguali e sono tutti diversi
questi fossi fra le risaie
in cui saltano le rane spaventate
dai nostri passi.

Non so dirti se sono stato qui:
da ragazzo ho girato in bicicletta
non so quante stradine
per gli argini e le rogge,
i ciglioni e le chiuse,
da un filare di pioppi
a un platano appartato.

Con l'afa o con il vento
pedalavo da solo
fantasticando a sangue:
per ogni filo d'erba un filo in sogno,
per ogni suono d'acqua un mondo nuovo.

M'infastidiva incontrare persone:
mi sembrava che con i loro piedi
- camminavano come non vedessero -
alla terra facessero del male:
male di donna presa in un bordello,
prezzata come un mobile o un lavoro.

Tu invece hai piede leggero: tu sai
guardare e non far male e posso amarti
senza staccarti dalle cose, amarti
su queste sponde fragili
dello scenario che sai fare tuo:
tu mi vedi nel paesaggio mio.

Così t'abbraccio in uno spazio dove
forse mai prima ho abbracciato qualcuna.




NON MI VIENE UNA POESIA

                                     a E.

venerdì scorso ho cenato lì
al Kombu Sushi
dove hai lavorato tu
fino a qualche mese fa
(non so se ci torni dopo la maternità)
e
ovviamente ti ho pensata

però
non mi viene da scrivere una poesia
(tranne fosse una poesia questa
che sto scrivendo - ma non mi sembra - proprio no)


ti ho immaginata
dietro il bancone
come una volta ti ho vista dalla vetrina
veloce
senza fermarmi perché non fosse stalking

ti ho pensata e immaginata
e sento tutte le cose

il vuoto il desiderio la tenerezza l'ansia

e volendo evitare
la parola amore
non vederti e non saperti rimane
una lama tagliente

sento tutte le cose
non è mica che non le sento più

ma niente
niente poesia

qualcuno potrebbe dire addirittura che è un bene
non scriverne più per te
è un segnale di possibile futura guarigione
ma forse invece è un male
non riuscire più a sfogarmi neanche così

non so
fatto sta
che una poesia non mi viene

 
 
 

Ricerca lavoro

Post n°1174 pubblicato il 17 Aprile 2013 da molinaro


SESSANTENNE ITALIANO LAUREATO IN LETTERE

offresi qualsiasi tipo lavoro a Torino

correzione revisione testi di qualsiasi tipo

(esperienza trentennale in campo editoriale)

aiuto nello studio studenti materie umanistiche

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trasporto anziani - aiuto domestico

aiuto in scrittura tesi di laurea o altri testi

baby sitter (nonno di tre nipotini, esperto)

dog/cat sitter (anche coniglietti da compagnia)

eseguo e monto filmati di manifestazioni-eventi

pulizie

e molto altro

telefonare a Carlo 3201189653

mail:     carlomolinaro@libero.it

 

 

 
 
 

Con me o senza di me

Post n°1173 pubblicato il 15 Aprile 2013 da molinaro
Foto di molinaro

CON ME O SENZA DI ME

sono stanco e avvilito ma
primavera c'è
e fioriranno i fiori
con me o senza di me
e si daranno i baci
con me o senza di me

primavera c'è
cosa cambia dove nascono i fiori
cosa cambia chi dà i baci a chi

ci sarà
da qualche parte
felicità

 
 
 

One Man Telenovela ottantesima puntata

Post n°1172 pubblicato il 09 Aprile 2013 da molinaro
Foto di molinaro

Ecco l'ottantesima, cifra tonda. Nella prima parte c'è molta acqua azzurra, acqua chiara: ma concretamente, senza nessun valore di metafora. Nella seconda parte egli fa un paio di sproloqui, ma non tanto lunghi. E tenta di dar fuoco al bricco del latte. E ci sono pezzetti sparsi di questo, codesto e quello.

 

 

Tutte le puntate sono QUI.

 
 
 

Cevapcici al Rough

Post n°1171 pubblicato il 07 Aprile 2013 da molinaro
Foto di molinaro

Il Trio Cevapcici (Federica Raso, Matteo Castellan e Davide Rossotto) a Torino al Rough (in via Principe Tommaso 3) il 6 aprile 2013. Piccoli frammenti filmati.

 

 
 
 

Plic ploc e ploc plic

Post n°1170 pubblicato il 24 Marzo 2013 da molinaro
Foto di molinaro

PLIC PLOC E PLOC PLIC

(poesina stupidina)

Me disen queste tose, queste mosse, queste mataline
e queste madamine: che fortuna che t'las,
con sti oci da poeta, la sensibilità,
che te surts a fè 'n gir int la domenica de piova
grisa grisa tutta piena de piova grisa
che tanti disen solo: che tempo de merda
ma tu guardi la lumièr nelle pozzanghèr
e te giochi col plic ploc
e col ploc plic
e te nasi la piova col tuo naso poetico
e la ami la piova che te piove:
t'es massa fortunà, con 'sti oci da poeta
tiri su la belessa come liam dalla liamera
o supa dalla supera
o scoassa dalla patumera
insomma tiri su la belessa daspartutto,
e gli altri tira cristi che piove
ma tu ami la piova che te piove
e la nasi col naso e la piova ama te.

Sì va ben, tose, mosse, mataline,
non me lamento, dionescampi, lo so:
quando naso la piova che me piove
l'è vero, second mì la piova m'ama mì
e basta accussì, c'è l'idillio inspirato
e me la godo, va! Però c'è dell'altro
nella puerca vita, mataline, per esempio
se naso una tosa e me piase
no xè un casso automatico che ella m'ama mì:
tosa non est piova
e se le rompo i marón
la pol tirarme un scravasso de sganasón
e svanir come un fiato d'un finestrin d'un treno
in tre batti e un baleno:
ma se anche per classica botta de culo
mi ama mi ama (ah!) mi ama
ci va dell'altra roba che nasar e plic ploc
e la lumièr nelle pozzanghèr:
quando parte il barcon della relazion
(la relation ship come dicono giusti gli anglesi)
c'è delle tempeste che devi avere cento mani
perché non cada i sentimenti dai scaffali
devi stare tutto attento
e quelle volte lì, ve lo confesso, tose,
nasar la piova magari non ci ho tempo,
me caga el casso el plic ploc e ploc plic
e tiro i cristi come tutti,
che son mica diverso
- però poi dopo, mio dolce amor,
dopo la tempesta,
messi a posto nella madia i sentimenti,
te prendo per la man
e torniamo a vardar le nivole
specchiate nelle pozzanghèr
plic ploc un bacio ploc plic un altro bacio
così nivole e piova e tu e mì e tutto quanto
siamo una roba che vivere vale.

 
 
 

Le donne di buon odore

Post n°1169 pubblicato il 14 Marzo 2013 da molinaro
Foto di molinaro

LE DONNE DI BUON ODORE

dicono i malevoli esagerando
che le bacerei tutte
e non è vero
però è vero
che bacerei tutte quelle di buon odore
quelle che ci sento un buon odore
dico odore perché l'olfatto è il senso più pervasivo e primario
ma è chiaro che è un odore in senso ampio
un odore che si sente anche con gli occhi e le mani
e altre parti del corpo e della mente
oltre che ovviamente con il naso
sì questo è vero
amo tutte le donne di buon odore

vorrei che nessuna mi restasse imbaciata
poi lo so che è impossibile baciarle tutte
le donne di buon odore
ne incontro mettiamo una decina al mese
che se ci pensi non è una percentuale altissima
sul totale delle donne che incrocio
ma sono comunque troppe
sono parecchie migliaia
e soprattutto il 99% di loro non ha nessuna voglia di baciare me
esiste questo antipatico fattore ostacolante
naturalmente

cioè io non so come spiegare bene
ci provo
le donne di buon odore
è come l'America Latina
per uno che ama l'America Latina
uno può amare l'America Latina no?
metti uno che ami quella secolare mistura
di magia indigena con invasione ispanica
quegli orizzonti meticci
insomma non facciamola lunga
credo che si possa amare l'America Latina
anche prima di esserci stati
metti che uno da quarant'anni sogna
di andare nell'America Latina
poi finalmente ecco il miracolo
la possibilità di un viaggio
tre settimane a Buenos Aires per dire
ci va
e ha la conferma
si sente da dio
poi gli dicono che però basta così
Buenos Aires e stop
certo da saggio dovrebbe accontentarsi
ha assaggiato l'America Latina
è meglio che non esserci mai stato
però cazzo
il Messico il Cile la Bolivia il Venezuela
e l'Honduras
secondo me gli viene più voglia ancora
adesso che l'ha assaggiato
vorrebbe girare tutto il continente
perché è un continente che per lui ha buon odore
e l'ha desiderato quarant'anni
vorrebbe andare un po' dappertutto

questo non vuol dire che lui non ami
profondamente Buenos Aires
bisognerebbe spiegare questa cosa a Buenos Aires
se fosse possibile

ma non so se è poi possibile spiegare niente a nessuno
neanche a me stesso lo spiego così bene
non è mica una cosa razionale

e mi verranno a dire
che le donne non sono né città né continenti
certo è ovvio

però secondo me
siamo tutti un po' città
siamo luoghi da visitare
siamo spazi
che è bello visitare
ed è bello essere visitati
siamo contemporaneamente
il viaggiatore e la città
abbiamo un infinito bisogno di viaggiare
e d'essere viaggiati

e poi non so non so
non so spiegare bene
ma le donne di buon odore
le bacerei tutte
questo è vero lo ammetto

 
 
 

One Man Telenovela settantanovesima puntata

Post n°1168 pubblicato il 02 Marzo 2013 da molinaro
Foto di molinaro

La settantanovesima, che ha il suo pathos, e non pochi pezzi artistici di amici e d'altri, come Federico Sirianni, Federica Raso, Gipo Di Napoli, Carla Carucci, Anna Saragaglia, Enrico Remmert, Silvia Rosa, Lucio Battisti e Don Backy.

 

 
 
 

Vale uguale

Post n°1167 pubblicato il 25 Febbraio 2013 da molinaro
Foto di molinaro

VALE UGUALE

Mi piaci quando vai in bicicletta
quando pedali vestita di bianco
e fili via leggera

e se io ci sono ti pedalo dietro
o a fianco
raramente davanti
perché se sto davanti non ti vedo

e se non ci sono ti penso pedalare

mi piaci quando vai in bicicletta
e se questo non è amore ma un quadretto
secondo me è un quadretto d'amore
e vale uguale.

 
 
 

Del tempo (e) della voce

Post n°1166 pubblicato il 25 Febbraio 2013 da molinaro
Foto di molinaro

Lettura di poesie di Silvia Rosa e Carlo Molinaro nell'ambito del finissage della mostra "Chronos und Kairos", alla Ki-Gallery a Torino il 21 febbraio 2013.

 
 
 
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