Community
 
TomFollett
   
 
Blog
Un blog creato da TomFollett il 21/01/2007

Hopersoleparole...

...oppure sono loro che perdono me...

 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

matildeb0TomFollettunarosabludgl18silvia.p86falco58dglvi_diselfportrait.lgaccogli.antoalefactory1978Eos13avv.santaciardiArvaliussonia_reganur_anblickper_lettera
 
 

ERA SOPRA DI NOI...

immagine
 

ORA SOPRA DI NOI...

immagine 
 

TUA MADRE HA UNA PELLICCIA?

immagine

LA MIA L'AVEVA...

 

LA MIA CITTA'...

immagine
 

LA TIGRE E LA NEVE

"... se non c'è più Lei,  per me...

tutta questa messinscena

del mondo che gira,

possono pure smontare tutto,

portare via...

possono schiodare tutto,

arrotolare tutto il cielo

e legarlo su un camion con rimorchio,

possono spengiere

questa luce bellissima del sole

che mi piace tanto tanto...

e lo sai perchè mi piace tanto?

Perchè mi piace Lei

illuminata dalla luce del sole...

e se Lei non c'è più,

possono portare via tutto,

questi tappeti, queste corone,

questi palazzi,

la sabbia, il vento, le rane...

i cocomeri maturi...

la grandine, le sette del pomeriggio,

maggio, giugno, luglio...

il basilico...

le api, il mare, le zucchine..."

               (Roberto Benigni)

 

COSASTAGUARDANDO

QUESTOPINGUINOQUIZ?

immagine

 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

 

« FOTO SENZA SOGGETTO...IO VIVO COME TE »

UN VUOTO E LA SUA FINE.

Post n°40 pubblicato il 12 Ottobre 2007 da TomFollett
 

 

 Finalmente la voce in diffusione ci chiama all’imbarco.

Una giornata che sembra interminabile, e fuori un cielo nero più nero.

Ma finalmente si parte… e la mia bambina adesso è un po’ più vicina.

Dopodomani avrà 7 anni.

Scale sghembe e tiri d’aria nella mia testa. Il vuoto che mi chiama.

Sarà la stanchezza ma ci sono volte in cui avvicinarmi ad un aereo fa uno strano effetto… come essere in un gioco in cui le possibilità dell’uomo, la sua apparentemente innocua muscolarità, il suo pensiero sfidano la potenza degli spazi e dell’aria infinita… come vivere un ora poggiato sul mondo, sicuro e fragile insieme.

Poi penso che questa autostrada disegnata in cielo mi porta a casa, ed allora questo mi basta… e mi vien voglia di aver fiducia nell’uomo.

Certo vorrei essere già a Palermo.

Le scalette stavolta mi fanno fatica.

E la testa è pesante… il cuore anche.

Attimi a volte… attimi nei quali sembra che una cosa fatta mille volte, questa ti sembra diversa.

Una persona salutata ogni giorno un tempo la saluterai per l’ultima… e quell’ultima ti sembra misteriosamente diversa, non so come ma misteriosamente diversa.

 

Sono stanco… solo la voce di Carla al telefono ha saputo allontanarmi da questo proiettile impazzito che sento vagare intorno. La sua voce, stavolta, m’è piaciuta di più.

Sono stanco, ma tra poco sarò a Palermo e questa giornata finirà…

Finalmente è il decollo.

Sembra un addio ed invece mi avvicina.

Ma sono stanco… e non c’è motivo per cui Bologna vista dall’alto debba essere così cattiva.

Sono solo stanco ed  è meglio che riposi, in questa cabina, tra le braccia dell’uomo onnipotente e della sua laboriosa ed onesta tecnologia… che adesso può temere solo l’uomo…

                                           (27 giugno 1980, volo Itavia IH 870)

Alberto, 37 anni, si fermerà ad Ustica.

Questo post è legato all’iniziativa di Falco58dgl Writer “Come eravamo”. Un mito.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

CONIGLIETTO SUICIDA!

Questa immagine è stata "trafugata" dal blog più assurdo che ci sia!

Grazie a Jo...

 

IL "DETTO" DEL GIORNO

"Abbiamo immaginato

di essere felici

come due bimbi

proprietari di una stella."

(Jovanotti - In orbita)

 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 7