ASD Città di PescaraCampionesse d'Italia! |

UN PO' DI STORIA...
Campionesse regionali negli ultimi 4 anni.
I primi successi nazionali nel 2004/2005 con il nome Ponzio Pescara.
Le ragazze raggiungono le Final Eight piazzandosi alla fine settime nel raggruppamento di Vasto.
Nel 2005/2006, con il nome di Polisportiva Montevelino, sotto la guida del Responsabile Luigi Palladino, vincono a punteggio pieno il Campionato Regionale e nelle fasi finali nazionali disputano la finale scudetto piazzandosi al secondo posto.
Durante la stagione cambio in corsa del Mister: allo storico Maurizio Blasetti subentra Francesca Salvatore nella duplice veste di giocatrice/allenatrice.
Maurizio Blasetti diventa Direttore Sportivo della squadra e contribuisce, in maniera determinante, in questo suo nuovo ruolo, ai successi della squadra.
La stessa Francesca Salvatore dimostra di avere tutte le carte in regola per una carriera di allenatrice che sarà sicuramente strabiliante.
Quest'anno nuovo cambio di denominazione: la squadra prende il nome di ASD Città di Pescara C5 con la presidentessa Liliana Noemi Lia ed al momento è a punteggio pieno in Campionato ed ha vinto la Coppa Italia Regionale e si appresta a disputare la fase nazionale.
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Post n°254 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da asd_citta_di_pescara
Davvero un grande Città di Pescara che mette alle corde le pluricampionesse del Real Statte e, seppur sul filo di lana, riesce a conquistare meritatamente 3 punti che valgono oro per la nostra rincorsa alla salvezza"faticata". Si ergono a protagoniste, in positivo, il portiere Valentina Margarito che sfodera parate superlative ed in negativo l'arbitro, donna, Sig.ra Ciocca, che, con il suo comportamento ci fa dubitare dell'imparzialità della classe arbitrale. Da parte nostra tutte protagoniste, vittoria ampiamente meritata che ci conforta per il lavoro svolto in questa settimana e ci indica la strada da seguire. Terna arbitrale: ci dicono di rientrare per il riconoscimento 10 minuti prima dell'inizio della gara e sono lì, davanti alla porta dello spogliatoio ad attenderci. Però lo Statte continua a riscaldarsi e solo quando chiediamo come mai non ritengono di far rispettare l'orario anche a loro, ci dicono che le avversarie hanno chiesto di poter usufruire del tempo di attesa. Morale, loro hanno continuato il riscaldamento e noi lo abbiamo dovuto interrompere per 10 minuti abbondanti. Sicuramente una grave scorrettezza. Alro episodio: a palla lontana un'avversaria scalcia la nostra Veronica Di Natale, la Sig.ra Ciocca non vede o fa finta di non vedere. Il terzo uomo è lì, ha visto tutto, richiama l'attenzione della Sig.ra Ciocca e l'avverte; l'arbitro chiede se è da sanzionare con il rosso ed il 3° uomo dice di si. La Sig.ra Ciocca si reca al centro del campo, confabula con l'altro arbitro e poi decide... per un richiamo verbale. Che bella figura di "cacca" che ha fatto il 3° uomo, spero che da "UOMO" si sia poi fatto sentire. E che bella figura di "cacca" ha fatto tutta l'AIA che manda in giro per l'Italia persone che, a ben vedere, non contano nulla. Per non parlare poi di tutte le decisioni prese a nostro sfavore, a noi ammonizione e per fallo simile a loro no, infrazioni commesse a 50 cm, da lei non sanzionate e, per fortuna viste, dall'altro arbitro che le ha fischiate a 20 mt. di distanza. Così dubbi sull'imparzialità ne vengono davvero tanti. La partita: noi partiamo molto bene e facciamo vedere che non siamo una vittima sacrificale. Purtroppo, dopo 4 minuti, sulla prima palla che arriva alla Nicoletti c'è la girata e la rete del vantaggio Statte. Altri 7 minuti di gran gioco con grandi parate della Margarito ed una traversa interna di Cristina Barbetta ed arriva il raddoppio ospite su una punizione, forse non irresistibile, della Bianco da circa 15 metri. Però a giocare da squadra siamo noi, loro solo sulle individualità. E questo sarà il canovaccio di tutta la partita, noi ad attacare da squadra, loro a difendersi ringraziando Santa Margarito e a cercare le giocate individuali che sono sempre molto pericolose (legni per noi e per loro). A 5 minuti dalla fine Maurizio Blasetti tenta il tutto per tutto, dentro 4 giocatrici prettamente offensive e pressing alto. Tanto coraggio è ripagato. A 3 minuti dalla fine Cristina Olivieri dimezza lo svantaggio e a 52 secondi completa la rimonta. Andrebbe anche bene così per come si era messa, ma a 7 secondi dalla fine Barbara Silvetti recupera un pallone a centrocampo ed al volo lo scaraventa nella porta incustodita dalla Margarito che, fortunatamente per noi, era salita un pò troppo. E' l'apoteosi.
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Post n°253 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da asd_citta_di_pescara
Oggi parliamo del campionato di serie C, arrivato al giro di boa, in cui noi e l'Aragonese militiamo fuori classifica per cui risultiamo a 0 punti. In effetti la classifica di serie C, tenendo conto dei risultati acquisiti sul campo, alla fine del giorne d'andata direbbe: AZ 34, Florida 31, Valle Aterno Fossa 30, Acqua & Sapone 24, Don Orione e Nora 17, Centrostorico, Raiano e Città di Pescara 13, Aragonese 12, Colonnetta 10, Le Sequoie Carsoli 9 e Pollutri 4. Posizioni quindi più o meno invariate. Nostro campionato da centro classifica, per il momento abbastanza soddisfacente, anche se magari ci si poteva aspettare qualcosa in più quando abbiamo schierato più di una giocatrice abitualmente in distinta anche in serie A. Comunque le nostre "ragazzine" continuano a fare esperienza e dimostrano che, con impegno e sacrificio, possono guardare al futuro con buone prospettive. Le prime 4 hanno scavato un solco difficilmente colmabile. La promozione sarà esclusivamente affare loro e decideranno gli scontri diretti. Quattro ottime squadre, quadrate, con giocatrici di esperienza e giovani di belle speranze. I tecnici stanno facendo veramente un bel lavoro. Sono convinto che anche la seconda classificata alla fine si giocherà nei play off la promozione in serie A con ottime possibilità di centrare l'impresa. Per cui l'augurio è che il prossimo anno in serie A ci siano 5 squadre abruzzesi. E così sia. |
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Post n°252 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da asd_citta_di_pescara
Era da vincere a tutti i costi. Non possiamo accontentarci del punto. Perchè non siamo riuscite a vincere? Innanzitutto per demerito nostro. La gara era sicuramente alla nostra portata. Dopo un buon avvio abbiamo avuto 20 secondi di follia a metà gara ed abbiamo sciupato il vantaggio accusando un uno-due che ha consegnato di fatto la gara alle avversarie. All'inizio della ripresa abbiamo anche subito la terza segnatura e poi... ultimi 5 minuti con grinta e voglia di fare. Abbiamo pareggiato e potevamo sicuramente anche vincere. Perchè non tirarlo fuori prima quel carattere? Detto del nostro demerito però non dobbiamo sottacere il pessimo arbitraggio. Nel secondo tempo abbiamo tirato - sul 3 pari- un tiro libero, purtroppo parato dal portiere, ma oggi di tiri liberi ne avremmo dovuti tirare, per difetto, almeno altri 10. E come tacere la mancata espulsione della giocatrice Solano, che già ammonita, tocca volontariamente con la mano una palla che non era riuscita a stoppare? E tutti i falli laterali invertiti? A fine gara la stampa presente sugli spalti ci faceva notare che forse, considerato il nome dell'avversario (Parrocchia Ganzirri), avevano mandato due arbitri da "tornei parrocchiali". L'unica nota positiva è che abbiamo comunque mantenuto il punto di vantaggio sullo stesso Messina. Peccato perchè potevamo portarci a 2 punti dal Marigliano con la concreta possibilità, domenica prossima, di agguantarlo. A proposito di domenica prossima, il calendario dice che dovremmo andare a Palermo dal TrinaKria. Ma il Trinakria si è ritirato e comunque ha già rinunciato a 4 gare e quindi è automaticamente escluso. Così dovrebbe essere e ci auguriamo che la Divisione non si inventi nulla di nuovo. Domenica scorsa il Trinakria non si è presentato ed indipendentemente dalla posizione del Foggia che non è potuto arrivare a Palermo per cause di forza maggiore, per noi rimane la mancata presentazione. Ogni altra valutazione per noi sarebbe una inconcepibile "forzatura", che potrebbe farci prendere clamorose decisioni. Tornando ad oggi il tabellino dice 3 a 3; apre Samantha La Mattina, ci superano Famà e Solano nel primo tempo,nella ripresa ancora Solano e poi Cristina Olivieri e Federica Iannucci su rigore (sgambetto del portiere in area sulla stessa Federica senza neanche il giallo) ristabiliscono la parità. Con la rete di oggi Federica raggiunge quota 7, Cristina Olivieri 4 e Samantha 2. Le alre reti della squadra portano la firma di: Tati 5, Cristina Barbetta 3, Barbara e Valentina 2, Cecilia, Veronica, Alice e Giorgia Verzulli 1. In totale 29 contro le 50 subite (davvero troppe). Ora ci aspettano giorni di lavoro per raggiungere la migliore condizione fisica e migliorare le fasi di gioco dove siamo più carenti. Mi auguro che ci sia la giusta concentrazione ed applicazione. |
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Post n°251 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da asd_citta_di_pescara
Ottima prestazione della squadra di casa che ci infligge un tennistico 6 a 1. Niente da fare, d'altronde la classifica parla chiaro. Rimane il rammarico che la partita non è stata interpretata come era stata preparata. Mettiamola alle spalle e prepariamoci a domenica. Contro il Ganzirri sarebbe auspicabile una bella vittoria che ci permetta di acquisire una posizione più favorevole in chiave play out. |
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Post n°250 pubblicato il 19 Dicembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Sapevamo e speravamo che prima o poi il gioco che stavamo esprimendo, oltre ai complimenti, avrebbe portato anche punti. Ed oggi, anche con un pizzico e forse più di fortuna, ci siamo riusciti andando a vincere sul difficile campo di Marigliano. La squadra è scesa in campo ancora una volta con tanta grinta e voglia di fare ed è rimasta concentrata per tutta la gara, sfruttando cinicamente gran parte delle occasioni create. La cronaca. Inizio equilibrato con le squadre che si aspettano e cercano di non concedere nulla. Ed infatti le occasioni sono davvero poche e vengono soprattutto da punizioni. Ed è proprio su calcio di punizione dal limite, concesso abbastanza generosamente, che la squadra di casa passa in vantaggio sul finire del tempo(Pugliese). Secondo tempo sicuramente più vivace con diverse occasioni da una parte e dall'altra. Manco a dirlo il pareggio arriva anch'esso da calcio di punizione(Freire). Il Marigliano preme, noi cerchiamo di contenere e ripartire. Il Marigliano crea occasioni ma siamo noi a passare nuovamente con una bella ripartenza di Barbara che trova Cristina Barbetta sul secondo palo, brava a vincere il doppio contrasto con difensore e portiere in uscita e a depositare in rete. Il Marigliano è una furia e mette veramente a dura prova la difesa e Jessica che ci salva in più di un'occasione. A metà del tempo arriva il meritato pareggio con Criscuolo che si fa trovare sola soletta sulla sinistra dopo un'insistita azione di Roberta Faraone. E' il momento migliore del Marigliano che insiste alla ricerca del gol vittoria, ma siamo ancora noi a ritornare in vantaggio con una bellissima rete di Federica, davvero da applausi a scena aperta. E poi ancora tanto Marigliano, traversa, salvataggio sulla linea, Jessica miracolosa. A 16 secondi dalla fine rubiamo palla al limite della nostra area, Taci serve sulla destra Cristina Olivieri e si smarca al centro per ricevere il passaggio di ritorno che le consente di presentarsi sola davanti al portiere e battere a rete con un preciso rasoterra. Finalmente possiamo esultare definitivamente. Grande fair play nel pre e post partita. Ringraziamo di cuore il Presidente Mattiello ed il suo staff per l'accoglienza e per le manifestazioni di stima e simpatia, che naturalmente ricambiamo e che avremo modo di dimostrare in occasione della gara di ritorno a Pescara Bilancio del girone d'andata. Ritornando sul concetto di salvezza faticata, devo dire che ci manca però qualche punticino. Abbiamo iniziato abbastanza male: sconfitta casalinga con la Reggina e ci sta, sconfitta a Messina con la più brutta prestazione di sempre, vittoria sofferta con il Trinakria ( speriamo che ci ripensi circa l'abbandono) e poi tutte sconfitte con squadre di caratura superiore anche se con l'Ita in casa si doveva fare di più fino alla trasferta di Cosenza dove forse abbiamo preso coscienza che in fin dei conti non partiamo sempre battuti. Forse è stata la partita più importante per questo risvolto mentale. Pareggio con il Cus Palermo con partita in pugno sul 3 a 0 e sconfitta di misura con la Lazio che sa tanto di beffa dopo averle, almeno nel secondo tempo, letteralmente dominata. Ed oggi finalmente l'altra vittoria. Che inizi un altro campionato per noi? Se continuiamo con questa intensita'... |
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Post n°249 pubblicato il 11 Dicembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Sono 3 partite che stiamo giocando bene, ma abbiamo portato a casa solo un punto. Anche oggi, dopo aver lasciato alla Lazio i primi 10 minuti che ci sono costati il doppio svantaggio, abbiamo dominato. Da stropicciarsi gli occhi il secondo tempo con le avversarie chiuse nei 10 metri che liberavano in tribuna sperando che il tempo scorresse velocemente. Troppe le occasioni da rete sbagliate e troppe ed importanti le parate del loro portiere. Peccato perchè questo trittico di partite così difficili ( Jordan, Cus Palermo e Lazio) con un pò di fortuna ed accortezza in più poteva e doveva finire con due vittorie ed un pareggio che ci avrebbero permesso di riagganciare il gruppo e giocarci una salvezza diretta. Così purtroppo ci rimane la speranza di quella salvezza faticata da raggiungere, presumibilmente, tramite i play out. La partita inizia con la Lazio che impone il suo gioco e la superiorità del blasone. Ma siamo noi che abbiamo l'occasionissima per andare in vantaggio. Veronica Di Natale brucia in velocità sulla destra la diretta avversaria e si presenta sola davanti al portiere; primo tiro respinto ma tap in che sembrava vincente. Invece la palla coglie il palo interno e danza sulla linea prima che il portiere riesca ad intercettare. E mentre noi recriminiamo immediato rilancio su Brenda Moroni che tutta sola non ha difficoltà a portare in vantaggio la sua squadra. Mazzata tremenda e non riusciamo ad esprimerci. La Lazio imperversa ed al 9° raddoppia su un ineccepibile rigore (fallo di mano in area) trasformato da La Rosa ed in rapida successione coglie anche una traversa a portiere battuto. Ma La Lazio finisce qui. Da allora in poi è solo un nostro monologo con azioni ficcanti ed in velocità che avrebbero potuto già prima dell'intervallo almeno dimezzare lo svantaggio. Secondo tempo, come detto ad una sola porta. Ricordo un solo intervento di Jessica Barbetta e poi solo qualche rimessa dal fondo; per noi ogni azione un potenziale pericolo con tante occasioni sbagliate per imprecisione e per le parate del portiere di cui una su tiro libero con palla indirizzata ( e levata) all'incrocio. Purtroppo il gol di Cristina Olivieri a metà del tempo non basta per conquistare almeno un punto che sarebbe stato sacrosanto. Siamo in serie A e chiaramente ci vengono chiesti sforzi in tutti i sensi per adeguarci a questa nuova realtà sicuramente più "professionistica". Ma questo sforzo dovrebbero farlo tutte le componenti, compreso chi organizza. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come vengono fatte le designazioni arbitrali. E' possibile che ci mandino ad arbitrare due arbitri campani di cui uno di Marigliano quando noi la prossima partita la giochiamo proprio a Marigliano? L'arbitraggio non ha influito sul risultato ma sull'andamento della prossima gara si. Pessima e superficiale gestione dei cartellini che ci condizionerà la trasferta in terra campana. Una delle massime di Andreotti, illuminato politico della prima repubblica, diceva: a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina... |
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Post n°248 pubblicato il 04 Dicembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Partita dai mille volti. Vinta, persa e poi almeno pareggiata. Ottimo nostro primo tempo, concluso meritatamente in largo vantaggio, superlativo secondo tempo del Palermo che si riprende tutto con gli interessi e sembra portare a casa la vittoria. Pareggio e poi tanta sofferenza per gli ultimi 2 minuti in inferiorità numerica. Alla fine festeggiamo per non aver subito la rete che ci avrebbe condannati alla sconfitta, ma non posso fare a meno di pensare che un 3 a 0 alla fine del primo tempo dovrebbe significare vittoria. In classifica un punto che ci mette meglio delle altre due "compagne di sventura"in chiave play out. In avvio soffriamo il fraseggio del Palermo che tenta di essere pericoloso cercando di far aprire la nostra zona; corriamo qualche brivido ma tutto sommato teniamo bene. Dopo 8 minuti facciamo vedere che ci siamo anche noi; riusciamo ad uscire bene appoggiandoci su Cristina Olivieri che sulla sinistra entra prepotentemente in area e, proprio mentre sta per calciare in porta ,viene vistosamente spinta. Rigore sacrosanto che questa volta Freire trasforma. Noi ci galvanizziamo, loro perdono un pò di concentrazione e la partita cambia. Il pallino lo teniamo noi e creiamo altre occasioni. Al 12° ancora azione appoggiata su Cristina Olivieri, buona protezione della palla e scarico a sinistra sull'accorrente Silvetti che non perdona. Ancora più galvanizzate, chiudiamo tutti i varchi affievolendo la reazione delle avversarie e quando ne abbiamo l'occasione triplichiamo con la solita Olivieri che finalmente con il suo sinistro indovina l'angolino opposto eludendo l'intervento del portiere. Finisce il tempo e quasi quasi non ci credo. Troppa grazia, ma abbiamo giocato davvero bene. Il secondo tempo è tutt'altra storia. Loro entrano aggressive ed pressing, ma noi sembriamo pronte ad arginare. Infatti, è passato appena un minuto, usciamo benissimo e sembriamo pronte per andare a fare "male, ma sbagliamo il due contro uno a metà campo e subiamo l'inevitabile gol della Guardo. Da qui in poi loro prendono tanta fiducia, noi iniziamo ad aver paura e diventa un monologo Palermo. Al 5° il vantaggio si rduce ulteriormente per la rete della Belli ed al 10° il pareggio è confezionato dalla Caserta. Il Palermo sente di poter vincere e ci crede sempre più. Cerchiamo anche noi di uscire timidamente e qualche buona trama la costruiamo, ma l'imprecisione e le buone parate del portiere ci impediscono di incidere. Ma al 16° capitoliamo ancora ad opera della Belli e sembra che anche questa volta sarà sconfitta. Meno male che la reazione è veemente e ci porta in breve a costruire un paio di occasioni e la rete del pareggio di Federica Iannucci che scarica tutta la sua rabbia con un potentissimo destro all'incrocio. Mancano circa tre minuti e la vogliamo vincere. Barbara se ne va sulla destra, supera l'avversaria che cerca in tutte le maniere lecite e non di fermarla, l'arbitro non fischia e Barbara, in un raptus, cerca di farsi giustizia spingendola. Fallo di reazione ed espulsione. Mancano un minuto e cinquantotto secondi. La logica dice che questa partita ormai potremmo solo perderla, ma la difesa delle tre in campo ed un miracolo di Jessica Barbetta ci portano in salvo. E allora? Sconfitta di misura domenica scorsa contro la ormai capolista Jordan (maledetto rigore sbagliato all'ultimo sospiro della gara), pareggio oggi contro una "signorissima" squadra che aveva dato filo da torcere con risultati positivi alle così dette "grandi" candidate al titolo. E domenica? La Lazio ma... la partita è sempre tutta da giocare. |
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Post n°247 pubblicato il 28 Novembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Il rimpianto ed il rammarico ci sono sicuramente. La Jordan è davvero una signora squadra con delle ottimissime (si può dire così per rendere meglio l'idea?) individualità. Essere riusciti a metterla in difficoltà ci darà morale per il futuro, ma il punto ci avrebbe fatto sicuramente più comodo. La vera nota postiva è stata la compattezza della squadra ( a differenza delle altre gare) che anche sul doppio doppio svantaggio ( 3 a 1 e 4 a 2) ha continuato a giocare da "squadra" e forse il punto, indipendentemente dal rigore sbagliato a 35 secondi dalla fine, lo potevamo davvero portare a casa. Complimenti ad entrambe le squadre per la bella gara disputata che a mio avviso ha divertito ed emozionato sia gli addetti ai lavori che il numeroso pubblico. Arbitraggio un (eufemisticamente) tantino casalingo nella prima frazione sia per il rigore del pareggio locale sia per la terza segnatura giunta dopo un netto fallo su Barbara, ma a sugellare la vittoria avversaria anche 4 legni di cui un paio veramente clamorosi. Questo dimostra che se salvezza dovesse esserci, sarà davvero molto faticata. Il tabellino dice 5 a 4 per la Jordan con doppietta di Fragola e tripletta di Catambrone, per noi Federica Iannucci, Valentina Maione e doppia Freire e paruta che si è risolta nell'ultimo minuto; a 43 secondi dalla fine Catambrone per il 5 a 4 e a 35 secondi rigore parato dalla bravissima Reda. Per il risultato la differenza è qui, per il resto parla la classifica. |
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Post n°246 pubblicato il 21 Novembre 2011 da asd_citta_di_pescara
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Post n°245 pubblicato il 18 Novembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Auguriamo a Mister Chiesa e, soprattutto, all'amico Roberto Chiesa di risolvere al più presto e nel migliore dei modi i problemi di salute che non gli permettono al momento di poterci seguire con la necessaria continuità. Lo ringraziamo per la competenza, professionalità e sensibilità che lo hanno contraddistinto in questo periodo e soprattutto per aver accettato di rimanerci vicino come D.T. Siamo sicuri che tutti insieme riusciremo a raggiungere gli obiettivi per cui stiamo lottando. Un in bocca al lupo anche al "nostro" Maurizio Blasetti che riprende il timone della squadra. |
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Post n°244 pubblicato il 14 Novembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Eloquente 6 a 0 contro la Virtus al Pala to Live di Roma. Non siamo mai stati pericolosi e lo score poteva anche essere più ampio. Certamente ed onestamente non si poteva pensare ad un risultato positivo, ma le intenzioni erano di onorare la gara ed offrire una buona prestazione, tipo Taranto. E invece siamo tornati a ...Messina. Non posso citare neanche un'azione offensiva delle nostre, se non un tiro deviato in angolo dal portiere nelle ultimissime battute della gara; è stato un monologo avversario che, trovata la chiave vincente negli uno-due in posizione centrale, ci ha letteralmente surclassato. Così sarà veramente dura. La prossima con il Foggia in casa diventa davvero molto importante. Serve far punti ad ogni costo. |
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Post n°243 pubblicato il 06 Novembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Un netto passo indietro nel gioco rispetto a Taranto e l'Ita, senza strafare, si porta a casa i tre punti, anche con un pizzico di fortuna, considerati i 3 pali e la traversa interna (da vedere attentamente dove è rimbalzata la palla). Sono molto amareggiato, la partita poteva essere e doveva essere nostra. Purtroppo ci perdiamo nei momenti topici e poi siamo costretti a giocare in affanno, con poca lucidità e la foga spesso porta a commettere altri errori. La partita comincia con le nostre all'attacco ma con scarsa incisività e le poche occasioni create vengono controllate agevolmente da Lucia Gelsomino, ottimo portiere ospite. E quando meno te lo aspetti andiamo sotto. Azione sulla sinstra che però sembra conclusa con un passaggio al centro dove non ci sono compagne, ma noi ci guardiamo la palla e diamo tempo alla Pinto di rinvenire e battere a rete. Reagiamo con veemenza e dopo un palo di Cecilia riusciamo a pareggiare con Samantha La Mattina brava e tempestiva a correggere in rete dopo una bella parata della Gelsomino sulla insidiosa conclusione da sinistra di Cristina Olivieri ( oggi in campo per tutta la gara ed un'autentica gladiatrice). Insistiamo in attacco e ci scopriamo troppo. Concediamo una ripartenza senza alcun contrasto ed il diagonale da destra di Tiziana Coronese non lascia scampo. E manca un solo minuto alla fine del tempo. Sesto fallo a nostro favore e tiro libero addirittura dai 6 metri, appena appena spostati sulla destra. Sembra l'occasione propizia per riagguantare il pari, ma il tiro va sul fondo e facciamo un mezzo miracolo in difesa sul rilancio del portiere. 2 a 1 sotto ma ci sono le premesse per fare meglio. Ripartiamo con determinazione, ma con tanta foga che crea solo confusione. Tutte si credono le salvatrici della patria, per cui di gioco se ne vede veramente poco. Comunque creiamo abbastanza e dove non arriva il portiere ci pensano due volte i pali ed una la traversa interna a salvare le ospiti dal pareggio, che arriva al 7° minuto con un buon pressing alto di Cristina Olivieri che finalizza di testa il rimpallo creatosi per l'affannoso rinvio del difensore. Ci sarebbe tutto il tempo per rimetterci a giocare ordinatamente e dare una logica alle nostre trame. Ma no, la locica non fa per noi. La maledetta foga ci porta a commettere 3 falli in meno di 2 minuti, tra l'altro assolutamente non necessari a centrocampo e non in situazione di pericolo( anche se il sesto può essere considerato molto generoso) e così andiamo un'altra volta sotto con il tiro sotto l'incrocio di Tiziana L'Assainato. Il tempo c'è ancora, ma non il gioco e così il PalaRigopiano diventa ancora una volta terra di conquista. E domenica a Roma contro la capolista, per un testa coda che sulla carta non ci vede assolutamente favoriti. Mister e ragazze, "c'amma fà"? ' |
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Post n°242 pubblicato il 31 Ottobre 2011 da asd_citta_di_pescara
Premesso che il Taranto è il "Taranto" e che è molto più forte di noi attualmente, posso dire che comunque la squadra non è affatto dispiaciuta. Approccio un pò timido di fronte alle pluricampionesse, qualche timore riverenziale di troppo, ma comunque man mano che passavano i minuti la squadra cresceva. Sotto per la bella rete di super Nicoletti la squadra ha iniziato a prendere campo e negli ultimi dieci minuti del primo tempo ha veramente giocato alla pari ( e forse anche qualcosa in più). Pulizia e rapidità nei passaggi, eccellente circolazione della palla, buona dose di inventiva ci hanno permesso di farci vedere spesso dalle parti della Margarito ( portiere che non ti dà soddisfazione perchè sembra che quasi tutti gli interventi siano di routine ed invece sono molto difficili) che però ha vanificato tutti i tentativi, uno su tutti levando letteralmente dal sette un destro ad incrociare di Giorgia Verzulli (veramente ottima la sua prova da laterale ed ottima anche la scelta di Mister Chiesa di schierarla in quel ruolo). Però c'era ancora il secondo tempo... Schema da calcio d'inizio per la testa ancora di Susi Nicoletti ( indietro si sa siamo "piccini"), 3 secondi ed è 2 a 0. E allora schema che si ripete più volte e nostra grande difficoltà fino al 3 a 0 nato sempre da una spizzata di testa che trova pronta la Convertino a finalizzare. La quarta rete su un calcio d'angolo battuto velocemente mentre noi "pensavamo" (ancora Convertino) e l'ultima ad un minuto dalla fine con un bel tiro del capitano D'Ippolito. Ma nel frattempo ci siamo stati anche noi e dispiace non aver concretizzato almeno con una rete le occasioni che ci sono state concesse. In conclusione certamente ottimo Taranto, candidato per la vittoria finale, ma ho visto bene anche la mia squadra che se giocasse sempre così, contro formazioni un pò più abbordabili, potrebbe dire la sua per quella "salvezza faticata" che resta il nostro obiettivo finale. |
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Post n°241 pubblicato il 23 Ottobre 2011 da asd_citta_di_pescara
Avevamo chiesto innanzitutto punti, ma anche gioco e tanto cuore. E stavolta le ragazze non hanno deluso. Altro scontro diretto per la salvezza, le avversarie del Trinakria Palermo erano a quota 0 come noi e non fare punti ci avrebbe già spinti sull'orlo del baratro, considerando le prossime gare con Statte, Ita e Roma. Partiamo determinati e creiamo subito pericoli per la porta avversaria e la bella rete di Federica Iannucci (botta dai 10 metri all'incrocio) è la logica conseguenza di quello che si vede in campo. Il vantaggio non ci accontenta, le ragazze insistono e raddoppiano con una bella ed incisiva azione corale conclusa a rete con il tacco di Alice Restinetti. Stavolta sono le ospiti che si ricompattano e dimezzano lo svantaggio. Veronica Di Natale fa "una giocata" finta e palla all'incrocio e sono 3. Prendiamo nettamente il predominio ed iniziamo il festival dei legni con Cecilia Nobilio (alla fine ne conteremo ben 5). Ma quando stiamo già pregustando un'altra rete, ecco la doccia fredda della seconda rete avversaria ed a 1 secondo dalla fine il sesto fallo, con conseguente tiro libero avversario fortunatamente neutralizzato da Jessica Barbetta. Il primo tempo finisce sul 3 a 2 per noi ed abbiamo giocato bene, peccato per la ripartenza avversaria del secondo gol che non siamo riusciti a neutralizzare. Il secondo tempo è però un nostro monologo, miriadi di occasioni, 4 tra pali e traverse a portiere battuto, super parate del portiere avversario, occasionissime gettate al vento fino alla rete di Cristina Barbetta che conclude all'incrocio una bella e caparbia azione della Olivieri (ottima la sua prova). mancano ancora 6 minuti ed è logico attendersi la veemente reazione del Trinakria, che però non va oltre la rete della speranza ad un minuto dal termine. Gioia ed allegria alla sirena per i primi 3 punti in serie A. Ora ci aspetta un ciclo quasi proibitivo, lo dobbiamo affrontare dando il massimo, perchè tutte le partite iniziano sullo 0 a o e se riuscissimo a raggranellare qualche altro punto l'ipotesi salvezza prenderebbe sempre più corpo. Forza ragazze continuiamo con questo spirito e con questo gioco, dimenticando le prime due prestazioni. La classifica è corta, abbiamo 2 squadre dietro di noi e 4 sono alla pari ed anche le nostre concorrenti non hanno gare facili nei prossimi turni. Ottimo pareggio delle "piccole" in serie C contro un agguerrito Pollutri. Secondo risultato positivo per Mister Barbetta che anche se fuori classifica sta ben guidando la squadra nelle posizioni di vertice. 3 a 3 il finale con doppietta di Francesca Lattanzio e rete di Veronica Pierdomenico e rimonta compiuta dopo lo svantaggio di 3 a 1 all'intervallo. Sabato al PalaRigopiano l'avversario di turno sarà il Nora, tentiamo un'altra impresa. |
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Post n°240 pubblicato il 19 Ottobre 2011 da asd_citta_di_pescara
Espugnato il PalaCastagna, vittoria convincente contro l'Acqua & Sapone di Mister Berardi, ad onor del vero decimato da assenze importanti. Spazio a chi ha giocato di meno ed ottima risposta di quest'ultime. Bravo mister Barbetta ad interpretare a 360 gradi la partita. Risultato finale di 6 a 3 ( primo tempo 4 a 1) con doppiette di Federica Iannucci e Veronica Di Natale e reti di Giorgia Dognini e Veronica Pierdomenico. Brave tutte, soprattutto nel primo tempo davvero ben giocato. Prima fascia di capitano per Alessia Peruggi. |
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Post n°239 pubblicato il 18 Ottobre 2011 da asd_citta_di_pescara
Molta delusione dopo la trasferta a Messina conclusasi con una sconfitta, ma, soprattutto, con una pessima prestazione che non lascia tranquilli per le prossime gare. Tre punti gettati al vento, contro una diretta, mi scusi la società del Ganzirri, concorrente per la salvezza. Se solo avessimo messo in campo una briciola di quello che sappiamo fare... E non esistono schemi o modulazioni di gioco che tengano, quando si sprecano almeno 10 ripartenze 3 contro 1 o addirittura 2 contro zero. Che brutto vedere ancora quello zero in classifica. |
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Post n°238 pubblicato il 09 Ottobre 2011 da asd_citta_di_pescara
Non è andata come avevamo sognato. Volevamo brindare alla serie A con una vittoria di fronte al nostro pubblico, purtroppo usciamo battuti e non possiamo proprio recriminare sul 4 a 3 finale a favore delle ospiti. Vittoria meritata dalla Pro Reggina che nel secondo tempo, quando eravamo sbilanciate alla ricerca del pari, avrebbe anche potuto, senza vari legni, rendere più ampio il divario. Da parte nostra non è bastato l'ardore e la voglia di far bene; l'impegno non è mai venuto meno ma spesso il gioco è stato confusionario e senza sbocchi offensivi, oltre ad una differenza di condizione atletica con le avversarie. Primi 5 minuti di studio a ritmo molto basso e poi in 2 minuti, dal 6° all'8, subiamo ben 3 reti che sembrano tagliarci via dalla partita. Accusiamo naturalmente il colpo, ma comunque troviamo la forza di reagire e prima con Valentina Maione e poi con Federica Iannucci ci portiamo sotto e speriamo di poter coronare la rimonta. Ma le speranze si infrangono su un rigore abbastanza netto non fischiato su Cristina Olivieri e sul sesto fallo fischiatoci, in maniera abbastanza fiscale, su un blocco su fallo laterale ai 12 metri. Il bravo capitano ospite, Siclari, realizza ed il tempo si chiude sul 4 a 2. Secondo tempo giocato con grinta e ardore ma fino al 14° non riusciamo a segnare. E' Barbara Silvetti con un tiro davvero potente a riaprire la partita, purtroppo gli ulteriori attacchi non sortiscono effetto, anzi, come detto, sono le ospiti che, approfittando degli ampi spazi concessi, avrebbero potuto punirci maggiormente. Ormai è andata, resta un pò di amarezza perchè c'è la consapevolezza che si poteva fare meglio, ma non bisogna fermarsi a piangere: domenica a Messina abbiamo l'occasione per riscattarci e non dobbiamo farcela sfuggire, anche se siamo solo all'inizio. Forza ragazze, sappiamo sicuramente fare di meglio. Molto a margine extra partita: non basta avere il portafoglio gonfio, quando uno è PEZZENTE questo non conta. PEZZENTE dentro. |
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Post n°237 pubblicato il 26 Settembre 2011 da asd_citta_di_pescara
Con la partita di ieri del primo turno di Coppa Regionale è iniziata ufficialmente la stagione sportiva 2011/2012. Ma prima di dar conto di quanto accaduto, un passo indietro. Ci eravamo lasciati il 22 agosto con l'annuncio del nuovo allenatore Roberto Chiesa. La preparazione è ripresa il 29 agosto ( e non è ancora terminata) con 4 sedute settimanali, agli ordini di mister Chiesa e di mister Umberto Barbetta che avrà il compito, oltre che di supportarmi a livello dirigenziale, di guidare a livello tecnico la juniores e la squadra che parteciperà, fuori classifica, al prossimo campionato di serie C regionale. Alla squadra si sono aggregate le due ex campionesse d'Italia dell'Isef Valentina Maione e Veronica Di Natale, Maria Cristina Olivieri, uno dei bomber più prolifici del calcio a 11 abruzzese e non solo, ed in più contiamo su 2 graditi ritorni, le "piccole" Francesca e Giulia Lattanzio, entrambe del 93 e quindo ok anche per la juniores. Dobbiamo però registrare, con rammarico, l'uscita dello storico capitano Sara Scurti e di Fania Perfetto che, entrambe per motivi personali, hanno deciso di lasciare. Obiettivo dichiarato della stagione è la salvezza, in qualsiasi maniera raggiunta, sia tranquillamente che con affanno. In questo senso i test, anche se non probanti, disputati con squadre di pari categoria, hanno fornito confortanti indicazioni. Ma quanto c'è ancora da lavorare! E veniamo alla partita di ieri. L'intento era quello di provare in gara alcuni esercizi effettuati durante gli allenamenti e di mettere in pratica alcune situazioni tattiche. Diciamo che ci siamo abbastanza riusciti, anche se, in alcuni momenti, la confusione ha regnato sovrana. Pronti, via, battono le ospiti del Centro Storico, palla a destra, allungo e diagonale vincente. Forse non sono passati neanche 5 secondi. Ribattiamo noi la palla al centro, azione che porta ad un calcio d'angolo sulla destra. Barbara per Cristina Barbetta e parità. 30/40 secondi scarsi. Ancora ripresa del gioco per le ospiti, azione centrale, molta confusione nostra nelle marcature e fallo che porta ad una punizione dal limite. Dopo un primo intervento di Jessica, un paio di deviazioni e l'arbitro dice che la palla ha varcato la linea. Ancora sotto ed è passato solo un minuto. Però è tutto quello che, oltre a poca cosa, concediamo alle avversarie. Certo è che in serie A non ce lo potremo permettere. Dopo questo avvio incredibile la squadra inizia a carburare, fa vedere di stare assimilando il nuovo metodo di gioco e la naturale conseguenza sono le azioni da rete che si susseguono e che permettono, non solo di ristabilire la parità, ma di prendere il largo. Alla fine si conterà il risultato finale di 9 a 2 con 4 realizzazioni di Cristina Barbetta, doppietta di Barbara Silvetti e reti di Giorgia Verzulli, Valentina Maione e Cristina Olivieri. Replicheremo domenica prossima a Città Sant'Angelo contro l'Acqua & Sapone e poi il 9 ottobre inizieremo la nostra avventura in serie A ospitando al Palarigopiano la Pro Reggina, squadra di primissima fascia nazionale, reduce, ormai da anni, delle final eight nazionali. |
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Post n°236 pubblicato il 22 Agosto 2011 da asd_citta_di_pescara
Non ha bisogno di presentazione Roberto Chiesa. Allenatore di successo,diploma al supercorso di Coverciano, un ricco palmares tra cui spicca la Coppa Italia del 2010 alla guida del Torrino e il campionato regionale laziale nella stessa stagione sportiva (proprio a danno del "vecchio" Città di Pescara/Lazio Calcetto), con la successiva partecipazione alle final eigh di Cercola. Piena identità di vedute su come affrontare questo primo campionato di serie A. Roberto lavorerà in stretta sinergia con lo staff (preparatore atletico e preparatore dei portieri) messo a disposizione dalla Ponzio, a cui va ancora una volta il nostro ringraziamento. E a proposito di ringraziamenti non possiamo non salutare il caro amico Maurizio Blasetti, vero artefice della nascita e della crescita delle atlete che fanno parte della nostra squadra ed anche di quelle che in passato hanno vinto uno scudetto con i nostri colori. A Maurizio che è andato a ricoprire l'importante ruolo di Segretario Generale della Ponzio un immenso in bocca al lupo, anche se non si staccherà del tutto da noi.
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Post n°235 pubblicato il 27 Giugno 2011 da asd_citta_di_pescara
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