14FEBBRAIO2008

manifestazione in piazza

 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

PREGIUDICATI E PROMOSSI

I 24 condannati in via definitiva 

stanno fermi come uno scoglio in Parlamento.

Nessuno fa un passo indietro. Il primo che si costituisce agli elettori e si dimette diventa un eroe nazionale. Ma non lo capiscono. Quanti anni ci vorranno per toglierceli dai piedi? In tre anni ci siamo liberati solo di Previti. Sono pregiudicati di lungo corso. Drogati che non riescono a smettere.
Il Governo non è indifferente. Uno alla volta li aiuta a riprendere confidenza in sé stessi dopo le condanne processuali. E’ vero che pochi hanno conosciuto la galera, ma tutti sono detenuti onorari.
Lo scorso anno Vito e Pomicino, condannati il primo per corruzione a due anni e il secondo per finanziamento illecito a un anno e otto mesi e per corruzione a due mesi, sono stati nominati membri della Commissione Antimafia. Da quando ci sono loro la criminalità organizzata è diventata la prima azienda del Paese. Se ci fosse anche Andreotti, prescritto a vita, diventerebbe la prima multinazionale europea.
Il Governo non si dimentica dei condannati in Parlamento. E una ragione c’è. Metti che un domani gli attuali ministri e sottosegretari finiscano in tribunale a causa di una Forleo o di un De Magistris qualsiasi. Chi li aiuterebbe? Oggi a te, domani a me e il CSM a Mancino.
Gianni De Michelis, definito a suo tempo un avanzo da balera, grande trombeur de femmmes ministeriale e autore del libro: “Dove andiamo a ballare questa sera: guida a 250 discoteche italiane” è stato promosso. La felice iniziativa nei confronti del condannato a un anno e sei mesi per le tangenti autostradali del Veneto e a sei mesi per finanziamento illecito è opera di Massimo D’Alema.
Per capire cosa ci aspetta nel 2017 la Farnesina ha istituito infatti un comitato di esperti detto: “Gruppo di riflessione strategica”. I personaggi che ne fanno parte si riuniranno in una sala del Ministero degli Esteri a discutere di energia, produzione, commercio, sicurezza e del futuro del mondo. Il Caronte della sinistra ha invitato Gianni De Michelis a far parte del gruppo. La nomina dell’ex ballerino è motivata in quanto presidente dell’Istituto per le relazioni tra Italia e Africa, America Latina, Medio Oriente e Estremo Oriente.
Mi aspetto altri gesti importanti del Governo nei confronti dei condannati. I bombaroli alla commissione Difesa, i brigatisti agli Interni, gli estorsori al Fisco. Diamo loro una speranza per il futuro e a D’Alema la Forleo.



Scarica l'ultimo numero del magazineScarica "La Settimana" N°43-vol2
del 28 Ottobre 2007

Postato da Beppe Grillo il 30.10.07 15:00

 

PINO MASCIARI E IL SUO NO ALLA MALAVITA!!!

V-DAY... TO BE...

http://www.beppegrillo.it/2007/10/vday_di_ieri_e.html

Oggi voglio fare il punto della situazione. Al V-day sono state raccolte circa 350.000 firme uniche e autenticate di maggiorenni italiani. I comuni di residenza dei firmatari stanno certificando le firme. E’ un iter lungo, e non a caso. In Italia le leggi popolari vanno scoraggiate.
Sto ricevendo dai comitati e dai meet up scatoloni su scatoloni con i moduli.
A fine novembre andrò a Roma a depositare le firme alla Cassazione. Se non verranno sollevate eccezioni, quando le proposte arriveranno in Parlamento, chiederò di illustrarle alla Camera, in diretta.
I 24 parlamentari condannati in via definitiva sono sereni, lavorano tutti i giorni, insieme ai loro colleghi, per mettere il bavaglio alla Rete e ai magistrati. Di dimettersi non ci pensano proprio, un posto così con la loro fedina penale dove lo trovano?
Bisognerà dargli un aiutino perchè traslochino.
Il prossimo V-day sarà sull’informazione, chiederemo di eliminare i finanziamenti pubblici all’editoria e di abolire l’albo dei giornalisti.
Il V-day ha fatto venire allo scoperto i media, i cani da guardia del potere. Sono invecchiati di 10 anni. I giornalisti hanno sostituito l’esercito e i cannoni di
Bava Beccaris.Nelle ultime settimane, prima hanno ignorato il milione e mezzo di persone del V-day, poi hanno cercato di diffamarmi e ora vogliono mettere tutto a tacere.
Un disegno di legge e centinaia di migliaia di italiani che chiedono pulizia e trasparenza sono diventati l’antipolitica. Il rovesciamento delle parti attraverso l’informazione è la tecnica collaudata di questi partiti.
Il prossimo V-day si terrà il 25 aprile del 2008. Sarà il giorno della liberazione degli italiani dalla disinformazione. Stay tuned.

Postato da Beppe Grillo il 27.10.07 20:23

 

WHY NOT

Inchiesta "Why not", Mastella indagato a Roma

Reuters - Ven 26 Ott - 17.45  ROMA (Reuters) - Il ministro della Giustizia Clemente Mastella è stato iscritto nel registro degli indagati a Roma per abuso d'ufficio, finanziamento illecito e truffa -- i reati contesti al guardasigilli nell'inchiesta "Why not" del pm di Catanzaro Luigi De Magistris. Lo riferiscono fonti giudiziarie. Il fascicolo è in mano al procuratore Giovanni Ferrara, che sarà coadiuvato da un sostituto che si occupa di reati contro la pubblica amministrazione e, se riterrà di procedere contro Mastella, il giudizio spetterà al Tribunale dei ministri. 

 

WHY NOT - PARTE 2

L'inchiesta di Catanzaro su un presunto comitato d'affari che distraeva fondi pubblici, al centro di dure polemiche tra magistrati e politici, vedrebbe coinvolto, secondo fonti di stampa, anche il premier Romano Prodi per abuso d'ufficio. Sia Prodi che Mastella hanno negato qualsiasi addebito. Secondo le fonti, alla procura di Roma non è arrivato da Catanzaro nessun fascicolo su Prodi. L'inchiesta "Why not" è stata sottratta a De Magistris dal procuratore generale di Catanzaro per un controverso conflitto di competenza. De Magistris, contro il quale Mastella ha avviato un'azione per il trasferimento davanti al Csm, ha aperto una serie di inchieste sui rapporti tra affari e politica in Calabria e Basilicata.

 

GOVERNO CADE DAL PONTE DI MESSINA

Giornata tragica per la maggioranza, battuta per ben quattro volte al Senato durante le votazioni del decreto fiscale collegato alla finanziaria.

GIU’ DAL PONTE - Antonio Di Pietro e l’Italia dei valori votano con la CDL l’emendamento che sopprime la società Stretto di Messina. I no all’emendamento sono stati 160, 145 i sì, 6 gli astenuti: governo battuto e l’Unione si spacca.

Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro aveva espresso nei giorni scorsi la sua contrarietà sulla soppressione della società Stretto di Messina Spa, definendo i promotori come talebani animati da puro furore antagonista. Il rischio, aveva spiegato il ministro, è quello di vedersi recapitare una penale di 500 milioni di euro da parte delle società private già impegnate per i contratti sul ponte 

In disaccordo con la scelta del suo gruppo, la senatrice Franca Rame ha votato con l’Unione e si è alzata per protesta dai banchi dell’Idv.

25 ottobre 2007

 

LEGGETE...

DEDICATE QUALCHE MINUTO

PER LEGGERE.

SE NON AVESSIMO ARGOMENTATO

SAREBBE STATO UN ERRORE.

 

 

« No canone RAI se ci sono sprechico.co.pro. o sfruttamento??? »

Come obbligarli al risparmio?

Post n°250 pubblicato il 26 Agosto 2011 da x14febbraio2008

Leggere ste cose mi fa diventare cattiva, tanto che le forchette cambiate gliele infilerei laddove non batte il sole... così magari preferirebbero tenersi quelle che hanno senza spendere 130 mila euro per i servizi di posate...tratto da Yahoo:

- giovedì, 25 agosto 2011 - 15:41

 

Prima la resistenza a tagliare indennità e voli in prima classe, poi il velo alzato da un animo sui prezzi stracciati dei menù, quindi i dati sugli sprechi delle auto blu. La vicenda dei privilegi di cui godono i parlamentari si arricchisce continuamente di nuovi episodi. Così, mentre i comuni cittadini si preparano a stringere ulteriormente la cinghia per far fronte alle decisioni assunte con la manovra di Ferragosto, cresce la protesta verso i parlamentari, che nel loro insieme costano circa un miliardo di euro ogni anno tra stipendi, affitti, pensioni, spese di segreteria e ristorazione.

Ora si aggiungono anche le posate

L'ultimo scandalo rivelato dai giornali riguarda gli sprechi sulle posate. Dall'inizio della legislatura il Senato ha cambiato circa 8.600 set per le tavole di mensa e ristoranti frequentati da dipendenti, senatori e giornalisti parlamentari, per una cifra complessiva di 130 mila euro. Ma le voci di spesa non finiscono qui. Il Senato ha speso, ad esempio, 1,2 milioni in acqua corrente dall'inizio della legislatura, contro i 985mila euro della Camera. Altri costi esorbitanti sono quelli relativi all'acquisto dei prodotti igienici: Montecitorio dall'inizio della legislatura ha investito in questa voce 200mila euro, Palazzo Madama invece 630mila euro. Spostandoci sulle bollette, la Camera ha giustamente speso il doppio del Senato (14,4 milioni da inizio legislatura contro 7,3 milioni). Risulta invece incomprensibile quella del gas: dal 2008 Montecitorio ha speso 3,2 milioni di euro di gas e Palazzo Madama quasi la stessa cifra: tre milioni.

Altra voce curiosa nei bilanci dei due palazzi è quella dei traslochi. La Camera dal 2008 al 2011 ha speso 5,6 milioni di euro, contro i 6,1 milioni del Senato. La spesa per vestiario nei due palazzi, infine, ammonta a 2,3 milioni per la Camera e a 1,5 milioni circa per il Senato.

Filippi, ex Lega Nord: al Senato spese folli

A queste cifre vanno ad aggiungersi anche quelle denunciate dal senatore fino a pochi giorni fa in quota Lega Nord, Alberto Filippi, che però questa volta ha deciso di non votare il bilancio del Senato. Dal 3 agosto è stato così costretto a dimettersi dal gruppo e a iscriversi a quello misto. A spingere Filippi alla decisione è stata la presa d'atto dei costi troppo esosi del Senato. Carte alla mano, il senatore veneto ha parlato di un costo delle vetture che si aggira attorno ai 61mila euro. Stando alle cifre denunciate, inoltre, ogni anno vengono spesi 50mila euro per stampare le tesserine di riconoscimento. Filippi, spulciando tra le pieghe del bilancio, ha anche scoperto che si spendono circa 355mila euro per fare la manutenzione alla tappezzeria. Oltre ai quasi 300mila euro per la manutenzione dei video, 240mila per quella della rete informatica e ai 400mila per gli ascensori.

Il popolo di Internet insorge contro i privilegi dei parlamentari

Ma i benefici non finiscono qui. Messi in luce negli ultimi giorni anche dal popolo degli internauti. Come, ad esempio, il menù a prezzi stracciati di Palazzo Madama che ha fatto il giro del web. Secondo un'inchiesta dell'Espresso i prezzi dei pranzi dei nostri parlamentari sarebbero meglio di quelli della Caritas. Per avere un'idea: prosciutto e melone 2 euro e 33, risotto con rombo e fiori di zucca tre euro e 38 centesimi, pesce spada alla griglia tre euro e 55, petto di pollo due euro e 68. Le insalate a un euro e 43, i formaggi a uno e 74. Il popolo di Facebook ha scherzato sul menù offerto al Senato e altri navigatori hanno ripercorso l'elenco dei prezzi. Un pasto medio costa intorno ai dieci euro. L'iva non viene applicata perché, come in tutti gli esercizi interni alle aziende private o alla pubblica amministrazione, non è prevista dalla legge. Si tratta infatti di un servizio che non ha scopo di lucro in quanto viene fornito per agevolare la vita dei lavoratori, anche se di alto rango, come i parlamentari. Dopo le proteste su Internet, però, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha annunciato che da settembre i prezzi verranno adeguati a quelli dei comuni ristoranti. Un primo passo in avanti.

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/14FEBBRAIO2008/trackback.php?msg=10552505

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 
 
 

INFO


Un blog di: x14febbraio2008
Data di creazione: 23/10/2007
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: x14febbraio2008
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 42
Prov: BG
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

PROTESTA_VERSO_EBAYilcavaliere_1970anghel_00occhionero1969Jiminy.Cgomezit07giorgiotrivellinroblot1Perturbabilesto.inguaiatoonoratiantonellamichy_1980xfin_che_ci_sonox14febbraio2008Uliodis
 

LE VERITÀ CHE CAMBIANO LA VITA

OGGI CI SONO DUE TIPI DI VERITà:

LA VERITà VERA (ORMAI IN VIA DI ESTINZIONE, DEVI CERCARLA PASSANDO ANCHE PER PAZZO)

E

LA VERITà CHE PERMETTE AI POTENTI DI MANTENERE INTATTO IL TEATRINO, DOVE NOI SIAMO MARIONETTE.

A NOI RESTANO DUE COSE DA FARE, ANZI TRE...

ACCETTARE LA VERITà CHE CI VOGLIONO FAR BERE E CONTINUARE AD ESSERE LE MARIONETTE DEI POCHI

VIVERE IN UN MONDO TUTTO NOSTRO, IGNORANDO ENTRAMBE LE VERITà E CREARNE UNA NOSTRA ALLA FACCIA DI CHI VUOLE MANOVRARCI O APRIRCI GLI OCCHI

OPPURE CERCARE LA VERITà CHE TANTI TEMONO MA TUTTI HANNO IL DIRITTO E IL DOVERE DI SAPERE

http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy...-

QUESTO è UN SITO DA VISIONARE PER CREARE UNA PROPRIA COSCIENZA CRITICA.

NON VUOLE ESSERE UN MODO PER AFFERMARE CHE QUESTE COSE SIANO VERE MENTRE CIò CHE CI HANNO DETTO FINORA SIANO TUTTE FALSE.

OGNUNO LEGGA E RIFLETTA, SE ALLA FINE è CONFUSO, SIGNIFICA CHE è SULLA STRADA GIUSTA... CI VUOLE SOLO UN Pò DI PAZIENZA E CORAGGIO PER AVVICINARSI ALLA VERITà...

 

FINCHÈ MORTE NON CI SEPARI

LA POLITICA ITALIANA SECONDO IL TIMES

è UN REPARTO GERIATRICO...
è ANNI CHE LO DICIAMO

EPPURE STE MUMMIE

DALLE POLTRONE NON SI STACCANO MAI...


DIVORZIANO 5 VOLTE NELLA VITA, MA MORIRCI SE SI STACCANO DALLE POLTRONE 'STI INFAMI!!!

LA POLTRONA è L'UNICA CHE PUò VANTARE
IL FATTO CHE UN POLITICO MANTENGA LA FATIDICA PROMESSA

"FINCHè MORTE NON CI SEPARI!!!"

L'ITALIA APPARE SUI QUOTIDIANI INTERNAZIONALI

SEMPRE CON NOTE NEGATIVE.

SECONDO IL TIMES

SIAMO GOVERNATI DA UN REPARTO GERIATRICO

ED HA RAGIONE!!!

L'ITALIA NEL MONDO

COME LO SCEMO DEL VILLAGGIO!!!

http://www.newsfood.com/Articolo/Italia/20071025-Times-Levi-Prodi-assalto-geriatrico-bloggers-italiani.asp

 

SONDAGGIO 2

SONDAGGIO FATTO SUL SITO NETLOG DA ME
(mika_80x_revenge)
Cosa leveresti ai nostri parlamentari?

82 voti

A) immunità parlamentare, rimborsi spese non documentate e accessi gratuiti a cinema, teatri e mezzi pubblici. (48) 58.5%

B) immunità parlamentare e pensione da parlamentare (7) 8.5%

C) pensione da parlamentare e possibilità di stare in politica stipendiato oltre due legislature (13) 15.9%

D) possibilità di stare in politica stipendiato oltre due legislature e immunità parlamentare (14) 17.1%

E) nulla (0) 0%
 

L'INPS SI OCCUPERA' DI MUTUI

ALTRO SONDAGGIO EFFETTUATO SU NETLOG

http://it.netlog.com/go/manage/layout

L'INPS è in deficit pauroso motivo per cui si andrà in pensione solo dopo 40 anni di contributi, ma con una pensione comunque insufficiente, motivo per cui si sono appropriati del TFR. Scenderesti in piazza per chiedere trasparenza in merito?

161 voti

  • Si, ma scenderei in piazza anche per altri motivi. (45)
    28.0%
  • Si, scenderei in piazza a patto che si faccia poi qualcosa di concreto. (44)
    27.3%
  • No, tanto non servirebbe a nulla. (26)
    16.1%
  • Si, anche se non dovesse muoversi nulla al momento. Sarei disposto a scendere in piazza ogni week end per raggiungere gli obiettivi. (34)
    21.1%
  • Non saprei, forse si. (12)

          7.5%

AGGIORNATO AL 03 DICEMBRE 2008

L'INPS SI OCCUPERA' DI MUTUI... COME LE POSTE DA QUALCHE ANNO... POI FA NULLA SE LA POSTA ARRIVA SOLO CON PARECCHI GIORNI DI RITARDO... E LE PENSIONI? SUBIRANNO INGHIPPI ANCHE QUELLE?

 

SONDAGGIO 1

SONDAGGIO FATTO SUL SITO NETLOG DA ME
(mika_80x_revenge)
Savino Pezzotta (ex sindacalista CSL)
e Montezemolo (FIAT e FERRARI)
potrebbero entrare in politica.

33 voti


A) sarebbe una bella cosa (2) 6.1%

B) sarebbe la conferma che il vero obiettivo dei sindacalisti è la poltrona (18) 54.5%

C)
la FIAT è costata già troppo agli Italiani (7) 21.2%

D) li voterei di sicuro (1) 3%


E) tra il marcio nuovo e il marcio vecchio, preferisco ancora la vecchia guardia, almeno so cosa mi aspetta! (5) 15.2%
 

YOU TUBE

BALLARO' - CROZZA E FINI
BALLARO' - CONSULENZE FATTE DAI FIGLI DEI POLITICI PAGATE DALLO STATO
BALLARO' - CASE REGALATE AI POLITICI!!!
INTERVISTA BEPPE GRILLO PER IL V-DAY DEL 08/09/2007
ANNOZERO DEL 07/02/2008
 

GIUSTIZIA

NON PUOI 

IMPEDIRE AL SOLE DI  SORGERE SPARANDOGLI ADDOSSO!!!

- COSì COME NON PUOI PENSARE DI POTER IMBAVAGLIARE TUTTA LA MAGISRATURA E OLTRAGGIARE LA GIUSTIZIA FACENDOLA SEMPRE FRANCA! -

 

PROCESSO SME

Sme: Berlusconi, Ho Evitato Che Prodi Svendesse Aziende a De Benedetti 

di (Mem/Zn/Adnkronos) Adnkronos - Ven 26 Ott - 21.42

Pesaro, 26 ott. - (Adnkronos) - "Era chiaro a tutti coloro che guardavano con occhi obiettivi che avrei dovuto avere una medaglia d'oro al riguardo: ho evitato che Prodi, presidente dell'Iri, svendesse le aziende alimentari pubbliche praticamente donandole a De Benedetti". Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervenendo questa sera alla convention di Mediolanum a Pesaro, risponde con queste parole ai cronisti che gli domandano un commento alla sentenza della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso della Procura di Milano relativamente alla sentenza della Corte d'Appello, di assoluzione, nell'ambito della vicenda Sme.

Per maggiori informazioni visita Adnkronos

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.