
Tra una settimana inizierà il campionato della Stella Alpina, il secondo dopo la rinascita della prima squadra, il primo nel girone di terza categoria di Vercelli.
Dopo le traversie della passata stagione, la dirigenza rossoblù si è rimboccata le maniche per non gettare alle ortiche le cose positive dello scorso anno ma con il chiaro obbiettivo di creare i presupposti per evitare il ripetersi della grottesca situazione con cui era terminata la stagione. Il primo passo è stato affidare la conduzione tecnica della squadra a Gilmar Vercella, residente a Ponzone, lo scorso anno sulla panchina del Grignasco con il quale aveva inflitto la prima sconfitta stagionale alla Stella Alpina. Un allenatore che sin dalle prime battute della preparazione si è mostrato molto sicuro di se, pronto a lavorare per riportare entusiasmo e fiducia all'intero ambiente. Per farlo si è affidato in primo luogo a due giocatori che ben conosce: Valerio Foglia e Roberto Coviello, entrambi allenati a Grignasco. Valerio è figlio di Franco Foglia Parrucin, a lungo consigliere dell'Amministrazione Comunale, ma soprattutto la punta che mancava nell'organico: capace di tenere palla per fare salire la squadra e spietato sottoporta. Coviello è invece un elemento di grandissima esperienza che peraltro ha già giocato nel Ponzone prima della fusione del 1994. In rossoblù è tornato inoltre Luca Piva, bandiera della Stella Alpina, il giocatore con più presenze dalla fusione. Una bandiera niente affatto ammainata a giudicare dalle prime uscite in cui ha mostrato grande sicurezza e voglia di fare. Ciliegina sulla torta anche il ritorno di Xausa, il portiere già protagonista della prima fase della scorsa stagione. Un elemento decisamente di un'altra categoria che ha già dimostrato di poter essere l'autentico valore aggiunto. Dal Valsessera è tornato in rossoblù anche Lorenzo Santini, praticamente mai utilizzato lo scorso anno, e smanioso di fare bene per riconquistare piazze prestigiose. E chi lo ha visto all'opera non ha dubbi su di lui. Ad affiancarlo un altro elemento di esperienza: Andrea Benso, trottolino dell'attacco, che, una volta recuperata la condizione fisica, siamo certi farà ammattire tutte le difese avversarie. Chiudono la casella degli acquisti i giovani Godi e DallaFontana, provenienti dalla Biogliese/Valmos per essere valorizzati, e le due scommesse Bonardi e Cosentino, giocatori precedentemente fermi ai box per infortuni ma che stanno lavorando duramente per rimettersi totalmente in gioco.
Insieme a loro è rimasto lo zoccolo duro della passata stagione, con tutti i migliori elementi, compreso Ferrero, riscattato dal Ceversama.
La rosa è attualmente così composta:
Portieri: Boggio, Coltro, Xausa
Difensori: Bonardi, Camossa, Coviello, Dalla Fontana, Ferrero, Garito, Grosso, Novello, Piva
Centrocampisti: Ciccone, Consentino, Cravello, Gila, Godi, Pellegrini, Riccio, Santini.
Attaccanti: Badini, Benso, Careggio, Foglia.
Il precampionato fa ben sperare in prospettiva futura. Nella prima uscita la Stella Alpina ha vinto in casa della Quaronese per 1-0 grazie ad una rete di Careggio al termine di una partita giocata molto bene e nella quale non si è avvertita affatto la differenza di categoria. Pur rilevando che ai padroni di casa mancavano alcuni elementi, non possiamo non mettere agli atti che le occasioni migliori sono state rossoblù, se si esclude la strepitosa parata di Boggio nel finale che ha deviato una punzione sul palo.
Meno brillanti i ragazzi dell'USSA nell'uscita interna contro la juniores del Borgosesia. Le due squadre hanno mantenuto un sostanziale equlibrio in una partita non bella ma in cui la Stella Alpina ha avuto il merito di cercare di trovare quell'amalgama che in una squadra così rinnovata non è ancora ottimale. Alla fine i ragazzi in maglia granata hanno avuto la meglio vincendo 2-1 approfittando di un paio di distrazioni difensive. La rete del momentaneo pareggio era stata siglata da Zurma su corner. Peccato che sia un giocatore attualmente fuori rosa per motivi lavorativi.
Seconda sconfitta consecutiva, ancora in casa, contro il Piatto, altra squadra di seconda categoria. Ma nonostante il risultato sono molte le buone indicazioni per Vercella che ha potuto ammirare una squadra compatta, specie nella prima frazione, capace di essere pericolosa a più riprese. In vantaggio la Stella Alpina con Careggio che trasforma con un pallonetto la rapida battuta di una punizione di Riccio. Nella ripresa però gli ospiti ribaltano il risultato prima con una batti e ribatti in area, poi mettendo in rete una palla che ha attraversato indisturbata tutta l'area ed infine con un pallone che, con un rimbalzo beffardo, ha messo fuori causa Xausa. Nel finale la Stella Alpina ha accorciato le distanze con Santini dopo una discesa di Benso al limite del fuorigioco.
Nell'ultima uscita stagionale, contro i pari categoria del Cavallirio, la Stella Alpina ha dilagato con un 4-0 che ammette poche repliche, visto anche che il risultato avrebbe potuto essere ben più rotondo. Le reti di Careggio, Badini, Gila e Santini hanno degnamente concluso la fase di preparazione di una squadra apparsa sempre molto motivata.
Qualche perplessità l'ha lasciata la composizione del girone, con i nostri ragazzi costretti a sobbarcarsi lunghissime trasferte che, oltre a Biella e Vercelli, toccheranno anche le provincie di Alessandria e Torino. Non poco per una Terza Categoria.
Si parte domenica. Ospite il Carisio. E' ora di conoscere la verità.
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