
Dopo il test della scorsa settimana, dopo il tabellino, ecco le pagelle di questa settimana.
XAUSA: 6. La sua deviazione sullo 0-0 è importante come quella di domenica scorsa. Attento in uscita trasmette la consueta sicurezza all'intero reparto.
GARITO: 6. Gli avversari non lo impegnano mai in modo serio e lui esegue senza intoppi il proprio compito.
BONARDI: sv. Un quarto d'ora sulla difensiva contro un avversario mortificato non sono giudicabili.
DALLA FONTANA: 8. Penso non ci potesse immaginare un esordio migliore. Con grande personalità e attenzione, ha fatto benissimo sia in difesa che sulla mediana garantendo copertura ed iniziativa allo stesso tempo. La rete che chiude definitivamente la partita è il giusto premio per una prestazione da incorniciare.
GILA: 6. Meno presente e volitivo del solito, ma va detto che si è presentato in campo in pessime condizioni fisiche. Dalla sua caparbietà è nato il 2-0, ma è parso troppo timoroso, in particolar modo sui contrasti aerei.
FERRERO: 6. Rispetto a Garito è stato più impegnato, soprattutto nel fronteggiare Grandinetti, l'unico elemento avversario davvero pericoloso. Macchia la sua buona prestazione con l'ingenuità che è costata il rigore e qualche brivido in una partita ormai in cassaforte.
PIVA: 6. Prestazione senza sbavature per il capitano che non ha faticato a mantenere l'ordine sulla propria zona di competenza limitando le proprie sgroppate più perché non ce n'era necessità che non per impossibilità.
SANTINI: 6,5. Più propositivo e pericoloso dell'esordio, è anche stato il più altruista dei suoi compagni di reparto, cercati con costanza. La sua sola presenza è stata una spada di Damocle per la retroguardia avversaria.
RICCIO: 6,5. Quando la squadra era a spron battuto alla ricerca del primo gol il suo apporto è stato determinante sia per mantenere l'ordine sia per gestire velocemente il pallone in mezzo al campo, limite che gli avversari hanno superato poco anche grazie a lui. Ad inizio ripresa sembra accusare un calo di intensità e viene richiamato in panchina.
COVIELLO: 6. Mezz'ora condotta con grande diligenza e sicurezza. Entra quando la squadra ha già rallentato ma si presenta puntuale al tiro seppure senza fortuna.
BENSO: 8. A volte potresti pensare che riesca a sdoppiarsi. Si avventa su tutti i palloni e ogni volta che l'azione passa dai suoi piedi la difesa avversaria va in affanno. Segna due reti bellissime capitalizzando al meglio la sua velocità e ne fallisce altre solo per questione di centimetri. A tratti inarrestabile.
GROSSO: sv. Solo una manciata di minuti per lui.
PELLEGRINI: 6,5. Finché ha retto fisicamente (e per inciso sta facendo passi avanti anche in tal senso) ha fatto bene, saltando sovente l'uomo e prestandosi all'appoggio. Peccato solo che la troppa voglia di rimediare all'errore di domenica scorsa lo abbia portato a cercare conclusioni improbabili al posto di servire compagni meglio piazzati.
COSENTINO: 6,5. Il suo ingresso non passa inosservato: ringhia su tutti i palloni con ammirevole tenacia. Sfortunatissimo in occasione della traversa.
CAREGGIO: 6,5. Diligentissimo nel mantenere la posizione, ha così permesso alla sua squadra di essere costantemente pericolosa. Sui suoi piedi non sono passate grandi occasioni, ma non è di certo un dato che preoccupa: dal suo lavoro costante ne hanno guadagnato tutti.
Inviato da: stellugine
il 03/09/2021 alle 11:14
Inviato da: dueoreper1Nick
il 02/01/2012 alle 00:21
Inviato da: stellugine
il 20/06/2011 alle 13:54
Inviato da: prosanctitatect
il 24/10/2009 alle 16:01
Inviato da: stellugine
il 05/06/2009 alle 10:13