
Mi sa che quello specchio appeso in bagno lo dovrò coprire, almeno in questi giorni. Ho incrociato i miei stessi occhi nel riflesso dello specchio e mi sono spaventato. Meglio non pensarci, meglio non lamentarsi troppo. Ormai siamo in pista e ballare è davvero l'unica opzione possibile.
Si può stare tranquilli, se qualcosa potrà andare storto a questo punto è chiaro che la farà. Oggi pure la caldaia giù al campo, il tilt della stampante di casa, il rischio di non avere arbitri domani al torneo (allarme per fortuna rientrato). E tante, tante, tante piccole cose. Soprattutto in ufficio, con quei tre maledetti telefoni che hanno suonato tutto il santo giorno impedendomi di fatto di mettermi al lavoro in modo continuativo. E dire che, nonostante tutto (non insultatemi ma la scorsa notte sono andato a letto alle 5) avevo davvero un bel ritmo e stavo lavorando molto bene. Non a caso ho scelto di prolungare la vena positiva andando, dopo tanto tempo, a lavorare anche di sera. Fino alle 23.30 a stampare più che altro, dandomi anche la possibilità di portare avanti altre mansioni personali. Ma almeno lunedì dovrei riuscire ad accontentare tutti i clienti. Non è che a Natale sono più buono, è che dopo Natale quella roba serve a poco.
Vedo che sono le 3. Bene. Ancora un'oretta e dovrei finire tutto. Ok, quasi tutto. Diciamo le cose che servono assolutamente domattina. Poi vediamo, si va a tracciare il campo insieme a Silvio (le righe si sono quasi tutte cancellate mannaggia), poi al pomeriggio inizia il torneo, gioco pure, in porta, e visto che la mia squadra gioca domenica ora come ora non sono neppure sicuro di essere in 5. Poi la sera spero (spero spero spero spero) di godermi una serata tranquilla, con gli amici, quelli che mi vedono così, mi rimproverano per aprirmi gli occhi ma che non mi fanno mai mancare il loro appoggio. E poi è domenica. Quella dura perchè si è in piedi presto per l'inizio della Festa e poi necessita di sdoppiarsi. Perché c'è l'ultima di andata della Stella Alpina contro il Quaregna. E allora si va a tracciare, preparare, massaggiare, fare, disfare... E speriamo anche vincere, che così almeno chiudo sto sbattimento con più soddisfazione. E poi... E poi... Mamma mia, meglio fermarsi qui, se no quel poi è già qui...
Inviato da: stellugine
il 03/09/2021 alle 11:14
Inviato da: dueoreper1Nick
il 02/01/2012 alle 00:21
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il 20/06/2011 alle 13:54
Inviato da: prosanctitatect
il 24/10/2009 alle 16:01
Inviato da: stellugine
il 05/06/2009 alle 10:13