
Spazio alle voci di corridoio, oggi, ma che non sono mai tanto lontane dal vero, se a metterle in giro ci pensano i crucchi della rivista Sport Bild.
La notizia starebbe nel possibile passaggio di Ross Brawn alla McLaren: detta così fa solo sorridere, ma se proviamo a contestualizzare lo scenario ha il suo perchè.
Brawn è ufficialmente ancora in forze a Maranello, ma, come Michael Schumacher e Nigel Stepney è uno dei personaggi "in cerca di autore". Schumacher è ormai troppo "uomo Ferrari" per pensare che possa guardarsi intorno nell'ambiente F.1 (ecco perchè va in Kart a Muro Leccese, ma di questo magari scriverò un'altra volta) e poi ha ancora uno stipendio di tutto rispetto (5 milioni di Euro), mentre Stepney è sul trampolino di lancio a causa del suo malcontento: voleva il posto di Brawn, che invece è andato ad Almondo e Domenicali e per tutta risposta la Scuderia ha due alternative. Può cederlo subito o tra un anno (sabbatico?), allo scadere del suo contratto.
Di Brawn non si sa nulla, salvo una sua dichiarazione di 2 giorni fa che lo dava pronto a rientrare nel giro che conta (è attualmente in vacanza tra Nuova Zelanda, Russia, USA, Messico e Argentina), ma non senza parlarne coi vertici Ferrari, cui si sente ancora molto legato. Adesso spunta l'ipotesi McLaren: perchè?
Perchè Ron Dennis vuole andarsene e a Stoccarda stanno pensando a chi mettere al vertice di quella che sarà la loro squadra appena ne avranno comprato la totalità del pacchetto azionario! Come spiegare altrimenti la cessione di metà di quel 30% a testa di Dennis e del suo socio Ojjeh (si legge TAG) alla Mumtalakat Holding Company (leggi famiglia reale del Bahrein) a fine 2006? Dennis, storico padre-padrone della McLaren, per la prima volta e per sua scelta non è più il socio di maggioranza: ha cominciato a fare cassa. Questo rivaluta moltissimo le azioni ancora in suo possesso (perchè non è detto che poi Ojjeh e, soprattutto i reali bahreniti si vogliano fare da parte): la Mercedes ha già il 40% e col 15% di Dennis avrebbe il controllo completo della squadra, il cui valore è accresciuto ulteriormente dai beni immobili della nuova, faraonica sede di Paragon.
E serve un team manager.