Creato da ellistar2012 il 03/01/2012
through the internet and culture

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

ellistar2012Anonimo.LocogratiasalavidaMAGNETHIKApiterx0LaStanzaChiusamassimiliano650letizia_arcuricostanzatorrelli46prefazione09comelunadinonsolopoleric65vMAGNETICA_MENTE.2017Stratocovers
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Guasto del contatoreSul matriarcato. »

Le ultime news dei Sanniti

Post n°73 pubblicato il 15 Ottobre 2021 da ellistar2012

 Fonte: da Si viaggia, giornale digitale.

Il Molise dei Sanniti che nessuno conosce

L'Appennino molisano conserva i resti e le

tracce di un popolo valoroso da scoprire e

riscoprire

5 Giugno 2021

C'era una volta, una popolazione di guerrieri

forti e valorosi, che scelsero come casa l'Appennino

molisano.

La storia li descrive come degli strateghi, avversari

della repubblica romana che però furono sconfitti e

annientati definitivamente da Silla.

Le tracce della presenza di questo fiero popolo

antico in Molise, sono oggi un vero e proprio tesoro

da riscoprire, legato in maniera indissolubile alle

 valli appenniniche e al territorio montano.

I Sanniti sono stati i primi abitanti del Molise ed

erano divisi in cinque tribù, rispettivamente Caraceni,

Irpini, Caudini, Pentri e Frentani.

La loro quotidianità era dedita alla pastorizia, per

questo si stabiliranno nelle valli dell'Appennino molisano.

Il territorio era stato da loro organizzato in vici, piccoli

villaggi, che si estendevano soprattutto a Isernia, Trivento,

Sepino, Larino, capoluogo dei Frentani, e Boiano,

capoluogo dei Pentri.

Pietrabbondante

Il centro del culto, però, era Pietrabbondante che oggi

rappresenta l'area archeologica sannita più importante

della storia di questo popolo.

Altri centri religiosi sono stati ritrovati a Campochiaro,

in località Civitella, a San Giovanni in Galdo, a

Vastogirardi e Carovilli.

Le divinità ai quali i Sanniti si affidavano erano diverse,

tra queste c'era sicuramente Ercole, al quale è stato dedicato

un santuario a Boiano.

Questa figura mitologica, inoltre, appare in diverse statuette

di bronzo che risalgono proprio all'epoca sannita.

Come anticipato, il borgo molisano di Pietraabbondante è

sicuramente il luogo che conserva le tracce più importante

dell'insediamento di questa popolazione.

Nella piazza principale del grazioso paesino arroccato

sulle morge, è possibile ammirare la statua dedicata al

Guerriero Sannita, simbolo di tutto il Molise.

Qui è possibile salire in cima del Santuario Italico dei

Sanniti Pentri, la testimonianza architettonica più

importante del culto di questa popolazione.

L'area archeologica si trova in una posizione fortemente

scenografica a circa mille metri di altitudine, con una

vista mozzafiato su tutta la Valle del Trigno e sui

paesi arroccati.

Area archeologica di Pietrabbondante

A Vastogirardi, Isernia, è possibile avventurarsi in una

piccola area archeologica nella località di Sant'Angelo

per osservare i resti di un tempio sannita del II secolo.

Secondo fonti storiche, l'area sacra era frequentata

soprattutto dai pastori.

Per completare il viaggio alla scoperta dei Sanniti, il

consiglio è quello di recarsi ad Agnone, anche se i resti

della popolazione non sono visibili, la storia ci racconta

che la città è sorta sulle rovine dell'antica Aquilonia 

distrutta dai romani.

In questa zona sono stati recuperati diversi reperti archeologici,

tra cui anche la Tabula Osca, una tavoletta di bronzo con

spessore di circa 4 mm che contiene informazioni preziose

sui culti e le divinità di questa popolazione e che oggi è conservata

presso il British Museum di Londra.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog