
CARRARA (MASSA CARRARA), 09 NOV - Con la posa in bacino della prima sezione nave, un blocco del fondo preallestito, si è svolta stamani ai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara la cerimonia di inizio dei lavori in bacino del nuovo train-ferry per Rfi (Gruppo Fs).
Il contratto per la progettazione e la costruzione della nuova nave (firmato a Palermo il 27 aprile 2011) prevede per Rfi un investimento complessivo di 49,5 milioni di euro. La nave, di tipo Ro-Ro (Roll on/Roll off) monodirezionale, adibita al trasporto dei vagoni ferroviari, caricati senza l'ausilio di mezzi meccanici esterni, sarà lunga 147 metri e larga 19 metri; avrà una portata di 2.500 tonnellate, una velocità di 18 nodi e sarà adibita al trasporto di passeggeri - in totale 900 -, carrozze e carri ferroviari nello Stretto di Messina.
"La posa del primo blocco - ha detto Luigi Mor, ad di Nca - é sempre un momento emozionante perché costituisce di fatto la nascita di una nuova unità che solcherà i nostri mari. Questa commessa è molto importante per la nostra società perché ha ridato respiro, seppur parzialmente, alle nostre maestranze e all'indotto in questo momento di profonda crisi della cantieristica europea. Essa dovrebbe inoltre consentire quel traghettamento verso un nuovo assetto societario in coerenza con quanto previsto dal protocollo per lo sviluppo e la reindustrializzazione delle aree produttive della provincia di Massa Carrara firmato il 22 marzo 2011 al ministero dello Ssviluppo economico dalle istituzioni locali e dalla Regione Toscana".
Assetto societario che prevede l'ingresso di un socio privato. "La costruzione della nuova nave - ha detto Antonino Angelo Calluso, direttore della direzione navigazione di Rfi - rappresenta una tappa importante nel traghettamento ferroviario nello Stretto di Messina, sia per la qualità del servizio offerto ai passeggeri sia per il tipo di propulsione impiegato. Certamente questa nave rappresenterà un nuovo standard di riferimento per le future imbarcazioni e conferma, inoltre, la volontà di Rfi di continuare a garantire, potenziandoli, i collegamenti ferroviari nello Stretto". I programmi del cantiere Nca prevedono il varo della nave entro maggio 2012 e la consegna a Rfi nell'autunno successivo.
Ci chiediamo: è vero o non è vero che Rfi è azionista del progetto ponte sullo Stretto di Messina.... e allora ? Credo di essere confuso o forse ho perso qualche puntata.
Randagio Blogini
Inviato da: princi2008
il 31/03/2013 alle 16:31
Inviato da: gasgasdgl19
il 15/09/2012 alle 12:19
Inviato da: Blogini
il 13/09/2012 alle 11:23
Inviato da: fed_paolo
il 11/09/2012 alle 16:12
Inviato da: Blogini
il 04/09/2012 alle 09:05