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Post N° 584

Post n°584 pubblicato il 12 Marzo 2007 da babyblue_00
 

JACK KEROUAC - 12 marzo 1922

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Jack Kerouac nacque nel 1922 da una famiglia franco-canadese nella cittadina agricola di Lowell nello stato del Massachusetts, e morì nel 1969 a S. Petersburg, Florida, dove si era ritirato a vivere l'anno precedente con la terza moglie e la madre invalida. I genitori erano cattolici di strettissima osservanza e Kerouac fu cresciuto seguendo rigidamente principi religiosi. A 18 anni scrisse: "Letto Jack London , e deciso a diventare avventuriero , un viaggiatore solitario". Trascorse l'infanzia a Lowell ed i primi anni della maturità sulla East Coast, dove frequentò la Columbia University di New York dove peraltro non arrivò mai a conseguire la laurea. Abbandonò tutto per inseguire la vita degli "hipsters", giovani ragazzi che vivevano al di fuori delle regole della società contemporanea. In seguito, si imbarcò come marinaio nella Marina Mercantile e visitò vari porti atlantici e mediterranei. Dopo un anno passato in marina tornò al Greenwich Village di New York, divenuto quartiere generale di hipsters e beatniks. Il suo primo libro "La città e la metropoli" (The town and the city), fu pubblicato nel 1950. Nei sei anni successivi svolse i lavori più svariati e vagabondò per tutti gli Stati Uniti ed il Messico. Nel 1957 fu pubblicato "Sulla strada" (On the road), frutto di tali esperienze. L'opera divenne in breve tempo l'emblema della beat generation e gli procurò immediata fama e successo. Kerouac al proposito raccontò : "Scrissi on the road in tre settimane ...... su un lunghissimo rotolo di carta e per la prima volta usai l'espressione beat generation ... l'editore cui lo inviai me lo respinse. Si giustificò dicendo che il direttore commerciale avrebbe rifiutato un libro simile. Invece il direttore-capo si congratulò con me : "Jack" disse "c'è qua dentro anche Dostoevskij, ma che cosa posso fare per te adesso ?". Intorno a Kerouac si forma un gruppo di autori uniti fra loro sin dai tempi della Columbia University, Ginsberg, Ferlinghetti, Burroughs. Ginsberg si trasferì poi sulla West Coast a San Francisco che divenne il fulcro del movimento beat. Kerouac scosso dall'improvviso successo, in preda ad una crisi spirituale e di identità, dopo avere fatto per diversi mesi la guardia forestale a nord di Seattle, giunse in Europa. Stette per sei mesi a Parigi in Francia, ma Parigi non era più quella della lost generation e Kerouac non era Hemingway. Kerouac torna rapidamente negli Stati Uniti dove nel frattempo esce "I sotterranei" (The Subterraneans) nel 1958. Poco dopo pubblica "I vagabondi del Dharma" (Dharma Bums) nel 1958. Questo è sicuramente il momento più "religioso" di Kerouac, scaturito dalle forti influenze dello Zen buddista. "Doctor Sax" esce nel 1959 ed è dello stesso anno anche la raccolta di poesie "Mexico City Blues". "Big Sur" verrà pubblicato nel 1962 a New York. Negli anni successivi fino alla morte avvenuta nel 1969 Kerouac visse combattendo contro il suo fisico minato dall'alcol e da una vita di eccessi.

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"Le uniche persone per me sono i matti .... quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come candele romane gialle e favolose, che esplodono come ragni tra le stelle". Jack Kerouac

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ON THE ROAD

«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»

(Jack Kerouac - On the road)

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immagineScritto fra il 1948 ed il 1951, ma pubblicato solo nel 1957, segna il periodo più prolifico di Kerouac ed il suo maggiore successo. On the road è un romanzo non convenzionale (non c'è un vero e proprio impianto narrativo). Divenne in breve tempo l'emblema della Beat Generation. I personaggi di On the road vivono come vagabondi, si ubriacano di alcol e droga, passano da un'automobile all'altra schiacciando l'accelleratore fino a bruciarsi le suole delle scarpe e sfogano la loro energia, la loro avidità di vita, di ansia, in un'intensità spesso di difficile comprensione. La strada diviene solo lo sfondo dove queste anime senza pace vivono, e spesso sono proprio le variegate strade d'America il personaggio principale della storia. Strade che i personaggi della storia percorrono in lungo e in largo , senza mai fermarsi per troppo tempo, inseguendo nuove emozioni e nuovi itinerari in un vortice continuo di asfalto, locali, alcol e musica. Ne viene fuori un ritratto dell'America degli anni cinquanta, vissuta da un gruppo di folli ragazzi beatniks insofferenti ad ogni regola o etichetta. L'idea stessa del viaggio come esperienza catartica e liberatrice trova in Kerouac il suo più grande narratore.

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BEAT GENERATION

Gli scrittori beat furono dapprima un piccolo gruppo di amici, e soltanto più tardi divennero un vero e proprio movimento. La Beat Generation letteraria comprende un numero relativamente ristretto di scrittori, orbitanti intorno alla Columbia University di New York nella metà degli anni quaranta, e rimasti grandi amici, incoraggiandosi continuamente  l'un l'altro circa le proprie capacità letterarie. Dovettero passare altri dieci anni, quando negli anni cinquanta gli editori cominciarono a prendere sul serio il loro lavoro… La Beat Generation era costituita da un piccolo gruppo di scrittori adulti, con sede a New York o nella zona della Baia di San Francisco e strettamente correlati all'industria editoriale. Si può dire che il nome ed il numero di telefono di ogni scrittore beat, fosse nell'agenda di Allen Ginsberg. Spesso si pensa alla Beat Generation come ad un fenomeno degli anni cinquanta, ma il termine fu coniato da Jack Kerouac nel 1948, e divenne di dominio pubblico nel 1952, quando un amico di Kerouac, John Clellon Holmes scrisse un articolo sulla nascente Beat Generation .

immagineLa Beat Generation ebbe due sedi, una a New York e una sulla Baia di San Francisco. L'atmosfera della West Coast e di San Francisco stemperò i bollenti spiriti degli scrittori beat di New York - molti si convertirono al Buddismo e furono attratti dalla natura splendida e selvaggia della California. San Francisco allo stesso modo ebbe beneficio dalla loro presenza: la scena musicale dal sapore acido di San Francisco degli anni sessanta nata con Ken Kesey's beneficia proprio dell'ispirazione della cultura beat. San Francisco stessa, inclusa North Beach, divenne la Times Square dei beat negli anni 50 e 60, e la mitica libreria "City Lights bookstore" di Lawrence Ferlinghetti è ancora all'angolo fra Broadway e Columbus. Più a sud troviamo Monterey, Carmel-by-the-Sea e la costa montuosa nota come Big Sur, dove Jack Kerouac passò un estate immerso nella natura e nella solitudine della meditazione nel 1961.

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fonte. http://www.geocities.com/Athens/Acropolis/6620/1.htm

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Data di creazione: 17/10/2006
 

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