Blue_BlogQuare id faciam, fortasse requiris ... |
SUGGESTIONI

AREA PERSONALE
MENU
TAG
I MIEI BLOG AMICI
- Profondo Porpora
- dodecalogue
- what my soul sings!
- BLOG PENNA CALAMAIO
- alogico
- 1ninni
- Ripeness is all
- le parole son pietre
- Deep into BigBlue
- MiglioraMenti
- elaborando
- In Esistente
- DUE DI DUE
- Ocean Drive
- ci sono anche io
- Mondo Jazz
- Cartavetro
- IL FUMO GIALLO
- Angoloprivato
- Al Cuore Ramon!
- Morte di Gambini
- Tea Time
- Musicando
- sogni e realtà
- bolledisapone
- !!!
- numeri o barbarie
- ART_etica
- Desaparecido
- Laccento grave
- LIVIERI PER VENEZIA
- saltellisuisassi
- angoloprivato
- photo sintesi
COMMUNITY
READING
.
eliot t.s.
la terra desolata
fois marcello
l'ulltima volta che sono rinato
gualtieri mariangela
fuoco centrale.
.
.
.
| « Messaggio #792 | Messaggio #794 » |
Post N° 793PRIMO FILM Pensando a cinque film che sono stati importanti per la mia persona, molti ricordi sono affiorati alla mente e al cuore ... Le pellicole sono certamente più di cinque ma se da qualche parte si deve pur cominciare io comincerei con un film di Kusturica. Il mondo degli adulti, la violenza e le ingiustizie, filtrati dagli occhi di un bambino nel bellissimo "Papà è in viaggio d'affari". Quello che mi ha colpito e che mi è rimasto di più impresso è proprio il punto di vista, innocente, disinteressato, dal quale viene narrata la storia, commovente ed esilarante allo stesso tempo. . Papà è in viaggio d'affari (Otac na sluzbenom putu) Un film di Emir Kusturica Con Miki Manojlovic, Mirjana Karanovic, Moreno De Bertolli. Genere Commedia, colore, 151 (128) minuti. Produzione Jugoslavia 1985. Sarajevo 1949, dopo la scomunica del Cominform e il distacco da Mosca della repubblica titina: lo stalinismo degli antistalinisti dilaga, e ne fa le spese anche Mesa, brav'uomo e indefesso puttaniere, rinchiuso senza processo in un campo di lavoro da dove esce nel 1952. La storia è raccontata attraverso gli occhi innocenti di Malik, piccolo sonnambulo e figlio di Mesa. È lui il nucleo poetico di una commedia agrodolce, tenera e crudele, scritta da Abdulah Sidran, bosniaco musulmano come il giovane regista (1954) cui aveva già fornito il libretto di Ti ricordi di Dolly Bell? (1981). Tira una fresca brezza di neorealismo italiano in questo film che propone una ricca galleria di personaggi simpatici o odiosi e, insieme con la sua grazia umoristica, alcuni momenti di forte suggestione emotiva. Palma d'oro a Cannes. . . . . . |
INFO
GRAPPOLI DI NOTE
ULTIMI COMMENTI
PUNTI DI VISTA . . .
.
giardino zen
BELLE FOTO
CERCA IN QUESTO BLOG
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
CONTACTS
ID SKYPE BLU_ORANGE




Inviato da: cassetta2
il 21/11/2020 alle 11:31
Inviato da: National Forecast
il 01/08/2018 alle 11:10
Inviato da: Wetter
il 01/08/2018 alle 11:09
Inviato da: Meteo
il 01/08/2018 alle 11:09
Inviato da: Pogoda
il 01/08/2018 alle 11:08