Libere Riflessioni
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INGIUSTA GIUSTIZIA....O GIUSTIZIA ASSURDA?
Post n°33 pubblicato il 18 Novembre 2013 da Bastardo_nel_dna3
Leggendo i giornali ci si imbatte in notizie che ci fanno sorridere, altre che ci fanno riflettere; alcune sono curiose, altre incredibili. Molte magari ci lasciano indifferenti, ma capita (almeno a me) di leggere alcune news che sono a dir poco incredibili per la loro assurdità, e che mi mandano letteralmente in bestia. Il fatto. Il 28 giugno del 2004 alcuni banditi rapinano uno sportello bancario dell'Unicredit in provincia di Venezia, riuscendo a trafugare 36.000 euro. Alla rapina ha assistito un vigilante, tale Marco DOGVAN, che casualmente si trovava nella filiale. Pur non essendo in servizio, è intervenuto per impedire il tentativo di fuga dei rapinatori; con la sua arma d'ordinanza esplode quattro colpi mirando al cofano motore dell'auto dei malviventi; le successive perizie balistiche dei RIS stabiliscono che tre colpi hanno centrato il motore dell'auto, mentre il quarto proiettile, rimbalzando sul cofano dell'autovettura, colpisce ad uno zigomo uno dei rapinatori, un pluripregiudicato di nome Giorgio AZZOLIN; questi venne arrestato con uno dei complici, mentre altri due complici furono arrestati a distanza di alcuni mesi. L'assurdo. Il pluripregiudicato Azzolin (già condannato in passato per una serie di rapine nel Veneto, nonchè per trasporto e detenzione di droga) dopo aver patteggiato e scontato due anni di detenzione per la rapina del 2004, si costituisce parte lesa. Il suo legale, avvocato Lucio ZARANTONELLO, presenta una denuncia; a distanza di nove anni, nel processo terminato nei giorni scorsi, il pubblico ministero, Paola TONINI, chiede per il Dogvan quattro anni di reclusione per tentato omicidio e 40.000 euro a titolo di risarcimento danni. Il giudice Antonio LIGUORI, derubricando l'accusa di tentato omicidio, riconosce l'intenzione del Dogvan di sventare la rapina, e lo condanna ad un anno di reclusione e al pagamento di 10.000 euro per lesioni colpose. I have a dream. Sconvolto da tale assurda notizia, ho fatto un sogno, e spero che prima o poi si avveri. Ho sognato che una sera, per caso o per volere del fato, fate vobis, si trovino assieme un avvocato, un pubblico ministero e un giudice, magari dopo una cena conviviale; per loro sfortuna incrociano un pluripregiudicato (ferito in passato al volto durante una rapina), dal quale vengono rapinati e malmenati, e sempre per loro sfortuna si trova a passare in quei paraggi un vigilante fuori servizio, che alla loro richiesta di aiuto, da buon cittadino modello, mostra il dito medio e con la bocca si prodiga in un sonoro PRRRRRRRRRRRR
(BnD) |
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