Blog
Un blog creato da panteradicuori il 13/11/2007

Canto alla luna

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna? (G. Leopardi)

 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

NOTTE D'AMORE

Gli occhi chiusi,
un sorriso dolce dipinto
sulle labbra umide,
il corpo voluttuoso
ancora palpitante
abbandonato
sulle candide lenzuola.

Ricordo di una notte d'amore



 
Citazioni nei Blog Amici: 9
 

SOGNI


"I veri sognatori sono molto profondi
e amanti del divertimento...
cuori contenti,
eppure mai soddisfatti,
maturi, ma ancora desiderosi di crescere".

("Il guardiano del faro" di S. Bambarén)

 

 

E IL SOLE SORGE



Battito d’ali
Nel cielo di zucchero filato 

Cuori volanti
Persi nel mare del tramonto 

Palpiti di musica
Danzanti nell’alba che lentamente
Si affaccia al nuovo giorno 

Il sole sorge
E riempie la mia anima del suo calore.

 

 

PUNTEGGIATURA

Post n°186 pubblicato il 22 Novembre 2020 da panteradicuori

Non facile usare bene la punteggiatura: virgole, punti e virgola, punti di

vario tipo...

Il problema non è solo sulla carta, ma anche nella vita! Sì, perchè la pun-

teggiatura segna anche ogni momento delle nostre vite e la cosa più com-

plessa è mettere i punti e andare a capo.

A questo riguardo io ho delle grandi difficoltà, i punti non sono la mia spe-

cialità, non i punti a capo. In realtà sono una specialista dei puntini di so-

spensione con i quali dò seconde, anche terze possibilità quando invece

dovrei solo trovare il coraggio di chiudere definitivamente mettendo un bel

punto. E a capo.

Ma a cosa è dovuta questa indecisione? Vorrei proprio saperlo, perchè dare

opportunità di recupero, passatemi il termine, non dev'essere azione scon-

tata, in qualche modo bisogna meritarsela. Ecco, forse è proprio questa ca-

pacità di capire se l'altra persona è veramente dispiaciuta o se ne sta appro-

fittando che mi manca o di cui sono insufficientemente dotata.

O forse è solo un livello di autostima ballerino che a volte scende al di sotto

di un valore accettabile per una buona autoconservazione.

Mah, chi può dirlo? Dovrò cercare di applicare le mie conoscenze sulla pun-

teggiatura grammaticale alla mia vita. In fondo in grammatica sono sempre

stata brava!

 

 
 
 

SENSAZIONI

Post n°185 pubblicato il 15 Novembre 2020 da panteradicuori

Scende la sera e la malinconia offusca la mente. La consapevolezza della

solitudine, il vuoto nel letto troppo grande, il desiderio di non pensare, di

vuotare la testa...

La voglia di scappare lontano, sparire tra le onde del mare o forse tra le

nuvole in cielo, lasciarsi andare e seguire l'istinto ancora una volta con la

speranza di vivere nuove sensazioni che sazino l'anima e la mente...

E gridare tra le lacrime un dolore che non si attenua se non cullato da for-

ti braccia che tramettono un messaggio consolatorio, "Io sono qui, conta

su di me!"

E la speranza che dopo ogni burrasca torni la calma e il cuore riprenda len-

tamente a battere per un nuovo sogno.

...e niente è più come prima...

 

 
 
 

SOGNO

Post n°184 pubblicato il 02 Novembre 2020 da panteradicuori

Il sogno l'aveva turbata a tal punto che non si era ancora alzata dal letto.

Molto strano, Angie non ricordava mai i sogni, o almeno ne ricordava solo 

pezzi senza un filo logico. Invece questa mattina si era svegliata con il ri-

cordo dettagliato di quello che aveva sognato ed era un po' imbarazzata.

Sognare di fare sesso non era poi così strano, ma sognare di farlo con 

Riccardo e in quel modo la destabilizzava. Non aveva mai creduto che lui

l'avesse colpita al punto da renderlo il protagonista delle sue fantasie, non

pensava mai a lui, tanto meno come compagno di giochi. Erano colleghi,

lui era simpatico, ma non certo un tipo intrigante. Eppure nel suo sogno

era lui, ma allo stesso tempo non era lui: risultava così sensuale e sexy,

mentre nella realtà lo si sarebbe considerato un uomo banale che non su-

scitava particolari istinti selvaggi e tanto meno fantasie inconfessabili.

A ripensarci Angie non riusciva a crederci. Cosa ci faceva lui nel suo so-

gno? perchè proprio lui?

Forse proprio perchè nella vita reale lui appariva così innocuo e inoffensivo,

nel sogno diventava deciso e sicuro di sè, un uomo a cui lei non riusciva a

dire di no, qualcuno che in qualche modo non le chiedeva il permesso, per-

chè aveva capito che lei si sarebbe sentita più libera se non avesse dovuto

scegliere.

E così Angie sentiva ancora sulla pelle il tocco leggero delle mani di Riccardo

che accarezzavano la sua schiena e all'improvviso la giravano e la mettevano

schiena al muro con un sorriso sfacciato che ancora la faceva fremere.

Angie faticava ancora a respirare regolarmente, il ricordo di ogni gesto, ogni

reazione, ogni respiro condiviso le annebbiava la mente e la spossava come

se tutto fosse realmente accaduto poco prima.

Finalmente riprese il controllo e si alzò per dirigersi alla doccia. Eh sì, meglio

farsi una bella doccia e affrontare la nuova giornata...

 
 
 

RICERCA

Post n°183 pubblicato il 01 Novembre 2020 da panteradicuori

"Cercami,

non quando ti senti solo.

Cercami quando hai tutto

e non ti manca niente.

Niente tranne me".

Eh già, proprio così, questo è quello che ho sempre voluto e tuttora mi

auguro - pensava Sara - essere desiderata da chi non ha bisogno di nulla,

da chi si sente incompleto solo perchè gli manco io.

La mancanza a volte può diventare dolore fisico quando viene identificata 

con qualcuno a cui teniamo così tanto che quando non è con noi ci sentia-

mo menomati.

Di fronte alla sua tisana, Sara rimuginava. Si era imbattuta in quei pochi 

versi che l'avevano colpita perchè li aveva sentiti suoi. Forse perchè per lei 

era proprio così, ma non sapeva se fosse la stessa cosa per Luca, sempre ri-

servato e criptico. Stavano bene insieme, ma lei non era sicura che Luca la

desiderasse così tanto. Certo, lei era "eccessiva" in tutto, non aveva mezze 

misure, soprattutto per quello che riguardava i sentimenti, e si aspettava

lo stesso atteggiamento dal suo lui. Ma si rendeva conto che come al solito

stava usando troppo la testa e forse un po' più di leggerezza non avrebbe

fatto male a tutti e due... Meno testa e più cuore.

 

 

 
 
 

RIFLESSIONE

Post n°182 pubblicato il 30 Ottobre 2020 da panteradicuori

E così un'altra settimana è passata, 7 giorni uguali a quelli passati e probabil-

mente uguali a quelli che verranno. Il tempo scorre monotono ormai, da mesi

viviamo in una sorta di fermo-immagine a causa del Covid e quel poco che ci

è permesso fare a fasi alterne non riusciamo nemmeno a godercelo, in attesa

di un nuovo inasprimento dei divieti che sembra quasi sia diventato lo sport

preferito di un Presidente del Consiglio che quasi tutti consideravano un tran-

quillo professore innocuo e forse anche un po' sprovveduto. Alla faccia...

Senza voler entrare nel merito della situazione generale, che ormai viene di-

battuta da tutti fino alla nausea, senza peraltro cavare un ragno dal buco, ri-

flettevo sul nostro futuro affettivo. Come faranno a crearsi nuove coppie, a na-

scere nuovi amori, transitori o duraturi, se non possiamo più muoverci se non

per andare al lavoro o a fare la spesa, e con la raccomandazione di impiegare

meno tempo possibile? Non ci saranno più sguardi che s'incrociano casualmen-

te, battute insulse fatte per attirare l'attenzione. Ormai tutto dev'essere pro-

grammato, prenotato, organizzato, e la diffidenza la fa da padrona (sarà vera-

mente sana/sano, sarà un portatore di virus inconsapevole?). Ci mancava an-

che questa e per ora ci vogliono tanta voglia di vedere il bello, il meglio e una 

gran dose di speranza per affrontare ogni nuovo giorno con il desiderio di sco-

prire cosa ci riserva.

 
 
 
Successivi »