|
|
Creato da ComitatoL il 14/11/2007
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
|
stop alla pedofilia

Area personale
Menu
Anche se tutti... NOI NO!!!
È BENE CHE TU SAPPIA........PEDOFILO
Ultimi commenti
I miei Blog Amici
- ARCHEO
- Silenzio Rumore
- GIRO IN GIRO
- Soggheu
- ALCHIMIA
- PEQUOD Il Blog Dei Marinai
- LIBERIAMONAPOLI
- LISOLA CHE CE
- ITALIA NEL CUORE
- La Tana di LupoNero
- LIBERAL BLOG
- Rasna
- MANGIARE BENE
- COLLINE DARGILLA
- SOGNOITALIANO
- SATIREGGIANDO
- PENSIERONAZIONALE
- VENTIDIDESTRA
- Politik
- VIVA LA VIDA
LINK TESTATE GIORNALISTICHE
Link Segnalati
Tag
Contatta l'autore
|
Nickname: ComitatoL
|
|
|
|
Età: 53 Prov: RM |
Chi può scrivere sul blog
| « GIORNATA DI SILENZIO IN ... | Alla PRESIDENZA DELLA RE... » |
Lettera alle Istituzioni
Alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dott. On.le Romano Prodi
Egregio Presidente,
Desideriamo presentarLe il nostro Comitato spontaneo, nato una settimana fa con lo scopo di promuovere ed agevolare l’incontro tra gli aderenti, stimolare la civile, pacifica, educata ed attinente discussione su argomenti d’attualitá che di volta in volta si presentano all’opinione pubblica, in particolar modo per quanto attiene ai problemi politici, sociali ed economici dell’Italia.
Il neo-comitato – online -non é sponsorizzato da alcun Partito politico, é assolutamente indipendente ed i suoi aderenti manifestano la piú ampia pluralitá di opinioni.
Siamo lusingati di comunicarLe che in pochi giorni il Comitato ha giá ricevuto oltre 2500 adesioni, provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero (Sudamerica, Spagna, Regno Unito, Europa dell’Est)
Ma il nostro Statuto prevede anche il compito di concretizzare le opinioni, le idee e le proposte scaturite dalle discussioni e riportarle su documenti informativi da sottoporre, di volta in volta, ad Istituzioni, Amministrazioni, Partiti Politici, Associazioni o altri Comitati e quant’altri possano utilmente recepire il contenuto dei medesimi.
Nei giorni scorsi alcuni spiacevoli fatti di cronaca hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica l’operato delle Forze dell’Ordine che hanno subíto aspre critiche di parte di essa.
Siamo assolutamente d’accordo sul fatto che chi sbaglia deve pagare, sia esso poliziotto o uomo della strada e che sconti per intero le pene inflittegli dalla Magistratura.
Tuttavia la maggioranza dei nostri aderenti ha altresí espresso unanime opinione riguardante lo stato morale e psicologico in cui i ragazzi e i graduati appartenenti alle Forze dell’Ordine si trovano ad operare, stato che risente dell’atmosfera di ostilitá che manifestano contro di loro alcuni Partiti Politici, organi di stampa e trasmissioni televisive.
Questo non é propriamente il clima in cui dovrebbero lavorare serenamente le Forze di polizia, per consentir loro di esplicare il proprio compito con fermezza, obiettivitá e certezza del loro operato, mai sicure di aver ben svolto il loro compito. Abbiamo anzi sentore che alcune compagini politiche presenti nello stesso Parlamento abbiano l’obiettivo di ridimensionarne il ruolo, esponendo ancor di piú i Cittadini agli assalti della criminalitá ed esporre il Paese, Dio non voglia, a tentativi insurrezionali la cui riuscita sarebbe direttamente legata all’efficienza delle forze in campo.
Ma, come dicevamo, il nostro Comitato ha soprattutto funzioni propositive e, per quanto possano valere e per quanto possano venir considerate, ha espresso alcune proposte, scaturite dalla maggioranza degli aderenti, da sottoporre a Lei come Capo del Governo, al fine di contribuire, seppur minimamente, al ripristino dei valori di collaborazione e di rispetto che devono contraddistinguere i rapporti tra polizia e cittadini.
Innanzitutto, proprio in considerazione dell’aumentata ferocia nelle varie dimostrazioni di piazza, organizzate e non, e dell’abnorme aumento della criminalitá stradale, proponiamo la corresponsione di significative indennitá economiche da attribuire agli agenti qualora impegnati per la diretta tutela dell’ordine pubblico, differenziandone la responsabilitá e il rischio da quanti invece svolgono in quel momento ruoli amministrativi.
Per disporre di un maggior numero di agenti a contatto con i cittadini, oltre al ripristino del „turn-over" al 100% nelle nuove assunzioni, adibire ai lavori „di scrivania" altri colleghi appartenenti alla stessa Amministrazione (Difesa, Interno, Economia…) per liberare gli agenti attivi da queste incombenze e consentir loro di svolgere il compito a cui sarebbero preposti,alleggerendo anche il turno dei loro colleghi.
Questo, ovviamente, va di pari passo con l’ aumento e l’ammodernamento dei mezzi messi a disposizione, orientati verso la difesa propria e dei cittadini (auto, radiotelecomunicazioni, telematica, armi laser, ripristino degli idranti in caso di disordini di piazza, ecc.). Tutto ció anche per le piccole stazioni di Polizia o Carabinieri sparse sul territorio nazionale, primo baluardo per la sicurezza della gente e simbolo della presenza dello Stato.
Per avere la garanzia dell’equilibrio psichico degli Agenti e controllarne lo stato di „stress", si dovrebbe procedere a periodici e seri controlli psico-attitudinali, al fine di individuare eventuali elementi instabili o pericolosi.
Infine accendere apposite polizze assicurative a beneficio degli eredi di agenti caduti o agli agenti stessi in caso di grave inabilitazione.
Ma non vogliamo insistere oltre, siamo anzi certi che lo spirito della nostra iniziativa verrá ben compreso, lasciando ovviamente alle funzioni del Governo le giuste prerogative che gli spettano.
RingraziandoLa per l’attenzione, Le auguriamo buon lavoro.
La Giunta Esecutiva
Comitato „PENSIERO LIBERO" addí, 20 Novembre 2007
|
|





Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:38
Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:36
Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:36
Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:35
Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:23