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Creato da ComitatoL il 14/11/2007
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Favole, banche, assicurazioni...
IL "NUOVO" CHE AVANZA!!!!!

NAVIGANDO SU GOOGLE HO TROVATO CONFERME A QUANTO ASSERITO DA TREMONTI IN NUMEROSE TRASMISSIONI TELEVISIVE.
QUESTO GOVERNO CI HA SALASSATI PER RACCIMOLARE LA BELLEZZA DI 40 MILIARDI DI EURO IMPOVERENDO IL POPOLO ITALIANO CON TASSE ASSURDE!!
MA GUARDATE UN PO' QUANTI SOLDINI HANNO FATTO RISPARMIARE ALLE BANCHE..DEL RESTO SI SA..ROSSI E BANCHE VANNO A BRACCETTO DA SEMPRE..UNIPOL DOCET!!
FONTE: http://lemezzeverita.blog.kataweb.it/
Uno studio fatto in data 24 ottobre, non era assurdo, anzi, era l’unica maniera veloce e indolore per fare in modo che la gente non perdesse le case. Assurdità ancora più assurda è che nella FINANZIARIA 2008 è prevista un’ulteriore diminuzione di circa il 6% sulla tassazione degli utili delle banche. E questo per dimostrare come stanno moltiplicando le ingiustizie. Lo stesso Santoro ha ammesso che Tremonti ha parlato di sociale, e che il governo invece diminuisce le tasse alle banche e non protegge la povera gente. Come trovare 3 mila euro l’anno a 1 milione di famiglie bisognose?
Cercherò di essere il più chiaro possibile. Tutto è partito l'altra sera quando Tremonti ha accusato Giordano a Porta a Porta di aver approvato la diminuzione, in Finanziaria, dell’aliquota di tassazione degli utili delle Banche, si, delle sanguisughe che insieme alle società di assicurazione, ormai sono diventati dei monopoli. Piccola precisazione, in Italia le società a responsabilità limitata, diffusissime nel commercio, nei servizi e nella piccola-media industria, pagano sugli utili, il 33% di IRES.LE BANCHE
A questo punto ho cominciato a spulciare un po di bilanci, al 2006, delle maggiori banche italiane e della maggiore banca francese (sito in francese e bilancio in inglese, vabbè) e ho fatto una bellissima scoperta che a brevi linee riporto.
La banca francese BNP PARIBAS su un utile lordo di 10.570 milioni di euro ha pagato 3.262 milioni di euro di imposte pari al 30%. (si faccia sempre riferimento al 33% che paga una piccola-media srl che per operare spesso deve riempirsi di debiti cosa che di certo non fa una banca).
Andiamo alle nostre banche, UNICREDIT su un utile lordo pari a 7.861 milioni di euro ha pagato 1.790 milioni di euro pari al 23% e in pari rapporto le altre banche. Considerando che solo le banche italiane, solo quelle associate a Pattichiari, sono 167, che solo le prime 6 (a bilancio 2006) hanno utili d’esercizio pari a 18 milioni di euro, a cui si aggiungono almeno 20 banche con una media utili di 200 milioni di euro cadauna pari ad altri 4 milioni di euro e che le restanti 140 banche hanno una media di 20 milioni di euro cadauna pari ad altri 3 milioni di euro circa, risulta che il mondo bancario italiano ha globalmente un utile di circa 25 milioni di euro su cui paga solo dal 23 al 25% di tassazione, esattamente la minima aliquota di una persona fisica che guadagna fino a 15mila euro l’anno che corrisponde a povertà.
Pertanto se solo gli utili delle banche fossero tassate alla pari aliquota di qualsiasi srl, o almeno alla pari della tassazione che paga la BNP PARIBAS in Francia, ci sarebbe un 5-10% a disposizione dei ceti poveri che su 25 milioni di euro corrisponde da 1miliardo 250 milioni di euro a 2 miliardi e mezzo di euro che distribuite a 1 milione di famiglie povere, sarebbero dai 1.250 euro ai 2.500 euro l’anno (non male, no?).
MA NON E’ TUTTO
LE ASSICURAZIONI
In Italia ci sono anche 251 società assicurative iscritte all’ANIA (sono stato costretto a contarle a una a una) e anche li sono andato a spulciare qualche bilancio. Per esempio, UNIPOL, su un utile di 590 milioni di euro ha pagato 143 milioni di euro di tassazione, pari al 24%, lo stesso dicasi più o meno per ALLEANZA che su 703 milioni di euro ha pagato 178,7 milioni di euro di tasse pari a circa il 25%. Considerando che da sola Generali ha un utile di circa 4 miliardi di euro (3,919 miliardi per la precisione) ci rendiamo conto che ci sono almeno 15 miliardi di euro di utile da parte delle assicurazioni (altre sanguisughe).
Stesso discorso di prima, parificando la tassazione alle normali società, si avrebbe almeno un altro miliardo di euro da aggiungere a quello delle banche.
A tutto questo c’è anche da aggiungere gli eventuali proventi derivanti dalle FINANZIARIE.
Tutto questo non facendo assolutamente nulla di anomalo, o parificarci alla tassazione sugli utili delle decine di migliaia di srl italiane o in ultima analisi alla stessa aliquota pagata dalla BNP PARIBAS in Francia.
Facendo semplicemente questa operazione nella FINANZIARIA (vero schioppatino) si leverebbe una briciola agli altissimi utili d’esercizio delle banche, assicurazioni e finanziarie che ci spremono come limoni e ci sarebbero almeno 1 milione di famiglie che con 3.000 euro in più all’anno potrebbero vivere e non sopravvivere.
Liberamente trafugato dal blog di Lupo Nero... AnToniOlAreTinO
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il 17/06/2014 alle 15:38
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