Creato da ComitatoL il 14/11/2007
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

GIOCO LETTERARIO DI WRITER

cliccando IPOCRISIA puoi leggere il racconto pubblicato da alpha_437

cliccando IL BRANCO puoi leggere il racconto pubblicato da Kappa_A

che partecipano al gioco letterario INCIPIT (clicca per iscrizioni, elenco partecipanti e racconti)

 

stop alla pedofilia

 
         
             PENSIERO LIBERO
                   HERE 
 

PREMIATI!!!!

Il premio è stato conferito
al blog Comitato Libero
dall'amica
ChimicaMD 
E il premio brillante conferito da mater.a
cordialmente ringraziamo
 

Area personale

 

FACEBOOK

 
 
Contatore per sito tracker
 

Anche se tutti... NOI NO!!!

 
 

contro la pedofilia in rete

 
 

È BENE CHE TU SAPPIA........PEDOFILO

bestia immonda ke hai fatto della mia vita un inferno sono qui e t'aspetto non mi sentirai arrivare sentirai solo il brivido della paura e un sudore freddo rigarti il viso io come un animale fiutero l'aria x sentire l'odore del tuo terrore sentirai gli artigli dilaniarti le carni e in quel momento la tua vita scorrerà come un film e ci sarò anke io.....
 

Ultime visite al Blog

Lalla3672carloconti.pudominiuspedfutura.lendinaraAmelia44inrivaalmartentation71_1971deepmagentaninograg1casalauracilentocinieri.cinierir.anna65marilena65mocetty499197salv.digaetano
 

Ultimi commenti

Citazioni nei Blog Amici: 23
 

Tag

 

Contatta l'autore

Nickname: ComitatoL
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 53
Prov: RM
 

Chi può scrivere sul blog

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

 

«   Rocco Siffredi for presidentCicale e formiche »

Caro direttore,

Post n°94 pubblicato il 14 Marzo 2008 da alpha_437

Caro direttore, gentile redazione, mi chiamo…… e da circa un anno che Vi seguo e nel mio piccolo silenzio di uomo qualunque ascolto le varie lettere che arrivano alla redazione. Molte mi colpiscono come altre mi fanno riflettere di quanto siamo alla fine dei conti uno diverso dall’altro. Sento lettere di ogni tipo, sento disquisire sulla destra, sulla sinistra, sul sopra e sul sotto, sul centro, e tutto quello che posso dire nella mia semplicità quotidiana è che più passa il tempo e più faccio fatica ad arrivare a fine mese. Più passa il tempo più mi sento piegato dai consumi, dalle tasse, dai prezzi del caro vita ed ogni mese che passa sempre più rinunce. Noi che abbiamo scelto nel giorno del si di dividerci i compiti con un solo reddito nel bene di crescere i nostri figli come non siamo cresciuti noi. Come posso mettere una croce su un nome che non mi rappresenta? Come posso mettere una croce su chi non fa una vita come la mia? Come posso mettere una croce su chi vive su un piano sociale che è al di fuori di ogni regola? Gli stesso che proprio con le regole dovrebbero governarci il mondo… Come posso mettere una croce a chi riesce a farsi delle regole per il proprio guadagno il che per arrivare ad una misera pensione dovrò metterci 40 anni di contributi? Come posso mettere una croce su chi si immola per un giorno quando sa che una vita è stata spezzata a causa della negligenza proprio di coloro che dovrebbero attuare le regole per evitare che accada. Come posso mettere una croce sapendo che nulla faranno per me e per quelli che verranno come me. Fino a quando non si toglieranno di dosso tutte le belle regole che si sono costruiti nessuno mai mi rappresenterà. Fino a quando uno di loro non prenderà il treno stracarico di pendolari alle 6 del mattino nessuno avrà la mia croce. Fino a quando uno di loro si chinerà davanti ai 40 anni di contributi nessuno avrà la mia croce. Fino a quando uno di loro arriverà a non far quadrare i conti a fine mese, nessuno avrà la mia croce. Fino a quando uno di loro sarà come me nessuno avrà la mia croce..

Liberamente tratto da radio24.it



inviata da Andy_cus

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963