CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« La "Caina" che fa sparir..."Rent", dall'Aids all... »

Se nella torre di controllo c'è Feydeau

Post n°611 pubblicato il 19 Settembre 2012 da arieleO
 

Saltando fra gli orari dei voli aerei con l'abilità di un acrobata provetto, Bernardo, architetto italiano di successo trapiantato a Parigi, riesce (ben assistito dalla governante Berta) a gestire contemporaneamente le relazioni con tre hostess di altrettante compagnie: l'americana Gloria della TWA, la spagnola Gabriela dell'Iberia e la tedesca Greta della Lufthansa. Finché l'arrivo inatteso di un suo vecchio compagno di scuola, l'imbranatissimo Roberto, e l'introduzione di un nuovo jet assai più veloce non fanno saltare tutti gli equilibri e gl'incastri del sapiente calendario messo a punto dal nostro dongiovanni a reazione.
   Questa, in estrema sintesi, la trama di «Boeing Boeing», la celebre e gettonatissima (solo a Londra in cartellone, dal '65, per ben sette anni consecutivi) commedia di Marc Camoletti ripresentata da Ente Teatro Cronaca & Artù nell'ambito della rassegna «Benevento Città Spettacolo». E dunque si capisce che, detta proprio in breve, l'idea decisiva (e davvero niente male) dell'autore francese è stata quella di chiamare l'illustre collega Feydeau a dirigere la torre di controllo che regola gli atterraggi e le partenze dei velivoli di cui nel titolo e le connesse toccate e fughe degli amori che su di essi viaggiano.
   Dal canto suo, il regista Mark Schneider, riprendendo la regia originale firmata nel 2007 e sempre a Londra da Matthew Warchus, punta con efficacia sul ritmo veloce e disinvolto che, da sempre, è l'ingrediente principale e indispensabile di questo genere di spettacolo. Ed ottimo si rivela il cast che dirige: Gianluca Guidi (Bernardo), Gianluca Ramazzotti (Roberto), Ariella Reggio (Berta), Barbara Snellenburg (Gloria), Marjo Berasategui (Gabriela) ed Ela Weber (Greta). Spiccano in particolare, sul versante femminile, la veterana Reggio (la zia della fiction intitolata, guarda caso, «Tutti pazzi per amore») e l'irresistibile peperina Snellenburg.

                                             Enrico Fiore

(«Il Mattino», 19 settembre 2012)

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

comp.robyelena.licausiokgirlasc.ferraragiuseppina.farinaparenteartesonia.riccomedeur2010MrFantastic70puelkerollie0napoli776studiolegalegrittirino.alfieripinolacine
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom