CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« Un utero in affitto per ...Con gli occhiali di Anna... »

"Canta o sparo", musicoterapia per boss

Post n°658 pubblicato il 16 Gennaio 2013 da arieleO
 

Al cospetto di «Canta o sparo» - il testo presentato nel Piccolo Bellini dal Positano Teatro Festival - viene da chiedersi chi sia il suo vero autore: se quello dichiarato, Manlio Santanelli, o quello mimetizzato, ovvero l'Antonella Morea che ne interpreta il personaggio principale; e cioè, detto fuori dai denti, viene da chiedersi se non siamo di fronte a un puro pretesto per fare un favore (o, se preferite, un omaggio) alla protagonista, attrice di lungo corso e, soprattutto, cantante fra le migliori di Napoli.
   Infatti, abbiamo qui un plot che più esile non si potrebbe immaginare: vertendo su Mister Pitt, un ex boss italo-americano che, paralizzato in poltrona (su una sedia a rotelle secondo la regia di Fabio Cocifoglia), ingaggia un'infermiera dalla bella voce, Felicella, perché accompagni le iniezioni che gli pratica con l'esecuzione delle canzoni classiche che a lui, napoletano inguaribile nonostante la nascita negli States, fanno assai più bene delle medicine. E per il resto, lungo i dialoghi, tramati spesso dei versi di quelle stesse canzoni, non s'inseguono che battutine facili facili quali, poniamo, il «come in» scambiato per «cammina» e lo «sto 'mmiez' 'e provette matina e sera, pruvammo nu pruvino». Con l'aggiunta, sempre a titolo d'esempio, di un «cammello di battaglia» e della solita «adda passà 'a nuttata».
   Nella migliore delle ipotesi, allora, possiamo prendere «Canta o sparo» come uno svagato divertissement. E non resta, quindi, che accontentarsi - in quest'ambito - dei brani (ne ho contati dodici in meno di un'ora e mezzo di spettacolo, da «Munasterio 'e Santa Chiara» a «'O paese d' 'o sole») porti con la consueta perizia dalla Morea. Al suo fianco Roberto Azzurro (Mister Pitt) e Yacoubou Ibrahim (il maggiordomo Gedeon che insiste ad esclamare, figuriamoci, «Madonna d' 'o Camerun»). Ma mi chiedo: non era meglio un concerto vero e proprio?

                                                 Enrico Fiore

(«Il Mattino», 16 gennaio 2013)

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

elena.licausiokgirlasc.ferraragiuseppina.farinaparenteartesonia.riccomedeur2010MrFantastic70puelkerollie0napoli776studiolegalegrittirino.alfieripinolacinefortunato.calvino
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom