CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« Un Edipo che è lo specch...Ricci/Forte, l'impossib... »

Necessità della parola nel solco di Beckett

Post n°667 pubblicato il 02 Febbraio 2013 da arieleO
 

Nel caso di «Da Krapp a senza parole» - lo spettacolo che la compagnia Mauri-Sturno presenta al Nuovo - recitare significa non solo interpretare da attori un testo, ma anche, e soprattutto, re-citare (ossia citare di nuovo, citare a ripetizione e ad oltranza) e, sulla base della radice latina, citare la «cosa», in quanto sostanza e avvenimento.
   Parliamo, dunque, di una citazione ad un tempo necessaria e onnivora: che infatti si manifesta, nel prologo, addirittura in forma visiva, con Glauco Mauri e Roberto Sturno che sgranano il rosario delle battute di Beckett e delle sue osservazioni sulla vita e il teatro stando confitti in due bidoni della spazzatura esattamente come il Nagg e la Nell di «Finale di partita». E nel quarto degli atti unici qui proposti («Respiro», «Improvviso dell'Ohio» e, per l'appunto, «Atto senza parole» e «L'ultimo nastro di Krapp») tutto questo si riassume e si esalta sul filo, insieme, della precisione e dell'emozione.
   La voce registrata che Mauri/Krapp ascolta oggi è quella dello stesso Mauri nell'allestimento de «L'ultimo nastro di Krapp» realizzato nel '61, allo Stabile di Torino, per la regia di Franco Enriquez. Ed eccola, la «cosa» di cui dicevo: Mauri - nel firmare una regia di straordinaria lucidità - cita il proprio corpo così come si è determinato nel corso degli anni e, dunque, stabilisce una perfetta e strenua identificazione della lunga fedeltà che lo lega a Beckett con la sua parabola esistenziale.
   Del resto, davvero non riesco ad immaginare uno strumento espressivo che meglio del falsetto grottesco e delle risatine stridule di Mauri sia capace di rendere la riduzione al grado zero della drammaturgia praticata da Beckett. E allo stesso modo, niente meglio di quel gettare le bucce delle banane in platea, dopo appena un attimo d'esitazione, potrebbe significare la presa di distanza dalla «società» propria del «quacchero» (così Beckett in persona volle definirsi) di Dublino.
   È del tutto pleonastico, adesso, sottolineare la maestria dell'attore Glauco Mauri e rilevare che lo affianca un Roberto Sturno tale da ritagliarsi, in «Atto senza parole», un assolo esemplare. Il miglior elogio che posso fare a questo spettacolo è constatare come inveri, alla lettera, la capitale affermazione paradigmatica di Beckett: «Non c'è niente da esprimere, niente con cui esprimere, niente da cui esprimere, nessun desiderio di esprimere, insieme all'obbligo di esprimere».

                                                Enrico Fiore

(«Il Mattino», 2 febbraio 2013)

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

asc.ferraradefranceschi.chrisasdiwalgiugnolifabrizioherzwehrcomp.robyelena.licausiokgirlgiuseppina.farinaparenteartesonia.riccomedeur2010MrFantastic70puelkerollie0
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom