Creato da da.lu1984 il 25/03/2008
 

E così dev'essere...

Accadono cose che sono come domande: passa un minuto, oppure anni e poi la vita risponde.

 

 

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IL SILENZIO DELLO SCALPELLO

Post n°4 pubblicato il 28 Marzo 2008 da da.lu1984

I pensieri cui siamo abituati

si abituano a noi

e la loro unica preoccupazione

è che il nostro prossimo amore

non sia tale

da cacciarli

ingrati come possiamo essere di qua.

    "Luciano Ligabue" da Lettere d'amore nel frigo

I pensieri, non capisco se siano un bene o un male. I miei sono tanti, forse troppi. Ce ne sono alcuni più forti di altri che non mi abbandonano mai, con o senza amori, altri che mi raggiungono per le scale di casa mentre vado a dormire... li guardo sperando non si avvicinino ulteriormente, in modo tale che passano restare a distanza di controllo, sperando che si perdano nel vuoto che mi hanno provocato. Che restino soli come hanno fatto diventare me, una persona sola. É vero la loro preoccupazione è solo trovarti debole per creare dentro di te una casa. Una casa di ricordi che formulano altri pensieri.

Ciao Andrè. Non ti perdonerò per quello che mi hai fatto. Mi hai fatto raggiungere da una sciocca e infantile ex che mi ha disanimato con i suoi stupidi 18 anni sfumati. Io sono ancora innamorata di te e non posso perdonarti. Hai distrutto tutto. Ti ho regalato tanto in poco tempo, figurati in una vita. Ricorda che non la forza ma la costanza di un alto sentimento fa una persona speciale. Quando troverò una persona vera a cui dedicarmi le mie scuse non arriveranno comunque perchè ti odierò a tal punto che tu per me sarai il nulla. Mi hai usato, calpestato prendendo le sembianze di un angelo.

Stammi bene amore mio. Per tutta la vita.

                                                                                                          Daniela

 
 
 
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