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FERRAGOSTO FESTA E ORIGINI

Post n°227 pubblicato il 15 Agosto 2018 da sergiopaolo.65

FERRAGOSTO FESTA E ORIGINI 

Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), infatti fu istituita da Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti e, come festa pagana, era celebrata il 1 agosto.
DA FESTA PAGANA A FESTA CATTOLICA.
Dopo la caduta dell'Impero romano, la Chiesa cattolica trasformò le più significative feste pagane in solennità religiose ed assorbì così la festa di ferragosto facendola coincidere con quella dell'Assunta (la "Madonna Assunta" in cielo). La data fu spostata dal 1° al 15 agosto".
L'assunzione, la dottrina secondo cui Maria, la madre di Gesù, è ascesa al cielo col corpo, è cara a milioni di cattolici. Lo storico George William Douglas dice: "L'Assunzione al cielo della Vergine Maria è da tempo celebrata come sua festa principale e una delle maggiori solennità dell'anno liturgico".
Il 1° novembre 1950 papa Pio XII dichiarò che questa era un'infallibile dottrina cattolica romana. Credere che Maria fosse stata assunta in cielo col corpo non era più facoltativo per i cattolici: ora era un dogma della Chiesa (Nel cattolicesimo un dogma è una verità formulata in maniera solenne o da un concilio ecumenico oppure dal "magistero infallibile" del papa. Fra le dottrine definite in questo modo dalla Chiesa Cattolica, l'ultima in ordine di tempo è proprio il dogma dell'"Assunzione" di Maria).
Il fondamento di questa dichiarazione era stato posto molto tempo prima. Da secoli i cattolici osservavano la Festa dell'Assunzione il 15 agosto. Poi, dopo che papa Pio IX, nel 1854, ebbe dichiarato come dogma che "Maria fu preservata da ogni macchia del peccato originale nel primo istante della sua Concezione", il Vaticano cominciò a ricevere petizioni affinché fosse definita "l'assunzione di Maria".
Si doveva stabilire se Maria fosse stata esente non solo dal peccato originale, ma anche dal dover morire e rimanere nella tomba fino al tempo della risurrezione dei morti.
La definizione data da papa Pio XII non stabilì se Maria effettivamente morisse ma presentò l'"assunzione" di Maria come un fatto. Papa Pio XII dichiarò: "L'immacolata Madre di Dio, Maria sempre Vergine, avendo completato il corso della sua vita terrena, fu assunta corpo e anima nella gloria celeste".
Dato che l'"assunzione" di Maria è considerata da molti milioni di persone come dottrina cristiana, dovremmo attenderci di trovarne un solido fondamento nelle Sacre Scritture. Ma è così?
"Nella Bibbia non vi è alcun esplicito riferimento all'Assunzione", dice la New Catholic Encyclopedia, "eppure nel decreto di promulgazione il papa insiste che le Scritture sono la base definitiva di questa verità". (Vol. 1, pag. 972) Per determinare se "le Scritture sono la base definitiva" della dottrina dell'"assunzione" di Maria, dobbiamo esaminare ciò che dice la Bibbia.
COSA RIVELA LA PAROLA DI DIO
È evidente dagli sviluppi storici della dottrina che l'"assunzione" di Maria si basa sul dogma dell'"immacolata concezione". Quindi potremmo esaminare prima se vi è un fondamento scritturale per credere che Maria, secondo la definizione del dogma dell'"immacolata concezione", fosse "preservata da ogni macchia del peccato originale".
Dell'"immacolata concezione", la New Catholic Encyclopedia ammette che "la Scrittura non fa alcun diretto riferimento alla concezione di Maria". (Vol. 7, pag. 378) Quest'opera ammette francamente che l'evidenza storica non sostiene la credenza che l'"immacolata concezione" facesse parte dell'insegnamento orale degli apostoli. Questa dottrina non fu insegnata neanche dai primi Padri della Chiesa. Leggiamo: "I primi Padri della Chiesa consideravano Maria santa ma non assolutamente senza peccato. Origene e alcuni dei suoi seguaci ritennero che essa fosse stata imperfetta come gli altri esseri umani". (Vol. 7, pagg. 378, 379) I "primi Padri della Chiesa" erano in errore? Non secondo le Sacre Scritture.
La Bibbia indica chiaramente che Maria si considerava peccatrice. In relazione alla nascita di un figlio maschio, la legge mosaica ordinava che, alla fine del periodo di purificazione, la madre doveva offrire "un agnello di un anno per olocausto, ed un colombino o una tortora per il peccato". Riguardo alla donna che non poteva permettersi di offrire un agnello, la legge dichiarava: "Darà due tortore o due colombini: uno in olocausto, e l'altro per il peccato". (Lev. 12:6-8, versione cattolica annotata da G. Ricciotti, [Ri]) Se Maria fosse stata senza peccato, avrebbe dato un'idea sbagliata facendo un'offerta per il peccato. Tuttavia la Bibbia riferisce che Giuseppe e Maria vennero per offrire, "com'è prescritto dalla legge del Signore, il sacrificio di un paio di tortore o di due giovani piccioni". (Luca 2:24, Ri) Conformandosi a una legge che si applicava ai peccatori, Maria riconosceva di essere imperfetta.
Ma che dire delle parole dell'angelo Gabriele a Maria: "Ti saluto, piena di grazia; il Signore è con te"? (Luca 1:28, Ri) Queste parole sono state interpretate per indicare che Maria doveva necessariamente possedere 'la pienezza della grazia' dall'inizio della sua vita e, perciò, doveva essere stata concepita del tutto libera dal peccato. Papa Pio XII estese all'"assunzione" l'applicazione delle parole di Gabriele, sostenendo che prima dell'"assunzione" Maria non potesse raggiungere la 'pienezza della grazia' conferitale.
L'angelo Gabriele offrì a Maria un incarico specialeÈ bene notare che tali interpretazioni delle parole di Gabriele non sono in armonia con il racconto biblico nel greco originale. Riguardo all'uso dell'espressione "piena di grazia" per sostenere l'"immacolata concezione", la New Catholic Encyclopedia dice: "Questa interpretazione . . . trascura il fatto che il termine greco [kecharitoméne] non è così esplicito come la traduzione 'piena di grazia' potrebbe suggerire". (Vol. 7, pag. 378) In armonia col vero significato dell'originale greco, diverse traduzioni cattoliche moderne non usano l'espressione "piena di grazia" nel tradurre la dichiarazione di Gabriele. La Jerusalem Bible, per esempio, dice: "Così altamente favorita", e I Vangeli (Cittadella editrice) dicono: "Scelta dal favore di Dio". Quindi, le parole di Gabriele a Maria indicano che essa fu altamente favorita per divenire la madre del Messia, ma quelle parole non si possono usare per sostenere dottrine come quelle dell'"immacolata concezione" e dell'"assunzione".
Inoltre, la Bibbia confuta l'idea che alcuno sia stato portato corporalmente in cielo. Trattando della risurrezione alla vita celeste, l'apostolo Paolo dichiara: "Vi sono corpi celesti, e corpi terrestri; ma la gloria dei corpi celesti è d'una sorta, e quella dei corpi terrestri è d'una sorta diversa. La gloria del sole è d'una sorta, e la gloria della luna è di un'altra, e la gloria delle stelle è di un'altra; infatti, una stella differisce da un'altra stella in gloria. Così è anche la risurrezione dei morti. È seminato nella corruzione, è destato nell'incorruzione. È seminato nel disonore, è destato nella gloria. È seminato nella debolezza, è destato nella potenza. È seminato corpo fisico, è destato corpo spirituale. . . . Dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio". (1 Cor. 15:40-50) Come tutti gli altri che ottengono la vita immortale nei cieli, Maria avrebbe dovuto rinunciare al suo corpo di carne per subire il mutamento alla natura celeste.
Quindi l'evidenza della Bibbia indica in modo inequivocabile che Maria non fu né concepita senza traccia di peccato né 'portata in cielo col corpo'. Questa è una cosa da valutare in modo assennato. Gesù Cristo accusò i capi religiosi dei suoi giorni perché 'insegnavano comandi di uomini come dottrine'. (Matt. 15:9)
In vista delle prove considerate, il dogma dell'"assunzione di Maria" non deriva forse da "comandi di uomini"?
MARIA, UNA DONNA DI FEDE
Con questa considerazione non si vuole mancare di rispetto a Maria.
Maria è stata senza dubbio una donna esemplare, la cui fede merita di essere imitata. Fu pronta ad accettare il privilegio e la responsabilità di diventare madre di Gesù, con tutte le prove e i sacrifici che la sua scelta avrebbe comportato. (Luca 1:38; 2:34, 35) Insieme a Giuseppe, allevò Gesù nella sapienza divina. (Luca 2:51, 52) Rimase accanto a Gesù durante la sua agonia sul palo. (Giovanni 19:25-27) E, come fedele discepola, rimase ubbidientemente a Gerusalemme, dove fu presente al versamento dello spirito di Dio alla Pentecoste. - Atti 1:13, 14; 2:1-4.
Una visione distorta del ruolo di Maria non rende onore né al Creatore né a Maria stessa. Il dogma dell'Assunzione serve a rafforzare l'infondata opinione che Maria possa intercedere presso Dio.
Ma Gesù Cristo sostenne mai un insegnamento del genere? Al contrario, disse: "Io sono la via e la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se voi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò". (Giovanni 14:6, 14; confronta Atti 4:12). Solo Gesù Cristo, non Maria, intercede presso il Creatore. Ed è per mezzo di Gesù, non di Maria, che dovremmo accostarci al nostro Datore di vita per "essere aiutati al momento opportuno". - Ebrei 4:16, CEI.
Accettare la verità su Maria può essere difficile per alcuni.
Come minimo può voler dire abbandonare convinzioni radicate e nozioni care. Comunque la verità, benché a volte possa far male, alla fine 'rende liberi'. (Giovanni 8:32) Gesù disse che il Padre cercava persone che lo adorassero "in spirito e verità". (Giovanni 4:24, CEI) Queste parole possono costituire una sfida. 

 
 
 

GLI APOCRIFI E LE LORO DOTTRONE

Post n°226 pubblicato il 20 Giugno 2018 da sergiopaolo.65

(X)GLI APOCRIFI  E LE LORO DOTTRINE 
Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare ,a riprendere ,a correggere ,a educare alla giustizia ,perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona (2 Timoteo 3:16)

INTRODUZIONE.

 

(X)Apocrifo(gr Apokryphos tenuto nascosto )di un testo ,falsamente attribuito a un dato autore, testo falsificato in genere (Rizzoli Dizionario)
Oltre  ai 27 libri del Nuovo Testamento, uguale cannone sia per Cattolici e Protestanti(☆), a differenza del Antico Testamento 46 libri per Cattolici, 39 per Protestanti e 56 per gli ortodossi , abbiamo una serie di Vangeli, Epistole e Apocalisse per quando riguarda il N.T, e decine di libri e frammenti per L' A.T chiamati psedografici. La dicitura  <<apocrifo >>alla lettera significa  <<nascosto >>, <<segreto >>;nasce perché tali scritti non si fondano per i loro racconti o per gli insegnamenti che raccoglievano sulla tradizione ufficiale delle comunità cristiane, ma su presunte rivelazioni segrete ricevute da Dio o dallo stesso Gesù  (per il caso dei Vangeli ).Il Vangelo secondo Tommaso, per esempio, inizia proprio così :<<Questi sono i detti segreti che Gesù il vivente ha proferito a Giuda, che è  chiamato anche Tommaso , ha scritto  (Gli Apocrifi alla  voce Vangeli, Erbetta )(<<segreti >>traduce il greco apo'crifoi).Di qui la dicitura  <<apocrifici >>è andata ad indicare, col tempo, per tutti gli scrittori nati in comunità "alternative , e che proponevano una figura di Gesù non corrispondente alla fede comune per quando riguardavano iLa Vangeli, e per altri libri aggiunti nei quali non erano in armonia con gli altri scritti e con errori al interno storici e geografici e dottrine al interno non menzionate in tutti gli altri scritti, e pertanto non accettati nel canone  (cioè nel numero ufficiale dei libri biblici sia del Nuovo e Antico Testamento.
Gli Apocrifici vengono dichiarati canonici ,dal concilio di Trento 1545;mentre la confessione di fede di Westminster 1643 ,li dichiarava  libri  Apocrifici, i Cattolici li chiamano Deurocanonici (letteralmente appartenenti a un altro canone) non sono divinamente ispirati ,non fanno parte del canone delle Sacre Scritture  e non hanno quindi nessuna autorità nella Chiesa di Dio .Non si deve considerare in maniera diversa da qualunque altro scritto umano .questo li  esclude  dalla appartenenza al canone ebraico ,portandone la datazione ad un epoca molto prossima all'era cristiana ,qualcuno addirittura a dopo la distruzione di Gerusalemme 70d.C ,e scritti in greco .per l'appunto si trovano nella versione greca dei Settanta  e nella Vulgata Latina (pero'  non tradotti da Girolomo ,ma  lui riportati da una antica versione latina presistente ),ma che non si ritrovano nella raccolta in uso nella religione ebraica ;Anche Giuseppe Flavio conferma la non esistenza di questi libri nel canone Ebraico (Contro Apione 1:8;e lo ripete lo stesso 1 libro dei Maccabei 9:27;14:41).Atanasio vescovo di Alessandria ,nella sua opera Lettere festali n.39 /20,21 pag 512 parlando di questi libri Apocrifici, così si esprime ,che ci sono anche altri libri al di fuori di questi (vangeli e epistole paragrafo 17/18),non canonizzati ,ma prescritti dai padri,presentandoli come antichi ,abbiano un preteso per ingannare in questo modo i semplici (La Sapienza di Salomone ,Sirach,Esther ,Giuditta, Tobia ....Alcuni autori di questi libri negano loro ogni ispirazione (Prologo dell'ecclesiastico o Siracide ;1 Maccabei 4:46;9:27;2 Maccabei 2:23;15:38).  A parte alcune interessanti informazioni storiche (soprattutto in 1 Maccabei )e qualche bel pensiero morale (per esempio nella Sapienza di Salomone ),questi libri (1e 2 Maccabei;Tobia ;Giuditta; Aggiunta ad Ester; 3Esdra ;Aggiunta a Daniele 13e14 Capitolo di Sussana Del e il Dragone ;Cantico dei 3 giovani Ebrei ;Lettera di Geremia;Ecclesiastico ;Sapienza di Salomone . I riformatori fecero una netta distinzione tra gli Apocrifici ed il testo dell'antico Testamento .Essi però, dando dei chiari ammonimenti ,non si opposero a chi li leggessero nelle  Chiese alcune parti più interessanti ,(ad esempio come avviene nella Chiesa Cattolica la quale ha ricavato la preghiera Eterno Riposo dal 4 Esdra e alcune immagini della natività dagli evangeli Apocrifici ,il protovangelo di Giacomo ecc. ).All'inizio del XIX secolo le edizioni protestanti della BIBBIA non li contengono più  .

LE LORO DOTTRINE .

La Chiesa Cattolica ,e Ortodossa e quelle orientali ,trovandosi dinanzi ai riformatori a corto di argomenti per giustificare le sue deviazioni anti-bibliche  .Essa credette di trovare appoggio negli apocrifici .

1MACCABEI .
Ci sono errori storici e geografici .

2 MACCABEI.

,insegna il purgatorio ,la preghiera a favore dei defunti ,ed il sacrificio espiatorio (in ultima analisi per la messa)(2Maccabei 12:32 a 46);La dottrina del purgatorio fu considerata come dogma nel Concilio di Firenze 1439,Le Scritture ci assicurano che il sangue di GESÙ ci purifica da ogni peccato (1Giovanni 1:7;1Corinzi 6:11;Giovanni 1:29).Considerando attentamente la parabola del ricco e Lazzaro (Luca 16:19a30)e inutile ,non serve nessuna preghiera e sacrifici espiatori (Ecclesiaste 3:19-20;9:5 a10;Salmi 6:5; 115:17;Isaia 38:18;Romani 6:23).Di tutte le invenzioni umane praticate dalla Chiesa Cattolica e contrarie alle Sacre Scritture ,la più antica e la preghiera per i morti che fu inventata il 310 d.C,e ufficialmente adottata intorno il 500 d.C .Per finire e da notare l'epilogo del libro ,una conclusione umana non ispirata (2 Maccabei 15:37).
T(X)GLI APOCRIFI  E LE LORO DOTTRINE 

 

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare ,a riprendere ,a correggere ,a educare alla giustizia ,perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona (2 Timoteo 3:16)

 

(X)Apocrifo(gr Apokryphos tenuto nascosto )di un testo ,falsamente attribuito a un dato autore, testo falsificato in genere (Rizzoli Dizionario)

 

Oltre  ai 27 libri del Nuovo Testamento, uguale cannone sia per Cattolici e Protestanti(☆), a differenza del Antico Testamento 46 libri per Cattolici, 39 per Protestanti e 56 per gli ortodossi , abbiamo una serie di Vangeli, Epistole e Apocalisse per quando riguarda il N.T, e decine di libri e frammenti per L' A.T chiamati psedografici. La dicitura  <<apocrifo >>alla lettera significa  <<nascosto >>, <<segreto >>;nasce perché tali scritti non si fondano per i loro racconti o per gli insegnamenti che raccoglievano sulla tradizione ufficiale delle comunità cristiane, ma su presunte rivelazioni segrete ricevute da Dio o dallo stesso Gesù  (per il caso dei Vangeli ).Il Vangelo secondo Tommaso, per esempio, inizia proprio così :<<Questi sono i detti segreti che Gesù il vivente ha proferito a Giuda, che è  chiamato anche Tommaso , ha scritto  (Gli Apocrifi alla  voce Vangeli, Erbetta )(<<segreti >>traduce il greco apo'crifoi).Di qui la dicitura  <<apocrifici >>è andata ad indicare, col tempo, per tutti gli scrittori nati in comunità "alternative , e che proponevano una figura di Gesù non corrispondente alla fede comune per quando riguardavano iLa Vangeli, e per altri libri aggiunti nei quali non erano in armonia con gli altri scritti e con errori al interno storici e geografici e dottrine al interno non menzionate in tutti gli altri scritti, e pertanto non accettati nel canone  (cioè nel numero ufficiale dei libri biblici sia del Nuovo e Antico Testamento.

 

Gli Apocrifici vengono dichiarati canonici ,dal concilio di Trento 1545;mentre la confessione di fede di Westminster 1643 ,li dichiarava  libri  Apocrifici, i Cattolici li chiamano Deurocanonici (letteralmente appartenenti a un altro canone) non sono divinamente ispirati ,non fanno parte del canone delle Sacre Scritture  e non hanno quindi nessuna autorità nella Chiesa di Dio .Non si deve considerare in maniera diversa da qualunque altro scritto umano .questo li  esclude  dalla appartenenza al canone ebraico ,portandone la datazione ad un epoca molto prossima all'era cristiana ,qualcuno addirittura a dopo la distruzione di Gerusalemme 70d.C ,e scritti in greco .per l'appunto si trovano nella versione greca dei Settanta  e nella Vulgata Latina (pero'  non tradotti da Girolomo ,ma  lui riportati da una antica versione latina presistente ),ma che non si ritrovano nella raccolta in uso nella religione ebraica ;Anche Giuseppe Flavio conferma la non esistenza di questi libri nel canone Ebraico (Contro Apione 1:8;e lo ripete lo stesso 1 libro dei Maccabei 9:27;14:41).Atanasio vescovo di Alessandria ,nella sua opera Lettere festali n.39 /20,21 pag 512 parlando di questi libri Apocrifici, così si esprime ,che ci sono anche altri libri al di fuori di questi (vangeli e epistole paragrafo 17/18),non canonizzati ,ma prescritti dai padri,presentandoli come antichi ,abbiano un preteso per ingannare in questo modo i semplici (La Sapienza di Salomone ,Sirach,Esther ,Giuditta, Tobia ....Alcuni autori di questi libri negano loro ogni ispirazione (Prologo dell'ecclesiastico o Siracide ;1 Maccabei 4:46;9:27;2 Maccabei 2:23;15:38).  A parte alcune interessanti informazioni storiche (soprattutto in 1 Maccabei )e qualche bel pensiero morale (per esempio nella Sapienza di Salomone ),questi libri (1e 2 Maccabei;Tobia ;Giuditta; Aggiunta ad Ester; 3Esdra ;Aggiunta a Daniele 13e14 Capitolo di Sussana Del e il Dragone ;Cantico dei 3 giovani Ebrei ;Lettera di Geremia;Ecclesiastico ;Sapienza di Salomone . I riformatori fecero una netta distinzione tra gli Apocrifici ed il testo dell'antico Testamento .Essi però, dando dei chiari ammonimenti ,non si opposero a chi li leggessero nelle  Chiese alcune parti più interessanti ,(ad esempio come avviene nella Chiesa Cattolica la quale ha ricavato la preghiera Eterno Riposo dal 4 Esdra e alcune immagini della natività dagli evangeli Apocrifici ,il protovangelo di Giacomo ecc. ).All'inizio del XIX secolo le edizioni protestanti della BIBBIA non li contengono più  .

 

LE LORO DOTTRINE .

 

La Chiesa Cattolica ,e Ortodossa e quelle orientali ,trovandosi dinanzi ai riformatori a corto di argomenti per giustificare le sue deviazioni anti-bibliche  .Essa credette di trovare appoggio negli apocrifici .

 

1MACCABEI .

 

Ci sono errori storici e geografici .

 

2 MACCABEI.

 

,insegna il purgatorio ,la preghiera a favore dei defunti ,ed il sacrificio espiatorio (in ultima analisi per la messa)(2Maccabei 12:32 a 46);La dottrina del purgatorio fu considerata come dogma nel Concilio di Firenze 1439,Le Scritture ci assicurano che il sangue di GESÙ ci purifica da ogni peccato (1Giovanni 1:7;1Corinzi 6:11;Giovanni 1:29).Considerando attentamente la parabola del ricco e Lazzaro (Luca 16:19a30)e inutile ,non serve nessuna preghiera e sacrifici espiatori (Ecclesiaste 3:19-20;9:5 a10;Salmi 6:5; 115:17;Isaia 38:18;Romani 6:23).Di tutte le invenzioni umane praticate dalla Chiesa Cattolica e contrarie alle Sacre Scritture ,la più antica e la preghiera per i morti che fu inventata il 310 d.C,e ufficialmente adottata intorno il 500 d.C .Per finire e da notare l'epilogo del libro ,una conclusione umana non ispirata (2 Maccabei 15:37).

 

TOBIA 

 

Il libro di Tobia ci è pervenuto nella sola versione greca ,e quindi non è ritenuto divinamente ispirato ne dagli Ebrei né dai protestanti come detto prima e incluso nel canone cattolico raggruppato nella sezione deurocanonici .Nel libro di Tobia viene ampiamente sviluppato il tema dell'angelologia ebraica ,ripresa anche da molti testi apocrifi .Questa è una prova della composizione assai tardiva del libro ,perché l'angelologia e la demonologia si svilupparono principalmente sotto l'influsso ellenistico .In realtà il libro è stato scritto nella III secolo a.C ed include la storia infarcita di superstizione di un ebreo di nome Tobia ,al quale viene attribuita la facoltà di curare ed esorcizzare usando cuore ,il fiele e il fegato di un grosso pesce.nel libro ancora viene insegnato che praticando ( fare) elemosine ci salva dalla morte,e il culto degli angeli  (4:10;12:9;14:10-1;12:12),l'insegnamento del apostolo Paolo ,e diametralmente opposto dall'insegnamento di Tobia ,Siamo salvati per grazia (Romani 3:20; 4:1,5;11:6:Efesini 2:8,9;Galati 2:16;2 Timoteo 1:9;2:10;Tito 3:5;Rivelazione 22:8,9;Daniele 12:4a9)

 

GIUDITTA.

 

Una bella e pia israelita divenne eroina nazionale penetrando nell'accampamento del generale Assiro Oloferne e tagliandone la testa con la sciabola di lui .Questo Avvenimento sembra completamente inventato .Dev'essere composto originalmente in ebraico o aramaico (Girolamo dichiara di averlo letto in aramaico verso il 100 a.C. (Commento a Giuditta ).Ci sono anche errori storici e geografici.

 

LA SAPIENZA DI SALOMONE 

 

Insegna che il mondo venne fatto a partire dalla materia preesistente (11:17).Mentre in 2Maccabei 7:28 ci viene affermato che il mondo non fu fatto dalla materia preesistente, due libri deurocanonici con insegnamenti diversi ,cosa ,che  non è presente nei libri canonici del 'Antico e Nuovo Testamento,.Viene anche insegnata la dottrina della reincarnazione (8:19),in netto contrasto con tutta la Scrittura ,la quale afferma Come è stabilito che gli uomini  muoiano  una sola volta, dopo di che viene il giudizio (Ebrei 9:27;Giovanni 5:28-29).

 

ECCLESIASTICO (O SIRACIDE )

 

L'Autore nega la sua ispirazione, ci sono errori storici e geografici (vedi prologo del libro ).

 

BARUC.

 

Insegna che Dio ascolta le preghiere dei morti (3:4);si veda spiegazione a 2 Maccabei .

 

ESTER 

 

Aggiunta di dieci versetti al capitolo dieci ,esenti nella versione Ebraica .

 

DANIELE .

 

Aggiunta di 67 versetti al capitolo 3 messi collocati nel centro del capitolo ;Aggiunta  del capitolo 14e 15 ,mentre il capitolo 12 leggendo attentamente e chiaro la conclusione del libro ,mentre il capitolo 14 e incompleto .

 

Ringraziamo iddio che Egli ha così meravigliosamente custodito l'integrità della sua Parola e che ha fatto in modo che pervenisse fino a noi il canone delle antiche Scritture e solo quello .Ciò che bastava agli Ebrei ,al Signore Gesù Cristo, ai suoi Apostoli e ai riformatori ,può bastare anche a noi .

 

(☆)Il canone di 39 libri per l Antico Testamento e accettato ed  presente anche nelle Bibbie ebraiche e Versione del Nuovo Mondo edita dai tdG. 

 

Prof:Paolo Palmieri.

Il libro di Tobia ci è pervenuto nella sola versione greca ,e quindi non è ritenuto divinamente ispirato ne dagli Ebrei né dai protestanti come detto prima e incluso nel canone cattolico raggruppato nella sezione deurocanonici .Nel libro di Tobia viene ampiamente sviluppato il tema dell'angelologia ebraica ,ripresa anche da molti testi apocrifi .Questa è una prova della composizione assai tardiva del libro ,perché l'angelologia e la demonologia si svilupparono principalmente sotto l'influsso ellenistico .In realtà il libro è stato scritto nella III secolo a.C ed include la storia infarcita di superstizione di un ebreo di nome Tobia ,al quale viene attribuita la facoltà di curare ed esorcizzare usando cuore ,il fiele e il fegato di un grosso pesce.nel libro ancora viene insegnato che praticando ( fare) elemosine ci salva dalla morte,e il culto degli angeli  (4:10;12:9;14:10-1;12:12),l'insegnamento del apostolo Paolo ,e diametralmente opposto dall'insegnamento di Tobia ,Siamo salvati per grazia (Romani 3:20; 4:1,5;11:6:Efesini 2:8,9;Galati 2:16;2 Timoteo 1:9;2:10;Tito 3:5;Rivelazione 22:8,9;Daniele 12:4a9)
GIUDITTA.
Una bella e pia israelita divenne eroina nazionale penetrando nell'accampamento del generale Assiro Oloferne e tagliandone la testa con la sciabola di lui .Questo Avvenimento sembra completamente inventato .Dev'essere composto originalmente in ebraico o aramaico (Girolamo dichiara di averlo letto in aramaico verso il 100 a.C. (Commento a Giuditta ).Ci sono anche errori storici e geografici.
LA SAPIENZA DI SALOMONE 
Insegna che il mondo venne fatto a partire dalla materia preesistente (11:17).Mentre in 2Maccabei 7:28 ci viene affermato che il mondo non fu fatto dalla materia preesistente, due libri deurocanonici con insegnamenti diversi ,cosa ,che  non è presente nei libri canonici del 'Antico e Nuovo Testamento,.Viene anche insegnata la dottrina della reincarnazione (8:19),in netto contrasto con tutta la Scrittura ,la quale afferma Come è stabilito che gli uomini  muoiano  una sola volta, dopo di che viene il giudizio (Ebrei 9:27;Giovanni 5:28-29).
ECCLESIASTICO (O SIRACIDE )
L'Autore nega la sua ispirazione, ci sono errori storici e geografici (vedi prologo del libro ).
BARUC.
Insegna che Dio ascolta le preghiere dei morti (3:4);si veda spiegazione a 2 Maccabei .
ESTER 
Aggiunta di dieci versetti al capitolo dieci ,esenti nella versione Ebraica .
DANIELE .
Aggiunta di 67 versetti al capitolo 3 messi collocati nel centro del capitolo ;Aggiunta  del capitolo 14e 15 ,mentre il capitolo 12 leggendo attentamente e chiaro la conclusione del libro ,mentre il capitolo 14 e incompleto .
Ringraziamo iddio che Egli ha così meravigliosamente custodito l'integrità della sua Parola e che ha fatto in modo che pervenisse fino a noi il canone delle antiche Scritture e solo quello .Ciò che bastava agli Ebrei ,al Signore Gesù Cristo, ai suoi Apostoli e ai riformatori ,può bastare anche a noi .
(☆)Il canone di 39 libri per l Antico Testamento e accettato ed  presente anche nelle Bibbie ebraiche e Versione del Nuovo Mondo edita dai tdG. 
Prof:Paolo Palmieri. 

 
 
 

666 ...NUMERO D'UOMO

Post n°225 pubblicato il 16 Giugno 2018 da sergiopaolo.65

666... NUMERO D'UOMO
APOCALISSE 13
DEDICATO A COLORO CHE HANNO DATO LUOGO ALL'AMORE PER LA VERITA', COLORO A CUI LO SPIRITO HA DATO NON UNA SAPIENZA DI QUESTO MONDO NE DEI DOMINATORI DI QUESTO MONDO, I QUALI STANNO PER ESSERE SMASCHERATI E ANNIENTATI, COLORO A CUI E' STATA RIVELATA LA SAPIENZA DI DIO MISTERIOSA E NASCOSTA, CHE DIO AVEVA PRIMA DEI SECOLI PREDESTINATO A NOSTRA GLORIA E CHE NESSUNO HA CONOSCIUTO PRIMA DEL TEMPO PRESTABILITO
«Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». 
 
"Qui è la Sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia; conciossianchè sia numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei" (Apocalisse 13:18)
Avere in se tramite opera dello Spirito, sapienza ed intendimento prima di poter contare il numero della bestia. E' chiaro che si parla di sapienza e discernimento che vengano dal Cielo non dalla teologia o dalla scienza umana, inutili sono le innumerevoli congetture.
Intendimento come compagno della sapienza, misura e penetrazione in ciò che è nascosto alla superfice, "conti il numero". 
Non inganniamoci cercando lontano o in teorie astratte, non in personaggi che hanno fatto male in passato. Un distinguo è d'obbligo, vi sono e vi sono stati molti tipi dell'Anticristo da Nerone a Hitler, e anche ai tempi di Paolo ve n'era, ma il vero, l'ultimo sarà quello designato dal numero d'uomo è sarà presente e non lontano.
Ci è indicato numero "d'uomo", che altrove nella scrittura intendiamo e qualifichiamo come "uomo di terra", ovvero l'uomo naturale come vediamo in Giovanni 3:32, nessun uomo riceve la testimonianza ma l'uomo. Attenti ci sono innanzi due tipi di uomini, i presuntuosi che indagano con le proprie forze e gli arresi al lavoro preparatorio dello Spirito Santo, che apre il cuore al ricevere. Per cui solo a questi ultimi che chiedono all'alto, riescono a leggere che è numero d'uomo.
"Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate;  e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.  Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente.  L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno." (1 CORINZI 2:12-15)
Da sola, alcuna creatura non può elevarsi al Cielo per quanto arresa, ne si può ribellare e divenire "bestia", ne al di sotto, se non l'uomo; meditiamo con una lunga sela a quanto detto.
Questo numero, attenti compare un'altra volta nelle scritture, in 2 Cronache 9:13:
"Or il peso dell'oro che veniva a Salomone ogni anno, era di seicentosessantasei talenti d'oro" una gran moneta per quei tempi! Ma perché è detto ciò, migliore del regno di Salomone che vi era, era un tempo di prosperità e pace, ma pace creata dall'uomo, non da Dio, il suo regno fu preparazione di guerre e rovine, ancora in 2 Cronache 9:21 oltre a oro ed argento e avorio, anche scimmie e pavoni, strano miscuglio di ricchezze, in particolare confusione le scimmie e vanità i pavoni... grande ricchezza...grande corruzione.
Il numero iniziamo a comprendere che è presente e continuo: superbia di grandezza e ingordigia: superbia origine del peccato e avarizia origine dei mali, in questo numero sono come alleate.
Meditiamo il sermone della montagna, ora, il messaggio di Gesù era rivolto a tutti, ma in particolare ad un uomo, che invece di udire attento e commosso,  l'esortazione di Lui a dipendere dallo Spirito Santo, quell'uomo faceva calcoli sul come meglio sfruttare l'influenza di Gesù, economicamente. E attenti molti ancora oggi, nascosti dietro una facciata del Vangelo, fanno calcoli terreni.
Purtroppo, senza la grazia di Dio, l'occhio e il cuore, mai sono sazi di desiderare e procacciarsi i beni terreni... quindi il rinunziare a se stessi, è il rinunziare alle proprie ricchezze, alle proprie ambizioni e ai propri sogni se si basano su cose terrene.  
I movimenti religiosi, puntano purtroppo quasi tutti, lusingando con belle parole che suonano come religiose e non lo sono, puntano ad una dottrina che raggiunge l'apice proprio nel numero d'uomo 666. Come è possibile domanderete inorriditi?
Semplice, il nemico in tal modo fa cercare lontano il 666, distraendo le comunità dallo scoprirlo e guardarsene. Ma in seno ad ogni comunità vi è chi non ha piegato le ginocchia a mammona, servi che sono col cuore secondo Dio, a cui Dio dà il discernimento di guardare oltre i miraggi del maligno e vedere e comprendere il numero d'uomo.
Vi invito a rifletter e meditare:L'uomo: corpo, anima e spirito, tre parti come tre sono i numeri, 6 numero imperfetto, 7 numero perfetto; il corpo è carne quindi imperfetto 6, diverrà altro come altro corpo divenne Cristo dopo l'ascesa e la glorificazione, 7. L'anima che può essere soggiogata al male in partenza è 6, ma ha da divenire 7. In fine lo spirito, non prendendo posizione nei riguardi della predestinazione che dà un chiaro 7, un accettare l'opera dello Spirito Santo di Dio, che prepara radendo al suolo il vecchio io, 6, edifica un 7 come comune denominatore per l'edificazione del Corpo di Cristo. Quindi ogni uomo può essere un 666, 667, 677 e quanto al 777 quell'uomo è Gesù Cristo dopo che andò al Padre e fu glorificato. Quindi il numero d'uomo 666 è vicino e non lontano, meditate con me per intendere il numero alla luce dello Spirito Santo e non dell'intelletto umano troppo spesso piegato ai miraggi del maligno che non vuole che scopriamo le sue carte, non ancora...
Prof:Paolo Palmieri 

 
 
 

LA MARGHERITA

Post n°224 pubblicato il 10 Aprile 2018 da sergiopaolo.65

"LA MARGHERITA

 

La Margherita diploide (nome scientifico Leucanthenum vulgare )è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, comunissima nei prati della Penisola Italiana. Il nome generico  (Leucanthenum )deriva da due parole greche leukos  (=bianco )e anthemon  (=fiore )per il colore dei fiori ligulati simili a petali. Il nome specifico  (diploide )si riferisce alla particolare configurazione  (diploide )del corredo cromosomico delle sue cellule. Nella margherita sono presenti :essenze varie, tannino, gomma e resina. Secondo la medicina popolare, queste piante hanno le seguenti proprietà curative :antispamadiche  (attenua gli spasmi muscolari e rilassa, anche, il sistema nervoso );bechiche  (azione calmante della tosse );diaforetiche  (agevola la traspirazione cutanea );diuretiche  (facilita il rilascio dell 'urina );emmenogoga  (regola il flusso mestruale );toniche  (rafforza l 'organismo in generale );vulnerarie  (guarisce le ferite ).Parte usate :soprattutto i fiori. A questo punto mi potrete chiedere. Ma cosa c 'entra la margherita con la "religione "?Anche io mi sono posto questo interrogativo, ma ho pensato che vi sono molte applicazioni spirituali guardando questo bellissimo fiore. Guardiamo il centro di questo fiore;:è giallo, come il sole, i sepali, bianchi, sono tutti legati alla parte centrale. Cosa ci fa venire in mente tutto questo? Il centro è Gesù Cristo, i sepali bianchi sono i credenti purificati dal sangue di Cristo  .Anche nel Vecchio Testamento ricordiamo una disposizione simile; quando gli ebrei uscirono trionfanti dall 'Egitto, perché Dio aveva operato grandi miracoli per loro, anche dividendo il Mar Rosso, Dio ordinò come l 'accampamento israeliano doveva essere disposto. Quando si fermavano, nel loro pellegrinaggio nel deserto, al  centro dell 'accampamento vi doveva essere la tenda di Convegno(dove c 'era la presenza di Dio )e tutte attorno ad essa dovevano essere accampate le varie tribù. Successivamente, quando fui costruito il Tempio di Gerusalemme, esso fu il fulcro dell 'attività religiosa non solo di tutto Israele, ma anche di tutta la diaspora. Ogni ebreo osservante doveva andare a Gerusalemme per tre festività più importanti Pesach  (Pasqua );Sukkot  (La festa delle capanne );e Shavu'oth  (Pentecoste ossia la festa celebrata dopo sette settimane dalla Pasqua ).Ricordo ,inoltre, che quando Salomone inaugurò il Tempio, nella sua preghiera, che ogni ebreo osservante, quando avrebbe pregato Dio si sarebbe dovuto rivolgere verso il Tempio. Quindi, il Tempio al centro e tutto il popolo di Dio attorno ad esso. Cosa Dio ci vuole dire oggi? Egli, Dio, deve essere al centro dei nostri pensieri e delle nostre attività, ognuno di noi, anche se separati dagli altri, è unito in Dio. Tutti noi siamo una corona per il nostro Dio, che ci ha amato e ci ama  (Malachia 2:2; Giovanni 3:16 ;17:23 );Egli è il sole della giustizia (Malachia 4:2 ).Fai parte tu del popolo di Dio? Hai riconosciuto Gesù Cristo come la luce del mondo? (Giovanni 8:12 ).Sappi che questa luce vuole inondarti e farti risplendere come stelle del cielo in questo mondo di tenebre. Accettalo nel tuo cuore e risplenderai di luce 
Prof: Paolo Palmieri 

 
 
 

CHE COS'E' IL REGNO DI DIO

Post n°223 pubblicato il 09 Aprile 2018 da sergiopaolo.65

 

CHE COS'E IL REGNO DI DIO?    

VENGA IL TUO REGNO (Matteo 6:10)

Il Regno di Dio è il fulcro dell'insegnamento di Gesù Cristo.  È un tema presente in tutta la Bibbia, dalla Genesi all'Apocalisse. Dovrebbe essere la meta finale di ogni essere umano. Quanta conoscenza hai in merito? E come puoi farne parte?
     Come va intesa l'affermazione di Gesù in Luca 17:21 spesso tradotta «Il regno di Dio è dentro di voi»?  Molti ritengono che il Regno sia qualcosa che va stabilito soltanto nel cuore dell'uomo. Tuttavia, in questo contesto Gesù stava parlando ai Farisei, i quali Gli erano avversi (v. 20). Quindi il Regno o Governo di Dio era davvero nel loro cuore? L'espressione «dentro di voi» è stata adottata per tradurre il senso originale, che significa in verità significa «in mezzo a voi» o «tra di voi» o «qui con voi», come reso accuratamente in molte versioni bibliche.
     Il Regno era «in mezzo a loro» perché Gesù era in mezzo a loro. Il Re di tutto il creato e il futuro Re di tutte le nazioni era in mezzo a loro dando loro la possibilità di pregustare gli insegnamenti e il potere miracoloso del futuro Regno. Questo spiega anche l'affermazione di Gesù in Matteo 12:28: «Ma, se io scaccio i demoni per mezzo dello Spirito di Dio, allora il regno di Dio è giunto in mezzo a voi».
     Scacciare demoni era un segno distintivo del futuro Regno di Dio quando Satana e i Suoi demoni saranno banditi. Tuttavia, quando Gesù venne sulla terra non ebbe restrizioni nell'intervenire, né ne ha adesso. Il ministero e l'opera di Cristo hanno rivelato nell'èra presente il mondo che verrà, e questa rivelazione può essere sperimentata ancora oggi dal popolo di Dio.
     Infatti, anche se Gesù usava il termine «Regno di Dio» riferendosi di solito alla fine dei tempi, vi sono alcuni casi in cui fa dei legami con il presente paragonandolo a un granello di senape che inizia piccolissimo per poi diventare una pianta enorme o come un po' di lievito che finisce con il far lievitare un'intera infornata di pane (Matteo 13:31-33).
     Naturalmente, a governare sul mondo nell'èra futura saranno quelli che si sottometto il regno di Dio durante questa vita, anche se potrebbero apparire persone piccole e insignificanti al momento. In un certo senso, è il regno di Dio in forma embrionica (vedere Romani 8:22-23). Comunque, è inesatto credere che i cristiani siano già entrati nel Regno di Dio durante questa loro vita. Il Regno di Dio sarà ereditato da loro pienamente, con spirito e corpo, soltanto mediante la loro risurrezione, al ritorno di Gesù Cristo sulla Terra.
     Come disse l'apostolo Paolo ai credenti cristiani: «Dobbiamo entrare nel Regno di Dio attraverso molte afflizioni» (Atti 14:22). Non erano ancora entrati. E l'apostolo Pietro lo rese ancora più chiaro dicendo ai membri della Chiesa di «restare fedeli», perché soltanto in tal modo «vi sarà [in futuro] ampiamente concesso l'ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo» (2 Pietro 1:11).
    Infatti, «entrare» nel Regno è sinonimo di «ereditare» il Regno. È solo «quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli» che «il Re dirà a coloro che saranno alla sua destra: 'Venite, benedetti del Padre mio; ricevete in eredità il regno che vi è stato preparato sin dalla fondazione del mondo» (Matteo 25:31, 34).
    Paolo rende del tutto chiaro che i cristiani non entrano o non ereditano il Regno di Dio in questo momento: «Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l'incorruttibilità» (1 Corinzi 15:50). Fino a quando siamo umani, non possiamo ereditare il Regno. I nostri corpi carnali e mortali devono essere cambiati e dobbiamo diventare esseri immortali con corpi spirituali.
    È importante comprendere che entrare nel Regno di Dio richiede un cambiamento. Dobbiamo prima risuscitare nella gloria divina, assumendo cioè la stessa natura spirituale di Dio nostro Padre e di Gesù Cristo.
    Un altro versetto, usato spesso per sostenere che i cristiani sono nel Regno di Dio durante questa loro vita, è Colossesi 1:13, il quale dichiara che Dio «ci ha riscossi dalla potestà [o dominio] delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio». Questo versetto parla soltanto di un «trasferimento di potestà», di autorità, dal governo di Satana al governo di Dio.
    Per molti l'uso qui della parola «nel» significa che già adesso siamo «nel» Regno di Dio. Ma la parola greca tradotta «nel» non significa necessariamente che siamo stati posti dentro il Regno. Alcune versioni traducono semplicemente «a», ovvero siamo passati da un'autorità a un'altra. Eravamo soggetti al governo di Satana e ora siamo soggetti al governo del Regno di Dio.
    Ovviamente, come abbiamo visto, il Regno di Dio esiste già oggi per il fatto che Dio governa l'universo. Ed Egli governa spiritualmente su coloro che si sottomettono a Lui oggi.
    Sì, è possibile «pregustare» il Regno di Dio oggi in quanto viviamo in armonia e in fedele sottomissione a esso già fin da ora. Il Re Supremo di questo Regno, il Padre Eterno, vive in noi mediante il Suo Spirito Santo, per guidarci fuori dalle tenebre e portarci alla luce, alla verità, del Suo Unigenito Figlio, Gesù Cristo. Ma ci troviamo in un territorio occupato globalmente dal nemico, «Satana il diavolo, il seduttore di tutto il mondo» (Apo. 12:9); siamo ostacolati non soltanto dalle forze del male, ma spesso anche dalla nostra stessa carne e superbia.
    Stiamo aspettando un Regno che per molti aspetti non è ancora giunto, è solo un piccolo "seme" nella nostra vita individuale e personale. Aspettiamo fedelmente il Regno che Gesù Cristo porterà con sé sulla Terra, quand'Egli sarà tornato con immortalità e divina potenza. Sarà allora che la nostra debole natura sarà pienamente trasformata e il mondo intero conoscerà in maniera tangibile la Natura, il Governo e la Giustizia del Regno di Dio. 

 
 
 
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Un blog di: sergiopaolo.65
Data di creazione: 14/09/2014
 

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