Creato da il_gatto_soriano il 08/07/2012

Il graffio del Gatto

il graffio di un gatto randagio

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 15
 

 

« Torrente Rubinolacrima di rimmel »

Il giudizio di Salomone (1Re 3,16-28)

Post n°57 pubblicato il 12 Ottobre 2012 da il_gatto_soriano

..Non passò, molto tempo che la saggezza di Salomone fu messa alla prova.

Un giorno gli si presentarono da­vanti due donne per avere un giudi­zio riguardo una disputa. Disse la pri­ma: - Vostra maestà, io e questa donna viviamo nella stessa casa. Un giorno io ho partorito un, bambino e tre giorni dopo anch'ella diede alla luce un figlio. In quel periodo non c'era nessuno in casa oltre a noi due. Una notte questa donna per errore si coricò sul suo piccino e lo soffocò, allora, mentre io dormivo, ella si alzò e si prese il mio bambino, met­tendomi nel letto il suo. AI mattino, quando mi sve­gliai, trovai il bambino morto e mi disperai, ma subito mi accorsi che il piccino non era il figlio mio, bensì quello dell'altra donna.

- No, no! - gridò allora l'altra madre. - Il bambino vivo è il mio, il tuo è quello morto. Ti sei sba­gliata e non c'era nessuno in ca­sa che possa testimoniare!

Le due donne continuarono a litigare così davanti al re: era la parola di una contro la parola dell'altra e il re ebbe bisogno di tutta la sua saggezza per scoprire la verità. Alfine Salomone si fece portare una spada e disse:

- Ognuna di voi sostiene che il bambino vivo è il suo e che quello morto appartiene all'altra donna. Ora taglieremo in due il bambino vivo cosi ciascuna delle due madri ne avrà una parte.

No, no! - disse la prima donna. - Piuttosto lasciate a lei il bambino, ma vi scongiuro sire, non uccidetelo.

L'altra madre invece si mostrò d'accordo con il giudizio dei re: - Va bene sire, tagliatelo in due co­me avete detto.

 

In questi giorni, in cui tutti stanno puntando il dito contro il giudice e le guardie, dovremmo rileggerci questo brano con più attenzione e capire di chi sono le vere colpe.

Sono un padre, rinuncerei alla mia stessa vita per mio figlio...

il gatto

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

se_forse_maivegeta073serio.vinpezzatasakulaalessandrofarimimmocosmariangela57lucytopaelisabetta.191172perlacea0ITALIANOinATTESAragazzo.fraternafimianoa
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom