Post n°14874 pubblicato il
01 Maggio 2026 da
childchild
Cosa hanno in comune Donald Trump e Michael Jackson?
Una cosa molto importante: entrambi sono stati perseguitati IN VITA dall'èlite con CAMPAGNE di ODIO, che li hanno accusati - ma tu guarda! - dello STESSO reato (ovvero PEDOFILIA) che è - come ormai sappiamo - il vizio occulto della stessa èlite, nei suoi rituali più oscuri e inconfessabili al pubblico.
Partiamo da lui, da Michael Jackson.
Oggi sappiamo che era un personaggio che dava fastidio all'èlite: la sua musica era evolutiva, mandava messaggi positivi, faceva riflettere le masse, inoltre era ossessionato dal PROTEGGERE i BAMBINI.
Michael è stato accusato sia nel 1993 che nel 2003 di pedofilia: nel primo caso oggi sappiamo che era tutto falso, dato che perfino il bambino che lo accusò pubblicamente ha ritrattato successivamente le accuse, dicendo che era stato fatto tutto per soldi. Nel secondo, Michael si è fatto processare, un lungo processo mediatico che lo ha lasciato sfinito e senza forze, ma che lo ha visto PROSCIOLTO da tutte le accuse.
Ancora oggi molti IGNORANTI (nel senso che ignorano) credono che Michael sia un pedofilo: certo, c'è la sua biopic al cinema che è un successo mondiale, non osano dirlo perchè è un momento positivo, ma in fondo lo pensano ancora.
Michael, infine, ha più volte affermato in vita che si trattava di una COSPIRAZIONE contro di lui... per allontanarlo dal pubblico, anche se non è mai voluto andare nei dettagli.
Tant'è.
Anche per Donald Trump abbiamo lo stesso meccanismo, lo stesso tipo di COSPIRAZIONE: si è messo da tempo contro l'èlite globalista (distruggendola dal punto di vista economico, finanziario, politico e militare) ed ecco che le campagne di ODIO abbondano, grazie a media, giornali, vari movimenti NO KING, ANTIFA (che fanno campagne sul web e sono finanziati in primis da George Soros) e alla corruzione di vari influencer del mondo MAGA.
Perchè affermo questo?
Perchè, al pari di Michael, certe sue operazioni non sono spiegate minimamente al pubblico, si resta solo in una informazione altamente EMOTIVA: per esempio la guerra in Iran serve a disarticolare il terrorismo iraniano che è funzionale al sionismo, in pratica una strategia militare per distruggere entrambi i paesi, ma chi di loro ne sta parlando?
Pensate che Trump possa parlare apertamente di strategie contro il sionismo dato che i media sono TUTTI in mano a loro?
Stesso dicasi per gli EPSTEIN FILES: è stato Trump, fingendo di essere coinvolto, a riuscire ad ottenere una legge per la loro divulgazione lo scorso novembre 2025, e il giorno successivo ha promulgato The Epstein Files Transparency Act.
Pensate, l'uomo che li ha fatti conoscere al mondo viene accusato di pedofilia, quando quegli stessi files sono PIENI di CRIMINI compiuti da VERI personaggi dell'èlite!
Una cosa è certa: se Trump fosse morto nell'ennesimo attentato all'Hilton Washington di un paio di giorni fa, sarebbe diventato un SANTO, un po' come per Michael, perchè tanto non sarebbe stato più un fastidio.
Ecco come funziona il sistema con i suoi media: oggi, purtroppo, la situazione è ancora peggiore, perchè per Michael, all'epoca, c'erano "solo" la TV e i giornali a infangarlo, oggi per Trump ci sono TV, giornali, podcast, video youtube, post, insomma di tutto!
"Viviamo in un mondo di PAZZI", ha detto proprio bene Donald Trump.
Lo stesso Donald - ironizzando - ha anche puntualizzato che lui non si sente affatto un RE, altrimenti neanche parlerebbe con questa "informazione".
Come dargli torto... hanno fatto impazzire il mondo!
https://t.me/gabrielesannino
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