Creato da alf.cosmos il 28/05/2009
ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

MIO CANALE YOUTUBE

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

se_forse_maialf.cosmosalfredo106sergio.zulloprefazione09presente_indicativosantorelliserenamedimsncditantestelleEstelle_kLSDtripkarma580several1stefanogallosg
 
 

       

  
  
  
  
  

 
Citazioni nei Blog Amici: 143
 

I miei Blog Amici

- Sorgente Divina
- Diario Stellare
- Arcobaleno dAmore
- Pensieri
- IlPiccoloMondoDiMery
- IL VERO SE sentire percepire guardare oltre..
- Sol Tre News
- RI_INCONTRIAMOLO
- anima blu
- Angeli
- angeli_senza_ali
- FIGLIA DELLE STELLE
- terrarisonante di Don Luisito
- SentiSenti
- Essere non essere
- NEXUS
- Nel reale e oltre
- * LA MIA ISOLA* di JOANNAS
- Vehuel Rosso Cuore
- St Germain
- Starchild
- Maestri di Luce
- Kryon
- l’Arcangelo Michele
- FederazioneGalattica
- LA VITA E MERAVIGLIA di Dolly
- Io e i miei Mondi di Alex
- Star trek-mania blog
- Range random di Southcross
- come un carillon di fata nocino
- IL SENSO DELLA VITA di Angelica
- Lucedoriente di Luce
- golBBlog di hareezio
- Armonie di Atlantis
- STAR TREK di danko1075
- incontinuaevoluzione di ocarlino
- spiritelli di foriero0
- spazio di unicaeoriginale
- Gira si la vòi gira di lanzarda
- RIFLESSI DI LUCE di KETHER
- D_E_S_IO di desiodgl0
- Nihil di onlyang
- Fiore di fiordiloto
- I giorni Maya di interpretazioni_maya
- Fotografando Emily.. di Emily2009
- Sogno diurno di dovere di vivere
- RICORDI E POESIE di monchery10
- Laraba fenice di torrepreziosa
- counseling-integrato di Fiorintegrati
- MAYA di donamaya
- liberi di essere di olena63
- Puro Cuore Fra Noi
- FIORE DI LOTO di soleluna140
- ESPRESSIONI DAMORE di Aquamarinablu
- May it be....di TrinitàDeiMonti
- Le grand ouvre di ledlordsandro9
- il mare infinito di lafatadelmare
- Avanscoperta di lauravera1959
- PRIMAVERA ! di claire66
- Percorso di LUCE di lapiccolastellina2
- finestra sul mondo di ormailibera
- il regno di arcadia di xx Arcadia xx
- blogmelina di donnadaipassiperduti
- interrogativi di antone.a
- Il_Colore_oro di afrodite.58
- Dedicato a Karol di laura_brustenga
- Libera su Libero... di LaBrusLa
- Morven di Morven61
- SYMPATHY di pachira0
- BILUNABA di bibastella.b
- AMORE UNIVERSALE di salvatore.ravas
- Neshama di Cleinsciandra
- Dalle Memorie di MaurJah
- vita meravigliosa di Cristina
- La vita è un soffio amo larte e dipingo di Luli
- NellInfinito di Maria Carrassi
- Un anima a nudo...di AngeloSenzaVeli
- Sei fili bianchi di Pinktree
- OCCHI PER GUARDARE OLTRE di soliinmezzoallagente
- La vera me stessa
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini, i testi e le notizie pubblicate sono quasi tutte tratte dal web e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse dei diritti d’autore, si prega avvertire l’ Autore del Blog il quale provvederà alla loro immediata rimozione.

 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Area personale

 

 

L'orrore della guerra secondo Simone Savogin

Post n°1235 pubblicato il 18 Marzo 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Vi invito a vedere questo video. Simone Savogin ci propone qualcosa di profondo. A me è arrivato direttamente al Cuore 
E' molto commovente; si tratta di un dialogo tra un figlio e un padre mai avuto. E' in un contesto di guerra. Un bambino nato attraverso una violenza da parte di un soldato...uno stupro...Un bambino di cui il padre non conosce neanche l'esistenza...
Il bambino che parla di cose che non ha vissuto e che e che non vivrà mai...
La guerra ritorna dopo 6 anni e il finale è straziante....il padre si trova sempre tra le milizie che assediano il paese....un colpo di mortaio distrugge il tetto della casa e il bambino muore.... ringraziando il padre come fosse il regalo di compleanno...gli ha fatto vedere il cielo e le stelle..................la libertà
Una performance decisamente particolare e alternativa per una trasmissione di talenti
Simone ha un grande talento. Nella sua semplicità e profondità ci permette di entrare nel Cuore  e riflettere sulla vita, esplorando dentro di noi  

 

L'orrore della guerra secondo Simone Savogin

 

 
 
 

ABBIAMO TROVATO VULCANO, IL PIANETA NATALE DI SPOCK

Post n°1234 pubblicato il 12 Marzo 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

ABBIAMO TROVATO VULCANO, 

IL PIANETA NATALE DI SPOCK

di Mara Magistroni  19 settembre 2018

vulcano

Immagine Pixabay


Il nuovo pianeta si chiama HD 26965b e orbita attorno alla stella 40 Eridani A, a 16 anni luce di distanza dalla Terra, proprio là dove il creatore di Star Trek immaginava

 

Quando la fantascienza diventa un po' più reale. È un giorno memorabile per i Trekkies (i fan di Star Trek) di tutto il mondo: Vulcano, il pianeta natale del dottor Spock, esiste davvero ed è proprio là dove migliaia di appassionati e lo stesso creatore della serie fantascientifica Gene Roddenberry pensavano che si sarebbe dovuto trovare, nel sistema 40 Eridani a 16 anni luce dalla Terra. Vulcan, il cui nome ufficiale è HD 26965b, è stato individuato nell'ambito della Dharma Planet Survey, un progetto che sfrutta le potenzialità di un telescopio da 50 pollici per individuare anche piccoli pianeti orbitanti attorno a stelle relativamente vicine. E anche se forse non ospita realmente una civiltà super-logica, per gli scienziati è uno dei migliori candidati per ospitare la vita.

 

Trent'anni fa, una lettera

Nel 1991 Gene Roddenberry, insieme agli astronomi dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics Sallie Baliunas, Robert Donahue e George Nassiopoulos, scrisse una lettera a Sky & Telescope per sostenere che se Vulcano fosse davvero esistito il sistema solare natale ideale sarebbe stato quello di 40 Eridani, e non Epsilon Eridani come qualcuno aveva proposto.

 

Ecco cosa dicevano:

"Preferiamo l'identificazione di 40 Eridani come il Sole di Vulcano a causa di ciò che abbiamo imparato su entrambe le stelle a Mount Wilson. [...] Le osservazioni dell'Hk [Project] suggeriscono che 40 Eridani ha 4 miliardi di anni, all'incirca la stessa età del Sole.

 

Al contrario, Epsilon Eridani ha appena 1 miliardo di anni. Basandosi sulla storia della vita sulla Terra, la vita su qualsiasi pianeta attorno a Epsilon Eridani non avrebbe avuto il tempo di evolversi oltre il livello dei batteri. D'altra parte, una civiltà intelligente potrebbe essersi evoluta negli eoni su un pianeta attorno a 40 Eridani. Quindi quest'ultimo è il più probabile sole vulcaniano. [...] Presumibilmente, Vulcano orbiterebbe intorno alla stella primaria, una nana arancione di sequenza principale di tipo spettrale K1. [...] Due stelle gemelle - una nana bianca di magnitudine 9 e una nana rossa di magnitudine 11 - orbitano a 400 unità astronomiche dalla primaria. E potrebbero brillare splendidamente nel cielo vulcaniano".

 

Sono passati quasi 30 anni e oggi 40 Eridani si conferma il Sistema solare natale dei vulcaniani.

 

40 Eridani A

Il suo nome scientifico è HD 26965, ma i veri fan di Star Trek lo conoscono (appunto) come 40 Eridani A, il sole principale di un sistema a tre stelle a 16 anni luce dalla Terra. Così vicino che in notti limpide, se si sa dove guardare, è visibile anche a occhio nudo.

 

40 Eridani A è una stella arancione, un po' più piccola e fredda rispetto al nostro Sole, ma entrambe hanno circa 4,5 miliardi di anni, un tempo sufficiente perché su un eventuale pianeta si sia potuta sviluppare una civiltà così evoluta come quella del celebre dottor Spock della serie.

 

Oggi, grazie al progetto Dharma Planet Survey che sfrutta le potenzialità di un telescopio da 50 pollici per individuare anche piccoli pianeti orbitanti attorno a stelle relativamente vicine, sappiamo che attorno a 40 Eridani A orbita davvero un pianeta, anche se è improbabile che eventuali suoi abitanti abbiano orecchie a punta e una super intelligenza.

 

40 Eridani b

HD 26965b (o 40 Eridani b, o se preferite Vulcano) è una super-Terra, il tipo di pianeta più comune nella galassia - anche se assente nel nostro Sistema solare.

 

"Il nuovo pianeta è una super-Terra che orbita intorno alla stella HD 26965", ha spiegato Jian Ge, tra gli autori della scoperta, per ora disponibile in pre-print e che sarà pubblicata sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society il mese prossimo. "Dista solo 16 anni luce dalla Terra, cosa che lo rende la super-Terra più vicina in orbita attorno a un'altra stella simile al Sole. Il pianeta ha circa il doppio delle dimensioni della Terra e orbita intorno al suo sole con un periodo di 42 giorni proprio all'interno della zona abitabile ottimale della stella".

 

La scoperta è stata fatta usando il Dharma Endowment Foundation Telescope (Deft), un telescopio da 50 pollici situato in cima al Mount Lemmon nel sud dell'Arizona. Il pianeta è la prima super-Terra rilevata dalla Dharma Survey.

 

"La scoperta dimostra che i telescopi completamente dedicati che conducono osservazioni della velocità radiale [...] nel prossimo futuro continueranno a giocare un ruolo chiave nella scoperta di più super-Terre e pianeti simili alla Terra nelle zone abitabili intorno alle stelle vicine", ha aggiunto Ge. E dato che la stella può essere vista anche a occhio nudo, ha concluso il membro del team di ricerca Bo Ma, "Ora chiunque può vedere 40 Eridani in una notte limpida ed essere orgoglioso di indicare la casa di Spock".

 

Fonte: https://www.wired.it/scienza/spazio/2018/09/19/vulcano-star-trek-pianeta-spock/?refresh_ce

 
 
 

ALLARME ONU SUL CLIMA: SIAMO ANCORA IN TEMPO PER FERMARCI?

Post n°1233 pubblicato il 05 Marzo 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

ALLARME ONU SUL CLIMA: SIAMO ANCORA IN TEMPO PER FERMARCI?

 

clima

 

Gli impegni presi a Parigi 3 anni fa, non saranno sufficienti a salvare la Terra dal caos generato dal riscaldamento globale. Questo afferma il report dell'Ipcc, Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico: il pianeta ha solo 12 anni per correre ai ripari e contenere il riscaldamento globale entro 1,5° gradi. Mezzo grado in più basterebbe a fare la differenza tra la speranza e lo scenario da incubo che si va delineando: ghiacciai disciolti, siccità, metà delle specie animali e vegetali in pericolo di scomparsa e condizioni di vita per l'uomo sempre più difficili.

 "I cambiamenti climatici corrono più in fretta di noi. Siamo in ritardo." Lo ha detto il Segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres: "Occorre un'azione collettiva e senza precedenti per tagliare emissioni di carbonio della metà entro il 2030 e del tutto entro il 2050."

 I dati ci dicono che l'impatto con il cambiamento climatico sarà sempre più forte, ogni piccolo aumento del riscaldamento provoca un rischioso aumento del rischio di cambiamenti irreversibili come la perdita di interi ecosistemi.

 Siamo ancora in tempo per fermarci? Gli esperti dell'Ipcc ritengono che l'impegno globale debba puntare tutto sul risparmio energetico, sulla riforestazione, sulla sostenibilità dei settori produttivi.

 Mentre aspettiamo che i governi dei singoli paesi trovino soluzione a questo problema urgente, ognuno di noi può contribuire con le piccole cose di ogni giorno ed adottare uno stile di vita più responsabile. Sostieni chi vuole proteggere l'ambiente e scegli energia da fonti rinnovabili pulite.

 

Fonte: https://www.pltpuregreen.it/allarme-onu-riscaldamento-globale/

 
 
 

CALENDARIO FASI LUNARI MARZO 2019

Post n°1232 pubblicato il 02 Marzo 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

CALENDARIO FASI LUNARI 

MARZO 2019 

 

MARZO

 

Fonte: https://www.segnalidivita.com/calendario/calendario-lunare-2019.htm

 
 
 

Mauro Biglino - Gesù e il bacio con Maria Maddalena

Post n°1231 pubblicato il 20 Febbraio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Mauro Biglino - Gesù e il bacio con Maria Maddalena

 

Sta diventando sempre più chiaro che il rapporto di Gesù con Maria Maddalena era molto particolare e intimo....molto probabilmente era la sua compagna...finalmente si sta scoprendo la verità, tenuta sempre nascosta dalla chiesa

 

 

 

 
 
 

UMBERTO DI GRAZIA: SOGNI E PREMONIZIONI

Post n°1230 pubblicato il 11 Febbraio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

UMBERTO DI GRAZIA: 

SOGNI E PREMONIZIONI

 

Umberto di Grazia, uno dei più noti sensitivi italiani, racconta le sue esperienze psichiche, vissute fin dall'adolescenza: la psicometria, che gli ha permesso di ritrovare degli insediamenti etruschi, i viaggi astrali e i sogni premonitori.

Uno dei sensitivi italiani che ha avuto esperienze molto importanti con i viaggi astrali (che a volte possiamo far coincidere con i sogni lucidi) è Umberto di Grazia, nato a Viterbo, ma romano d'adozione.


DI GRAZIA

 

Per raccogliere queste esperienze, le sue e quelle di chi si rivolge a lui, ha creato una banca dati nel suo Istituto di Ricerca della Coscienza.

«Personalmente faccio questo tipo di sogni, che in realtà sono stati di sdoppiamento, nell'ultimo sonno, ed ho alcuni segnali per riconoscerli: infatti le immagini che percepisco sono simili a quelle reali, con gli stessi colori e persino gli stessi odori. Inoltre non riesco a intervenire in ciò che accade per modificare l'evento (cosa che invece si verifica nel sogno psichico).

E come se entrassi, mai visto, in un film, dove tutto accade senza di me. In questo modo ho assistito, per esempio, a un maremoto avvenuto in Colombia e all'attentato a Reagan nell' '81.

I miei sogni/visioni, con molti dettagli, legati sia al passato che al futuro, sono iniziati nell'adolescenza. All'inizio pensavo di essere stato influenzato dai film o da quello che avevo letto. Poi mi sono accorto che molti sogni legati alle precognizioni erano ripetitivi, che mi portavano a ritrovamenti archeologici, che poi denunciavo alla Soprintendenza delle Belle Arti.

- Una nave fenicia... a Torvajanica

Il primo sogno si svolse nel tempo, come a puntate.

A 16 anni, mentre stavo aiutando mio padre che aveva insabbiato la macchina vicino a Torvajanica, sulla litoranea di Ostia, vicino alla tenuta di Capocotta, e mentre mi sforzavo per tirar fuori la ruota, ho avuto la visione di una nave fenicia, con l'occhio sulla prua, che entrava nella macchia lì intorno...

nave fenicia

 

L'ho raccontato ai miei, a mio padre, che era un generale dell'aviazione, ma non mi hanno certo creduto. Tuttavia non doveva rimanere un episodio isolato: c'è come un destino in quello che ci accade.

Quando presi il diploma di geometra, mi mandarono a lavorare proprio dentro la tenuta di Capocotta, dove c'era una parziale lottizzazione, con 600 ettari di bosco che doveva rimanere vergine, con cinghiali, cervi, e un'altra parte dove volevano fare dei canali per far entrare le barche. E lavorando lì ho visto che proprio dove si era arenata la macchina di mio padre tre anni prima in direzione di un fosso che si chiama Tellinaro, dal bagnasciuga attuale entrando dentro il mare per circa 600 metri, c'era un porto sott'acqua, che gli archeologi stavano cercando, con dei canali che venivano verso questa zona.

Facendo delle misurazioni ho visto che c'erano delle ville romane, scoprendo che effettivamente dove oggi c'è la foresta, nell'antichità arrivavano le barche. Ho quindi potuto constatare che non era un mio delirio, ma che effettivamente quello che avevo visto avevo un senso.

Questa tenuta ha una strada che la divide dall'aeroporto militare di Pratica di Mare, un aeroporto importante perché facevano sperimentazioni di aerei, dove certamente non potevo entrare, anche se era molto logico pensare che anche lì ci fossero reperti antichi.

Quando finisce quel lavoro a Capocotta, entro come ufficiale in aviazione, dove sono specializzato in meteorologia. Dopo alcuni anni, nel '71, mi richiamano per un corso di aggiornamento, dandomi un'altra destinazione, e mi mandano come tenente (e nel '94 diventerò capitano)... all'aeroporto di Pratica di Mare, dove ci sono anche hangar sotterranei. E vengo a sapere che anche lì avevano scoperto un insediamento romano anche più antico: infatti vennero trovato reperti del IV secolo a. C.».

 

- Specializzato in psicometria d'ambiente...

Se la mente è come una radio ricetrasmittente, può ricevere qualunque tipo di messaggio.

Ma molti sensitivi in qualche modo "si specializzano", come se previlegiassero solo una parte degli input che arrivano, probabilmente quelli in risonanza con il loro tipo di sensibilità. Nei primi anni del suo percorso, Di Grazia ricevette molti sogni legati al ritrovamento di località etrusche.

«Da quel momenti i sogni legati all'archeologia diventarono ripetitivi.

Il sogno iniziava sempre dallo stesso punto e ogni volta si arricchiva di nuovi particolari. Finché Leo Talamonti (scrittore e ricercatore, autore di un libro in quegli anni cult, Universo proibito) mi consigliò di scriverli in modo che "si scaricassero" e da quel momento i sogni divennero più spediti.

Bene, io mi vedevo come se fossi un giovane guerriero etrusco in un grande prato di una piccola città antica, protetta da un torrente sui tre lati che faceva da un fossato difensivo. Il guerriero giovane e forte vede arrivare un altro ragazzo a cavallo, senza sella, che gli dice: "Siamo stati invasi, sono sbarcati dei guerrieri, prepariamoci a difenderci". Poi mi vedo girare per la città, vedo le case, un sacerdote che buttava delle cose sull'acqua, un altro che fa segni agli uccelli, vedo i cani, i bambini, i dettagli, entro in una casa, in parte scavata nel terreno, e assito al rito: vengono chiamati tutti i giovani fuori dal fossato difensivo, e assisto alla cerimonia della preparazione dei guerrieri, vestiti di bianco segno per gli etruschi di lutto, a cui vengono consegnate le armi da donne e bambini.

Dopo circa nove mesi, camminando in una boscaglia nella zona di Capranica, per cercare funghi, a un certo punto mi accorgo che tutto sembra rallentato e io entro in uno stato di semi-trance e vedo che il prato finiva in un fossato difensivo, proprio come nel mio sogno.

Bene, trovo la casa semi-scavata. Registro, segnalo il tutto alla Soprintendenza, che mi dice che quella zona era già stata segnalata nell'800 da Ducan un archeologo, che aveva attribuito i reperti al Medio Evo. Ma no, gli dico, per me era etrusca.

Mi invita a cercare c'erano altri dati e io ritorno sul luogo con l'archeologa Maddalena Andreucci, che studiava quel territorio seguendo le teoria di Ducan.

Ma poi, in base ad altri ritrovamenti, come un tempio, ho chiamato altri archeologi, come Trantantin (Università di Lavalle, Quebec), e abbiamo trovato altre tombe, sorgenti etrusche vasche, cunicoli per drenare le acque. Arriva la Soprintendenza che su mia segnalazione inizia degli scavi dove abbiamo trovato il tempio e trovano altri reperti che vanno dal V secolo a. Ch. fino al II secolo dopo Ch. Praticamente ho dato storia a una zona. Da allora non ho più fatto sogni ripetitivi legati al passato».

 

- ... e in sogni premonitori

 «Invece ho iniziato ad avere sogni premonitori, che mi segnalavano incidenti nel futuro», continua di Grazia, che per qualche tempo ha collaborato anche con il gruppo Mobius, negli Stati Uniti, per mettere le sue doti al servizio del ritrovamento di siti archeologi e in un caso persino di un relitto scomparso.

«Riconoscevo la paranormalità del sogno dall'intensità delle emozioni, come se la paura delle persone che chiedevano aiuto durante un terremoto, un disastro, un grave pericolo, arrivasse dal futuro entrando in risonanza con la mia sensibilità.

Di questi sogni ne ho avuti tantissimi, circa settecento, e per alcuni con la localizzazione esatta. Per citarne qualcuno: disastro, undici giorni prima dell'incidente, avvenuto il 27 marzo 1977, ho visto due aerei che si scontravano a terra all'isola di Tenerife mentre, nel sogno, ero in cabina con il pilota del volo KLM.

Ho sognato pochi giorni prima il terremoto in Romania o il maremoto in Cile, con le barche sopra le case dei pescatori.

Da qualche anno le precognizioni si sono ridotte, mentre sono aumentate le retrocognizioni, sogni che riguardano il passato, per esempio adesso sono impegnato in una ricerca sulla localizzazione della tomba di Carlo Magno, che secondo studi importanti si troverebbe nelle Marche, tra Ancona e Fano».

Ma come si spiega la possibilità di vedere il futuro?

«Ormai sappiamo che il tempo non è quello che misuriamo con l'orologio, ma è un presente continuum e quindi non c'è il futuro come viene inteso.

Noi siamo energia fuori dal tempo e dalle misure: sappiamo che esistono almeno 11 dimensioni sovrapposte, forse 22, che cambiano a seconda delle frequenze:

quindi è possibile pensare che viviamo contemporaneamente vite diverse su universi paralleli.

E siamo tutti collegati, quindi basta che una persona si evolva per trasmettere il suo cambiamento agli altri attraverso il pensiero, le frequenze, i fotoni, evitando in qualche caso dei disastri previsti. Quindi non c'è un solo futuro, ma ci sono molte possibilità, e a seconda delle nostre azioni e del nostro modo di essere siamo ne attiriamo una piuttosto che un'altra».

 

karmanews.it

Immagine d'anteprima: crediti - Shutterstock

Fonte: https://www.altrogiornale.org/umberto-grazia-sogni-precognizioni/

 
 
 

Il Coro Divertimento Vocale

Post n°1229 pubblicato il 07 Febbraio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Il Coro Divertimento Vocale


Incredibile performance...Provate ad ascoltare ad occhi chiusi e poi guardate come vengono prodotti i suoni....

 

 

 
 
 

CALENDARIO FASI LUNARI FEBBRAIO 2019

Post n°1228 pubblicato il 04 Febbraio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

CALENDARIO FASI LUNARI 

FEBBRAIO 2019 

 FEBBRAIO

 

 

Fonte: https://www.segnalidivita.com/calendario/calendario-lunare-2019.htm

 
 
 

Cerchio Firenze 77: LA LIBERAZIONE DALL'IRREALE

Post n°1227 pubblicato il 28 Gennaio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Cerchio Firenze 77: 

LA LIBERAZIONE DALL'IRREALE

 

ANIMA


D. Che cosa s'intende per « evoluzione « dopo il trapasso?

Che cosa accade, a vari livelli di evoluzione, nei piani più sottili dell'essere? Come vi si svolge l'esistenza?

Quando l'uomo è incarnato non si accorge di imparare tante esperienze, concentrato com'è su quella che dice essere la sua infelicità, preso com'è dal meccanismo della vita.

Solo dopo il trapasso comprenderà appieno l'utile che ha tratto incarnandosi. Solo allora si svolgeranno nella sua mente le vicende di quella che fu la sua esistenza ed egli ne raccoglierà il succo, cioè l'esperienza, che porterà poi sempre con sé. Allora comprenderà quale fu il suo karma, quali le illusioni sulle quali si soffermò; mediterà su tutto ciò fortificandosi nell'esperienza, che sarà da lui assimilata. La vita è un processo di miglioramento attraverso una scelta continua.

Scegliendo l'irreale, ciò che non può appagarlo, l'uomo soffre ed impara una lezione tanto triste quanto utile: impara a discernere il Reale dall'irreale, ciò che desta in lui la divinità da ciò che lo conduce lontano e lo illude; e, alla luce di questo discernimento acquisito, disciplinerà i suoi desideri, distruggendo il suo desiderio egoistico: perché l'egoismo è una irrealtà.

Così, a poco a poco, l'uomo si libera dall'illusione, che è una forma di evasione creata dal desiderio egoista che cerca conforto. E su questa via procede al raggiungimento del puro essere, che, non conoscendo le barriere della separatività, ha raggiunto l'espansione del suo Io Divino.


LA PURIFICAZIONE NEL PIANO ASTRALE

Il concetto di evoluzione dopo il trapasso sta per quel ciclo che l'individuo compie dopo che ha abbandonato il veicolo fisico. Cielo che non è identico per tutti gli individui, naturalmente: per gli individui che avevano forma animale nel piano fisico, per l'uomo, per il superuomo.

A rigore, dobbiamo dire "diverso per ogni individuo" perché ognuno di noi, dopo una incarnazione, segue un suo ciclo a seconda dell'evoluzione, delle esperienze, dei desideri, dei pensieri che ha avuto nell'incarnazione ultima. Non solo, ma questo ciclo è diverso per l'individuo da un trapasso all'altro, da una vita all'altra.

Vorrebbe dire, "evoluzione dopo il trapasso ", il tempo che l'individuo impiega a liberarsi dei suoi veicoli inferiori, ossia il corpo astrale e il corpo mentale.

Così, se incontriamo nel piano astrale un individuo che ancora non abbia abbandonato il suo veicolo astrale, ciò non significa che quell'individuo sia evolutivamente inferiore ad un altro che possiamo incontrare, quello stesso momento, nel piano mentale: può infatti darsi che chi è in questo momento nel piano mentale sia trapassato prima di colui che in questo momento stesso si trova nel piano astrale.

Evoluzione, in questo senso, ha un significato completamente diverso da " evoluzione spirituale ".


Fonte: https://www.facebook.com/notes/cerchio-firenze-77/il-mondo-dellaldil%C3%A0/2365638000139047/ 

 
 
 

REINCARNAZIONE: Il caso di James Leininger (ex James M. Huston )

Post n°1226 pubblicato il 21 Gennaio 2019 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

REINCARNAZIONE: Il caso di James Leininger ( ex James M. Huston )

Il caso che segue è il caso meglio documentato nei tempi moderni.

Leininger

Molte persone hanno esaminato questa storia, se fosse frutto di un inganno, sarebbe stata smontata già da molto tempo, ma la storia è reale.

La storia di un ragazzino Americano di nome James Leininger di Lafayette, Louisiana. Nato nel 1998, e la sua attrazione per gli aeroplani-giocattolo, dalla sua più tenera età,

James Leininger non aveva ancora 2 anni quando iniziò ad avere incubi terribili. I suoi genitori ebbero sempre la sensazione che avrebbero affrontano qualcosa di più grande di loro, le urla del loro bambino li spaventava.

Quando andavano nella sua stanza, spesso lo trovavano girato di schiena, che tirava calci all’aria, e si affannava, come se stesse cercando di scappare da una finestra immaginaria, gridando parole incomprensibili che i suoi genitori non potevano capire.

Quando aveva tre anni, la mamma di James un giorno sentì le parole del figlio che dicevano: “Airplane crash. On fire! il piccolo uomo non può uscire!

James aveva giocato con aeroplanini giocattolo, ma non aveva mai fantasticato su di loro in questo modo. Non aveva mai visto film di guerra in televisione o al cinema. I suoi genitori erano perplessi. Gli incubi del ragazzino sembravano essere iniziati poco dopo che suo padre lo portò a visitare un museo di volo a Dallas, contenente alcuni velivoli d’epoca, quando aveva solo18 mesi.

L’attrazione verso i modellini di aeroplano continuò, e così di fatto anche i suoi incubi.

I suoi genitori pensavano che con il tempo avrebbe trovato altri interessi, ma così non fù. Notarono che quando si avvicinava al suo aeromobile giocattolo eseguiva un giro di controllo tutto intorno ad esso, prima di salire proprio come un vero pilota. Una giorno la madre gli comprò un modellino di aeroplanino con quello che sembrava essere una bomba sul lato inferiore. Quando la madre lo fece notare al figlio subito la corresse, dicendole che era un “serbatoio a goccia.”

“Non avevo mai sentito parlare di un serbatoio sganciabile disse la mamma, io non sapevo cosa fosse un serbatoio a goccia.”

Quando James superò i tre anni, i suoi genitori decisero di portarlo da un terapeuta specializzato per la cura dei bambini in difficoltà. James veniva incoraggiato a parlare delle cose che ricordava poco prima dormire, fu allora che la sua storia sorprendente iniziò a rivelarsi.

Tra le cose incredibili James disse ai suoi genitori che lui era un pilota, e feceva volare un aereo Corsair. Inoltre ricordò di essere stato assegnato ad una nave chiamata “Natoma” e che era stato “abbattuto” dai giapponesi nella battaglia di Iwo Jima! Inoltre ricordò che aveva servito con un amico di nome “Jack Larson.”

Tutto questo era troppo per i suoi genitori da comprendere, così decisero di verificare se questa storia fosse basata su fatti veri. Quasi subito il padre di James ‘, Bruce, scoperì che un Corsair era davvero un tipo di velivolo utilizzato nel Pacifico, trovò nei regstri storici la storia di una piccola portaerei, di nome Natoma Bay, che era nella battaglia di Iwo Jima! Ma il fatto più notevole, era che ci fosse un pilota di nome Jack Larson ( suo ex compagno) che aveva servito a quel tempo, nella baia di Natoma.

 

Leininger

 

In questo periodo James cominciò a disegnare le immagini del suo aereo mentre stava per essere abbattuto. I disegni del suo aeroplano che affioravano da questi ricordi, sembrava eliminassero i suoi incubi.

Il padre di James Inizio’ una ricerca per constatare se un velivolo corriere chiamato USS Natoma Bay aveva stazionato nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale ed aveva preso parte nella battaglia per l’isola giapponese di Iwo Jima nei primi mesi del 1945.

Un giorno mentre leggeva e sfogliava un libro su questo fatto storico James indico’ l’isola di Chichi Jima sulla cartina, ed esclamando: “Papà, ecco il luogo dove il mio aereo è stato colpito ed è caduto .” Il padre contattò la ‘Natoma Bay Association’, che confermo’ che Jack Lars era stato uno dei piloti, che solo un pilota era stato abbattuto a Chichi Jima: si trattava del 21enne James M. Huston Jr,  l’unico pilota dell’equipaggio, ad essere stato abbattuto nella Baia, aveva ricevuto un colpo diretto e che si schiantò in una palla di fuoco.

Bruce il padre del piccolo James, contatto’ l’anziana sorella di Huston, questa gentilmente gli invio’ delle foto, tra le quali includeva il fratello che stava orgogliosamente vicino ad un Corsair. Gli archivi militari poi indicarono che il ragazzo era stato originariamente parte di una elite, uno squadrone speciale, che faceva dei voli-test su questi velivoli.

Bruce disse che fu allora che cominciò a credere a suo figlio, sul fatto che aveva avuto una vita passata, in cui era presente lo stesso James M. Huston Jr.

Uno dei fattori più determinanti di questa storia, sono tre bambole della linea GI jo, chiamate Leon, Walter e Billie, il bimbo disse di averle chiamate con il nome dei suoi amici “perchè lo salutarono quando andò in paradiso”.

Di nuovo, dagli archivi militari arrivò la conferma che tre piloti, suoi amici, della Natoma Bay di Huston, erano Leon S. Conner, Ensign Walter J. Devlin e Ensign Billie R.

“E ‘tornato perché non aveva finito qualcosa.”

In tutto ci sono più di 50 memorie distinte che sono state convalidate in questo caso eccezionale di reincarnazione.

Fonte: https://laconsapevolezza.wordpress.com/2013/04/04/la-reincarnazione-e-un-fatto/   

 

 
 
 
Successivi »