Creato da ilfiumedisusi il 18/01/2012

ILFIUMEDISUSI

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Citazioni nei Blog Amici: 15
 

UN GRADITISSIMO REGALO
DA MEIONOI... GRAZIE:)

ADORO I GIRASOLI.
LI INVIDIO.
SANNO SEMPRE DOVE
RIVOLGERSI.
VERSO IL SOLE...

 

SII IL FARO DI TE STESSA.
TI RITROVERAI SEMPRE.

 

I BINARI. I TRENI.
LE STAZIONI.
QUANTE FERMATE
ABBIAMO FATTO?
QUANTI TRENI ABBIAMO
PERSO?
QUESTA VITA E' UN GRANDE
VIAGGIO...

 

IL MARE...
LE ONDE MI SOMIGLIANO
MOLTO.
CALME, ARRABBIATE,
INQUIETE...
HANNO PERO' QUALCOSA
CHE NON MI APPARTIENE
E CHE ANCHE IO
VORREI AVERE..
LA TRANQUILLA
CONSAPEVOLEZZA
DI OGNI ATTIMO.
CHE ARRIVA
MENTRE E' GIA' PASSATO.

 

VORREI CHE TUTTI,
MA PROPRIO TUTTI
AVESSERO ALMENO
UN AMICO
DA PORTARE NEL CUORE.
SEMPRE.

PANTA REI.
Tutto scorre...
La vita è un fiume in piena.

 

 

 

 

 

 

 

MI PIACCIO PROPRIO QUANDO...

Post n°39 pubblicato il 13 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Raramente mi sono simpatica. E mi succede quando...

- riesco ad aiutare qualcuno, o ad insegnargli qualcosa che so;

- qualcosa che faccio mi riesce bene, ma proprio bene!

- quando qualcuno mi sorride. E capisco che è un sorriso sincero.

- quando riesco a sorridere per piccole cose... un sms, una
telefonata inaspettata, mio figlio che mi dice GRAZIE MAMMA!

- quando qualcuno mi apre il suo cuore perchè "si fida", e perchè
"so ascoltare" gli altri;

- quando so accettare e apprezzare l'altro per quello che è,
a prescindere da come vorrei che fosse;

- quando mi rendo conto che la vita è fatta di attimi, e l'attimo
da vivere è solo quello di ADESSO, non quello di domani;

- quando capisco che ho lasciato qualcosa di me all'altro, anche
solo una parola gentile, o gli ho fatto un piccolo favore.... mi
fa sentire in qualche modo utile al prossimo;

- quando vivo la vita AL MASSIMO delle mie possibilità. Sempre.

:))))

 
 
 

SONO INSOPPORTABILE QUANDO...

Post n°38 pubblicato il 06 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

                           
Non mi sopporto, ma non mi sopporto proprio, quando...

- Litigo con qualcuno e tengo il muso per una giornata intera;

- Mi trovo davanti a qualcuno a cui voglio un bene infinito e
gli elenco uno per uno i suoi difetti per poi concludere "ma ti
voglio bene lo stesso, lo sai!" Il che è verissimo, ma che
bisogno c'è di elencare tutti i difetti allora???

- Dico un sì quando vorrei urlare un NO!!!! Non se ne parla!

- Un paio di cose non vanno e le espando a "tutta" l'esistenza...

- Mi sento un po' giù e divento una bambina bisognosa di coccole
ed attenzioni;

- Dimentico le chiavi di casa... in casa... e resto chiusa fuori
perchè non c'è nessuno che mi apre quando suono;

- Mangio cioccolato ben sapendo che mi fa MALISSIMO;

- Mi faccio paranoie mentali a dismisura, psicologizzando anche
una tazza di caffè;

- Vedo e prevedo problemi e calamità naturali che non si
verificheranno mai;

- Mi critico continuamente giudicandomi male per quello che
dico e per come mi comporto;

- Non prendo posizioni chiare quando non sono d'accordo su
questioni importanti, tipo riguardo ai miei figli;

- Sono negativa e pessimista.

Ehmmm... ce ne sarebbero altre... ma voglio essere buona!

Adesso penso alle cose positive... qualcuna ce ne sarà... forse...
vediamo... ehmm....

:)

 
 
 

LA MIA AMICA

Post n°37 pubblicato il 03 Aprile 2012 da ilfiumedisusi

Settimana scorsa ho incontrato una mia carissima amica. Ci
conosciamo da una decina d'anni, i nostri figli erano compagni
di asilo. Ho legato subito con lei. Mi ha dato la notizia che
aspettavo da un po', ha venduto la sua casa, si trasferisce al
mare, dalle parti di Rimini, con suo marito e i suoi due bambini.
Ha sempre avuto questo sogno, di avere una casa al mare, una
sua zia che abita lì le ha dato una mano... l'ho vista sorridente,

le ho chiesto "cosa ti mancherà di Milano"? e ha risposto "niente",
poi mi ha guardata... è inutile, sono un libro aperto. Per quanto
mi sforzi, non ce la faccio proprio a fingere. Si vede lontano un
miglio che mi dispiace. E lei lo sa. Minimizza, dice "beh ma mica
abbiamo litigato! E poi mi verrai a trovare no?"

Certo che andrò a trovarla. E sicuramente non smetterò di
volerle bene.

Ma la quotidianità di un caffè insieme, una passeggiata, un
abbraccio, una telefonata "urgente" per vedersi perchè "devo
raccontarti una cosa", i prestiti che poi diventano regali,
i fazzoletti consumati... partiranno con lei. E mi dispiace.
Moltissimo.

Vivo sempre le separazioni con moltissima sofferenza, come
fossero degli strappi, e so che quando vedrò la mia amica prima
della partenza le dirò forse quello che non sono mai riuscita
a dirle in tutti questi anni. Ed è un peccato. Certe cose
andrebbero dette tutti i giorni a chi si vuole bene.

Senza aspettare la vigilia di una partenza.

 
 
 

PER QUELLA CHE E'

Post n°36 pubblicato il 31 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Volevo scrivere qualcosa sulla primavera.
Qualcosa che non fosse scontato. Qualcosa di originale.
Mi viene in mente invece un pensiero sulla vita, e che sia
originale o no, è quanto ho nel cuore in questi giorni...
Non è mai semplice apprezzarla PER COME E'.
Nel bene e nel male, nei colori e nel grigio fumo di certe
giornate... Ma quando è così... così... così prepotente
nel sbatterti in faccia quanto a volte possa essere straordinaria,
nella sua disarmante semplicità di un albero in fiore
fa bene rendersi conto, e questo non sempre è scontato,
che è NOSTRA. Un regalo che qualcuno ci ha fatto.
E forse in primavera è un po'... più facile.

:)

Buon weekend a tutti!

 
 
 

IL SARTO

Post n°35 pubblicato il 28 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Un signore va da un sarto per farsi confezionare un vestito.
Il sarto prende tutte le misure del caso, dopo qualche giorno
il signore torna dal sarto e prova il vestito che non gli va bene...
è troppo stretto, troppo corto... e il sarto gli dice "guardi che
sono tutti problemi risolvibili! Pieghi un po' il braccio, tiri su
la gamba... indietro quella pancia! Stringa qui...
ok adesso è perfetto!"

Il poveretto esce dal negozio tutto rattappito,due passanti
lo guardano e commentano... "hai visto come cammina quello?
Che vergogna..."

"Già" risponde l'altro. "Ma non ho mai visto un vestito più bello!"

Non vi capita mai dover "star dentro" in abiti che non sono
della vostra misura?

 

 
 
 

IL CELLULARE

Post n°34 pubblicato il 23 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Ieri sera mio figlio (età: quasi dodici anni) torna dalla palestra
con mio marito. Fa ju-jitsu, è un'arte marziale, per capirci quella
dei cartoni delle tartarughe ninja:), e indossa il kimono, e non si
è cambiato dopo la lezione. Stamattina bello tranquillo guarda
in borsa e lo senti che strilla LA MIA TUTAAAAA!!! Allorchè si
incazza prima con me che "ho preso delle cose nella borsa"
e poi con suo fratello che "gli frega tutto". Dopodichè, depresso
a mille, si siede a far colazione. Mio marito - da bravo avvocato -
me ne dice di ogni perchè "sono troppo severa con mio figlio".
Per farla breve, va a scuola, e alle due mi suona il cellulare.
Rispondo... "Pronto sono il bidello della palestra tal dei tali,
ho trovato il cellulare nella tasca di un giacchino della tuta
e ho fatto questo numero, è di suo figlio vero?"
....
Da mamma qual sono - e le mamme conoscono i loro polli -
avevo già capito che la sua depressione fosse quantomeno
esagerata trattandosi solo di una tuta. Chiamo mio marito
per dargli il numero della scuola - e devo dire che questo bidello
è stato quantomeno onesto - e gli dico... Ovviamente quando
recuperi il cellulare non glielo restituisci vero?
Risposta: "eh vedremo... comunque non ti ha detto che aveva
perso il cellulare perchè aveva il terrore che lo sgridavi!
Vedi che lo terrorizzi tuo figlio?"
Sono incazzata, non tanto perchè ha perso il cellulare ma perchè
non me l'ha detto. Ma ovviamente è colpa mia. Giusto?
La domanda che mi pongo è... ma perchè la colpa è SEMPRE e perennemente della mamma?
E perchè i padri ultimamente si sono trasformati negli avvocati
dei figli? Se sono maschi poi...
:(((

 
 
 

MILANO DAL TRENO

Post n°33 pubblicato il 21 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Sono stata a Bologna per lavoro, raramente prendo il treno
e ieri, semisdraiata sul sedile del FrecciaRossa, mi sono goduta
Milano al tramonto. Mi è passata davanti velocissima, come un
cortometraggio di una città piena di contraddizioni. Gli hotel
superlusso, scintillanti al sole, le vecchie case di ringhiera con

i panni stesi e le parabole ammucchiate sui tetti, i campetti
di calcio dove piccole formichine inseguivano un pallone
e le tensostrutture sportive supertecnologiche... il negozietto
quasi invisibile e il centro commerciale a tre piani, i Navigli

al tramonto, angoli di romanticismo nel centro di una metropoli
perfetti per le passeggiate tra fidanzati che si promettono amore
eterno. Stradine strette dove si passa a malapena con la borsa
della spesa, file di auto interminabili a tripla fila che coprono
le strade come un tappeto. E una chiesa, messa lì quasi a caso,
inaspettatamente grande, nel crocevia di traffico e gente
perennemente distratta, quasi a dire... "io ci sono".

Non so se ci vivrei, a Milano. Non ci vado spesso, ma quando
mi capita mi stupisco di come sia bella e contraddittoria.
Una città del mondo, mi verrebbe da dire. E sono convinta che
guardando bene, ci siano anche a Milano "posti" dove magari
non c'è traffico e non c'è fretta. E dove puoi riposare il cuore
e i pensieri...

 
 
 

GLI OCCHIALI (2)

Post n°32 pubblicato il 17 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

                                     

"Mamma, con questi occhiali il mondo è più bello!!!"
Ed è anche più grande!!!

:)

 
 
 

LA COPPIA PERFETTA

Post n°31 pubblicato il 16 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Ma una coppia perfetta ha un trucco nascosto?
Possibile che due persone si incontrino e riescano magicamente
ad andare d'amore e d'accordo per anni, anni ed anni finché
morte non li separi?
Tempo fa separazione e divorzio non erano nemmeno da prendere
in considerazione, mi chiedo se era un bene, mia mamma mi dice
spesso che non si è mai separata "per amore delle sue figlie", che
ora una volta cresciute, a loro volta sposate, vedono solo una
donna infelice piena di rimpianti. Non so. Forse ai tempi il
matrimonio era considerato un valore sacro, adesso si fa e disfa
con molta più superficialità. Ma si è più felici di allora? Conosco
più di una persona che ha trovato "quello giusto/a" dopo la
separazione. O forse la felicità si trova nel tenersi la persona che
si è scelta, nel bene e nel male?
...

 
 
 

LA BAMBINA

Post n°30 pubblicato il 13 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Ho letto un libro molto interessante, lo consiglio a chi è
interessato all'argomento... in breve, spiega che in ognuno
di noi - ma questo è risaputo! vive ancora una parte "bambina",
che non è mai cresciuta e mai crescerà.
I guai cominciano quando, da bambini, abbiamo ricevuto
poco amore, o l'abbiamo ricevuto nel modo sbagliato... quando
siamo stati maltrattati, abbiamo vissuto la solitudine o quant'altro,
e una volta cresciuti questo "bambino" inconsciamente cerca
situazioni che ci portano a rivivere questi momenti con il preciso
scopo di farceli vedere, di risolverli in qualche modo.
Ci sono donne che incontrano  sistematicamente uomini sbagliati,
e quando trovano quello giusto riescono incredibilmente
a farlo scappare.. altre che per il terrore della solitudine
tormentano i loro compagni con scenate di gelosia o altro,
con conseguenze devastanti.

La mia bambina ne combina di tutti i colori. Sempre.
Ma sto imparando a conoscerla, e un po' a perdonarla.

Anche se a volte vorrei veramente prenderla a calci nel culo!!!:))

 
 
 

OGGI HO VOGLIA DI DIRE... GRAZIE!

Post n°29 pubblicato il 10 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

 

Maciao
discutevo con qualcuno tempo fa circa l'"utilità" di avere un blog.
Io stessa ho scritto in un post che essenzialmente bisognerebbe
scrivere solo per se stessi, ma se pubblichi quello che scrivi
inevitabilmente è perchè sotto sotto speri che a qualcuno interessi
quello che scrivi e lasci un commento.
E questo per dovere di sincerità devo ammetterlo, mi sono
ricreduta... E mi è capitato ultimamente di vivere esperienze
spiacevoli e di averle riportate - se pur a grandi linee - qui dentro.
E i VOSTRI commenti, da persone che non mi conoscono
personalmente mi hanno fatto spesso "ridimensionare" queste
nella loro giusta misura, oppure sono riuscita a considerarle da
un altro punto di vista al quale non avevo pensato.

Lo stesso problema confidato a un'amica intima che ti vuole bene
e ti  frequenta da anni diventa spesso solo uno sfogo, perchè lei
ti difende a prescindere, come ogni amica ce si rispetti deve fare:)!

E posso dirlo, sono contenta dei miei AMICI DI BLOG.
Perchè sono persone che lasciano un commento non tanto
per scrivere qualcosa. Esprimono un'opinone, spesso opposta
alla mia. Non mi conoscono bene e forse proprio per questo sanno
dare un parere obiettivo.

Spero di poter sempre fare io la stessa cosa con loro...

GRAZIE:)!

susi

 
 
 

CE STA... OH SE CE STA:)!

Post n°28 pubblicato il 08 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

A' vita è comm' na scala e' nu pollajo:

corta e chien' e merda !

 
 
 

MA I SOGNI TI PARLANO?

Post n°27 pubblicato il 06 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Sono due notti che sogno mio figlio, quello piccolo, che hai sei anni.
Lo sogno in momenti in cui sto facendo cose che mi interessano, e lui
puntualmente arriva a chiedermi qualcosa, e io lo caccio via in malo modo.
E sono due mattine che, svegliandomi, mi chiedo se forse in questo periodo
lo sto trascurando troppo.

Stamattina scendiamo per andare a scuola, in ritardo, come sempre, apro
la portiera posteriore dell'auto, metto dentro la cartella, richiudo la portiera
e sento un urlo.... Simone aveva pensato bene di infilare la manina nella
cerniera della portiera...

Torno su in casa, lui che mi guarda ferocemente piangendo e urlandomi
E' TUTTA COLPA TUA! Mio marito gli fa una fasciatura ripetendo frasi tipo
"eh, quando si fanno le cose di fretta..." mia mamma pensa bene sia il
momento opportuno per piombare in casa ed uscire con aneddoti tipo
"eh susi quando eri piccola tu, quante te ne sono capitate..."

Vado in ufficio, una mattinata angosciosa, poi nel pomeriggio decido di
portarlo al pronto soccorso. E il solito marito che mi dice "dovevi portarlo
stamattina vedi..." e la mamma "dovevi portarlo stamattina vedi..."

Tre ore all'ospedale e niente di rotto. Tutto a posto.

Torno a casa, il figlio maggiore davanti alla tv. Dovrei interrogarlo, domani
ha un compito in classe.

Beh, almeno i sogni ti avvertono... dovevo ascoltarli un po' di più.

...

 

 
 
 

PER CHI RESTA

Post n°26 pubblicato il 04 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Sto guardando una trasmissione, una delle tante, in cui si parla di Lucio
Dalla... in questo momento sullo schermo della tv si vede la "Piazza Grande"
di Bologna, gremita di gente... e qualcuno ha detto...
"E' come se ognuna di queste persone stesse prendendo una parte di
Lucio per non farlo morire, per trattenere quello che hanno avuto da lui"...

E' una frase che mi ha colpito, e credo che possa essere ripetuta ogni volta
- e quante volte ci capita nella vita? - in cui perdiamo qualcuno importante
per noi. Lucio Dalla era un cantante famosissimo, amato da tutti come
artista e come uomo, facile pensare che di lui rimarranno le canzoni e
le emozioni che le hanno accompagnate, per ognuno in modo diverso.

E sarebbe bello se chiunque lascia questa Terra venisse ricordato così.
Anche se non è un artista e un cantante famoso. Perchè ognuno lascia
una traccia importante, un ricordo, insegna qualcosa a qualcuno,
ed è questo che resta. Per chi resta.
Chi vive nel cuore di chi l'ha amato, non muore.
Mai.

 

 
 
 

GLI OCCHIALI

Post n°25 pubblicato il 01 Marzo 2012 da ilfiumedisusi

Stamattina porto il mio bambino a fare una visita oculista, consigliata
dalla pediatra. "Sa, in prima elementare è sempre opportuno fare controllare
la vista".
Andiamo io e lui, chiaccherando del più e del meno, io già penso che voglio
sbrigarmi per tornare presto in ufficio, lui che mi fa mille domande su
qualsiasi cosa, come sempre.

Sono uscita dall'ambulatorio con un referto di visita specialistica e una
richiesta per gli occhiali.

"Niente di grave signora, deve portarli sempre e vediamo come va, poi
tra sei mesi facciamo il controllo".

....

"Ma si è accorta per caso che suo figlio fa fatica a leggere? Ci vede alla
lavagna? Dice che gli fanno male gli occhi?"

Io tutta sconsolata... rispondo di no. Non mi sono mai accorta di nulla.

Lui sta già pensando al colore degli occhiali, a cosa dirà la sua amica quando
lo vedrà, mi dice... dai fermiamoci subito a comprarli!!!

Ho fatto un post sul fatto che mi sento una donna in cantiere.
Ma a volte mi sento una mamma in cantiere, forse ancora di più.
E mi vengono pensieri stupidi e assurdi, del tipo... del tipo che quando tuo
figlio ha qualche problema inconsciamente senti che è anche un po' colpa tua.
Come se l'avessi "progettato" male. Come se avessi potuto fare di meglio.

E so benissimo che sono pensieri stupidi e assurdi. Perchè non è così.

Vabbè. Mi sono sempre piaciuti i bimbi con gli occhiali.

Il mio sarà FIGHISSIMO!:)

Un bacio
susi

 
 
 

IL PRIMO FIORE

Post n°24 pubblicato il 27 Febbraio 2012 da ilfiumedisusi

La prima sera in cui esco dall'ufficio alle sei ed è ancora chiaro
La prima passeggiata al parco con la giacca slacciata
Il primo fiore - che è quasi sempre QUESTO - che fa capolino sull'erba

...e sembra che tutto abbia un nuovo inizio.
C'è sempre una primavera anche dopo l'inverno più freddo.

E la bellezza di ritrovare vicino a te le stesse anime a cui vuoi bene,
illuminate da un nuovo sole.

:)

 
 
 

IO... E ME

Post n°23 pubblicato il 26 Febbraio 2012 da ilfiumedisusi

Ho imparato con il tempo - e a caro prezzo - che non sempre
la generosità è positiva e utile, per sè e per gli altri.
Ho imparato che se dai quello che non hai
dai non per il piacere di dare, ma COMPRI per PRENDERE.
Come se spendessi dei soldi per comprare qualcosa, affetto, attenzioni,
che ti sono assolutamente dovute perchè dopotutto, con il c... che ti
fai... non può che essere così.
Poi ti accorgi che non è così, anzi, vedi qualcuno che ami scappare,
soffocato dalle tue continue attenzioni...

Quando non hai nulla da prendere, quando comprendi che hai già tutto,
puoi dare qualcosa agli altri. Qualcosa di bello, di positivo.
L'amore è GRATIS. Non si compra. Non si vende. Si REGALA.

E un regalo è fatto per il piacere e la voglia di farlo.

Vale per tutto nella vita. Per le cose importanti, per le cose futili, come
un blog. Scritto per il piacere di scriverlo, non per il bisogno che sia
apprezzato e commentato. E molti ancora non l'hanno capito:)!

Un bacio.

susi

 

 

 
 
 

UNA DONNA IN CANTIERE

Post n°22 pubblicato il 24 Febbraio 2012 da ilfiumedisusi

Stamattina, parlando con un collega riguardo ad un libro che sto leggendo,
mi sono definita "una donna in cantiere". Mi ha fatto sorridere questa mia
affermazione, ma credo rispecchi molto il mio modo di essere.
Ci sono persone che si sentono già "arrivate", ed è una categoria che
detesto, quelle che dicono SONO COSI' E BASTA!! Nel bene o nel male,
non hanno intenzione di spostarsi un millimetro dal divano nel quale
sono spaparanzate... Altre perennemente insoddisfatte, che si definiscono
un disastro totale, altre che pur sforzandosi di accettarsi così come
sono si sentono perennemente in viaggio, in cammino, nella speranza
di migliorarsi, di crescere, e non solo in età... ci sono tante e troppe
cose di me che vorrei cambiare, ma ho capito che la partenza non
può essere l'insoddisfazione. Una bella casa deve avere delle buone
fondamenta, se già quelle ti sembrano fatte male come puoi pretendere
di costruirci qualcosa di buono sopra:)?
Io ci provo. Nel peggiore dei casi, ci avrò provato...

 
 
 

UN BUON INVESTIMENTO

Post n°21 pubblicato il 21 Febbraio 2012 da ilfiumedisusi

Conviene assolutamente investire

tempo, attenzioni

RISPETTO ed AMORE

incondizionato

per l'unica persona

che sappiamo al cento per cento

e con indiscutibile certezza

che non ci abbandonerà MAI.

:)

 
 
 

DA UN GRANDE...

Post n°20 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da ilfiumedisusi

....mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro
la mia verità. Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non
era pronta, anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che
mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi
sempreed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quelloche succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler
avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere
nel passato e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino
le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Charlie Chaplin
(per gentile concessione di Nadiaemanu)

 

 
 
 

I bambini, quando sono piccoli,
non sanno nutrirsi da soli.
Dipendono sempre da
qualcuno che dia loro il
necessario per vivere.

Da grandi, si impara a
procurarsi il cibo da soli.

Di solito.

Ma se non impari, ci sarà il
giorno in cui qualcuno ti darà
amore ed attenzioni, ma il
giorno dopo avrai di nuovo
fame e sete di amore.

Procurati da sola quanto ti
serve per vivere. Se poi ti
invitano a cena fuori, sarà
bellissimo...
ed indimenticabile...

Ma non puoi morire di fame
se qualcuno non si ricorda
di te.

 

 

 

 

 

 

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