Un blog creato da lorifu il 31/12/2009

la memoria dispersa

un mondo di affetti perduto (ricordi, pensieri, riflessioni)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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SOTTO LO STESSO CIELO

Post n°688 pubblicato il 14 Marzo 2021 da lorifu
 

 

A distanza di un anno

Ancora un risveglio illuminato dalla luce del sole, anche se non ci può essere felicità per l'incanto che appare davanti ai tuoi occhi guardando dalla finestra. Il ciliegio, che pure è sbocciato alla vita, ha una profonda ferita sul tronco e sono diversi anni che soffre nonostante le cure amorevoli. Il silenzio è irreale e diventa rumore assordante. Non c'è solitudine più profonda di quella imposta, di quella simile all'abbandono che vivi come una colpa per qualcosa che non sai, o che forse sai ma tu non hai mai creduto alle punizioni divine perché pensi che solo l'uomo sia artefice delle sue disgrazie. Ora questa calamità planetaria ti costringe a riflettere, a ripensare te stesso insieme agli altri per una volta tanto, a rivedere il tuo modello di vita che in una parossistica corsa verso il consumismo più sfrenato si è sfracellato nel nulla facendoti fare un balzo all'indietro pieno d'incognite. Cerchi nel tuo passato qualcosa di analogo ma non lo trovi, sei tra quei fortunati che non hanno fatto la guerra ma che oggi sono in guerra, una guerra subdola senza un nemico visibile ma forse per questo più cattiva. Vedi il mondo intorno a te trasformato all'improvviso, numeri impazziti in continua crescita, decine di migliaia di persone attaccate a un filo di vita grazie a dei respiratori, un numero infinito di morti destinato a crescere, corsie di ospedali ormai al tracollo. E pensi alla crudeltà di queste morti, non numeri, persone, senza una mano e parola di conforto dei propri cari, pensi alla gente a casa, nuclei famigliari costretti in spazi angusti a spiegare il perché ai propri bambini cercando di non farsi prendere dall'angoscia. E pensi pure che certe forme restrittive di contenimento penalizzano sempre i più deboli e che quando tutto sarà finito, saranno proprio loro a fare le spese di tutto, come sempre, se da questa esperienza non avremo imparato che in questa guerra non ci sono vincitori e vinti ma soltanto un'immensa umanità sotto lo stesso cielo.

 

 

 

 
 
 

In solitudine

Post n°687 pubblicato il 10 Marzo 2021 da lorifu
 


dipinto - Ilya Glazunov 

 

Un po' più in là della tua solitudine, c'è la persona che ami."
(Dino Buzzati)

 

Talvolta la solitudine è solo una corazza, la paura di osare, di aprirsi.
Preferiamo rimanere ancorati alle nostre finte sicurezze per paura.
La paura ci frega e ci limita candidandoci all'infelicità.
Quante apparenti solitudini, solitudini indotte, apprese, autoinflitte.
Siamo così vulnerabili, fragili...non vogliamo soffrire...eppure la sofferenza è vita, noi siamo vivi perché proviamo dolore e il dolore fa parte della vita come la morte.
Perdere un amore, un amico è subire un lutto ma non morire.
È più facile morire vivendo quando trasciniamo i nostri giorni senza viverli.
Da un lutto ci si può riprendere, e l'elaborazione della perdita , il modo con cui reagiamo a quella che a volte pensiamo essere una ferita non rimarginabile, dà la misura della nostra forza, della nostra capacità d'amare.
Uscire dalla propria solitudine è riuscire a percepire la solitudine di altre anime come noi che aspettano soltanto di essere individuate.

 

 
 
 

Entro a volte nel tuo sonno

Post n°686 pubblicato il 09 Marzo 2021 da lorifu
 

Lauri Blank - art 

 

Ho scoperto per caso il libro di Sergio Claudio Perroni "Entro a volte nel tuo sonno" e non posso non proporvi un brano, uno a caso, un Madrigale, non solo bello per chi sa cosa intendo per bellezza, ma per la struttura stilistica, una prosa poetica.
Un libro composto da tanti camei, da gustare, uno alla volta, assaporando l'emozionalità che scaturisce da ogni parola.

Questo brano è rivolto soprattutto a noi donne, perché, chi non vorrebbe essere amata così?

Madrigale - Quando mi tieni


È tutto cielo quando ridi, è un intero mondo di cose alte che si chinano ad ascoltare, di nuvole in picchiata per guardarti da vicino, di cose con le ali che raccolgono quel suono e provano a cantarlo mentre volano, è tutto cielo quando mi dormi accanto, quando le tue dita sonnambule mi disegnano vertigini sulla pelle, e dalle labbra ti sfuggono comete di sospiri, sillabe vestite di vento, parole di nebbia, mentre gli occhi guizzano come lampi sotto le palpebre per tener dietro ai sogni, è tutto cielo quando mi tieni, quando mi stringi, quando sentirti addosso mi spalanca intorno un'enormità di azzurro, un firmamento
appena meno vasto del buio che mi aspetta al risveglio senza di te.

Sergio Claudio Perroni - da "Entro a volte nel tuo sonno"

 

 
 
 

Niente accade per caso

Post n°685 pubblicato il 09 Marzo 2021 da lorifu
 

Niente accade per caso

Niente accade per caso
nel bene e nel male.
Non chiederti perché
sia successo,
godi la felicità,
sperimenta il dolore,
liberamente...
non trattenere
l'una e l'altro
accoglili e basta,
la felicità perché
è inafferrabile,
il dolore perché
senza, la felicità
non avrebbe senso.

"Un'altra Luce"

 

 
 
 

Ricerca...

Post n°684 pubblicato il 27 Febbraio 2021 da lorifu
 

dipinto -Edward Hopper

 

 

Siamo qua, al lavoro, in strada, in viaggio, al bar, a teatro, con amici, familiari, a casa, al supermercato...Scriviamo, parliamo pensiamo, facciamo, diciamo, operiamo in maniera automatica rimandando sempre il contatto con la parte più profonda di noi.La temiamo, abbiamo paura di cosa potrebbe dirci, così meschini, accomodanti, schiavi, continuamente in bilico tra autenticità e ipocrisia, ritenendola spesso un'esigenza di vivibilità quando non di sopravvivenza. Vogliamo, non vogliamo, smorzati sul nascere di una sincerità che cozza contro muri di convenienze più o meno facili, pilotando e uniformando la nostra vita, una sequenza infinita di codici e regole che seguiamo nella finzione di noi stessi.Ma arriva il momento in cui ci troviamo faccia a faccia con gli inquilini scomodi che ci abitano, può essere un attimo, un'intuizione ma sentiamo il bisogno di scrollarci di dosso l'immagine che ci portiamo dietro costruita a misura del mondo, una recita infinita a cui viene a mancare improvvisamente il copione. In quell'attimo, nudi, scoperti, vulnerabili, o annaspiamo alla sua ricerca nel tentativo di riagguantarlo, e con esso sicurezze e terreni conosciuti, o ce ne liberiamo recuperando la nostra vera identità, ben sapendo che la libertà ha sempre un prezzo.

 
 
 
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BURANO 2020

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 

 


Tu credi di incontrare l’amore,

in realtà è l’amore che incontra te

nei modi più strani,

inaspettati, involontari, casuali.

A volte lo confondiamo col bene

e lo surroghiamo.

Spesso siamo convinti sia amore,

fingiamo sia amore,

e leghiamo noi stessi

a una indistruttibile catena

frutto dei nostri desideri mancati

dei nostri sogni sopiti

delle nostre abitudini

delle nostre paure

delle nostre comodità

delle nostre viltà

dei nostri calcoli

della nostra apatia

dei nostri falsi moralismi.

Ma quando arriva, se arriva,

lo riconosci,

come  “il sole all’improvviso”

sconvolgente, coinvolgente,

totalizzante, esclusivo,

fusione di corpo e anima

osmosi perfetta.

Se finisce,

un dolore muto, senza fine.

loretta