Un blog creato da lorifu il 31/12/2009

la memoria dispersa

un mondo di affetti perduto (ricordi, pensieri, riflessioni)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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25 aprile

 

    LA PASSIONE DEL '45
    Epigrafi

    Coi tuoi occhi infossati
    i capelli leggeri,
    il volto deciso
    il riso impetuoso
    e il silenzio insistente...

    Tu non chiedevi altro che meritare
    le più alte delle nostre parole:
    e adesso è chiaro
    quel tuo pudico tacere e gridare,
    quel tuo umiliarti
    e adirarti.
    Tu cercavi in noi, inutilmente,
    il tuo cuore...

    È chiaro il tuo volto sofferente,
    è chiaro il tuo riso
    è chiaro il tuo pudore,
    è chiara la tua innocenza,
    e il tuo darti agli altri
    smanioso di' offrirti,
    di testimoniare
    con forza giovanile
    il tormento,
    con la violenza la pietà.
    Nei tuoi ritratti,
    le tue vesti, i tuoi libri,
    non sentiremo più la tua vita.
    La tua giovinezza
    non splende per noi chinata
    sulla terra dell' orto
    e non splendono i tuoi capelli.
    Fu un vento ignoto a spirare
    sul tuo mondo, su te,
    e vi ha tutto sconvolto.
    Libertà, la tua bocca ridente,
    Libertà, la tua fronte pallida,
    Libertà, le tue spalle leggere.
    Poi il vento è caduto.
    Dispersa la tua vita,
    stringi nel pugno la tua fede.
    Dai silenzi della tua vita
    torna solo la voce
    della tua fede silenziosa.
    Possiamo noi pronunciare le parole
    per cui hai dato il tuo corpo
    temendo di non dare troppo?
    Italia, Libertà...
    e parole più umane, amore,
    E a chi non vi creda
    mostra le mutate
    nel terribile sangue
    che era di tua madre.

    Fu questo il tuo gioco
    per cui tua madre attende
    d'essere morta,
    nient' altro,
    in questa estranea terra.
    Ma che cosa ci hai dato?
    Qualcosa di immenso,
    e tu lo sapevi,
    ragazzo,
    lo sapevi morendo solo
    sotto gli alberi testimoni
    e la neve calpestata dai piedi
    che andavano alla morte.
    Qui in Italia
    le nubi possono ora solcare il cielo
    e il vento scuotere gli alberi,
    l'Isonzo e gli altri fiumi
    correre al mare...
    Nella nostra Italia
    gli uccelli possono cantare,
    esser verdi le foglie
    e giocare i ragazzi.
    Il sole può illuminare le acque
    e la pioggia cadere
    e sui monti brillare la neve.
    Tu non puoi essere,
    tu che ci hai dato la neve
    la pioggia, la luce,
    i venti, le nubi...
    -Gridiamo: Amore,
    gridiamo forte Amore,
    che ne risuonino i monti,
    e le valli,
    e tuoni nelle orecchie: Amore!
    C'è un ragazzo,
    un candido morto,
    che vive in quel grido.

    (Questa poesia P.P.Pasolini la dedicò al fratello Guido (Ermes) partigiano delle Brigate Osoppo fucilato a Porzus (Friuli) dai gappisti. )

 
 
 

Miracolo d'aprile

Post n°595 pubblicato il 17 Aprile 2018 da lorifu
 

 

 

Quando i tuoi occhi si posano

sui grappoli violetti

scoppiati in un terso mattino d’aprile,

ti pervade  un sussulto d’amore.

Da quei rami contorti, nodosi

abbarbicati a una facciata in briciole

dai vetri rotti,

urge la vita

a testa in giù, in umile rispetto.

Erbacce incolte tutt’intorno,

segni desolanti  di abbandono,

quell’onda vaporosa e penetrante

ingentilisce le ferite del tempo

che non muore

se solo un’anima si ferma

a rievocare

antichi sussulti vitali.

lf

 

 
 
 

NODI

Post n°594 pubblicato il 31 Marzo 2018 da lorifu
 

Artista - Carla Fontanesi

 

 

Quando si strappa il filo della fiducia,  cerchi attraverso piccoli nodi di ricostruirlo. Fai in modo che non si senta lo spessore dei nodini, tirando, arrotondando, facendoli scivolare tra le mani, lisciandoli fino a non sentirli quasi più. Al momento di riutilizzare il filo, ti accorgi che non passa attraverso la cruna dell'ago. Provi a cambiare ago, un po' più grande, più grande ancora ma il filo si arresta proprio là dove tu hai cercato di aggiustare, non c'è verso che passi. Provi, riprovi, ci tieni a quel filo, ci hai creduto. Finalmente  trovi la cruna giusta  ma il nodo si ripresenta,  si blocca il filo, devi tirarlo, si attorciglia tutto,  finché  capisci che quel filo è perduto per sempre...

 

 
 
 

Buona Pasqua

Post n°593 pubblicato il 31 Marzo 2018 da lorifu
 

 

 


Pasqua

Magnolia Stellata 
dai candidi petali 
e i teneri pistilli, 
ti elevi verso il cielo 
in un abbraccio di gratitudine.
Assomiglia, la nostra Resurrezione,
alla tua rinascita,
quando umilmente 
affidiamo
le nostre fragilità,
i nostri errori,
alla misericordia di Dio. 
lf

È con questo pensiero, cari amici, che porgo a voi tutti i migliori auguri di Buona Pasqua.

 

 
 
 

8 Marzo

Post n°592 pubblicato il 08 Marzo 2018 da lorifu
 

 

Oggi splende il sole ed è il più bell'augurio che mi sento di fare alle donne.
Che brilli la loro qualità più bella dell'essere donna, la femminilità.
Un dono unico, ineguagliabile, esclusivo che le fa splendere di luce propria.
Portino pure avanti le loro battaglie, giuste per affermare il proprio posto nel mondo in maniera egualitaria all'uomo ma non dimentichino che è nella solidarietà tra loro che possono trovare il vero valore unificante. 

 
 
 
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3 GIUGNO 2016

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 

 


Tu credi di incontrare l’amore,

in realtà è l’amore che incontra te

nei modi più strani,

inaspettati, involontari, casuali.

A volte lo confondiamo col bene

e lo surroghiamo.

Spesso siamo convinti sia amore,

fingiamo sia amore,

e leghiamo noi stessi

a una indistruttibile catena

frutto dei nostri desideri mancati

dei nostri sogni sopiti

delle nostre abitudini

delle nostre paure

delle nostre comodità

delle nostre viltà

dei nostri calcoli

della nostra apatia

dei nostri falsi moralismi.

Ma quando arriva, se arriva,

lo riconosci,

come  “il sole all’improvviso”

sconvolgente, coinvolgente,

totalizzante, esclusivo,

fusione di corpo e anima

osmosi perfetta.

Se finisce,

un dolore muto, senza fine.

loretta