Identità di svolta

Gruppo A-POLITICO di persone stanche di lamentarsi che per una volta vogliono provare a passare ai fatti.. un blog gestito da più mani con proposte per quel CAMBIAMENTO che tutti sventolano (i politici) tutti si auspicano (il popolo) ma che deve partire dal SINGOLO INDIVIDUO aggregato ai suoi SIMILI.

Creato da identita_di_svolta il 02/03/2009

Tutto questo è nato in una magnifica domenica a Piacenza..

 

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Le critiche mi hanno stancato....

Post n°5 pubblicato il 10 Marzo 2009 da blujocker0ne

Mi sono proprio rotto delle critiche e dei contestatori da circo...si avete capito bene! Scrivo su questo blog di controinformazione e mi stanno tremendamente sulle palle le critiche (scusate il "francesismo" ) ma non mi veniva in mente espressione migliore per esprimere il mio più profondo disprezzo per certa critica "sociale" o per certa politica "antagonista" che altro non fanno che far notare alla gente solo quanto sono potenti coloro che sfruttano,svendono e mercificano ignobilmente il ns Paese. Ben venga la denuncia,ben venga la contestazione dell'abuso e del malcostume ma , vi prego, accompagniamo anzi premettiamo prima una proposta a ciò che denunciamo e contestiamo sennò siamo solo aria fritta. Come coloro che difendono, a loro dire la democrazia, e che al tempo stesso decidono chi può fare o dire in politica e nella società civile. Vedi l'esempio dei "democraticissimi" picchiatori di piazza Navona che,in nome della "democrazia", provano a ripulire una piazza da chi, secondo loro, non dovrebbe avere diritto di parola...ovviamente in nome della libertà.Fantastico. Non voglio che questo posto,questo blog a-politico (nel senso che non vuole rappresentare solo una parte politica) che vuole essere invece voce di tutti i cittadini diventi terra di conquista di chi vive per essere contro e mai a pro di qualcosa. Si propone una cosa migliore e più giusta a discapito di una sbagliata. Prego quindi tutti di spremersi nel proporre e nel denuciare, non viceversa sennò siamo qualunquisti.E prego tutti quelli cosi "democratici" come i quattrocento di piazza Navona di farsi una camminata più in là...qui , in questo blog ci stanno tutti, ma proprio tutti quelli che hanno idee e proposte.Idee liberi,pensieri liberi. Nè rossi nè neri solo liberi pensieri....siamo fatti cosi!

 
 
 

ANCORA UN BELL' ESEMPIO

Post n°4 pubblicato il 06 Marzo 2009 da identita_di_svolta
 

 

News > Libero Blog > Attualità

 
Senato, se il caffè costa meno - I senatori che guadagnano 14mila euro al mese riducono i prezzi del bar interno
3 marzo 2009 - 11:48
Senato, se il caffè costa meno

 

I senatori che guadagnano 14mila euro al mese riducono i prezzi del bar interno

 

 
di Redazione

Un piatto di pasta al ragù: 1 euro e 50 centesimi, anziché 1,80; roast beef al sangue:
 2 euro anziché 2,50 e per finire un bel caffè a 42 centesimi, anziché 50.
Qual è il ristorante che offre un pasto completo a 3 euro e 92?
La buvette del Senato già costava poco, ma da oggi il listino ha subito un ritocco
al ribasso del 20%.
Mentre i comuni mortali stentano ad arrivare alla fine del mese e trovano
aumenti in ogni dove,
 i 315 senatori - con i loro 14mila euro mensili - ottengono riduzioni anche al bar.
E non si vergognano nemmeno un po'. Anzi.
I crolli delle borse, gli aumenti dell'inflazione o del prezzo del petrolio non toccano
minimamente
i nostri più pagati rappresentanti politici. Ma a che cosa è dovuta questa riduzione?
All'appalto di rinnovo del contratto di gestione della buvette.

E mentre i senatori si abbuffano con pasticcini da 46 centesimi ciascuno,
 il bar dei dipendenti del Senato, al piano di sotto, aumenterà di qualche
centesimo i prezzi.
I questori di Palazzo Madama rassicurano: le modifiche dei prezzi della buvette
 non avranno conseguenze sul bilancio. Il costo dei servizi di ristorazione che
nel 2008 è stato di circa 1 milione e mezzo di euro, nel 2009 sarà pressoché invariato.
 Ma quello che salta all'occhio, ancora una volta, è il principio secondo cui la casta
dei politici gode di privilegi: in questo caso piccoli, ma certamente striscianti. 

 
 
 

LO POSSIAMO FARE TUTTI (dal Giornale di Vicenza)

Post n°3 pubblicato il 04 Marzo 2009 da identita_di_svolta
 
Tag: ESEMPIO

Il grido di un cittadino «Basta con le auto blu»

IL CASO. L'artigiano Agostino Vaccari ha intrapreso una battaglia contro le spese statali
«Il presidente Obama ha tolto i privilegi di Stato Perché non possiamo farlo anche qui in Italia?»

  • 04/03/2009  

 

Alcuni dei manifesti realizzati da Agostino Vaccari. FOTO RUGGERO ROAN

Stop alle auto blu, basta sprechi e privilegi ai funzionari di Stato. Sono le richieste-accuse stampate sui manifesti che appaiono in questi giorni in varie zone della città. In tempi di campagne elettorali, con le amministrative all'orizzonte, non c'è da stupirsi - si potrebbe obiettare. Osservazione legittima se a firmare i manifesti fossero un partito o qualche movimento civico pronto a candidarsi. In realtà, dietro alla singolare iniziativa c'è un Don Chisciotte dei giorni nostri, di 85 anni, che si dice stanco degli sprechi all'italiana e lancia la sua personale crociata. Non si è limitato a far affiggere i manifesti a Thiene, ma li ha portati anche a Cittadella, Castelfranco e Bassano, città che considera in qualche modo simbolo di un Veneto glorioso ma anche scricchiolante.
Agostino Vaccari, artigiano in pensione figlio del Nordest ingegnoso e con un titolo di Cavaliere della Repubblica, da qualche tempo si sente il sangue ribollire. Prima ha cominciato a scrivere lettere aperte brontolando davanti ai dipendenti di vari uffici pubblici e agli amministratori. Poi ha deciso di passare all'azione autofinanziandosi la campagna stampa.
«Sono stanco degli sprechi - afferma Agostino Vaccari -. Io dico stop alle auto blu, non solo nel Veneto, ma in tutta Italia. Si calcola che siano almeno 650 mila, vi pensate che spreco c'è dietro a questo assurdo carosello di funzionari e autisti? Il presidente degli Stati Uniti Obama ha tolto i privilegi di Stato, non capisco perchè non possiamo farlo anche qui in Italia».
Vaccari ce l'ha anche con la Rai. «Vorrei proprio sapere - dice - quanti soldi di canone riceve la nostra televisione nazionale da ogni singola regione. Dico questo perchè di sicuro in alcune zone d'Italia il canone è un perfetto sconosciuto, mentre noi continuiamo a pagare tutto».
Una rivendicazione tutta veneta, quella dell'artigiano, che però va oltre gli interessi dei partiti autonomisti. «Sono tutti uguali, predicano bene ma razzolano male e quando arrivano a Roma si spartiscono le poltrone invece di fare i nostri interessi. È ora di dire basta a questi signori».
Arrabbiato, deluso, esasperato. Sono le parole giuste per definire Vaccari, il quale dice di non accontentarsi di questa sua nuova iniziativa e vorrebbe che il suo malcontento arrivasse a cnoscenza anche ai pezzi grossi del governo. «Signor ministro Maroni cosa aspetta, si dia una mossa: sono troppi i silenzi», scrive nel suo "j'accuse" nella speranza che il rappresentante di governo batta un colpo per far capire che c'è.

Dennis Dellai

 
 
 

Una cosa piccola piccola…

Post n°2 pubblicato il 03 Marzo 2009 da signorinaanarchia
 

Circa un anno fa c’hanno chiamato alle urne per eleggere i nostri rappresentanti al Parlamento..
Ognuno ha espresso il suo voto mandando in quel di Roma una persona che per caratteristiche, modi di pensare, promesse ecc. più lo rappresentava.
Vi ricordate il nome di questa persona ?
A questa persona avete consegnato il POTERE DI RAPPRESENTARVI. E’ diventata politicamente la voce dei vostri ideali e pensieri.

La state pagando perché sia il vostro rappresentante .. ma sapete cosa questa persona ha fatto in un anno e cosa sta facendo ?

In qualsiasi azienda le persone devono rendere conto del proprio operato (i commerciali sanno benissimo quanto noioso sia compilare report di visite a clienti, note spese, ecc. ecc.) in modo che sia sempre SOTTO CONTROLLO cosa una persona sta facendo in cambio di uno stipendio.
A questo punto propongo che facciate un breve viaggio mentale e vi ricordiate il nome della persone che avete votato.. nel caso Google aiuta !

Una volta risaliti al nome (sia che sia dell’attuale maggioranza o dell’attuale opposizione) fate una piccolissima cosa.. copiate il testo che segue (voi che siete più poeti e scrittori potete modificarlo..) e mandategli questa mail.. (gli indirizzi dei singoli sono rintracciabili con poca fatica..):

 Carissimo XXXXXX,

A distanza di un anno da quando con il mio voto ti ho conferito il POTERE DI RAPPRESENTARMI mi farebbe molto piacere sapere come ti sei mosso per far valere i miei principi, i miei ideali, come hai difeso i miei bisogni, come hai tramutato in fatti le parole spese in campagna elettorale.
Mi farebbe piacere se mi relazionassi di quello che hai fatto. E credo mi sia anche dovuto…

Certo magari rispondere a ogni singola mail che riceverai comporta fatica e tempo.. ma ti sembra una cattiva idea aprirti un blog o un sito e metterci a conoscenza di quello che fai ?

Ti ringrazio sin d’ora.

Tanti saluti

XXXXXX

 

Io penso che qualcuno si chiederà perché iniziano ad arrivare queste mail.. in fondo sono ASSUNTI nella nostra azienda chiamata ITALIA e un dipendente che merita va premiato ma un lavativo.. si può anche licenziare !

Aspettiamo eventuali risposte.. Lo so è una piccolissima cosa.. non costa nulla.. mentre loro ci costano..

 
 
 

RIPRENDIAMOCI TUTTO E ADESSO

Post n°1 pubblicato il 02 Marzo 2009 da blujocker0ne

Voglio riprendermi tutto...e non solo io, ma anche tanti altri, forse anche tu. Si vorrei tornare a essere io come Uomo e come cittadino il centro della politica, vorrei che chi finora ha occupato poltrone con un sorriso ebete ed illimitata fiducia nell'idiozia o beotia degli elettori e dei cittadini trasalisse e cominciasse a capire che le cose non durano in eterno.

Io voglio questo e per farlo,con alcuni amici di ogni colore politico ci siamo messi in testa di fare un blog di denuncia, controinformazione ma soprattutto di proposizione.

Le buone idee, le sane iniziative sia politiche che culturali non hanno colore e chi vuole il bene proprio e del proprio Paese le deve pubblicizzare ed appoggiare: non ci sono da fare barricate,non ci sono battaglie epiche...c'è solo da "rompere" il silenzio con la denuncia e il sostegno, con la promozione delle cose giuste e la contestazione dello schifo che ci viene proposto dai soliti politicanti di mestiere a livello locale e nazionale.

Noi siamo tanti e loro pochi, noi siamo il Paese loro no...o almeno non più. E questo per tanti di loro è purtroppo vero. Non voglio fare il qualunquista, non mi appartiene ma voglio pragmaticamente e con il supporto di tutti, anche il tuo, aprire e un nuovo ciclo di impegno civile e sociale.

Tutti reclamiamo giustizia sociale e civile, tanti si impegnano nell'ottenerla ma la maggioranza di noi siamo isolati, si isolati dal silenzio di chi condivide le nostre battaglie ma non dice nulla, si chiama fuori.

Ora è il momento di impegnarsi,nel modo e nei tempi che ognuno di noi saprà ritagliarsi. Postando o mandando richieste in questo blog, segnalando iniziative sia di associazioni che di partito volte a risolvere problemi. Non solo manifestare contro ma proporre alternative a degrado e ingiustizie. Segnala iniziative in tal senso nel tuo territorio e noi te ne segnaleremo altre, partecipa al blog e dai il tuo contributo di idee...abbiamo già fatto qualcosa, un primo passo e non lo abbiamo fatto da soli.

Il fatto che tu mi stia leggendo e che pensi che forse sono un idealista illuso, che non si può fare nulla, ma che comunque tu mi stia leggendo mi incoraggia...non sono il solo a volere qualcosa di diverso e non sono solo un idealista illuso se qualcuno come me mi sta leggendo. Noi siamo qui e vorremmo anzi VOGLIAMO  riprenderci la politica e l'impegno sociale che ci hanno strappato e che stanno usando contro di noi.

Spero che,anche grazie al tuo aiuto riusciremo a fare qualcosa di nuovo e soprattutto utile a noi e al nostro Paese. Aldilà delle ideologie e delle guerre tra poveri, degli opposti estremismi e dei giochi di potere. Riprendiamoci la nostra vita.