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« Falsi ricordi.L'incontro sfiorato »

Biancaneve

Post n°465 pubblicato il 14 Maggio 2016 da Illywirin

 


Chi di voi non conosce

questa fiaba?

Inizialmente intolata "Biancaneve",

il titolo fu poi mutato in "Biancaneve e i sette nani"

Il tema affrontato inizialmente è quello

dell'adolescenza.

Il bosco simboleggia il mondo,

la vita fuori dall'ambiente familiare.

Finchè Biancaneve non costituisce un

pericolo, la matrigna non le è ostile,

in quanto la nostra adolescente, dipende

psicologicamente da lei e dunque non rappresenta

una minaccia.

Ma a un certo punto Biancaneve comincia a sviluppare

la sua femminilità.

La matrigna comincia a

diventare gelosa ed invidiosa.

Biancaneve, cerca di sottrarsi al controllo della

matrigna e crearsi una sua identità.

Queste dinamiche sono state raccontate

dalle fiabe fin dall'antichità, il che significa che

queste tematiche erano già presenti.

L'aggressività è l'ingrediente fondamentale

per potersi definitivamente separare

dall'abbraccio simbiotico della madre,

alla ricerca del proprio percorso personale.

La famosa frase allo specchio

" Specchio specchio delle mie brame,

chi è la più bella del reame?"

non è solo un fatto di

bellezza ,ma anche di valore personale.

Per una bambina l'amore del padre è cosa naturale,

e si trova così in una sfida psicologica con la madre.

Da notare che anche la bambina è gelosa della madre,

tuttavia rimuove questo sentimento in quanto

metterebbe in pericolo la sua sicurezza,

poichè ha bisogno dell'affetto della madre.

Questo sfocia nel conflitto adolescenziale,

in questo odio-amore per la genitrice.

e qui occorre per entrambi l'identificazione

e l'accettazione del ruolo dell'altro,

il loro essere persone unite,

ma al contempo separate:

infatti la figlia deve vivere la propria vita,

e la madre ridimensionare il suo ruolo,

nonostante il suo legame con lei

permanga per tutta la vita.


 

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Commenti al Post:
aldogiorno
aldogiorno il 14/05/16 alle 18:34 via WEB
CIAO IIIYWIRIN, COMPLIMENTI PER IL POST. UN BUON FINE SETTIMANA ED , UN CARO SALUTO ALDO.
 
 
Illywirin
Illywirin il 14/05/16 alle 23:01 via WEB
CIAO ALDO UN BUON FINE SETTIMANA A TE VITTORIO
 
g1b9
g1b9 il 14/05/16 alle 19:27 via WEB
Un dramma, la crescita è un processo di identificazione che richiede un grande sforzo da parte dell'adolescente,che ,se non supportato da genitori consapevoli e capaci , può sfociare non solo in conflitti, ma lasciare un giovane allo sbaraglio. Buon fine settimana Vittorio. Un sorriso;) Giovanna
 
 
Illywirin
Illywirin il 14/05/16 alle 23:02 via WEB
L'adolescenza è un periodo difficile cara Giovanna, ma non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori;)! Un abbraccio Vittorio
 
picciro
picciro il 15/05/16 alle 06:42 via WEB
Ciao caro Vittorio! Le fiabe hanno simboleggiato da sempre la rappresentazione della natura umana e in esse, ritroviamo sempre gli ingredienti che la compongono..Nel bene e nel male..Una bimba che cresce, l'invidia, la cattiveria che non si arresta nemmeno quando si tratta di un legame particolare come quello tra madre e figlia. In effetti la madre è disposta ad uccidere la figlia, pur di non perdere il privilegio della bellezza primeggiante! Per fortuna arriva il lieto fine..a ridare sempre ai comuni mortali..la speranza! Complimenti per la scelta del post Vittorio..mi hai fatto ricordare che le favole van lette sempre..anche nell'adultita'..pur se a volte, la vita non è proprio una favola..almeno si sogna aiutandoci a vivere! Un abbraccio di cuore e l'augurio per una serena domenica..
 
 
Illywirin
Illywirin il 15/05/16 alle 14:09 via WEB
Ciao cara Rosa, noi siamo abituati a pensare alle favole come a qualcosa per i bambini ed in effetti hanno un contenuto educativo e a volte chi le ha scritte non l'ha fatto per i bambini, ma per gli adulti. Un abbraccio Vittorio
 
faustina.spagnol
faustina.spagnol il 15/05/16 alle 07:30 via WEB
L'adolescenza è un periodo difficile sia per i figli che per i genitori, sopprattutto per le madri che molto spesso capiscono ma non accettano che i loro "bambini" stanno crescendo ed hanno bisogno di costruirsi una loro identità. Le favole vanno interpretate ma spesso siamo distratti e non facciamo nemmeno caso a quello che dicono veramente. Buona domenica Vittorio
 
 
Illywirin
Illywirin il 15/05/16 alle 14:12 via WEB
Ciao cara Tina,le favole hanno una loro morale già dai tempi di Esopo, nell'antica roma. Già da allora alcune avevano un contenuto un pò spaventoso, vedi "la casetta di cioccolato" e servivano ai genitori per far star buoni i bambini. Ricordo che in epoca romana la minaccia ai bambini disobbedienti era "Guarda che chiamo Annibale!" Buona domenica Vittorio
 
ottobre210
ottobre210 il 15/05/16 alle 14:50 via WEB
Approfondimento acuto di questa favola.Ho una figlia e accade che tra noi si creano dei conflitti,ma in verità sono di lieve entità ( per fortuna) Una buona domenica Vittorio, un abbraccio.Francesca
 
 
Illywirin
Illywirin il 15/05/16 alle 23:44 via WEB
Grazie Francesca, i conflitti genitori figli sono nella natura delle cose anche se noi preferiremmo fosse più facile trattarli. Un abbraccio Vittorio
 
est.la.belle.epoque
est.la.belle.epoque il 15/05/16 alle 17:21 via WEB
E' molto interessante leggere la favola sotto questo aspetto ed ecco che allora si arriva a riflettere ed ha farne un buon uso. Spesso analizzo le favole viste da questa mia età e devo dire che faccio "mea culpa" per averle raccontate, anche se in un epoca ormai lontana, ai miei figli..Oggi per i miei bimbi, le rivedo e correggo a modo mio.. Sarò strana ? Sì, forse lo sono... Buon pomeriggio ed un abbraccio, Liliana
 
 
Illywirin
Illywirin il 15/05/16 alle 23:48 via WEB
Ciao Liliana! Quando le abbiamo sentiti la prima volta da bambini le abbiamo prese per l'aspetto ludico, ma sotto ogni favola, fin dai tempi di Esopo, c'è un substrato , una morale. Un significato recondito, e la psicologia aiuta a comprendere il perchè di certi comportamenti. Ti devo dire che anch'io modificavo un pò queste storie, fino a crearne di mie personali e le mie figlie volevano assolutamente sentirle prima di dormire. Un abbraccio Vittorio
 
Afroditemagica
Afroditemagica il 16/05/16 alle 02:51 via WEB
Interessante la tua chiave di lettura di questa favola! Io ero rimasta ancorata alla vittoria del bene e del male. Anche al numero sette, dei sette nani, identificabili come i 7 pianeti. Una dolce notte per te Vittorio!
 
 
Illywirin
Illywirin il 18/05/16 alle 11:33 via WEB
Ciao Stella! eh si esiste un piano psicologico, un substrato anche per le favole. Spesso chi le ha create a quel tempo aveva in mente una morale. Un abbraccio Vittorio
 
   
Afroditemagica
Afroditemagica il 19/05/16 alle 16:01 via WEB
In ogni favola c'è sempre una morale!
 
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