Creato da ladyilly il 17/03/2006

Un nuovo viaggio...

Viaggio nell'universo dei miei pensieri

 

Pensieri confusi

Post n°308 pubblicato il 11 Giugno 2019 da ladyilly

Pensiri confusi. 

Questa è la realtà. 

Tra fumi di alcool e insonnia. 

Nostalgia infame. Del tuo odore e sapore. 

 

Vado avanti, tu sai di cosa parlo. 

Io mordo le lenzuola e proseguo. 

 
 
 

....pensieri e desideri

Post n°307 pubblicato il 14 Novembre 2017 da ladyilly

… Non so se leggi ancora quello che scrivo qui, ormai la tua vita è totalmente altrove…

Ma io ti penso.

Mi manchi.

Sento il bisogno anche solo di un messaggio.

... ogni tanto vorrei averti vicino a me, su di me, dentro di me… Non scappare.

 
 
 

Fantasma

Post n°306 pubblicato il 09 Novembre 2017 da ladyilly

Tenti nuovamente la fuga. Ti riporterò a me. Sei mio. 

 
 
 

Sapore di passato.

Post n°305 pubblicato il 31 Agosto 2017 da ladyilly

Ritrovarmi tra le tue forti braccia, ma non sentire il tuo odore. 

Le tue labbra sul mio collo che bruciano ogni millimetro che sfiorano ma non riconoscere il tuo pungente tocco. 

Cercare i tuoi occhi nel buio e non trovarti pur sentendo la tua voce che mi chiama. 

Cercarti ma temere la tua esuberanza.

Desiderarti fortemente chiedendomi se poi ti avrei rivisto. 

Un turbinio di emozioni e sensazioni che ancora non riesco a riordinare. 

 

Poi la tua fuga. E la fitta dritta al cuore per questo ennesimo allontanamento. 

Torna da me.. perché tu lo vuoi, non perché te lo ordino...

 
 
 

L'ultimo giorno rubato

Post n°304 pubblicato il 17 Marzo 2017 da ladyilly

 Quanti giorni mi hai rubato senza che me ne accorgessi.

Quanti ne hai restituiti dopo averli fatti a pezzi.

Non ha più significato il nome che mi hai dato...

 

....ricomincio dall'ultimo giorno rubato. 

 
 
 

Alter

Post n°303 pubblicato il 10 Gennaio 2017 da ladyilly

Attimi di pazzia che stravolgono la realtà riportandomi a secoli fa..

quando ero solo io, senza responsabilità e vincoli, libera e sola. 

A notti folli, albe infinite. 

Ritorno alla mia città, l'odore di mattina alle porte, lampioni che si spengono sulla via deserta. Sudore di mille balli e visi sulla pelle. 

 

Poi uno straniero dal sapore di mare e sole. Di viaggi e passione. Di tramonti e serenate. 

Tremore emozione vibrazione aspettativa

 

torno alla realtà, con il mare alle porte e sogni di città. 

 
 
 

Notte

Post n°302 pubblicato il 29 Dicembre 2016 da ladyilly

Buio e silenzio che avvolge nel presto di questa notte...

ormai è possibile solo più viaggiare di ricordi. Tornare a notti spensierate, avventurose e passionali. Ad odori, sapori, emozioni, sensazioni, a giochi di sguardi e di mani. 

canzoni e vento tra i capelli, lunghi viaggi in auto e tante risate, progetti e sogni. 

Malinconia. 

Voglia di egoismo da imbrigliare e sottomettere. 

Desiderio di nuovi discorsi e conoscenze. 

Mente che vortica persa nei tempi. 

Acquolina di nuovi sentori. 

O forse vecchi. 

 
 
 

Nutrimento

Post n°301 pubblicato il 21 Dicembre 2016 da ladyilly

È quando una cosa non la puoi avere, che la desideri di più. 

Il gusto del proibito, l'intrigo che ti crei nella mente per renderlo fattibile e solo pensandoci assapori il gusto della realizzazione del desiderio. 

Sentire quel profumo che ti risveglia i sensi del peccato senza poter trattenere l'immaginazione. Costruendoti un film astratto ma intriso di emozioni. 

Smania in corpo che ti tiene iperattiva. Fame di pelle. Sete di palpitazioni. 

 

Affamata. 

 
 
 

Desiderio notturno

Post n°300 pubblicato il 06 Dicembre 2016 da ladyilly

solo al buio della notte posso rischiare di lasciare andare i miei pensieri più intimi. 

Solamente nascosta agli occhi del mondo posso concedermi di desiderare il tuo sguardo profondo e languido su di me. Quegli occhi scuri che sanno scaldarmi la pelle e fremere dall'emozione. Guardare il tuo viso cambiare espressione mentre la tua vista mi accarezza il corpo. Le tue mani calde sulle mie cosce. Le tue labbra morbide e appena umide sul mio collo. Il tuo odore che mi avvolge. La tua forza che mi stringe. I tuoi battiti accelerati e il mio nome sussurrato con quella suadente voce roca, rotta di desiderio. 

Immaginare uno scenario diverso intorno, spiaggia deserta, mille stelle, acqua tiepida che accarezza i piedi, profumo di sale e pelle colorata dal sole, silenzio di onde. 

Sentirmi tua.

...rendimi tua prima che arrivi il giorno. 

 
 
 

parole rubate

Post n°299 pubblicato il 03 Dicembre 2016 da ladyilly

E allora forse non mi manchi per niente, credevo che sarebbe stato brutto e triste, credevo che sarebbe stato vuoto, e invece non mi manchi per niente.

Non mi manca quel racconto divertente che solo tu avresti capito, penso al mio racconto e lo tengo lì, solo per me, tanto avere qualcuno a cui raccontarlo, che cambierebbe?

Non mi manca nemmeno quel caffè preso a metà, continuo a bermi tutti i miei espressi bassi, come piacciono a me, senza nessuno che mi faccia un caffè troppo alto, senza nessuno che conti quanti ne ho già presi perché fanno male, me li conto da sola.

E tutte quelle foto le ho fatte sparire. Non mi davano nessun fastidio, nessuno giuro.  Però sono finite in un cassetto a faccia in giù, perché non vorrei mai rivederle per sbaglio, ero troppo felice in quel periodo, fa male rivedere il mio viso così felice. Allora le ho messe in quel cassetto insieme a quelle sigarette che non fumerò mai, quelle che tenevamo di scorta, tanto a me quelle sigarette nemmeno piacevano.

E non mi manca quel brontolio continuo ogni lunedì perché la tua squadra ha perso, a me non interessa il calcio, non me ne frega nulla, se solo tutti la smettessero di parlare di quel che fa la tua squadra, perché a me davvero non interessa, non m'interessa, lo giuro.

E poi basta, non era poi così importante sapere che non mi volevi bene, quanto io ne volevo a te. Nella vita non si può poi essere amati da tutti, ci sono tante persone che mi amano, tantissime. 

Non mi danno nemmeno fastidio tutte quelle macchine uguali alla tua, e nemmeno ci guardo dentro per vedere se sei tu, tanto tu non sei, perché tu dovresti venire qui?

Non mi manca niente, non mi hai mai dato niente, cosa mi dovrebbe poi mancare? 

E non dovrei scriverti queste parole, proprio non dovrei darti questa soddisfazione, però c'è quella voce nella mia testa che mi ripete che tanto non mi hai mai letta, quindi non mi leggerai nemmeno ora.

Selene Maggistro#fidanzata psicopatica 

 
 
 

Mi manca il vento del nord

Post n°298 pubblicato il 20 Novembre 2015 da ladyilly

Dopo 4 anni nella capitale posso affermare che la nostalgia per la mia terra non passa. Mi manca l'aria fredda e profumata di inverno. L'odore meraviglioso di neve nell'aria. 

Ti entra nell'anima, pungendoti il naso, gelandoti le orecchie ma caricandoti incredibilmente di forza ed energia pura.

Voglia di quel cielo azzurro e quelle meravigliose montagne coperte di neve che si stagliano sullo sfondo.

Mi manchi cara Torino.

 

 

 
 
 

Finita l'estate

Post n°297 pubblicato il 14 Settembre 2015 da ladyilly

Estate finita, si torna in ufficio. Alla noiosa sicurezza di una scrivania. Alla tranquilla falsità dei colleghi.

C'è un'aria nuova. C'è tensione più del solito. La sento, la posso quasi toccare. Ma sono arrivata allo stato superiore. Rabbia sì. Voglia di vendetta anche. Ma non voglio cedere.

Devo ripartire. Da zero e nuova...

 

 

 
 
 

Pensieri ed emozioni

Post n°296 pubblicato il 11 Settembre 2015 da ladyilly

sono in un periodo strano. 

Voglia di nuove ma vecchie emozioni. Simil ritorni di fiamma ma più fisici che non altro..

giochi di foto e messaggi. Desiderio oltre al limite. 

Ritrovare una parte di passato ma solo nell'aspetto..

prendersi gioco di desideri e perversioni. 

Spingersi oltre a limiti anche troppo marcati nel precedente. 

Ora resta solo il passo successivo. E brividi di desiderio. 

Pensieri sconci che cercano soddisfazione. 

 
 
 

Trasgressione

Post n°295 pubblicato il 05 Agosto 2015 da ladyilly
Foto di ladyilly

Ho 32 anni e sono mamma...

Tatuaggio nuovo sabato scorso, piercing nuovo ieri, nuovo tatuaggio giovedì…

E se non piaccio a qualcuno? Chissene!  

...anche chi diceva di disprezzarmi in realtà poi mi apprezza ancora. 

 

 

 

 
 
 

Mesi di passaggio

Post n°294 pubblicato il 31 Luglio 2015 da ladyilly

Vorrei spesso confidarmi e sfogarmi ma poi i mille impegni e la stanchezza non mi fanno trovare la forza di accendere il pc e di scrivere nemmeno 2 righe.

Sono passati 4 mesi, e sono successe... zero cose... ahahah!

Tanti impegni coi bimbi casa e lavoro, ma poi in realtà è la solita pesante monotonia. 

Esco alle 6.30 di casa e torno alle 16.30 con pupi a carico. Lava sistema e pulisci, cena e bagnetti, nanna e pulisci.. Letto. Difficile avere forza e tempo per qualsiasi cosa.

Unica novità i nostri bei cagnolini siciliani adottati nel frattempo. 

Poi il resto... Solitudine e nostalgia. Insoddisfazioni e umiliazioni sul lavoro, ma in fondo tutto nella norma. 

Vorrei cambiare tutto ma mi rendo conto che è difficile. E soprattutto non ne ho i mezzi.

Devo partire dal piccolo, dal mio piccolo. Una cosa per volta. Con calma. Cambierò. 

Mi hanno quasi distrutta, ma non l'avranno vinta. Non sono più sola.
Ho chi lotta con me, ed ho una Famiglia mia per cui farlo.

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro, da domani sono in ferie, perciò ho il tempo per fare un po' di cose... Un inizio.

 

 Ed oggi vesto rosa!

 

 
 
 

mamma e nonna

Post n°293 pubblicato il 12 Marzo 2015 da ladyilly

Ok. Foglio bianco. Mille pensieri da tradurre in lettere e parole da mettere giù.

Oggi mi collego ad un commento, l’ennesimo, di mia madre. A lei pesa il mio “non profondo legame”, e mi spiace. Ci sono molti motivi che mi hanno allontanata da lei, e non tutti per mia volontà.

Quando ero piccola doveva lavorare, e nel tempo libero preferiva riposarsi che non giocare con me. Crescendo, dopo aver lasciato mio padre, era troppo impegnata a compiacere il compagno per rendersi conto che ero arrabbiata e delusa, e che mi stavo allontanando da lei perché aveva lasciato che lui subentrasse nelle nostre vite e addirittura che avesse l’ultima parola su tutto, anche su ciò che non lo riguardava. Non si è accorta di come ha perso il mio rispetto, perdendo il suo essere donna con i pantaloni che sa affrontare autonomamente ogni cosa, diventando donna succube e inerme, senza più forza né coraggio, neppure per affrontare una litigata adolescenziale con la figlia.

Ancora più gelosa e rancorosa verso la madre, che non mi ha fatto solo da nonna, mi ha cresciuta e amata nella sua freddezza e nel suo modo genuino contadino. Ma c’è sempre stata, per me ha sempre trovato del tempo, in qualsiasi momento. Mi ha ascoltata e sgridata, ma mi ha profondamente amata. E ancora mi ama, nella sua malattia. Infame io che l’ho trascurata per mancanza di tempo.

Ma il paragrafo nonna è un discorso a parte. L’argomento centrale sono i commenti di mia madre, perché se prima andava a piangere dal marito che poi mi chiamava e sgridava, ora si “vittimizza” direttamente su facebook, mettendo commenti pubblici sul mio profilo. Descrivendomi come una figlia ingrata che le vieta di vedere i nipoti. Una persona quanto può sopportare?

E l’ha fatto a Capodanno, perché non sono passata a trovarli a casa prima di andare a festeggiare da una coppia di conoscenti, mentre loro erano a casa malati, IO figlia INGRATA non ho portato 2 bimbi piccoli a trovarli. E sul discorso “se stai male magari evitiamo di vederci, visto che i miei bimbi sono carenti di difese immunitarie”, meglio mettere un macigno sopra, perché sono stati capaci di venire a trovarci con una tracheite con febbre e una bronchite, e stupirsi che nel giro di un paio di giorni entrambi i bambini avevano tosse e febbre. E l’hanno fatto più di una volta.

Ora il commento di stanotte: io non capisco l’importanza della casa, dei gesti di una nonna, dell’amore di tutto l’insieme etc etc.. No, non lo capisco. Perché quella casa è nuova e priva di calore. Sembra un museo stracolmo, ma questo è un parere soggettivo. Il concetto è che non è una casa sicura per una bimba che da poco ha iniziato a camminare e uno che inizia a tentare, con mille mobiletti e tavolini bassi di vetro, con collezione di tagliacarte a portata di bimbi e tutta la chincaglieria di ceramica e simili.

Sono stanca di dover lottare. I gesti d’amore di una nonna li ricordo bene, era la sua pasta col sugo rosso e piselli, le fettine impanate con le patate fritte e le zucchine. Era stare seduta ore a farsi pettinare i capelli, stringendo i denti perché una bimba di 4 anni te li strappa tutti. Era portarmi di nascosto a giocare in cortile con i figli dei vicini, perché mia madre non voleva che facessi amicizia con i “terroni”. Era tenermi nel suo letto singolo di notte quando mi svegliavo spaventata da un incubo, perché non ero autorizzata ad andare nel lettone, mamma non voleva che la disturbassi di notte. È stato non farmi mai mancare la sua mano quando tutto il mondo mi dava le spalle. Ancora oggi è la sua voce sorridente quando mi sente, i suoi occhi che si rianimano e si illuminano quando mi vede. Questo è amore, non regali, non vestiti e giochi.

Questo non ha capito mia madre, che i suoi mille regali non possono “ricomprarmi”, cancellare una vita di errori. Oltretutto regali non pensati, perché io che vesto solo grigio e nero, che odio il verde e l’arancione, cosa ne faccio di una tuta verde salvia? Esempio banale, ma il genere è questo. Per il mio compleanno ha voluto occuparsene lei della cena, ha comprato tutto in gastronomia e tutto a base di melanzane. Piccolo particolare è che non le mangio mai e in nessun modo da quando ho memoria. Ma potrei proseguire per ore. L’ultimo divertimento è comprarmi la roba di 2 taglie più piccola, dopo averle raccontato della mia depressione per il peso. Non voglio cadere nella “cattiveria gratuita”, ma ho problemi con il cibo da molti anni, ho sofferto di anoressia e per me questi kg in più sono davvero un problema, anche se so perfettamente che i problemi sono altri.

Insomma mi sono sentita tutta la vita non adatta e non all’altezza. Ho per anni cercato una madre, e quando ho rinunciato ad avere di più, lei decide di voler darmi il suo di più, ma comprandolo. Non ascoltandomi quando le parlo, mettendomi all’ultimo posto dopo anche i miei figli. E non entrambi, perché la prima, la bimba è la sua “ragione di vita”… il secondo, maschietto, continua a rinfacciarmi che potevo evitarlo.

Ma la chicca? Se facciamo il terzo figlio, intende staccare ovaia e testicoli.. come se le avessi mai chiesto nulla!!! Mai, neppure di tenerli mezza volta!

 

 

Mi stupisco della mia rabbia e del mio rancore. Deve esserci un modo per stare meglio.

 
 
 

Riflessioni sul passato

Post n°292 pubblicato il 02 Marzo 2015 da ladyilly

Ho riletto il blog. Ricordato e pensato. E mi sono tornate alla memoria alcune parole, alcuni messaggi, della “vecchia gestione”, ovvero del mio ex marito.

Riguardava il concetto di Famiglia. E me intesa ancora come sua moglie. Diceva che io ero SUA moglie, e come tale ero solo sua. Terminava con “io la mia famiglia la difendo”.

Mi ha fatto sorridere. Partendo dal presupposto che mi piaceva tantissimo quando faceva il possessivo, e accadeva davvero di rado. Essere definita SUA, sentirmi così importante, essenziale, è molto bello. Pensare a lui come il “guerriero” che mi ama e mi protegge, che veglia su di noi e una futura famiglia..  Peccato che erano spesso più parole che non fatti.

Quando le cose non andavano lui era il primo a cercare altrove consiglio e sostegno. E la famiglia…? La sua di origine! Ammetto che spesso andavo in tilt per questi suoi comportamenti, ma cercavo di convincermi, dopo un’iniziale sfuriata, che dovevo capire e accettare, che avrebbe fatto ciò che prometteva. Solo che non è mai accaduto.

Infatti dopo l’ennesima sua “ricerca di conforto”, ho deciso di allontanarmi da lui e concedermi una storia che mi negavo con una persona realmente stabile, come si è poi rivelata.

Ma dall’altro lato, mi aspettavo che lui combattesse per me, mi rapisse, mi riconquistasse, me lo sognavo in sella al destriero, con armatura e spada alla mano, gettarsi a capofitto in battaglia per rifarmi sua. Invece qualche telefonata e qualche messaggio, giusto per dire che “ci ho provato” e nulla di più. Credevo di essere la sua vita, invece pare non così tanto.

Ora entrambi abbiamo una nostra vita, e siamo felici così. Non mi pento assolutamente delle mie scelte. Solo a volte, nel silenzio del mondo, capita di ripensare a persone ed eventi, e chiedersi come sarebbero differenti le cose se avessimo preso altre strade. Altre scelte.

 

O se una persona non ti avesse deluso così tanto. Spezzando la storia da favola che prometteva.

 
 
 

Mi sgrido da sola

Post n°291 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da ladyilly

Uffi! Visto che nessuno lo fa, mi sgrido da sola.

Come sono diventata vittimista nel mio caro vecchio blog...

Tornando indietro ci sono alcuni dei momenti più belli che ho vissuto in vita mia. Esperienze, avventure, incontri. La mia crescita e tutti i miei cambiamenti.

Povero blog, non ti meriti questo.

In fondo solitudine a parte (e scusa se è poco..) non è così poi male, il tutto. 

Sono anche tornata a lavorare, perciò a girare per Roma, e maledire i romani.. ahahaha!

...ancora 2/3 kg da smaltire, i capelli da rifar crescere, e organizzarmi meglio i giri.

Peccato che spesso, ugualmente, mi sento molto sola.

 
 
 

Nuovo inizio..?

Post n°290 pubblicato il 27 Novembre 2014 da ladyilly

Perfetto. Rieccoci. 

Il mio splendido bambino è  nato. Sano e forte.   

Ho cambiato casa. Ho tagliato i miei lunghi capelli scuri. Ho cambiato occhiali. Sto cercando di riprendere il mio fisico. 

Ma per il resto nulla è cambiato. 

Mi bimbi dormono. Lui anche...... 

Io vodka Martini con olive verdi e tarallini all'olio. Tutto come prima. Che triste...

tra un paio di mesi torno a lavorare. Forse riuscirò ad uscire da questa spirale che lentamente cerca di ingoiarmi. Anche se sono sempre sola. 

 

Tutti a dirmi poi ci vediamo, poi facciamo, poi organizziamo... Poi. 

Poi cosa??? 

Mi sembra di elemosinare sempre tutto a tutti.  

 

Eppure vorrei solo non essere sola. 

 
 
 

Voglia di lamentarmi!

Post n°289 pubblicato il 17 Giugno 2014 da ladyilly

Non ho nessuno con cui farlo a parole, dal vivo, perciò lo faccio qui. Perché ne ho voglia, perché ne ho bisogno. 

Sono arrabbiata, delusa. Il mio compleanno è passato di nuovo indifferente al mondo.

Mi hai anche fatto dire ai miei che avevamo da fare quando invece te ne sei andato ad allenamento sbattendotene altamente di me. Credevo mi avresti fatto una sorpresa, portata fuori a cena, qualsiasi cosa. Invece no. Passata a casa con i bambini. Oltretutto sei anche arrivato tardi, fatto con calma la doccia.. Almeno mi avessi portata a bere qlcs!

Niente! Nulla!!! Almeno se organizzavo con i miei parlavo un po' con qlcn!

invece nullaaaaaaa

colpa mia, perché ti ho detto che se volevi andare potevi farlo. Stupida io a pensare che ti saresti accorto che ci tenevo a fare qlcs per il mio compleanno!!!

ed ora anche meglio.. Tu ad allenamento. Io a casa con TUA madre! Ma si può?! 

Per carità, lei è venuta a trovare i nipoti ma anche te, non me!!!

 

Che rabbia e nervoso e delusione e amarezza.  Che tristezza. 

 
 
 
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