DIO E GLI UOMINI
Ci sono atei che si interessano a Dio molto più di certi credenti frivoli e superficiali
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DIALOGO SUL VALORE DELL'UOMONon si sono ancora spenti gli echi del suo recentissimo libro dedicato a "Una nuova laicità" (Ed. Marsilio) e già il Patriarca Angelo Scola torna in libreria con un altro volume, stavolta scritto assieme al filosofo Giovanni Reale, in cui affronta altre decisive questioni che investono il dibattito pubblico di questi anni, ma più in generale si misura con i destini dell'uomo e della società. Impegnativo il titolo - "Il valore dell'uomo" (ed. Bompiani, € 10) - ma agilissima la formula, che mette insieme una ventina di capitoli ognuno con un titolo esaustivo, una o più citazioni di grandi pensatori del passato a mo' di esergo, un'ampia riflessione-domanda di Giovanni Reale e l'articolata risposta di Scola. Giovanni Reale e Angelo Scola hanno studiato entrambi all'Università Cattolica, a una decina d'anni di distanza l'uno dall'altro (il filosofo è del 1931, il cardinale del 1941), e pur avendo maturato esperienze e "competenze" diversissime, condividono molti interessi e orizzonti culturali. Reale è uno dei maggiori studiosi di Platone, di cui ha cercato di individuare, ad esempio, gli elementi spirituali anticipatori del cristianesimo. Il libro dunque, nato da una serie di incontri a due, più che un confronto serrato appare come un dialogo sereno, in cui ognuno piuttosto che contestare integra le posizioni dell'altro, conducendolo ad approfondirne l'articolazione e a perfezionarne l'esposizione.Il risultato è una summa di pensiero profonda e consonante, che ha come primo bersaglio il nichilismo moderno, contro cui Reale si è pronunciato già nel suo libro "Saggezza antica" (del '95), auspicando un recupero aggiornato dei valori e degli ideali del passato. Una summa di pensiero che articola anche in problemi e soluzioni concrete il patrimonio di elaborazioni teoriche proprio della Chiesa di Papa Benedetto XVI, e che abbiamo visto esprimersi nel recente passato, sul versante più propriamente politico, nel dialogo tra Marcello Pera e l'allora cardinale Ratzinger "Senza radici", oppure nelle posizioni del cardinal Christoph Schönborn in tema di scienza. Ecco i due autori, ad esempio, affrontare il tema dei "due integralismi", quello religioso e quello laicistico, il più pericoloso dei quali, sostiene il filosofo, è il secondo in quanto «non viene riconosciuto come tale», e nega a oltranza «tutto quanto non rientra nella sfera della pura ragione» e in particolare «la dimensione del religioso nel suo significato e nella sua portata». Ed ecco il Patriarca precisare che tale limitazione «è una forma inautentica e "non conveniente" dell'umano», perchè «accomodarsi nella finitudine equivale a una riduzione dell'io, della sua libertà, della sua ragione». É dunque una religione sicura di sè e della portata universale del suo messaggio, quella che da queste pagine parla ad una società che vive «come se Dio non ci fosse» ed ha perso un linguaggio comune; una religione che si confronta con i mali del totalitarismo (e in particolare dell'ateismo), del relativismo («forma di nichilismo esasperato»), dell'individualismo, che tende ad spazzar via il concetto cristiano di persona. Una religione che recupera il senso della sofferenza, a partire dall'Eschilo della «conoscenza attraverso il dolore» (Reale), a cui Scola rilancia «il dolore non va capito ma condiviso», come ha fatto Gesù crocifisso; e che ribadisce il significato radicalmente umano della morte, e la carica profondamente terapeutica dell'amore, vissuto (anche quello di Dio per l'uomo) nella pienezza di agape ed eros. E c'è spazio, nelle 170 pagine del volumetto, per affrontare anche le questioni - attuali e brucianti - della scienza, della democrazia, del multiculturalismo, dei destini dell'Europa. Il libro sarà presentato mercoledì prossimo alle 18 a Venezia nell'Ateneo San Basso (San Marco, 315) con la presenza, oltre che dei due autori, del giornalista Armando Torno, che ha scritto l'intervento introduttivo. Seguirà l'inaugurazione della nuova Libreria Studium. |
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