Dalla psicologia equina al turismo avventuroso:in Inghilterra è boom delle lauree assurde
A cosa potrà mai servire una laurea in "Psicologia Equina"(Welsh college of Horticulture)? Perché spendere soldi e fatica per laurearsi in "Arti marziali e turismo avventuroso"(Università di Derby). Ma che dire del corso "Scienza: finzione e cultura" (dell'Università di Glamorgan) o quello in "Management del golf" (Uhi Millennium Institute di Inverness). Vogliamo parlare poi della laurea in "Aromaterapia
e lavoro sul corpo" offerta dall'Università di Greenwich o di quella in "Acquisti di capi nella moda" della Manchester Metropolitan University.
L'elenco dei corsi di laurea inutili sarebbe lungo e con alcuni titoli si rischierebbe veramente di sfiorare il grottesco. L'eccessiva specializzazione che ha ragginuto il mondo universitario inglese a sentire quanto denuncia la "Taxpayers' Alliance", un'organizzazione conservatrice di contribuenti, sembra buttare un ombra di ridicolo sul sistema universitario inglese. La patria dei gloriosi collage di Oxford e Cambridge finisce così con 401 "lauree Topolino", ovvero corsi di lauree in materie che non necessitano di approfondimento o di essere nobilitate e che costano agli studenti 40 milioni di sterline all'anno.
Tutti questi corsi non insegnano un bel niente che un po' di esperienza in uno qualsiasi di questi settori non possa dare. Secondo la "Taxpayers' Alliance", l'obiettivo è chiaro: «Dare la rispettabilità di una qualifica accademica a materie che non sono accademiche», ma che si imparano facendo pratica sul lavoro. Peter Cuthberson, tra i curatori dello studio, afferma che «priorità politiche hanno portato a una crescita infinita del numero di studenti che vanno all'univerità. Come risultato, c'è stata un'espansione poderosa di "non lauree" che hanno poco o nessun merito accademico. Il governo non ha rispettato la promessa di abolire questi corsi».
Di diverso parere l'associazione "Universities UK" secondo cui: «Coloro che si laureano in questa materie sono molto richiesti dal mercato del lavoro, che cerca persone con competenze specifiche, accanto a quelle generali che uno studente apprende durante un corso di laurea come la capacità di pensare criticamente, lavoro di squadra, organizzare il tempo e conoscere l'informatica. Una questione che ovviamente sfugge agli autori di questa accozzaglia di pregiudizi e di nozioni superate - affermano da "Universitier Uk". Gli studenti lo sanno, ed ecco perché questi corsi sono molto richiesti e generano alti livelli occupazionali tra i laureati.
Inviato da: doncialis
il 13/11/2010 alle 17:26
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il 08/10/2010 alle 19:24
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il 29/09/2010 alle 10:00
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il 12/07/2010 alle 20:16
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il 06/04/2010 alle 22:13