
Il giardino in questione è formato da due parti e io ho iniziato dalla più piccola. All'incirca sono 50 metri quadri. In questo fazzoletto di terra sono cresciuti: un albicocco che ha quindici anni ed è diventato enorme, un pesco e un alloro di 4-5 anni cresciuti uno accanto all'altro, e alcune palme nane. Sui muri c'è la vite americana. I passaggi sono fatti di lastre di cemento. Lungo il muro in fondo c'è una serie di calle che in questo periodo sono a riposo. Qua e là ci sono settembrini che stanno per fiorire, due piante di rose disastrate, alcuni rosmarini forse ammalati, la bella di notte che prospera, alcuni pungitopo, piante varie ed eventuali. La situazione è quasi disperata perché ci vorrebbe il coraggio di tagliare e sradicare.

Tra ieri e oggi ho liberato il terreno dalla vite americana che lo aveva colonizzato, ho potato le palme nane, e ho rastrellato una parte del terreno togliendo il più possibile i residui delle potature. Ho riempito due buste e mezza di sfalcio.
Tra il pesco e l'alloro che crescono vicini salverò il pesco perché dà frutti. Poterò i rosmarini a fondo per vedere se si riprendono.

Dopo le prime piogge vangherò il terreno e lo livellerò cercando di tenerlo il più pulito possibile.
Inviato da: angelorosa2010
il 03/07/2014 alle 13:11
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il 03/07/2014 alle 13:09
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il 03/07/2014 alle 13:07
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il 03/04/2014 alle 21:25
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il 01/06/2013 alle 11:38