
Figlia unica.
Un pò di companatico d'amore
da una Lucilla, da una Caterina...
Anche da voi, mia cara faentina,
mia cara faentina senza cuore.
Arcigna siete come una beghina
quando indossate il vestitino bianco
e camminate gravemente al fianco
della signora mamma, signorina.
Perchè io so dove, prima o poi, vi scorgo
là nel viale della stazione,
o giù pel Corso che sdegna il Lamone
se v'arrestate dove finisce il Borgo.
Bella ... oh Dio, no, con quel visuccio gramo
sotto un cappello assai ghiribizzoso,
e pure il fare vostro disdegnoso
m'inciterebbe a scrivervi ... che v'amo.
Mammà non vuole e dice:"E' poco sano ...
un esaltato...un malato di mente...
Scrive? Che fa? Chi ci capisce niente?
E poi la gente che vien da lontano...?".
Seguirebbero scandali, litigi?
Ma voi con qualche lacrima sul ciglio
forse sorridereste del puntiglio
entro il mistero dei vostri occhi grigi.
Perchè voi, chiusa ormai nel vostro orgoglio
di bambina che a un tratto si ribella
direste al padre o ad una zia zitella,
ferma, calma, inflessibile: "Lo voglio".
Poi vi nasconderebbero le penne
e le buste e le carte e i calamai.
"Il mio consenso non ci sarà mai".
"Che importa? Un anno e sono maggiorenne".
Ed ecco infine gli odii fra la mia
mamma e la vostra, il padre vostro e il mio:
da me sarebbe indomito uno zio,
da voi sarebbe ostinata la zia:
e insieme metteremmo tanto ardore
a contraddir mamma, papà, zia, zio,
che finireste col "capirmi" ed io,
io, signorina, fra tanto scalpore,
io, Rosalinda, v'amerei d'amore.
[Marino Moretti]
^_^ ... la trovo deliziosa ...!
Inviato da: cassetta2
il 05/03/2024 alle 21:14
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il 25/03/2009 alle 05:03
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il 27/06/2008 alle 20:05
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il 09/01/2008 alle 19:58
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il 01/01/2008 alle 17:58