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« Il sogno di MafaldaQuel peggio che mai non muore »

Necessità e diritti

Post n°833 pubblicato il 14 Aprile 2019 da fedechiara
 

Buenos Aires 21 marzo 2019 – La lucha e la Defensa.

E sarà vero che: 'Donde existe una necesitad nace un derecho?', come recita il cartello esposto dagli artigiani perennemente in 'lucha' della 'Defensa': la 'calle' che attraversa longitudinalmente il quartiere di sant'Elmo che fa da tramite tra il sottoproletariato della 'repubblica della Boca' e la borghesia del denaro che abita il centro storico dei palazzi pretensiosi e delle banche e le ambasciate?
I diritti sono miceti che insorgono dalle profondità del suolo delle società e si manifestano ogniqualvolta un povero si fa avanti e chiede casa e lavoro? O sono aspettative inevase in una società che inaridisce e non dà i frutti sperati perché, come i deserti, solo gli scarsi acquazzoni dello sviluppo economico consentono una effimera fioritura e lo stanziare in bilancio le risorse necessarie a far fronte ai bisogni immensi dello 'stato sociale' in un mondo di sette e passa miliardi di 'aventi diritto'?

Dove sono finiti i tempi i cui la borghesia si impietosiva per i poveri delle città e partoriva i grandi filosofi del socialismo e del comunismo e gli imprenditori illuminati che corredavano le fabbriche produttive dei servizi e delle case destinate ai loro lavoratori? 
Temo che quei filosofi e quegli imprenditori 'dormano sulla collina' di Spoon River, come i generali che hanno costruito la nazione argentina - e di loro osserviamo i marci sarcofaghi che si mostrano nelle cappelle mortuarie del cimitero della Recoleta.
E quel loro 'sonno dei giusti' ha lasciato un mondo di pietra e le odierne città tentacolari e immense dove si aggregano le bidonvilles delle periferie urbane in cui le guide turistiche raccomandano di non mettere piede perché il turista è preda ambita e vi si aggirano anche in pieno giorno gli uomini-giaguari e le lonze che di 'tutte brame sembrava(n) carca nella sua magrezza'.
E in quei luoghi dimenticati da Dio e dagli uomini politici – che dei diritti pretesi si fregiano e ne fanno oggetto di campagne elettorali – i miceti del diritto stagnano sotterra e non si manifestano perché mai piove e, quando piove, il poco che fruttifica se lo magnano i politici corrotti e qui, a Sant'Elmo e alla Boca, si batte il passo e si aspettano tempi migliori tendendo agguati ai turisti minchioni.
I mitici 'tempi migliori' di questi anni di globalismo infelice e avaro.

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