Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

liffcecaloiarosalvatoresvagatelloantomar4fedechiaraalf.cosmosHurakanVirgigalloceramiche.1997frachecco77ioragazzo32ric_arrigboicellia0danadileQuartoProvvisoriocavalieridellaregina
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Urne di ieri e di oggiE qualcosa rimane... »

Amorevoli cancellazioni

Post n°1476 pubblicato il 16 Gennaio 2021 da fedechiara
 

16 gennaio 2020

Può capitare che ti prenda la mano. Se, per anni, continui a battere certi tasti fessi da 'leoni della tastiera' professionali, quali sembrano essere diventati i giornalisti di 'la Repubblica' sotto patrocinio ostinato e combattivo del Grande Vecchio Eugenio Scalfari (oggi un po' sfiatato per via dell'età), può capitare che il Titolo di Scatola di ieri sia quello a piè di pagina - che offre il destro e pure il sinistro al loro avversario di sempre (e incubo che annebbia le menti e fa s-ragionare) di mostrare i frutti giornalistici malati dell'odio che non si vuole ammettere, ma si mostra impietoso con l'inchiostro stampato su carta bianca - e non lo puoi negare se non arrampicandoti sugli specchi a specchio ormai rotto e il 're nudo' odiatore reo confesso.
E la replica de 'la Repubblica' a Salvini, che ieri mostrava in tivù il 'corpo del reato' a titoli di scatola, non convince ed è ormai palese che certi titoli e articoli, ripetuti per anni con pervicacia degna di miglior causa, sono alla base dell'aggressività 'social' dei famigerati centri sociali che su Salvini vomitano gli insulti più sanguinosi e le vignette più atroci e 'scendono in piazza' per provarsi a contrastare, anche violentemente, il suo diritto di capo politico di parlare ai suoi elettori e tenere i comizi.
E fa specie e sorprende che la tenzone politica sia ormai 'all'ultimo sangue' e 'all'arma bianca' tra il campione della destra che lotta in Emilia-Romagna per l'ultimo voto utile a 'mandarli a casa' e i giornalisti-attendenti del generale Zingaretti giunto sul campo della sua probabile Waterloo dove Cambronne-Renzi fa lo gnorri e va su e giù per le colline intorno con la sua cavalleria leggera sfaccendata e i 5 Stelle 'stanno a guardare' i morti e feriti che si impilano uno sull'altro nel corso delle scaramucce che precedono la battaglia campale.
E sarà dura, a urne chiuse e destra eventualmente vincente, rifiutarsi di consegnare le armi e avviarsi, tutti insieme, generali e attendenti giornalistici 'più realisti del re' verso l'esilio di Sant'Elena a scrivere le proprie memorie con supervisione e introduzione di Eugenio Scalfari e di papa Bergoglio uniti nella lotta contro il fascismo preteso delle odierne genti non più misericordiose.
Alle urne! Alle urne!
Nessuna descrizione della foto disponibile.
 
 
 
Vai alla Home Page del blog