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Predizioni di ieri a confronto

Post n°1768 pubblicato il 24 Settembre 2021 da fedechiara
 


Chissà dove 24 settembre 2016
Il tempo ossida ogni cosa delle nostre vite e corpi e così è per le cose della politica - e Renzi e il suo s-governo vanno in cronaca, da gran tempo ormai, più per gli schiaffoni che gli arrivano da questa o quella parte politica e sociale (inclusa l'opposizione interna) che per le cose che ha fatto: le banche, il maledetto job act del lavoro pagato coi vouchers e quel pasticciaccio brutto di palazzo Madama e Chigi che riformerà il Senato mandandoci dentro dei nominati al posto dei presenti eletti (ma non era meglio eliminarlo tout-court?).
E speriamo che a novembre ce lo togliamo di torno, quest'imbonitore fiorentino da tre palle un soldo arrivato al potere con una congiura di palazzo e restatoci così a lungo a causa dei bizantinismi del presente sistema dei partiti e dei voltagabbana che formano la sua maggioranza dei tre forni (alfaniani, verdiniani e, all'occorrenza, la stessa Forza Italia).
Intanto ci teniamo l'Europa che ci esclude dai vertici e alla quale ci rivolgiamo col cappello in mano per avere 'più flessibilità' nei conti e nel debito stellare che non riusciamo a intaccare per non incorrere in leggi di bilancio 'lacrime e sangue' e che imploriamo, l'Europa, che si prenda almeno un pugno di migranti che importiamo dalla 'frontiera sud' per forza inerziale e follia di cattiva politica immigratoria a centinaia di migliaia ogni anno e vanno, per le segrete vie e con l'aiuto delle folli associazioni dei 'no borders', a ingrossare le giungle di Calais che costeranno la presidenza a Hollande e quelle di Ventimiglia e di Como che costeranno al pd la perdita della risicata, esigua maggioranza di s-governo alle prossime elezioni.
E anche la presidenza Trump, nelle cronache e nei telegiornali, fa capolino come non più una ipotesi maledetta, bensì una maledizione colla quale occorre misurarsi e riflettere su come e perché stanno cambiando le maggioranze di governo future delle principali nazioni e quali spaventosi errori abbiano commesso le sinistre dell'Occidente malate di buonismo e che ancora affermano – come quei dementi fissati su una sola frase e faticoso concetto che allaga le loro scatole craniche e fa naufragare le sinapsi – che 'multietnico è bello', mentre Charlotte è in stato d'assedio a causa dei disordini e si contano i morti nei supermercati, come si sono contati e si conteranno da noi a Parigi, Bruxelles, Nizza e chissà dove domani, chissà dove. A Roma, forse?
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