Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 4
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

QuartoProvvisoriofedechiarasurfinia60aracnoid.999assetzsoraandsakiMargBooksg1b9annaluciadgl3cassetta2chemiasrl.vanimasugyatorogodsbaglisignoragiancarlomigliozzi
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Sperdimenti e vecchi imperi.Smargiassate termonucleari. »

Il peggio che mai muore.

Post n°2839 pubblicato il 23 Ottobre 2023 da fedechiara
 

A dicembre. 22 ottobre 2016
Sono alla frutta. E lanciano proclami che neanche il peggior imbonitore su piazza azzarderebbe - e si spingono fino a minacciare l'Europa di trovare morte certa sul vallo Adriano della legge di bilancio italica che fa acqua da tutte le parti: dagli stanziamenti per i migranti in crescita esponenziale, grazie agli incessanti arrivi e alla disastrosa e ipocrita politica de 'l'accoglienza', alle mancate politiche economiche per far si che i nostri 'bamboccioni' si svezzino, finalmente, e si decidano a levare le ancore dalle famiglie di origine e piantino radici in qualche luogo diverso del vasto mondo, come fanno i loro pari età a nord delle Alpi.
E il mite Padoan, fiutando la fredda aria che tira tra i membri della Commissione europea incaricata di approvare o bocciare la manovra d'autunno, si trasforma in un attore dei film pulp di Quentin Tarantino e trombona minaccioso: 'O con noi o con l'Ungheria!' - come se quella stupida contrapposizione fosse un coltello brandito per far si che l'Europa apra i cordoni della borsa e alzi la barra del deficit di bilancio e consenta così di finanziare tutti i capitoli di spesa della folle politica economica dello s-governo renziano.
E la chiusura delle frontiere in Europa ci ha messo con le spalle al muro e siamo soli a fronteggiare una emergenza-migranti che il duo Renzi e Alfano non ha saputo/voluto contrastare - riempiendosi la bocca con lo slogan atroce e bugiardo de 'salviamo vite' e nessuna politica di dissuasione e contrasto della tratta degli schiavi in partenza dalle coste libiche. E oggi paghiamo cara, paghiamo tutta l'insipienza e la non volontà di avviare e accelerare i rimpatri dei clandestini come ci chiedeva l'Europa di fare prima che si chiudessero le frontiere a causa delle 'giungle' di Calais (e di Como e di Ventimiglia) che abbiamo colpevolmente alimentato per anni.
Sarà per questo che la frase 'O con noi o con l'Ungheria.' , detta da una persona che, fin qui, ci era sembrata controllata e ragionevole, ci pare la sguaiata conclusione e il miserabile 'coup de theatre' di una sceneggiata che si è aperta due anni fa con una congiura di palazzo ('Enrico stai sereno'), è proseguita con una irritante e fallimentare vendita di pentole 'riformistiche' costituzionali e morirà, presumibilmente, con Renzi che rassegna le dimissioni al Quirinale il 6 dicembre?

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963