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« Noi uomini duriBianco, rosso e... »

Vizietti e peccati d'antan.

Post n°1686 pubblicato il 07 Luglio 2021 da fedechiara
 


Come cambia il mondo! Non vi sembri una osservazione peregrina. Pensate all'Italia religiosissima dei miei Cinquanta (nacqui nel 49, l'anno della Repubblica popolare cinese contadina ben descritta da Mo Yan nel romanzo 'Grande seno, fianchi larghi' – e guardate cos'è oggi la Cina ).
Vigeva, in quegli anni, il 'comune senso del pudore', e nelle parrocchie era in bella vista la lista dei films vietatissimi e quella dei films 'per tutti', (striminzita assai, giusto qualche western e la vita di Maria Goretti) e la magistratura emetteva severe sentenze in suo nome.
E l'aver ricevuto una 'educazione cattolica' era motivo di vanto per una quantità innumerabile dei miei connazionali e il matrimonio, ca va sans dire, era riservato agli uomini e alle donne – queste ultime in bianco, per dire l'illibata virtù e si festeggiavano i cinquantenari di nozze – che tenerezza.
Poi venne la televisione, anch'essa vigilatissima da Santa Madre Chiesa, ma il monolito della occhiuta Dottrina e l'istituto della confessione cominciarono un bel giorno a scricchiolare e le chiese divennero sempre più deserte e il 'peccato' si affermò e trionfò nelle vite degli uomini e delle donne a partire dal rifiuto di 'lasciar entrare il prete in camera da letto'.
E' sul sesso, sempre lui, che franò l'impero della occhiuta Dottrina - e le mazzate gemelle del divorzio e dell'aborto dettero il colpo di grazia ad una Chiesa il cui capo, solo l'altro ieri, diceva a proposito della questione gay: 'Chi sono io per giudicare'.
Ma il papa, Santità, l'uomo del dogma e dell'infallibilità, che diamine e perdirindindina!
E oggi il ddl Zan sanziona a rovescio (se andrà in porto la legge) chiunque, figlio del suo tempo e dei condizionamenti religiosi e biblici di ieri, esprima pubblico disgusto per eventuali comportamenti lascivi e pubbliche licenze lgbt+il resto della truppa delle identità sessuali nuove. Una sconfitta storica per cardinali, vescovi e prelati, non c'è che dire, una Waterloo con relativo confinamento all'Elba e lode manzoniana lapidea : 'Ei fu, siccome immobile...'
E l'aprire la porta del sesso libero già nelle scuole con annessa educazione lgbt fa tremare le vene ai polsi e chissà che statistiche ne usciranno, nei decenni a venire, di maschi-femmine-lgbt e varia compagnia libertina. Che già la Serenissima, ai tempi suoi, preoccupata per il dilagare del 'vizietto' (si potrà ancora dire dopo l'approvazione del ddl in questione?) tra le calli, i campielli e le fondamenta, diede licenza alle donne di bel seno di mostrarlo provocatoriamente ai davanzali (il ponte delle tette) – pare perché il rischio di una decadenza demografica era all'ordine del giorno già allora e mancavano i marinai ai remi nelle galere.
Appuntamento al Senato della repubblica fra qualche giorno per la ferale notizia. Io tifo contro.

Il comune senso del pudore - Film (1975) (comingsoon.it)

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone, persone in piedi e il seguente testo

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