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Dizzly
Dizzly il 27/09/18 alle 13:08 via WEB
Si ne possiamo riparlare in Blogzinely nei prossimi giorni, saluti!
 
Herebus
Herebus il 26/09/18 alle 16:11 via WEB
Salve Dizzly e grazie mille per il contributo ! Se vuoi approfondire la cosa sono a tua disposizione.
 
Dizzly
Dizzly il 24/09/18 alle 17:01 via WEB
 
occhineriocchineri
occhineriocchineri il 13/07/15 alle 10:42 via WEB
nous sommes tous parents d'Hueda!! quanta tristezza..
 
Herebus
Herebus il 24/02/15 alle 16:57 via WEB
Ciao Renato e grazie per aver commentato il post. Certo il tuo pensiero è uno di quelli che vengono in mente per primi ma conoscendo il mondo dell'Areonautica e l'ambiente militare ti dico che, a mio parere, è assai difficile che sia capitata una cosa del genere, non fosse altro che per la responsabilità e il rispetto che si acquisiscono nell'uso delle armi, qualunque esse siano. E poi lo spegnere il trasponder in esercitazione, se si torna, prevede sanzioni non di poco conto per il Comandante e il Navigatore. Concordo con te nel provare un grande dolore ed una profonda tristezza per l'accaduto. Grazie Renato.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
renato peverata il 24/02/15 alle 15:21 via WEB
Io mi sono fatto una mia idea. Quattro giovani, bravi e arditi piloti hanno voluto consapevolmente provare a fare i top gun, ma un conto è nel film ,un altro nella realtà. Qualcosa è andato storto. Il fatto che abbiano spento i trasponder contemporaneamente la dice lunga. Comunque nessuno di loro l' avrebbe voluto e in me c' è ancora un grande dolore
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
gaenel il 13/11/14 alle 13:49 via WEB
Ciao...ho letto con interesse il tuo post...e concordo su qualche punto..Bisognerebbe capire però che aderendo ad un sistema economico "globale" ci siamo tacitamente messi d'accordo con le sue feroci leggi....e quindi ci sarà un livellamento verso il basso di stipendi, salari e pensioni...oltre che il ridimensionamento dei servizi.!!! Tu citi la Francia " vigorosa " e irriducibile...ma oggi anche questo Paese deve fare i conti con lo "spread" e il patto di stabilità...Le cose che tu dici che i francesi hanno evitato...sono state pagate con un aumento del debito pubblico...che avrà ripercussioni sullo spread e sulla legge di stabilità. Quindi il gatto che si morde la coda...Secondo me bisogna dichiarare "fallimento" (tanto lo siamo già...) e vedrai che tutti faranno a gara per risollevarci...Hanno troppi denari impegnati qui da noi....Eppoi mettere al centro degli impegni .....morali il concetto che prima di parlare di "diritti acquisiti" (una sola pazzesca...) bisognerebbe parlare di "doveri civili".....Ciao Gae
 
Herebus
Herebus il 23/09/14 alle 23:28 via WEB
Ciao, effettivamente non credo che sapremo mai cosa sia successo veramente. Hai notato che, nonostante con queste cose i giornali italiani di solito vanno a nozze, non se ne parla più da nessuna parte ? Nessuno che fa o si fa domande, solo cervelli spenti in attesa della prossima partita di Champion's ! Non smettere mai di farti domande, non smettere mai di chiederti perchè. Un abbraccio Paolo Gentili
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
occhi di miele il 23/09/14 alle 13:55 via WEB
Se i tuoi ragionamenti hanno un senso logico dubito che sapremo mai le verità. Complimenti per il blog e per gli argomenti trattati. di questi su libero non si vedono altro che stupidaggini! ciao.
 
Herebus
Herebus il 03/09/14 alle 01:05 via WEB
Salve Emidio, sono Paolo Gentili e ti ringrazio sia per l'attenzione mostrata verso il mio blog, sia per il suggerimento della visione del tuo video. Io non posso conoscere lo stato del Signor Giuliani quando ha visto ciò che ha raccontato ma, fino a prova contraria, devo a lui la stessa fiducia che riservo a te ed ai tuoi amici. Sto provando ad analizzare il tuo video e quello simile trasmesso dal TG1. Presto scriverò degli aggiornamenti. Per il momento grazie mille.
 
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Un blog di: Herebus
Data di creazione: 13/06/2013
 

 

"MORTE DI UN BRAVO RAGAZZO. L'INCREDIBILE STORIA DI MARIO BIONDO."

La Repubblica - Palermo, 13 Novembre 2018


La morte di Biondo un giallo lungo cinque anni na «storia incredibile» di misteri e di archiviazioni, indagata in un libro-dossier che prova a ricostruire, tra memorie private, perizie mediche e documenti d'archivio, il caso di Mario Biondo, il cameramen palermitano trovato morto cinque anni fa a Madrid. È una favola nera raccontata con la precisione di un cronista, il libro di Paolo Gentili, "Morte di un bravo ragazzo" (Sovera Edizioni): un contributo a una verità mancata a cui l'autore, con il contributo della madre della vittima, Santina Biondo, tenta di avvicinarsi, ricostruendo la vita privata del giovane con la moglie giornalista Raquel, più volte interrogata sui fatti, e le incongruenze di quattro armi di indagini, tra sms e dati estratti dal computer del giovane, poi compendiate in un atto scritto dai magistrati inquirenti, dove la vicenda Biondo resta ancora una storia irrisolta. Serve, allora, alla memoria capace di farsi domanda, anche la più semplice operazione letteraria su un giallo di cronaca. Perché di morte di può morire due volte, la seconda è quando si viene dimenticati.


 

 

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Mauritius/Slovakia

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Namibia

 

 

 

ULTIMO LIBRO PUBBLICATO DA PAOLO GENTILI

SOL INVICTUS : Una nuova alba.

 

Pensiamo veramente che ciò che finora abbiamo dato per scontato sia la realtà ? Siamo pronti a scommettere che la Storia che stiamo vivendo sia proprio quello che Dio abbia pensato e desiderato per noi ? L'Uomo moderno è così sicuro di se e del suo potere tecnologico da non riuscire a vedere la verità che gli sta davanti, dietro lo schermo del suo egoismo. Questo romanzo è il primo di una trilogia. Correndo lungo le tortuose strade della Storia dell'Uomo, prende spunto dalle Profezie sugli Ultimi Tempi, proprie di tutte le grandi Religioni della Terra e ci porta d'un balzo a vivere in prima persona il disegno che Dio ha pensato duemila anni fa, per mostrare all'Uomo il Suo vero volto. In una narrazione avvincente e ricca di colpi di scena, che nel primo volume prende le mosse dal 1976, scopriremo come l'Uomo da secoli si sia attrezzato per ostacolare il disegno divino. Ai nostri giorni utilizza l'Associazione maggiormente ramificata, pericolosa e segreta, nata nel cuore della più potente Nazione della Terra, con tentacoli nel nostro Paese ed in altre nazioni occidentali.

 

www.soveraedizioni.it

www.ibs.it


 

HANNO DETTO DI : "SOL INVICTUS : UNA NUOVA ALBA"

" Sol Invictus è un romanzo colto e ben scritto che ripropone tematiche non certo inedite ma comunque stimolanti per chi ama i thriller fantapolitici venati di misticismo millenaristico. "


" Nel tempo dell'inganno chi dice la verità è un rivoluzionario. " Questo il leit motiv del libro, mutuato dal pensiero di George Orwell in 1984. Un testo che posso considerare un saggio camuffato da romanzo.

 

Da Roma a Yale nel Connecticut, dagli archivi segreti del Vaticano alle stanze asettiche della Cia, dalla Buenos Aires della "sporca guerra" dei desaparecidos alla quiete irreale di Salò sul Garda e di Sherbrook nel Quebec, dalle birrerie di Monaco di Baviera ai monasteri benedettini di Subiaco a Roma. Attraverso i dialoghi incalzanti fra chi complotta per imporre sull'intera umanità il dominio satanico della Confraternita della Morte (che ha come motto "Guerra, Sangue e Miseria") e chi invece, nel nome dell'umanesimo di matrice cristiana, tenta di opporsi a questa infernale macchinazione, si snoda l'ingranaggio narrativo costruito da Paolo Gentili, che, mediante una prosa di forte impatto giornalistico, tesse la sua ragnatela di cospirazioni ad alto livello.